Nella scuola si affiancano due figure importanti: l’educatore scolastico e l’ASACOM. Spesso però i loro ruoli vengono confusi, e questo rischia di sminuire la funzione educativa vera e propria.
L’educatore è il cuore dell’inclusione
L’educatore professionale non si limita all’assistenza: lavora sullo sviluppo dell’autonomia, della socializzazione e del benessere globale dell’alunno. Ha una funzione educativa e progettuale.
L’ASACOM è un supporto tecnico
L’ASACOM aiuta l’alunno nella comunicazione e nell’autonomia personale, soprattutto in presenza di disabilità sensoriali. Il suo ruolo è specifico e tecnico, non educativo in senso ampio.
Serve chiarezza
Senza una distinzione netta l’ASACOM rischia di “mettere in ombra” l’educatore. È fondamentale riconoscere e valorizzare la professionalità educativa di chi lavora ogni giorno per l’inclusione vera.
Enzo Grassano
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un trentunenne nigeriano responsabile della detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
A seguito della segnalazione di un’attività di spaccio, gli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano si recavano in Via Salerno, dove notavano un uomo in bicicletta dirigersi verso Via Cigna.
Pochi minuti dopo essere rientrato nella propria abitazione, il nigeriano veniva visto nuovamente uscire a bordo della sua bici. Al suo ritorno, i poliziotti lo controllavano, e, dopo aver sentito un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente, estendevano il controllo anche all’ abitazione, trovando, all’interno del forno, oltre 1,2 kg di Marijuana e 1825 euro in contanti nel salotto.
Proseguono i lavori al parco del Meisino
Il Tribunale di Torino ha respinto il reclamo presentato da comitati e associazioni contrari alla realizzazione del Centro di educazione ambientale e sportiva, confermando così l’esito del precedente ricorso. I lavori per la “Cittadella dello Sport” al Parco del Meisino possono dunque proseguire. I ricorrenti avevano richiesto ulteriori approfondimenti, sostenendo che la Città di Torino avrebbe dovuto sospendere i lavori fino al completamento delle verifiche. Tuttavia, il Tribunale ha ribadito la decisione già espressa dal primo giudice. Secondo i magistrati, le istanze relative ad accertamenti tecnici, ambientali e faunistici non possono essere accolte in sede di giudizio ordinario, e i ricorrenti non possono vantare un diritto minacciato o leso tale da impedire al Comune di dare attuazione al progetto.
Tunnel di Tenda aperto al traffico dalle 6 alle 21
A partire da venerdì 18 luglio, il nuovo tunnel di Tenda sarà aperto al traffico dalle 6:00 alle 21:00.
La conferma dell’apertura continuativa diurna, ipotesi emersa durante la Commissione Intergovernativa Italia-Francia di venerdì 27 giugno, è pervenuta nel pomeriggio di oggi al tavolo della CIG che si è riunita a Torino presso gli uffici della Sede Anas (società del Gruppo FS Italiane) del Piemonte.
Il passaggio dei veicoli continuerà a essere regolato con il senso unico alternato.
Il nuovo assetto orario sarà in vigore fino a domenica 14 settembre e consentirà di fluidificare il traffico transfrontaliero in concomitanza con il picco degli spostamenti atteso tra fine luglio e i primi di settembre.
La decisione di estendere la fascia oraria di transito – in sostituzione delle tre fasce orarie giornaliere in vigore fino a oggi – è stata presa dalla CIG in considerazione degli esiti positivi dei test condotti sugli impianti a servizio del tunnel, dei controlli svolti sugli automatismi delle installazioni e dei sistemi di allarme e sulla base delle analisi di traffico e dei report prodotti da Anas.
“Dopo l’apertura al traffico abbiamo traguardato un altro ottimo risultato – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – frutto del lavoro dei tanti colleghi che con professionalità e impegno lavorano al progetto. Desidero rivolgere a loro un sincero ringraziamento. Ad agosto ci aspettiamo volumi di traffico importanti, il nuovo tunnel consentirà di velocizzare gli spostamenti di migliaia di persone in piena sicurezza con effetti concreti e positivi su territori molto ampi”.
Da Italia a Francia il passaggio iniziale è previsto alle ore 6:00, l’ultimo alle ore 20:30; dalla Francia in direzione Italia il primo ciclo è previsto alle ore 6:15 mentre l’ultimo alle 20:45.
La polizia sequestra droga, armi e munizioni
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato quattro cittadini italiani per detenzione di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
Da attività info-investigativa svolta di iniziativa, gli operatori della Squadra Mobile notavano che i soggetti si recavano, in diversi momenti della giornata, presso un garage sito a Piossasco, sebbene tutti fossero domiciliati presso un altro stabile, dal quale, durante un servizio di appostamento, venivano visti uscire. Uno, in particolare, aveva una busta sospetta tra le mani.
