Nella mattinata di mercoledì gli agenti del Nucleo Polizia Abitativa della Polizia Locale hanno effettuato un intervento di recupero di un alloggio in via Scarsellini di proprietà di ATC che da oltre un anno era occupato abusivamente.
Gli agenti del nucleo specialistico hanno dunque portato a conclusione un lungo percorso di mediazione, al termine del quale le persone occupanti hanno provveduto in autonomia a lasciare l’alloggio per una collocazione alternativa.
Il fabbro incaricato da ATC ha provveduto a cambiare la serratura e l’immobile è rientrato nelle disponibilità dell’Agenzia Territoriale per la Casa.
Salgono così a 6 gli alloggi recuperati dalla Polizia Locale dall’inizio dell’anno e restituiti all’ATC
“Un’impostazione trasversale che metta insieme competenze e azioni e non proceda a canne d’organo è la strada che vogliamo continuare a percorrere per promuovere politiche della sicurezza che sappiamo spesso incidono in aree di forte fragilità. Così possiamo migliorare davvero le condizioni di una comunità”, afferma l’Assessora alla sicurezza Gianna Pentenero.
Nata a Montescaglioso (MT) nel 1922, Vincenza Castria, bracciante, è stata un’importante dirigente del PCI e una figura di rilievo del movimento operaio e contadino lucano e meridionale. Vedova di Giuseppe Novello, ucciso a Montescaglioso nel 1949 durante le proteste contadine legate all’occupazione delle terre, fece parte del Comitato Federale provinciale del PCI e dell’Assemblea nazionale dell’Unione donne italiane, collaborando alla redazione del periodico «Noi Donne». Ebbe rapporti molto stretti con Teresa Noce, Rita Montagnana, Adele Bei, Giuseppe Di Vittorio, Giorgio Amendola, Nilde Iotti, Emanuele Macaluso e intellettuali come Leonida Repaci e Carlo Salinari. Nel 1952 si sposò in seconde nozze con Ciro Candido, sindaco di Montescaglioso e assessore provinciale del PCI. Portò avanti il suo impegno politico-sociale e la lotta per l’emancipazione delle donne al fianco, tra gli altri, di Maria Antonietta Macciocchi, Bianca Guidetti Serra, i fratelli Galante Garrone e Nuto Revelli. Nel corso degli anni Settanta partecipò come protagonista a diverse puntate della trasmissione di RAI 2 “Direttissima” condotta dal regista e giornalista Aldo Falivena e successivamente venne intervistata per conto della RAI da Sergio Zavoli. In collaborazione col marito Ciro Candido ha scritto il libro autobiografico Rossa terra mia,uscito postumo nel 2009.È scomparsa a Montescaglioso nel1999.