L’approvazione del progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione è l’ultimo tassello per la conclusione dell’intero processo e garantisce il completamento dell’area con ampi spazi verdi e attrezzature per le famiglie e i bambini.
Il progetto prevede la realizzazione, già in corso d’opera, di un centro residenziale di 4.000 mq, sviluppato per 8 piani fuori terra su via Guido Reni e per 6 piani fuori terra su via Barletta. Il complesso sarà adibito ad accogliere le famiglie dei bambini sottoposti a cure presso i servizi sanitari della Città in un ambiente accogliente, luminoso e immerso nel verde.
Nell’ambito del progetto, 5.500 metri quadrati saranno ceduti alla Città di Torino al termine delle operazioni di riqualificazione di via Barletta e della realizzazione del giardino pubblico.
Il giardino sarà dotato di un percorso pedonale pavimentato con marmette drenanti, alberi di dimensioni medio-grandi e arbusti fioriti, che offriranno uno spettacolo interessante in diversi periodi dell’anno. Saranno inoltre presenti un’area fitness e un’area giochi per bambini, con spazi destinati all’incontro e alla socializzazione tra i visitatori.
TORINO CLICK



Linea decisamente riflessiva anche per Alessandro Gioia (2000) in “Censored” che traduce il tema del “dialogo” in un’esplorazione sulla censura e sulla società dell’immagine, dove i “pixel design” della censura “nascondono la facile reperibilità delle stesse immagini nel nostro tempo digitale”.
In chiusura, Claudia Vivalda (2002), con la video-proiezione “Connessioni – Small Talks” e (altra menzione speciale) Giovanni Migliorucci (2002) con la video installazione interattiva “Stage”, che unisce la tecnologia del “TouchDesigner” a una restituzione “tramite un tubo catodico, mostrando un ecosistema che si modifica attraverso l’interazione esterna”.