Giornata tra stand e incontri al Salone Internazionale del Libro ieri per il sindaco di Torino Stefano Lo Russo.

“È davvero bello vedere così tante persone coinvolte dalla passione per i libri, la lettura e la cultura.
L’essenza stessa del Salone è quella di un’istituzione in cui si produce cultura, si confrontano idee e si coltiva la libertà di esprimerle.
Libertà di pensiero, parola ed espressione: il Salone vuole essere un luogo aperto al confronto, un luogo che riconosce il valore del dialogo come veicolo di crescita e diffusione di cultura.
Il Salone continua la sua crescita, anno dopo anno, ed è un orgoglio vedere come questo patrimonio di Torino, segno tangibile delle potenzialità della nostra città, si confermi davvero il più grande evento culturale del nostro Paese”. Così il primo cittadino ha commentato sui social.

A chiudere le presentazioni l’atleta paralimpica Carlotta Gilli con il suo libro Una luce nell’acqua, scritto con l’aiuto del giornalista Mauro Giorgini anche lui presente allo stand, in cui racconta come la sua vita sia stata sconvolta all’età di sei anni, con il sopravvenire della malattia di Stargardt, una retinopatia degenerativa. Questo, però, non le ha impedito di continuare il suo percorso di vita, facendola diventare una delle più importanti nuotatrici paralimpiche di sempre, con decine di titoli continentali e mondiali, e due medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo ai Giochi Paralimpici di Tokyo coronando il suo sogno, uno dei quali è divenuto da poco realtà con l’inizio della sua carriera nella Polizia.