Gli investigatori fermavano l’auto con a bordo i quattro soggetti a pochi metri dal garage di Piossasco, rinvenendo, all’interno di una busta di plastica posizionata sul tappetino anteriore, oltre 2kg di cocaina, un bilancino di precisione e diversi involucri termosaldati ritrovati addosso ad uno di loro.
Nel corso dell’attività di perquisizione, estesa anche al garage, venivano inoltre recuperati 40 kg di hashish nascosti in un grosso sacco di plastica e, all’interno di un borsone, una pistola risultata provento di furto, un fucile a pompa, munizioni e 12 artifizi pirotecnici non classificati.
In sede di convalida dell’arresto, il G.I.P. del Tribunale di Torino ha ravvisato nei loro confronti la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, convalidando tale misura e disponendo la custodia cautelare in carcere.
«Quella di Bruxelles è stata una giornata di mobilitazione e di responsabilità. Come Cia Piemonte abbiamo voluto essere presenti accanto alla delegazione nazionale per ribadire un messaggio chiaro: la Politica agricola comune non è una voce di bilancio sacrificabile, ma il fondamento stesso della sicurezza alimentare europea. Trasformare la Pac in un Fondo unico e ridurne drasticamente le risorse è un attacco senza precedenti all’identità agricola dell’Europa e alla sostenibilità delle nostre imprese».
Così Gabriele Carenini, presidente regionale di Cia Agricoltori italiani del Piemonte, all’indomani della mobilitazione a Bruxelles promossa dal Copa-Cogeca per protestare contro la politica agricola della Commissione europea.
«L’agricoltura – ha aggiunto Carenini – è presidio del territorio, risposta alla crisi climatica, leva di sviluppo per le aree interne. Il taglio delle risorse e la prospettiva di un Fondo unico rappresentano un colpo durissimo per l’agricoltura piemontese e per l’intero Paese. Significa mettere a rischio la sovranità alimentare europea, già oggi minacciata da dazi, guerre commerciali e instabilità geopolitica. Serve una Pac forte, equa, finanziata con chiarezza, frutto di un vero confronto con il settore, e non imposta dall’alto a ridosso delle scadenze».
In piazza Berlaymont, la delegazione di Cia Agricoltori italiani era guidata dal presidente nazionale dell’Organizzazione, Cristiano Fini: «La proposta della Commissione europea – ha dichiarato Fini – è inaccettabile: disgrega la Pac, non garantisce la tenuta del sistema agroalimentare e mette in competizione diretta settori e Stati membri. Von der Leyen ha perso l’occasione di rafforzare coesione e credibilità dell’Ue. Così facendo, la politica agricola viene svuotata e la sicurezza alimentare dell’Europa compromessa».
Aggiornamento: lo sciopero è stato revocato
La Segreteria regionale Piemonte e Valle D’Aosta dell’Organizzazione sindacale Orsa ha proclamato uno sciopero di 23 ore del personale mobile della Direzione Business Regionale di Piemonte e Valle D’Aosta di Trenitalia dalle ore 3.00 di domenica 20 alle ore 2.00 di lunedì 21 luglio 2025.
Tram 15: “Un passo in avanti”
Finalmente siamo arrivati alla conclusione della saga del del nostro amato tram 15. Dopo la lotta dei cittadini , il comitato di quartiere nonche i commercianti di Borgata Lesna, per non fare togliere il tram 15 e sostituirlo con una navetta,
Il comune con Gtt hanno trovato una soluzione che ci sembra accettabile.
I tram verranno sostituiti con delle vetture più moderne e capienti e il capolinea verrà spostato in via Monginevro all altezza dell ASL e verrà mantenuto il collegamento con Borgata Lesna.
Il sogno sarebbe , che in un futuro, la linea 15 arrivasse al nuovo polo universitario di corso Torino a Grugliasco , con conseguente spostamento di studenti anche qui in Borgata ed a un aumento di utenza per le nostre attività.
Per ora abbiamo fatto un bel passo in avanti.
Beppe Alfieri coordinatore del comitato di quartiere e vicepresidente dell’associazione commercianti
Testo raccolto da Enzo Grassano
Non ce l’ha fatta la piccola Summer, la bimba di appena 4 anni, piemontese di Gravellona Toce, rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto sull’autostrada A1. Ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, i medici ne hanno dichiarato il decesso. La bambina era parte di una famiglia residente a Gravellona Toce, rimasta coinvolta nel drammatico schianto.
Lo schianto si era verificato l’altro ieri sul tratto tra Fiorenzuola e Badia, a Barberino del Mugello. La vettura su cui viaggiavano sei persone – tra cui i nonni, una zia, la madre della bambina, Summer e il loro cane – si sarebbe fermata improvvisamente nella galleria, probabilmente perun guasto meccanico.
La dinamica è ancora in fase di accertamento da parte delle autorità.