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Donna muore investita da auto

Una donna di 74 anni è deceduta per le ferite riportate dopo essere stata investita da un’auto la scorsa sera a Biella. È stata portata al pronto soccorso ma nonostante le cure dei medici non è stato possibile salvarla.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Migranti, Coldiretti: quote ingressi per l’agricoltura già “bruciate”

Si è svolta ieri mattina la procedura nazionale del “Click Day” per consentire l’ingresso a lavoratori stranieri per impieghi in agricoltura in vista dell’annata agraria 2025. Anche quest’anno le quote di ingressi si sono esaurite nello spazio di pochi minuti, senza peraltro la sicurezza che i lavoratori arrivino e siano effettivamente disponibili quando serve.

«È giunto il momento di superare una volta per tutte un meccanismo che non risponde né alle esigenze del mondo produttivo né alle legittime attese di chi cerca un impiego in agricoltura» afferma Coldiretti nazionale dopo che il click day ha fatto registrare un overbooking per I 110mila “posti” previsti, nonostante lo slittamento di orario per le difficoltà tecniche.

«Una situazione Kafkiana – osserva il direttore di Coldiretti Torino, Carlo Loffreda – Il meccanismo del Click Day rappresenta una procedura assurda che non soddisfa né il fabbisogno delle aziende di manodopera né i lavoratori stranieri stagionali che non hanno la certezza di una regolarità lavorativa. Come Coldiretti chiediamo che questo sia l’ultimo Click Day e che si arrivi a una nuova procedura. La manodopera stagionale è importante per l’agricoltura torinese, in particolare per le produzioni orticole e frutticole».

«A novembre – ricorda Loffreda – nel corso del convegno di Cavour “L’impresa agricola e i suoi salariati di fronte al valore del lavoro”, le imprese agricole con Coldiretti Torino e gli uffici delle pastorali sociali delle Diocesi di Pinerolo e Torino avevano chiesto meccanismi di ingresso e di assunzione che garantiscano la certezza della continuità lavorativa necessaria ai lavoratori e alle aziende. Sono necessari meccanismi di welfare che permettano una stabilizzazione del lavoro stagionale negli anni e, soprattutto una formazione professionale adeguata per fare in modo che i lavoratori arrivino nei campi già formati sulle prassi e sull’utilizzo dei dispositivi anti infortunio e sulle regole contrattuali che definiscono i diritti ma anche i doveri del lavoratore nei confronti dell’azienda».

Il primo problema del Click Day è rappresentato dal fatto che non tutti gli occupati richiesti risultano poi effettivamente disponibili. Nel 2024, secondo una stima Coldiretti, della quota gestita direttamente dalle associazioni datoriali agricole ne era arrivato solo il 70%. Ma nel 2023 la percentuale era stata addirittura di appena 1/3.

Numeri che evidenziano come sia giunto il tempo di assumere una gestione diretta, sfruttando i passi importanti fatti con la revisione dell’ultimo decreto flussi, con un maggiore coinvolgimento delle associazioni datoriali. In questo modo si andrebbero ad evitare i fenomeni fraudolenti e le infiltrazioni della criminalità organizzata. Ma serve lavorare anche sui consolati, dove tropo spesso si creano dei “colli di bottiglia” sull’invio delle domande, poi difficile da evadere in tempi brevi.

Un passo importante è arrivare a sanare le tante posizioni di irregolarità, nate anche a causa delle anomalie e delle incertezze dei click day, con stagionali che hanno preso parte alle attività di raccolta ma che non sono poi rientrati nei propri Paesi per evitare di perdere l’opportunità di essere impiegati ancora. Una forza lavoro “sommersa” che va ad alimentare il business delle agromafie e finisce vittima dei “caporali” quando potrebbe essere messa in trasparenza, considerata la pressante richiesta di manodopera da parte delle aziende.

Ma occorre soprattutto lavorare sulla formazione all’estero. Coldiretti assieme a Filiera Italia, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) e E4Impact, ha già messo in campo un progetto per la reperibilità di manodopera qualificata, partito da Egitto, Marocco e Costa d’Avorio. L’obiettivo è formare i lavoratori direttamente nei Paesi d’origine, superando l’idea che l’agricoltura abbia bisogno solo di braccianti, attraverso una formazione specialistica che punti a creare anche, ad esempio, piloti di droni o altre figure professionali capaci di padroneggiare gli strumenti di Agricoltura 4.0.

