CRONACA- Pagina 829

Elezioni comunali, ballottaggi in Piemonte a Novi e Pianezza

Urne aperte  lunedì, dalle 7 alle 15. Si vota a Novi Ligure, nell’alessandrino, e a Pianezza, nel torinese. Le due città piemontesi escono da un periodo di commissariamento. A Pianezza, 15 mila e 670 abitanti è il primo ballottaggio in assoluto.

Tre feriti, uno è grave, nello schianto tra auto e Jeep

Nelle scorse ore in un incidente a Alessandria, precisamente in via Valmigliaro, lungo la strada che conduce al centro turistico Valmilana, nel sobborgo alessandrino di Valmadonna, due veicoli, una Jeep Renegade bianca e una Peugeot nera, si sono scontrati frontalmente in  una curva. Tre persone sulle auto hanno subito le conseguenze del sinistro: Sul posto sono intervenute tre ambulanze e un mezzo dei Vigili del Fuoco. Uno dei tre feriti è grave.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Addio a Gilda Conrieri, donna fuori ordinanza che tenne vivo il ricordo di Gozzano

E’ mancata immaturamente la psicologa Gilda Conrieri che identifico’  il suo nome fin da ragazzina con quello di Guido Gozzano . Ottenne da suo padre l’ acquisto della Villa “Il Meleto“ di Aglie‘ che riporto’ all’onore del mondo dopo anni di abbandono. Gilda era una donna molto sensibile e la sua vita fu anche dolorosa, ma l‘amore per il poeta resistette a tutto. L’ ho un po’ frequentata e forse ad un certo punto l’ ho anche amata perché Gilda era seducente . Certo non era la signorina Felicita del poeta crepuscolare, ma semmai era  un po’ Amalia Guglielminetti che Gozzano amo’ o si illuse di amare. Era una donna elegante , colta e piacevole . Su Facebook scelse di farsi rappresentare da una fotografia con la sigaretta ed in effetti Gilda fumava come una turca, aspirando con voluttà le sue sigarette che bruciavano in un battibaleno . In una sera fumava un intero pacchetto .
Gilda va ricordata non per le  forse troppe sigarette, ma per l’opera che ha realizzato con costanza ed entusiasmo per  tenere vivo il ricordo di Guido Gozzano a cui ha anche dedicato un importante premio letterario. Con lei se ne va una donna di altri tempi con una delicatezza di sentimenti oggi  molto rara . Averla conosciuta ed anche un po’ frequentata e’ stato per me un piacere . Merita un ricordo non effimero perché è stata una donna fuori ordinanza, forte e fragile ad un tempo.
PIER FRANCO QUAGLIENI

Il giallo del cadavere ripescato nel corso d’acqua

Il corpo senza vita  di un uomo dell’apparente età di 30 anni è stato trovato nel torrente Orco da alcune persone che passavano in strada San Pietro a Rivarolo Canavese. È stato recuperato dai vigili del fuoco ed esaminato  dai carabinieri della compagnia di Ivrea. Non aveva documenti ma un mazzo di chiavi. Successivamente  l’esame del medico legale non ha riscontrato segni di violenza, come ferite da arma da taglio, o da fuoco.

Caduta fatale: uomo scivola e muore in una zona impervia

È morto un escursionista israeliano di 64 anni a Rimella, nel Vercellese. La sua scomparsa è stata segnalata alle 18 di venerdì quando la centrale del soccorso alpino ha ricevuto l’avviso del suo mancato ritorno. Le squadre di soccorso alpino di Vercelli e Varallo, insieme alle unità cinofile dei vigili del fuoco e alla guardia di finanza, hanno avviato le ricerche e il suo corpo è stato recuperato nella notte.

 

Un successo l’Open day del soccorso

Si è svolto a Dogliani il 26 maggio, in piazza in piazza Umberto I, l’Open day del soccorso che ha visto la partecipazione in piazza di circa 370 ragazze e ragazzi e le loro famiglie. Una giornata di festa dedicata agli studenti degli istituti scolastici che hanno aderito al progetto “A scuola di primo soccorso” e a tutta la popolazione.

L’Open day del soccorso è infatti organizzato a conclusione dell’annuale progetto “A scuola di primo soccorso” promosso da Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Croce Rossa Italiana e Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e patrocinato da AslCn1, AslCn2, Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118, Numero Unico dell’Emergenza 112.

Il progetto “A scuola di primo soccorso” è dedicato alla formazione e alla divulgazione del primo soccorso nelle scuole secondarie di primo grado della provincia di Cuneo. Anpas ha partecipato al progetto attraverso l’impegno di volontarie e volontari di otto associazioni aderenti: Volontari del Soccorso Dogliani, Croce Verde Saluzzo, Croce Bianca Fossano, Croce Bianca Ceva, Croce Bianca Garessio, Volontari del Soccorso Clavesana, Volontari Valli Monregalesi di Villanova Mondovì e Volontari Ambulanza Roero di Canale.

