CRONACA- Pagina 3

Comparto latte a rischio recessione 

Sotto la spinta di diversi fattori, il comparto lattiero caseario, in particolare quello piemontese, negli ultimi mesi è entrato in una fase di mercato particolarmente critica, con la caduta del prezzo del latte “spot”, sceso a livello nazionale a 28-30 centesimi, e il rischio è che il ribasso tocchi anche il rinnovo dei contratti scaduti, con la conseguenza di una crisi generalizzata dell’intero settore per lo squilibrio tra domanda e offerta. Confagricoltura Piemonte chiede all’Assessore Regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni la convocazione di un Tavolo della filiera latte, allargato alla componente industriale, per cercare un percorso che consenta di governare questa fase difficile.

In Piemonte, gli allevamenti di latte sono circa 1300, con quasi 230 mila capi, e la quota delle consegne di latte è pari al 9% del dato complessivo italiano. Il comparto si trova ora alle prese con “un’inversione della fase congiunturale che, tutto sommato, ha colto di sorpresa l’intero segmento produttivo. Solo fino a qualche mese fa si registrava infatti una tendenza in crescita”, fa notare Enrico Allasia, Presidente di Confagricoltura Piemonte.

Si è creata una tempesta perfetta con una serie di cause scatenanti che vanno dal calo dei consumi dei prodotti trasformati, all’eccesso di offerta dovuto all’aumento della produzione di latte a livello mondiale, dalla svalutazione del dollaro all’incertezza legata all’applicazione dei dazi statunitensi, fino al ritiro di mercati strategici come quello cinese, fattori che hanno portato a una contrazione dell’export molto forte.

“La richiesta di un Tavolo regionale rivolta all’assessore alla Agricoltura Paolo Bongioanni va nella direzione- spiega Allasia – di individuare tutti insieme un percorso per governare e regolare al meglio questa fase di mercato difficile, per evitare che il surplus di latte invenduto metta in crisi l’intero sistema produttivo e che si arrivi a prezzi anche inferiori ai costi di produzione”.

Come primo intervento, Confagricoltura propone una moratoria sui mutui, ovvero la sospensione temporanea sul pagamento delle rate, “per agevolare i tanti allevatori che in questi ultimi anni hanno investito nell’efficientamento della propria azienda”.

Mara Martellotta

Torino, passo decisivo per la Metro linea 2: aggiudicato l’appalto per la tratta Rebaudengo–Porta Nuova

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Il cronoprogramma della linea 2 della metropolitana di Torino entra in una fase decisiva: la conclusione dei lavori resta fissata al 2032, ma ora si avvicina concretamente l’apertura dei cantieri. Il commissario straordinario Bernardino Chiaia ha infatti aggiudicato a Hitachi Rail STS la progettazione e la realizzazione delle opere di sistema, oltre alla fornitura del materiale rotabile, per la tratta Rebaudengo–Politecnico. L’appalto appena assegnato riguarda la tratta centrale, lunga 16 chilometri, che comprenderà 10 stazioni e collegherà Rebaudengo a Porta Nuova.  Il valore complessivo è di 481 milioni 587 mila 865 euro, di cui oltre 114 milioni destinati ai costi della manodopera e più di 12 milioni alla sicurezza, voci non soggette a ribasso; in fase di gara Hitachi ha ottenuto un punteggio di 99,22 punti, risultando la migliore offerente. Una volta completata, la linea 2 avrà una configurazione a “Y” e collegherà 32 stazioni lungo un percorso totale di 27 chilometri, suddiviso in tre tratte principali. I convogli saranno a guida automatica, una scelta pensata per ridurre i tempi di attesa e garantire un servizio più frequente in tutte le fasce orarie. Il progetto complessivo prevede poi un’estensione verso sud: entro il 2029 il Comune punta a reperire le risorse necessarie per realizzare le due fermate mancanti tra Porta Nuova e il Politecnico. Da qui, il tracciato dovrebbe proseguire fino a Orbassano, aggiungendo 7 stazioni su un percorso di circa 6 chilometri. È prevista anche un’ulteriore espansione verso nord, di pari lunghezza, con 4 fermate che consentiranno di raggiungere Pescarito–San Mauro; per questi ultimi due lotti, tuttavia, tempi e finanziamenti non sono ancora stati definiti.

Questura di Torino, bilancio di un anno: quasi 1700 arresti e settemila denunce

Dal consuntivo dell’attività svolta nel 2025 dalla Questura di Torino, dai Commissariati di P.S. e dalle Specialità della Polizia di Stato emerge un quadro dettagliato che testimonia l’impegno quotidiano volto alla tutela del territorio e alla prevenzione dei reati.