Bonus teleriscaldamento Iren, al via le domande

È online dal 12 febbraio sul sito di Iren Luce, Gas e Servizi, il form per richiedere il Bonus Teleriscaldamento Iren 2025, lo sconto in bolletta a carico totale del gruppo Iren messo in campo per dare un sostegno concreto ai propri clienti, con un’attenzione particolare ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di vulnerabilità economica.

La domanda potrà essere fatta online e direttamente attraverso i canali Iren; per procedere occorre avere l’attestazione ISEE oltre al numero cliente e al codice contratto ( indicati in bolletta) e copia di un documento di identità in corso di validità. Peri clienti che hanno già ottenuto il bonus per la stagione termica 2023/24 è stata predisposta una procedura semplificata con una apposita comunicazione.

Restano attivi tutti i punti di contatto tradizionali a disposizione dei cittadini: oltre al numero verde 800969696 e Whatsapp 3771227905 per ricevere informazioni e supporto ai clienti i cittadini possono recarsi agli sportelli territoriali Iren, dove gli operatori sono attrezzati per supportare i clienti per la compilazione della domanda.

Per accedere al bonus Teleriscaldamento 2025, calcolato in linea con i parametri attualmente in vigore e stabiliti dall’ARERA per il settore del gas, sono previsti i seguenti valori di soglia ISEE e di importi economici ( Iva 10% compresa):

Per i nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 9530 euro sarà riconosciuto un bonus pari a 149 euro per famiglie fino a 4 componenti oppure di 168 euro per le famiglie con oltre 4 componenti

Peri nuclei familiari con indicatore ISEE compreso tra 9530 e15 mila euro sarà riconosciuto un bonus pari a 119 euro per le famiglie fino a 4 componenti oppure di 134 euro per le famiglie con oltre 4 componenti

Peri nuclei familiari con almeno 4 figli a carico ( famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20 mila euro sarà riconosciuto un bonus pari a168 euro.

Il bonus può essere richiesto entro il 31 marzo 2025 da tutti i clienti domestici che abbiano la residenza anagrafica in uno dei Comuni dove Iren gestisce la rete di teleriscaldamento e che ne utilizzano il servizio ad uso riscaldamento o riscaldamento promiscuo per la propria abitazione tra il 15 ottobre 2024 e il 30 aprile 2025.

Per i cittadini che dovessero risultare idonei, il bonus sarà corrisposto a partire dai 3 mesi successivi alla presentazione della domanda direttamente in bolletta come sconto commerciale sui consumi effettuati. Per i clienti con contratto condominiale centralizzato, verranno inviate apposite comunicazioni anche agli amministratori di condominio che riceveranno tutte le informazioni necessarie per riconoscere autonomamente il bonus ai cittadini interessati.

 

Mara Martellotta

Rivoli raddoppia gli aiuti ai commercianti per lavori Metro

Un aiuto concreto per i commercianti di Corso Francia penalizzati dal cantiere della metropolitana. La Giunta comunale di Rivoli ha approvato un pacchetto di agevolazioni fiscali potenziate, raddoppiando le misure adottate in passato per sostenere le attività in difficoltà.

Con la delibera n. 311 del 19 dicembre 2024, è stato introdotto uno sgravio del 60% sulla TARI e sul Canone Unico Patrimoniale, una percentuale doppia rispetto al 30% stabilito dalla precedente Amministrazione.

Abbiamo voluto un intervento forte e immediato – spiegano l’Assessore al Commercio Marco Tilelli e l’Assessore al Bilancio Carlo Garrone – per dare un sostegno concreto ai commercianti, che vedranno i lavori protrarsi fino al 2026. Ma non ci siamo fermati ai numeri: abbiamo incontrato personalmente le attività coinvolte, ascoltato le loro difficoltà e spiegato le misure messe in campo“.

Chi può beneficiarne
Gli sgravi sono destinati ai titolari di attività economiche su Corso Francia, tra via Tagliamento e il confine con Collegno, che abbiano registrato un calo di fatturato tra il 2022 e il 2023 e siano in regola con i tributi comunali.

Scadenza e modalità di richiesta
Le domande devono essere presentate entro il 28 febbraio 2025 al Servizio Tributi del Comune.

