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La stagione di Ryanair a Torino

UN  NUOVO AEROMOBILE A TORINO PER L’ESTATE 2026 OPERATIVO RECORD: 3 AEROMOBILI, 32 ROTTE (2 NUOVE) E 3,3 MILIONI DI PASSEGGERI ALL’ANNO (+21%)
Ryanair  ha annunciato oggi (giovedì 12 febbraio) il suo operativo estivo 2026 per l’Aeroporto di Torino, che prevede un terzo aeromobile basato (uno in più rispetto all’estate 2025), oltre 380 voli settimanali su 32 rotte – comprese 2 nuove ed entusiasmanti destinazioni verso Sofia e Tirana – e 3,3 milioni di passeggeri all’anno (+21%).
Ryanair ha inoltre aggiunto frequenze extra su oltre 10 rotte già esistenti e molto popolari, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala, offrendo così ai clienti di tutto il Piemonte ancora più scelta alle tariffe più basse d’Europa e rafforzando ulteriormente il ruolo dell’aeroporto come hub strategico per i viaggi leisure e business nel Nord Italia.
Questo importante investimento e la crescita associata consolidano ulteriormente il network a tariffe basse di Ryanair per i residenti del Piemonte e per i visitatori, supportando al contempo oltre 2.500 posti di lavoro locali.
L’operativo estivo 2026 di Ryanair da Torino prevede:
• 3 aeromobili basati (investimento da 300 milioni di dollari), incluso 1 nuovo per l’estate 2026
• 32 rotte, incluse 2 nuove per Sofia e Tirana
• Aumento delle frequenze su oltre 10 rotte già esistenti, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala
• 3,3 milioni di passeggeri all’anno (+21%)
• Supporto a oltre 2.500 posti di lavoro locali nella regione Piemonte.
Per sostenere ulteriormente il traffico e il turismo italiani, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a eliminare l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Qualora il Governo abolisse questa tassa regressiva, Ryanair potrebbe rispondere con un investimento da 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, facendo crescere il traffico di 20 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle diverse regioni italiane.
Per celebrare il lancio dell’operativo estivo 2026 da record di Ryanair su Torino, la compagnia ha lanciato una promozione con tariffe a partire da €29,99 soggetto a disponibilità, disponibili ora sull’app Ryanair.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto: “L’operativo estivo 2026 da record di Ryanair a Torino rafforza il nostro continuo impegno verso il Piemonte e l’Italia. Quest’estate Ryanair baserà un aereo in più a Torino, portando la nostra flotta basata a Torino a 3 aeromobili – per un investimento da 300 milioni di dollari – e opererà 32 rotte (2 nuove), generando una crescita del traffico del +21% fino a 3,2 milioni di passeggeri annui, offrendo una scelta incomparabile e connettività a tariffe basse per i cittadini e i visitatori del Piemonte. Abbiamo collaborato strettamente con il team di Torino Airport per rendere possibile questa crescita – dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale, che migliora la connettività internazionale e domestica a basse tariffe, oltre che il turismo inbound. 2 Per consolidare ulteriormente questo successo e creare ancora maggiori opportunità per l’aviazione italiana, il turismo e l’occupazione, Ryanair rinnova l’appello al Governo italiano affinché elimini l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti, per stimolare ulteriori incrementi di traffico, turismo e posti di lavoro. Se questi vincoli anti-crescita verranno rimossi, Ryanair risponderà con 40 aeromobili aggiuntivi (investimento di oltre 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia.”
Paolo Papale, Direttore Sviluppo Aviation di Torino Airport, ha commentato: “Ryanair è un attore fondamentale della crescita del nostro aeroporto. Abbiamo registrato un incremento del traffico davvero significativo nella stagione invernale ancora in corso, oltrepassando nel 2025 il record dei 5 milioni di passeggeri movimentati: questo è sicuramente anche merito di Ryanair, che da novembre 2025 ha basato un terzo aereo e aperto nuove destinazioni e aumentato le frequenze su un ventaglio molto ampio di mete. Ora, per la stagione estiva, siamo felici che Ryanair avvii i collegamenti su due nuove rotte internazionali, come Tirana in Albania e Sofia in Bulgaria, rafforzando il presidio sui mercati dell’Est Europa e che potenzi la propria offerta su destinazioni per le quali non solo c’è una considerevole domanda, ma rappresentano bacini di riferimento per il turismo incoming nel nostro territorio”.

Addio a Maria Franca vedova di Michele Ferrero

A 87 anni è mancata Maria Franca Ferrero, nata Fissolo, vedova di Michele Ferrero, nella sua casa di Alba, in provincia di Cuneo.
Era presidente onoraria a vita del gruppo dolciario, guidato ora dal figlio Giovanni. Le sue origini erano langarole, essendo nata a Savigliano il 21 gennaio 1939. Dopo il ginnasio e il liceo, aveva frequentato la scuola per interpreti a Milano per essere poi assunta come traduttrice e interprete nell’azienda di Alba nel 1961, quando questa era prossima a trasformarsi in una multinazionale. Nel 1962, il matrimonio con Michele, inventore della Nutella, l’anno successivo la nascita del primogenito Pietro e, nel 1964, la nascita dell’attuale presidente del Gruppo, Giovanni, che conta su 36 stabilimenti produttivi, la presenza in 170 Paesi, 48.697 dipendenti e 19,3 miliardi di fatturato annuo. Era nota il suo impegno filantropico, che le è valso il premio National Italian American Foundation, negli Stati Uniti. Nel nostro Paese, nel 2024, è stata insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana.