Nel corso dei dodici mesi, sono stati pianificati numerosi servizi di ordine pubblico con l’impiego di 46.802 operatori della Polizia di Stato nelle diverse manifestazioni.

Oltre alle attività operative, anche l’attività amministrativa ha registrato numeri significativi, con 113.694 passaporti rilasciati. Oltre 70 i circoli e gli esercizi commerciali controllati, unitamente agli apparecchi da videogioco e agli istituti d’investigazione, vigilanza e consorzi. I controlli svolti hanno condotto alla denuncia di 134 persone e all’accertamento di 125 illeciti amministrativi, per un totale di 428.998,96 euro di sanzioni amministrative irrogate. In 14 casi è stato applicato l’art.100 T.U.L.P.S. con la sospensione delle licenze e la chiusura di altrettanti pubblici esercizi.

Per quanto concerne il bilancio dell’attività relativa all’immigrazione, sono state eseguite 728 espulsioni, 122 trattenimenti nei C.P.R. e 163 rimpatri.

Sul piano del contrasto alla criminalità sono stati arrestati dalla Questura e dai Commissariati di P.S. 1.691 persone. Il numero delle denunce ammonta a 6.690. Per quanto riguarda la criminalità minorile, 62 sono stati gli arrestati e 440 quelli denunciati. Nell’ambito dell’attività di prevenzione per la sicurezza del territorio, sono state identificate 181.524 persone e controllati 57.073 veicoli. A 575 ammonta il numero delle contravvenzioni al C.D.S., mentre 2.634 sono state le perquisizioni eseguite.

Particolarmente intensa è stata anche l’attività inerente alle misure di prevenzione personale, con l’emissione di 55 avvisi orali, 250 ammonimenti e 26 proposte di sorveglianza speciale. Sono stati inoltre emessi 95 fogli di via obbligatorio, 235 Daspo e 55 provvedimenti DACUR per la tutela del decoro, della vivibilità e della sicurezza urbana.

Dal punto di vista del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati oltre 390 kg di droga del tipo cocaina, eroina, hashish, marijuana e droghe sintetiche. Sul fronte delle armi, sono stati sequestrati 6 fucili e 23 pistole con 2.216 munizioni, 110 strumenti da punta e tagli e 2.907,32 kg di esplosivi.

L’applicazione della Polizia di Stato “YouPol” si è dimostrata particolarmente efficace nel favorire il contatto diretto con i cittadini, consentendo di raccogliere 7.024 segnalazioni di cui circa 3.000 inerenti al traffico di sostanze stupefacenti e 739 per episodi di bullismo.

Per finire, le Specialità della Polizia di Stato hanno fornito un prezioso contributo nei settori di rispettiva competenza.

La polizia stradale ha dispiegato 6.130 pattuglie impiegate per la vigilanza autostradale, percorrendo 1.905.000 chilometri e garantendo 227 servizi di scorta. L’attività ha consentito di elevare 20.372 contravvenzioni e sanzioni per 1.239.832 euro. Gli interventi operativi hanno invece condotto a 14 arresti, 330 denunciati in stato di libertà, al sequestro di 334 autovetture e a 648 fermi amministrativi.

Capillare è stato il lavoro svolto della Polizia di Frontiera ai confini e presso lo scalo aereo di Caselle (TO), che ha identificato 567.949 stranieri, controllato 10.825 veicoli e effettuato 115 arresti.

Nel nevralgico ambito ferroviario, la Polizia Ferroviaria ha identificato 112.520 persone, di cui 25.895 cittadini stranieri. Tale attività ha portato a 64 arresti, 344 denunce e 454 contravvenzioni. I servizi hanno inoltre previsto la scorta di 1.920 convogli ferroviari, 14.264 servizi di vigilanza nelle stazioni e 1.064 pattugliamenti delle linee ferroviarie.

A completare il quadro è l’attività di contrasto al cybercrime condotta dalla Polizia Postale conclusa con 15 arresti e 353 denunce nel corso dell’anno. Sono stati inoltre monitorati oltre 1500 siti tra messaggistica, social network, spazi virtuali e siti con contenuti pedopornografici. Costante anche l’attività di prevenzione e sensibilizzazione presso le scuole dove si sono svolti 45 convegni e seminari.