Un’opportunità da non perdere per chi sta affrontando mesi complessi a causa del cantiere.

Croce Verde Pinerolo, accompagnamento con relazioni d’aiuto

La Pubblica Assistenza Anpas Croce verde di Pinerolo lunedì 24 febbraio, alle 20.45, presso la sede di via Saluzzo 68, presenterà un nuovo corso gratuito, “Sara”: informazione per Servizi di Accompagnamento con Relazione d’Aiuto, che svolge servizi di accompagnamento a visite, terapie, dialisi con ambulanze, auto e pullmini anche attrezzati per trasporto di persone con disabilità. Il corso si svolgerà nella sede della Croce Verde di Pinerolo a partire dal 10 marzo con cadenza bisettimanale il lunedì e il mercoledì in orario serale, dalle 19 alle 23, per una durata complessiva di 44 ore.

La formazione, che prevede una certificazione finale da parte della Regione Piemonte, è rivolta a tutti i cittadini e le cittadine interessati a diventare volontari dell’Associazione per dare assistenza ad anziani e malati. Il programma formativo prevede una serie di moduli teorici e pratici che permetteranno ai partecipanti di  acquisire competenze fondamentali per assistere e accompagnare persone con diverse esigenze sanitarie e relazionali. Tra i principali temi trattati il sistema di emergenza sanitaria, la chiamata di soccorso, le comunicazioni radio, il supporto di base alle funzioni vitali, la mobilizzazione e il trasferimento della persona, la comunicazione, la relazione d’aiuto e l’insegnamento del modo di assistere le persone e del modi rapportarsi e comunicare efficacemente con loro. I servizi di accompagnamento, detti anche “trasporti ordinari non di emergenza”, comprendono attività socio-sanitarie rivolte a persone che necessitano di assistenza per gli spostamenti, anche dal punto di vista relazionale. Si tratta di servizi e trasporti a carattere socio-sanitario come quelli interospedalieri per terapie, dialisi e visite mediche, oppure dimissioni da ospedali o case di cura, accompagnamenti in centri diurni, di riabilitazione e socializzazione, assistenza ad anziani e disabili. Questi servizi non si limitano al solo supporto logistico, ma si distinguono per l’importante componente relazionale di ascolto attivo, essenziale per creare un rapporto di fiducia e offrire un sostegno completo alla persona.

La Croce Verde di Pinerolo associata Anpas può contare sull’impegno di 166 volontari, di cui 72 donne e 22 dipendenti che svolgono ogni anni circa 15 mila servizi, con circa 380 mila km percorsi.

Mara Martellotta

Tour gratuito, “Torino il bello nel brutto” tra i cantieri torinesi

 

Promosso da Caus per la mattina di sabato 15 febbraio prossimo

Nuovo tour gratuito “Torino il bello nel brutto”, in programma sabato 15 febbraio prossimo. Il tour è stato ideato da Raffaele Palma per il Caus Centro arti umoristiche e satiriche, programmato per sabato prossimo dalle 9 alle 11.30, e si snoda tra i cantieri della Torino che cambia, in attesa di gustare al più presto la nuova città che verrà. Il percorso parte dai cantieri stradali di via Po per proseguire alla Cavallerizza, poi in Piazza Castello, Valentino e Borgo medievale. Il tour terminerà in corso Massimo D’Azeglio, a Torino Esposizioni. Tra uno scavo e l’altro, si ripercorrerà in breve la storia dei vari siti visitati, con la possibilità per i partecipanti di valutare dall’esterno, nell’area cantieri, il prosieguo dei lavori in corso, nonché per suggerire ai tecnici alternative più efficienti per velocizzare e ottimizzare le opere. Il tour è particolarmente indicato per gli umarell e i pensionati, sempre attenti ai vari restauri cittadini. Durante il tour si avrà la possibilità di osservare e approfondire delle cancellate iconiche presenti sui palazzi del centro storico: quella del Teatro Regio in piazza Castello, opera di Umberto Mastroianni, la RAI in via Verdi, su progetto di Franco Garelli, e Lagrange 12, nella via omonima, con la cancellata futurista ideata da Richi Ferrero.