«Abbiamo incontrato in totale 5mila ragazze e ragazzi delle scuole della provincia di Cuneo, dei quali 370 in piazza a Dogliani nella Cittadella del soccorso – spiegaDaniela Sandrone, referente della Formazione dei Volontari del Soccorso di Dogliani e referente dell’Associazione di Dogliani per Open day del soccorso – Nella mattinata dedicata ai ragazzi, che ha visto anche la collaborazione dell’Associazione Pompieri in Langa e del Gruppo di Protezione Civile di Dogliani, abbiamo ideato 27 attività per loro, li abbiamo fatti giocare e ragionare sui concetti sanitari partendo dai più comuni giochi da tavolo. Erano presenti le ragazze e i ragazzi delle scuole elementari e medie e abbiamo accolto anche i bambini dell’asilo. Il pomeriggio è stato rivolto all’informazione sanitaria ai volontari, abbiamo colto l’occasione della piazza per un confronto fra associazioni e predisposto possibili scenari di intervento di soccorso con la collaborazione dei sanitari del Servizio di Emergenza Territoriale 118. Siamo molto contenti della sinergia tra i diversi enti e associazioni. Tutto questo è un motivo analisi e di crescita perché se lavoriamo insieme, se facciamo squadra, cresciamo. Ogni volta che ci incontriamo impariamo qualcosa di nuovo. Abbiamo concluso con l’omaggio di un defibrillatore ai Vigili del Fuoco Volontari di Dogliani, ai quali è stato donato anche il corso che abilita al suo utilizzo. Inoltre abbiamo consegnato alla famiglia di Gianni Della Valle, formatore Anpas, una targa per ricordare il suo impegno nella formazione e i suoi insegnamenti. Ringraziamo, tra gli altri, la Pro Loco di Dogliani che ha organizzato la cena per circa 120 persone».

 

Vincenzo Sciortino, vicepresidente Anpas Piemonte: «A scuola di primo soccorso è un progetto di grande importanza così come l’Open day del soccorso, dove attraverso un approccio ludico sono passati concetti sulla prevenzione sanitaria, sulla cultura del primo soccorso e sui sistemi di emergenza e allertamento. Un esempio di buone pratiche e un modello che potrebbe essere esportato anche in altre province piemontesi. Bello anche aver ricordato Gianni Della Valle, uno dei primi formatori ad aver lavorato in progetti di questo tipo. Gianni ha sempre avuto attenzione alla formazione del volontariato prima, dei cittadini e dei ragazzi delle scuole».

 

Ugo Arnulfo, sindaco di Dogliani: «Come amministrazione siamo felici di aver avuto a Dogliani una manifestazione del genere con tanti enti e volontari attivi nel portare soccorso e aiuto alle persone. Durante le emergenze vediamo arrivare l’autoambulanza, i soccorritori, i ragazzi della protezione civile, i Vigili del Fuoco e questo lo diamo per scontato, non pensiamo che in realtà la gran parte di loro sono volontari. Ben venga questo volontariato, non riesco a immaginare l’Italia senza il volontariato e il suo spirito di aggregazione ed entusiasmo. Ho fatto il volontario nei Vigili del Fuoco del distaccamento di Dogliani per tanti anni, ed è uno spirito che conosco bene».

La giornata si è conclusa con la cena sotto i castagni e l’animazione di Radio Valle Belbo.

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 80 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.310 volontari (di cui 4.122 donne), 5.245 soci, 670 dipendenti, di cui 76 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 230 automezzi per il trasporto disabili, 264 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 570.082 servizi con una percorrenza complessiva di 18.784.626 chilometri.

Nella lite spunta un machete: momenti di paura tra i passanti

Nel corso di una lite tra quattro persone, nella quale si sarebbero affrontati in due  contro altri due, uno dei contendenti ha estratto un machete. I fatti si sono svolti ad Alessandria. Avvisata dai passanti  impauriti è arrivata la Polizia che verificherà la dinamica. Due delle persone coinvolte sono cittadini ucraini.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Dimessa dall’ospedale la suora investita dall’auto dei vigili urbani

Dopo aver assistito alla messa nella chiesa di San Giuseppe Marello ad Asti un’anziana religiosa è stata investita da un’auto della polizia locale. L’agente alla guida dell’auto e alcuni automobilisti hanno immediatamente prestato soccorso alla vittima, che è stata poi trasferita in ambulanza al Pronto Soccorso di Asti. Qui i medici hanno rilevato una sospetta frattura di due costole. La religiosa è stata dimessa.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

 

Tengo al Togo, l’impegno della Consulta ex amministratori Città Metropolitana

La Consulta degli ex Amministratori della Città Metropolitana di Torino partecipa anche al progetto Tengo al Togo dal 2021. Siamo molto lieti di pubblicare la lettera di ringraziamento ricevuta dai coordinatori del progetto. Sarà nostro compito seguire il percorso perché vada avanti con le cosiddette buone pratiche già intraprese in altri luoghi.  Mariella Depaoli

Testo raccolto da Enzo Grassano

Murazzi agibili dopo il maltempo

Cessata la pioggia  le condizioni meteorologiche si sono indirizzate verso un progressivo miglioramento che ha coinvolto anche i fiumi, in particolare il Po, il cui livello sta lentamente decrescendo.

Tornano ad essere accessibili i Murazzi non interessati da esondazioni dopo le precipitazioni: le aree risultano infatti pulite e subito utilizzabili, e fin dalle prossime ore i gestori dei locali potranno riaprire le attività.

Proseguono intanto gli interventi per il ripristino del manto stradale e sul patrimonio arboreo, danneggiati dalle piogge.

Ancora interdetti i percorsi ciclo pedonali in prossimità delle sponde, dove si sta lavorando per pulire e rimuovere il materiale accumulatosi e consentire così ai cittadini di poter nuovamente accedere e fruire di queste aree in sicurezza.

Sempre per ragioni sicurezza legate alla velocità della corrente e al materiale flottante trasportato dal fiume, sul Po restano al momento sospese la navigazione remiera e ogni altra attività.