Ritrovato il defibrillatore rubato

La bella notizia con la quale inizia il decimo anno di fondazione dell’Associazione Cuore e Rianimazione. Alla presenza del Presidente Circoscrizione 8 Massimiliano MIANO e la Polizia Locale

“L’appello al buon senso e alla sensibilità dei cittadini lanciato a
giugno 2025 e a chi aveva perpetrato il furto di uno strumento che puo’
salvare delle vite, unito all’impegno delle forze dell’ordine oggi viene
premiato con il riposizionamento nella sua teca” ha sottolineato
Marcello Segre Presidente dell’Associazione Italiana Cuore e
Rianimazione Lorenzo Greco Onlus “installato nel 2017 era già stato
rubato nel gennaio 2020 e dopo pochi giorni ritrovato dalla Polizia di
Stato grazie ad una sapiente azione investigativa. Il defibrillatore era
stato installato in memoria di Lorenzo Greco grazie alla disponibilità
della Farmacia Madonna delle Rose con i fondi raccolti dall’Associazione
Commercianti” precisa Marcello Segre “aveva contribuito anche il Nonno
di Lorenzo Greco posandolo in ricordo del nipote al quale è intitolata
l’Associazione. Forse le feste hanno contribuito a ripensare al gesto
vigliacco che aveva sottratto uno strumento che può salvare delle vite
in caso di arresto cardiaco e quindi a farlo ritrovare per strada nei
pressi del Comando della Polizia Locale nei giorni prima di Natale. Per
fortuna” ha precisato Marcello Segre “lo srumento non ha subito danni
rilevanti, dopo un controllo tecnico e la sostituzione di elettrodi e
batteria è stato rimesso in funzione. Ringrazio le Forze dell’Ordine per
il loro impegno e per la vicinanza e collaborazione ai progetti di
prevenzione cardiaca anche con l’utilizzo in caso di emergenza dei
defibrillatori pubblici e sui loro mezzi”
“Dei 5 furti subiti in dieci anni su oltre 600 defibrillatori donati e
installati a Torino e in Piemonte solo due non sono stati ritrovati.
Simili atti” ha sottolineato Marcello Segre “non ci hanno mai fatto
intimorire o rallentare l’installazione di strumenti pubblici salva
vita. Continueremo nella nostra opera di divulgazione dei gesti salva
vita nelle scuole e ovunque richiesti oltre che a continuare a
cardioproteggere luoghi pubblici. Confidiamo anche in un inasprimento
delle pene per chi sottrae e commercializza abusivamente strumenti salva
vita in quanto i defibrillatori nel Codice penale devono essere
ricompresi chiaramente nei beni destinati a pubblica utilità, senza la
cui presenza potrebbero portare a morte certa!”
Con preghiera pubblicazione e/o divulgazione
Marcello Segre Presidente Associazione Italiana Cuore e Rianimazione
Lorenzo Greco Onlus (presidente@aicr.eu cell 3460635782

Aumentano i fondi per innovazione e ricerca in agricoltura

Crescono di 2,8 milioni di euro le risorse disponibili per l’innovazione e ricerca al servizio della produzione agricola piemontese. Autorizzate dalla Commissione Europea, vanno ad aggiungersi ai 7,5 milioni già stanziati a tale scopo, portando così la somma complessiva disponibile per questo obiettivo alla cifra record di 10,2 milioni.

L’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni fa presente che «grazie alle nuove risorse potremo finanziare ulteriori progetti fra quelli presentati sul bando emesso a dicembre 2024, portando il numero complessivo dai 19 già coperti ad almeno 27. È un risultato del quale sono estremamente soddisfatto perché incrementa in modo significativo l’impegno per la ricerca e innovazione al servizio della nostra agricoltura. Ricerca e innovazione sono, insieme alla promozione, le chiavi perché il nostro agroalimentare riesca a fare quel salto in avanti in competitività, sostenibilità economica e riconoscimento di valore che merita, e che deve recuperare ritardi non più accettabili su fronti quali l’impiego di nuove tecnologie, la lotta a fitopatie e parassiti e la sperimentazione di nuove varietà più resilienti al cambiamento climatico. In questi mesi stiamo perseguendo con decisione la strutturazione e il potenziamento della Fondazione Agrion, che giorno dopo giorno sta diventando non solo l’organismo di riferimento per la ricerca e innovazione in agricoltura del Piemonte, ma uno fra gli istituti più avanzati e di riferimento a livello nazionale. Con queste nuove risorse potremo finanziare ulteriori progetti per far compiere alla nostra agricoltura il passo decisivo verso il futuro».