Prenotazione a info@caus.it entro la mattina di giovedì 13 febbraio, indicando nome, cognome, cellulare e avvenuta iscrizione a Caus 2025 (registrazione gratuita dal sito www.caus.it – Caus Centro arti umoristiche e satiriche).

Mara Martellotta

Finanziati progetti contro bullismo nelle scuole

Sono 49 le scuole piemontesi statali e paritarie che riceveranno dalla Regione un contributo fino a 5.000 euro ciascuna per realizzare azioni di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

“La scuola deve essere un luogo sicuro e sereno, dove ogni studente possa sentirsi accolto, rispettato e parte integrante di un contesto. Il fenomeno del bullismo, oggi soprattutto nella sua forma digitale, rappresenta una delle principali minacce al benessere dei nostri ragazzi, e per questo la Regione è in prima linea nel contrastarlo – afferma Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale all’Istruzione e Merito – Abbiamo voluto offrire alle scuole del nostro territorio strumenti concreti per affrontare una sfida complessa e spesso drammatica. Questi fondi sosterranno progetti mirati a promuovere l’educazione civica digitale, il rispetto della persona e la cultura della legalità, valorizzando le diversità e contrastando ogni forma di discriminazione”.

I progetti

La suddivisione su base provinciale dei progetti finanziati, 39 provenienti da scuole statali e 10 da paritarie, è la seguente: Alessandria 1 progetto (statale), Asti 3 (statali), Biella 5 (statali), Cuneo 5 (statali), Novara 3 (2 statali, 1 paritaria), Torino 28 (19 statali, 9 paritarie), Verbano Cusio Ossola 2 (statali), Vercelli 2 (statali). L’elenco

L’obiettivo è favorire lo sviluppo della personalità e del benessere scolastico, anche attraverso la promozione delle relazioni tra pari. Tra gli aspetti da focalizzare: l’educazione affettiva e al rispetto; focus su ogni forma di violenza, inclusa quella di genere; responsabilizzare sul linguaggio da utilizzare in rete. In ambito didattico si vuole creare un ambiente di confronto, dove emerga la consapevolezza del fare parte di una comunità in cui è possibile trovare figure professionali pronte a sostenere gli studenti che vivono una situazione di disagio. Altra finalità è favorire la conoscenza del protocollo di gestione delle situazioni che si possono manifestare all’interno della scuola, prevedendo adeguate modalità informative nei confronti dei docenti, degli studenti e delle famiglie.

Altre azioni della Regione

La Giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Regione Piemonte, Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Questure, Polizia Postale e Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per attuare azioni comuni per l’educazione alla legalità, la prevenzione dei comportamenti a rischio, il contrasto ai bullismi e a tutte le forme di violenza.
Inoltre, ha lavorato in questi mesi alla definizione del nuovo Piano triennale, di prossima discussione in Consiglio regionale, che intende mappare le attività di tutte le istituzioni in campo.

Corsie preferenziali, altri 3 varchi di controllo in corso Rosselli e Largo Orbassano

 

Saranno attivi da mercoledì 19 febbraio 2025 su corso Rosselli, lato Nord della carreggiata Nord nel tratto tra via Piazzi e Largo Orbassano, e in Largo Orbassano, lato Est della carreggiata lato Est, nel tratto compreso tra i corsi De Nicola e Rosselli, e lato Ovest della carreggiata Ovest, nel tratto compreso tra i  corsi Rosselli e Adriatico, i varchi per il controllo degli accessi alle corsie preferenziali dove le telecamere rileveranno, 24 ore su 24, i passaggi dei veicoli non autorizzati.

Già a partire da oggi è stato predisposto il presidio dei varchi a rotazione nelle ore di punta da parte di alcune pattuglie della Polizia Locale, con finalità di prevenzione e massima informazione alla cittadinanza. Presidio che continuerà anche nei primi giorni di accensione dei dispositivi, al fine di favorire una riduzione degli accessi ed evitare multe.

La messa in funzione delle nuove telecamere segue l’entrata in funzione a metà gennaio dei primi tre dispositivi lungo il lato Nord della carreggiata Nord di corso Vittorio Emanuele II, nei tratti compresi tra via dell’Arsenale e corso Re Umberto, tra le vie San Francesco da Paola e Carlo Alberto e tra via Falcone e corso Ferrucci.

L’obiettivo è il rispetto delle corsie riservate e dunque di regole esistenti da anni, eliminando i transiti non autorizzati e migliorando di conseguenza velocità e puntualità del trasporto pubblico. Il traffico irregolare, infatti, è particolarmente d’intralcio nelle fasi di salita e discesa dei passeggeri, di marcia tra una fermata e l’altra, e di attestamento ai semafori.

Sulle corsie preferenziali potranno continuare a transitare i veicoli GTT in servizio pubblico; i veicoli di assistenza e manutenzione del GTT; gli autobus in servizio di linea intercomunale; i mezzi del trasporto pubblico locale non in linea (taxi e ncc); i veicoli delle Forze di Polizia, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e dei Servizi di Soccorso; i veicoli in servizio di raccolta e smaltimento rifiuti; i veicoli di aziende di servizio di manutenzione del suolo pubblico e degli impianti, che necessitano di transitare per l’effettuazione di interventi; i possessori di permesso CUDE; ciclomotori e motocicli a due ruote o a doppia ruota anteriore; veicoli appartenenti agli agenti diplomatici, agli agenti consolari di carriera, muniti di targa speciale di riconoscimento e i veicoli in dotazione ai consoli onorari in Italia muniti del contrassegno “CC” di cui al Decreto Ministero degli Affari Esteri 20 giugno 2005; veicoli della Città di Torino adibiti al servizio degli Organi Istituzionali.

Per le categorie di cui sopra per cui non è disponibile in banca dati la targa sarà necessario procedere all’esenzione a posteriori come definito per la ZTL centrale, scrivendo al sito https://www.gtt.to.it/cms/ztl/autorizzazioni-occasionali.

TORINO CLICK

Sorpreso alla guida con patente ritirata, senza revisione e assicurazione

Un automobilista è stato fermato dalla polizia municipale a Feletto, nel Torinese. Gli agenti hanno scoperto che il conducente dell’auto guidava nonostante da otto anni gli fosse stata ritirata la patente. Il veicolo era senza revisione e assicurazione e l’uomo è stato multato per seimila euro.

Lavoro, a Torino “Women on board 2025”

Oltre 1500 le donne per la quarta tappa del percorso formativo che toccherà tutte le regioni italiane, per sostenere una nuova cultura aziendale e del lavoro al femminile da nord a sud.

Torino, 12 febbraio 2025 – È stata una giornata interamente dedicata alla riduzione del divario di genere e alla valorizzazione delle donne all’interno delle imprese e nei consigli d’amministrazione. Sono state oltre 1500 le manager e le professioniste da tutta Italia che hanno partecipato, on line e in presenza, a “Women on Board 2025” il percorso formativo, nato nel 2022 alla sua terza edizione per favorire l’inclusione e l’accesso delle donne nei consigli d’amministrazione di imprese pubbliche e private. Il progetto ideato e promosso da Manageritalia, Federmanager AIDP e Hub del Territorio ETS. La tappa di ieri martedì 11 febbraio, che si è svolta presso gli spazi Zip Workspace in Via Belfiore 45 a Torino, è stata la quarta di un lungo percorso che toccherà tutto lo stivale da nord a sud.

A confrontarsi, con le partecipanti sono stati: la Vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino Ludovica Cioria introdotta da Alfredo Lanfredi, Presidente Manageritalia Piemonte e Valle D’Aosta, la Coordinatrice del tavolo regionale più donne nei CDA Laura Onofri introdotta da Marina Cima Consigliera Federmanager Torino, Coordinatrice Federmanager Minerva Torino, la Consigliera e Presidente Cpo Odcec Bo Donatella Vitanza che ha introdotto il Docente Prof Marco Maria Mattei, il Presidente AIDP Piemonte e Valle d’Aosta Giorgio Barbero che ha introdotto la Testimonial Enrica Piacquaddio Presidente Odcec Bologna e la Vice Presidente Manageritalia Piemonte e Valle d’Aosta Loredana Faccincani insieme alla Consigliera di Gestione della Fondazione Hub del Territorio ER ETS Angela Balducci hanno fatto da moderatrici per le domande dal pubblico