I progetti vengono finanziati al 100% e hanno un importo economico fra i 100mila e i 400mila euro. Non si sovvenzionano l’acquisto di macchinari, sistemi o applicativi da parte della singola azienda (la Regione prevede per questo altri bandi) ma lo sviluppo sperimentale di innovazioni tecnologiche non ancora presenti sul mercato o nell’ambito organizzativo e sociale del lavoro agricolo. A presentarli i Gruppi Operativi Pei-Agri (Partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura) attivi sul territorio piemontese, ossia quei soggetti previsti dalla Politica Agricola Comune e dal Complemento di sviluppo rurale (Csr) che riuniscono imprese e soggetti pubblici e privati con l’obiettivo di sviluppare specifici progetti di ricerca e innovazione in agricoltura. All’interno di ogni gruppo è obbligatoria la presenza di almeno un’impresa agricola per poter collaudare e testare l’innovazione in azienda e in campo.

Produzione olearia degli istituti agrari del Piemonte, il concorso

È stata indetta la prima edizione del concorso nazionale dedicato alla produzione olearia degli studenti degli istituti agrari del Piemonte con Ercole Olivario FUTURE sezione RENISA 2026

Nasce una importante novità in casa Ercole Olivario, l’Ercole Olivario FUTURE, sezione RENISA, concorso nazionale dedicato alle produzioni olearie degli Istituti Agrari d’Italia.

Gli Istituti Agrari del Piemonte avranno tempo fino al 18 gennaio prossimo per iscriversi al Concorso Nazionale Ercole Olivario FUTURE- Sezione RENISA, concorso nazionale che promuove e valorizzare le eccellenze olearie dei territori italiani, dedicata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli istituti agrari italiani.

Obiettivo della sezione RENISA, indetta dal Comitato di Coordinamento dell’Ercole Olivario e da Re.ni.sa, Rete Nazionale degli Istituti Agrari, pensata nell’ottica del Sistema Ercole Olivario per investire nei giovani, offrendo agli studenti degli istituti agrari le competenze e le esperienze necessarie per diventare i protagonisti dell’olivocoltura del futuro, garantendo uno spazio di crescita, confronto e dialogo tra scuole, tecnici e imprese nel settore olivicolo, contribuendo alla formazione di una nuova generazione di professionisti consapevoli, capaci di tutelare e innovare il patrimonio olivicolo italiano, avvicinando gli studenti ai principi dell’assaggio, dell’analisi sensoriale e ai criteri che definiscono un olio extravergine di oliva di eccellenza.

Ercole Olivario FUTURE sezione RENISA si configura come un percorso che pone al centro gli istituti agrari italiani, valorizzandone impegno, crescita e talento, e offrendo agli allievi il riconoscimento del loro lavoro negli oliveti scolastici delle piccole produzioni di qualità; la formazione sensoriale e tecnica, ha lo scopo di sviluppare competenze da futuri assaggiatori e tecnici; il confronto con esperti e panel certificati, finalizzato al miglioramento delle produzioni; l’incentivo all’innovazione e alla sostenibilità attraverso buone pratiche agronomiche e attività di sperimentazione, e un collegamento reale con territori e imprese per abbracciare l’intera filiera per abbracciare l’intero percorso professionale. La partecipazione all’Ercole Olivario FUTURE sezione RENISA è destinata agli istituti agrari italiani purché siano in grado di garantire la commercializzazione in proprio di un lotto di olio extravergine di oliva, ottenuto nella campagna olearia 2025/2026 e confezionato secondo la normativa europea vigente.

Ogni istituto potrà partecipare con al massimo due campioni di olio extravergine. La selezione dei campioni, presentati in forma anonima, secondo criteri di imparzialità che contraddistinguono la Ercole Olivario, sarà affidata a una commissione di degustazione composta da membri di iscritti all’elenco nazionale di tecnici ed esperti di oli di oliva extravergini e vergini, che effettuerà la valutazione seguendo il metodo del panel test e una scheda di analisi sensoriale. A ricevere il diploma di merito, saranno i campioni di olio extravergine di oliva che abbiano ottenuto un punteggio superiore a 78/100, mentre la graduatoria dei premiati verrà elaborata dal panel per categoria di fruttato (leggero, medio e intenso). Gli altri riconoscimenti saranno la menzione speciale per l’olio monocultivar e menzione speciale olio da agricoltura biologica. La consegna di attestati e premi avverrà a Perugia nel mese di aprile 2026, in concomitanza della premiazione del concorso Ercole Olivario 2026.