“Il percorso Women on Board oltre a supportare l’inclusione di più donne nei Consigli di Amministrazione, contribuisce ad arricchire le decisioni aziendali con prospettive diverse, migliorando così le performance complessive delle aziende.” così il Presidente di Federmanager Valle D’Aosta, Matteo Marten Perolino “Rappresenta un’opportunità per rafforzare la propria carriera, accedere a ruoli di leadership e contribuire a una maggiore equità nel mondo del lavoro. Federmanager si è sempre distinta nel promuovere la crescita al femminile nel mondo del lavoro che è fondamentale per favorire un cambiamento positivo nelle dinamiche aziendali e condivisioni di esperienze”

“Women on Board 2025 rappresenta un’opportunità per promuovere una cultura aziendale più sostenibile e inclusiva” spiega Sara Cirone, Presidente Hub del Territorio ETS che prosegue “La partecipazione di oltre 1500 donne professioniste e manager provenienti da tutte le regioni dimostra quanto sia forte il desiderio di contribuire attivamente alla governance delle imprese e degli enti pubblici. L’Hub del Territorio ETS sostiene questo percorso affinché le competenze presenti sui territori italiani possano trovare più spazio nei Board al fine di contribuire alla sostenibilità delle nostre comunità locali.”

L’appuntamento sotto la Mole ha avuto come focus “L’ambito contabile nelle imprese”. Grazie ai contributi e alle testimonianze dirette di manager e al confronto con esperti del settore le partecipanti hanno avuto modo di approfondire le modalità di definizione del bilancio di esercizio abbreviato e ordinario, il rendiconto finanziario, come si realizza una relazione sulla gestione d’impresa passando dall’approvazione del bilancio sino ad una sua eventuale impugnazione. Le partecipanti si sono confrontate con la parte più tecnica e importante nella gestione economica di una impresa.

La tappa di Torino ha fatto da punto di raccordo per i territori del nord Ovest del Paese: Piemonte e Valle d’Aosta. Nello specifico su oltre 1500 partecipanti, 82 sono delle provincie piemontesi, 3 dalle provincie della Valle d’Aosta.

Tante le novità di questa terza edizione di “Women on Board” a cominciare dalla conferma delle partnership con gli Ordini dei Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro e con l’Associazione nazionale forense. Si amplia anche il calendario degli incontri. Saranno infatti ben 15 gli appuntamenti formativi, che toccheranno tutto lo stivale da nord a sud, di cui 12 obbligatori su piattaforma dedicata e 3 facoltativi (che saranno aperti anche alle partecipanti WOB delle scorse edizioni). Ogni incontro ha la durata di circa 3 ore, in cui le partecipanti hanno l’occasione di confrontarsi con diversi professionisti del settore giuridico, economico e aziendale aumentando così le loro competenze, esperienze e capacità di analisi. Diverse le tematiche affrontate che spaziano dal “personal branding soft skills networking” all’equilibrio di genere nelle società non quotate” passando per “l’analisi contabile e del rischio sui sistemi gestionali” sino ai “principi dell’etica d’impresa e della sostenibilità” oltre a comprendere come agiscono “gli enti di interesse pubblico e le partecipate pubbliche” e come le nuove tecnologie possono essere utili alle decisioni dei CDA.

Women on Board, fa segnare una crescita esponenziale passando dalle 230 aderenti della prima edizione alle oltre 1500 di oggi tra manager e professioniste, con un’età media 48 anni (27 anni per la più giovane e 70 anni per la più senior), 94% di donne e 6% di uomini, provenienti da tutta Italia ed espressione dei più svariati settori economici: terziario, industria, consulenza aziendale e avvocatura. Tante donne accomunate dalla stessa volontà di mettersi in gioco e acquisire le competenze e la consapevolezza del proprio valore per accedere a ruoli di responsabilità decisionale e strategica.

“Women on Board” è un percorso totalmente gratuito espressamente ideato per le donne, ma aperto anche agli uomini, con incontri formativi che si concluderanno a giugno 2025. Al termine del percorso ci sarà l’inserimento in un apposito elenco qualificato on line consultabile dalle imprese che potranno così scegliere la figura professionale più in sintonia con le caratteristiche della società e le specifiche esigenze dei CdA di aziende, società pubbliche e organizzazioni in cerca di manager e professioniste per i propri organi di governance.

Per tutte le informazioni e scoprire il percorso completo di Women on Board 2025 e le sue 15 tappe in tutta Italia consultare il link https://www.percorsowomenonboard.it