Mara Martellotta

Distrugge 20 auto parcheggiate per svaligiarle: arrestato a Bardonecchia

Aveva distrutto 20 auto parcheggiate per rubarne il contenuto: arrestato un 24enne. È successo a Bardonecchia, tra via Pollicino e viale Bramafam, quando il giovane, di origini marocchine, si aggirava in modo sospetto con una busta e tre zaini, tentando di dileguarsi. È intervenuta sul posto una pattuglia del commissariato di Bardonecchia, quando gli agenti hanno udito rumori di vetri infranti da viale San Francesco. Le auto presentavano chiari segni di scasso e tracce di sangue sui finestrini. Dalla perquisizione del ragazzo sono emersi diversi oggetti preziosi, verosimilmente asportati dai veicoli, oltre a 100 euro in contanti, 5 collanine d’oro, 6 paia di occhiali da sole e vari capi d’abbigliamento. Parte della refurtiva è stata poi restituita ai legittimi proprietari. Il ragazzo è accusato di furto aggravato continuato su veicoli. La Procura di Torino ha disposto e ottenuto la convalida dell’arresto.

VI.G

Carabinieri soccorrono giovane disperato per aver perso tremila euro al videopoker

Dopo aver perso tre mila euro giocando alle macchinette del videopoker, la serata di un ragazzo residente nel Verbano è virata nella disperazione al pensiero di dover affrontare la famiglia una volta uscito dal locale. Il ragazzo, che ha dichiarato di aver pensato anche al suicidio, ha fortunatamente optato per chiamare i Carabinieri della centrale di Verbania, il cui operatore si è messo in ascolto dei problemi di dipendenza e ludopatica che opprimevano il giovane. Dopo l’invito a raggiungere la caserma, la serata è finita nel migliore dei modi, nel momento in cui i Carabinieri hanno potuto mettersi in contatto con il padre, già consapevole delle difficoltà del figlio, che lo ha raggiunto, abbracciato e riportato a casa.

Mara Martellotta

Il presidente della Camera di Commercio Massimo Cipolletta ospite  di Dumsedafe

Ricominciano gli incontri con Dumsedafe, lunedì 12 gennaio 2026, ore 12,30, presso le sale storiche Unione Industriali di Torino, sarà ospite Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino affiancato da Guido Bolatto, segretario generale della stessa istituzione.

È la prima volta che abbiamo l’opportunità di confrontarci con l’apice di una istituzione di altissimo profilo socio-economico, quale appunto è la Camera di Commercio” spiega Piero Gola. Siamo grati all’ingegner Claudio ARTUSI – manager torinese con grande e prolungata esperienza in ambito milanese-lombardo quanto a iniziative che presuppongono sinergie tra pubblico e privato – ad averci sensibilizzato sul ruolo ricoperto dalla Camera di Commercio di Milano per il recente significativo sviluppo dell’economia lombarda”.

Gola, inoltre, ringrazia l’economista Mauro ZANGOLA, già direttore per 37 anni del Centro Studi dell’Unione Industriali di Torino, per aver fornito diversi spunti di riflessione suscettibili di approfondimento nel corso dell’imminente incontro e auspica la partecipazione attiva dei vertici dei comparti produttivi evocati nella denominazione stessa della “Camera di Commercio”.

L’incontro sarà moderato dal dottor Pier Paolo LUCIANO, già caporedattore e responsabile dell’edizione torinese di Repubblica.

In data 22 marzo 2021, il dottor Guido BOLATTO, aveva gia’ intrattenuto gli ospiti di Dumsedafe con una articolata, quanto eccellente, relazione consultabile sul sito della Camera di Commercio.

Chi desidera partecipare puo’ prenotare, entro le ore 12 di venerdì 9 gennaio 2026, con presentazione del modulo sul sito www.dumsedafe.it.

Scontro tra tre auto a Chieri: statale paralizzata, conducenti in ospedale

Incidente triplo sulla Strada Statale 10: i conducenti finiscono in ospedale. È successo intorno alle 9.20 di oggi in via Padana Superiore a Chieri, vicino al confine con Riva. Le vetture erano tre – una Fiat Panda, una Hyundai e una Toyota – con danni gravi. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e il personale della Croce Rossa di Chieri per trasportare i conducenti in ospedale. Fortunatamente nessuno di questi è in gravi condizioni. Sul luogo è intervenuta la polizia locale per ricostruire la dinamica e deviare il traffico in tilt.

VI.G