 

 

Mara Martellotta

Quattordici esami, visite serali e nel weekend per abbattere le liste di attesa

Da lunedì 16 febbraio, fino al 31 dicembre prossimo, torna in ASL TO5 la possibilità di effettuare visite ed esami in orario serale e nel weekend. Lo strumento, già testato lo scorso anno, mira a ridurre i tempi di attesa con l’estensione del consueto orario di ambulatorio: sarà infatti possibile accedere a prime visite ed esami diagnostici, dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica mattina, su tutti i presidi ospedalieri e nei distretti.

Le prestazioni coinvolte sono 14: Ecocardiogramma, Test cardiovascolare da sforzo, Ecografia addome / collo, Gastroscopia / Colonscopia, Senologia clinica, TAC, Visita cardiologica + ECG, Visita otorinolaringoiatrica, Visita gastroenterologia, Visita ginecologica, Visita ortopedica, Visita neurologica, Visita fisiatrica e Visita urologica.

Per accedere alle prestazioni non sarà necessario effettuare nuove prenotazioni, tutto sarà gestito come di consueto attraverso il CUP regionale.

“Nel 2026 proseguiremo sulla strada intrapresa per ridurre le liste di attesa – ha sottolineato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi –  le prestazioni aggiuntive serali e nei fine settimana, come quelle in via di nuova attivazione da ASL TO5, restano uno strumento fondamentale e un modello preso a riferimento anche da altre Regioni, come ad esempio la Puglia. Abbiamo previsto per quest’anno 35 milioni di euro aggiuntivi per intervenire sulle prestazioni più critiche: dopo le oltre 250 mila prestazioni recuperate nel 2025 grazie all’impegno dei professionisti sanitari e amministrativi, oggi ripartiamo per raggiungere analoghi risultati anche nel 2026”.

Mara Martellotta

Cadavere di una donna trovato a Stupinigi. Il figlio: “L’ho uccisa e sepolta io”

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Macabro ritrovamento del corpo senza vita di una donna, scomparsa da circa un mese, che è stato rinvenuto nella serata di ieri mercoledì 11 febbraio, sepolto nei terreni circostanti la Palazzina di caccia di Stupinigi. Le ricerche erano state avviate dai carabinieri e dai vigili del fuoco dopo che il figlio della donna, 58 anni, aveva confessato di aver nascosto il cadavere dell’85enne. Avrebbe detto di averla trovata morta e di essersi spaventato. Poi la confessione di averla uccisa con un martelletto perchè non voleva perdere la sua pensione.

Il ritrovamento è avvenuto in un’area boschiva vicino alla Statale 143, la strada Stupinigi-Vinovo. A far scattare l’allarme sarebbe stata un’amica della donna, insospettita dalla sua improvvisa e anomala scomparsa. I carabinieri , raccolta la segnalazione, avrebbero quindi interrogato l’uomo, che avrebbe ammesso le proprie responsabilità e fornito indicazioni precise sul posto in cui era stato occultato il corpo.

Nuove frontiere per la microfluidica: allo studio partecipa il PoliTo

Lo studio pubblicato su Nature Communications e co-firmato da ricercatori del Politecnico di Torino apre nuove prospettive per applicazioni biomedicali, diagnostiche e di laboratorio

È possibile controllare con precisione il movimento di particelle e oggetti microscopici in ambienti liquidi? Rispondere a questa domanda è una delle sfide centrali della microfluidica, la disciplina che studia il comportamento dei fluidi su scala micrometrica, con applicazioni fondamentali in ambito biomedicale, diagnostico e di laboratorio.

Un nuovo studio pubblicato su Nature Communications, frutto della collaborazione tra il Politecnico di Torino, la Norwegian University of Science and Technology (NTNU), l’Università di Göteborg e l’Università di Münster, ha dimostrato che sì, è possibile controllare con precisione i movimenti delle particelle su una superficie liquida, e per farlo si può utilizzare esclusivamente la luce, senza dover ricorrere alla fabbricazione di canali fisici o all’applicazione di pressione idrodinamica per generare i flussi.

Dal punto di vista applicativo, questa scoperta potrebbe avere un impatto significativo. In futuro, la tecnica potrebbe essere utilizzata, ad esempio, per trasportare e posizionare cellule, batteri o micro-particelle in test diagnostici; per miscelare o separare sostanze in laboratorio su chip senza pompe o valvole; per assemblare strutture microscopiche in modo controllato; per semplificare dispositivi biomedicali e di ricerca, riducendo dimensioni, costi e complessità dei sistemi microfluidici tradizionali.

L’approccio introdotto dagli autori della ricerca si discosta radicalmente dai metodi tradizionali impiegati oggi nella microfluidica: l’idea innovativa sta infatti nel “disegnare” dei canali di flusso su una superficie liquida direttamente al microscopio, utilizzando la luce come unico strumento di lavoro. Nello specifico, il fenomeno si basa sull’impiego di minuscole particelle sospese nel liquido – particelle colloidali – realizzate con speciali materiali polimerici fotoattivi (azopolimeri). Quando illuminate, queste particelle modificano la propria forma e mettono in movimento il fluido circostante, generando flussi controllabili. In questo modo, sia le particelle stesse sia oggetti passivi – come microparticelle, cellule e batteri – possono essere trasportati lungo percorsi controllati, senza bisogno di strutture microfabbricate come pompe o valvole, che spesso limitano la flessibilità degli esperimenti e aumentano costi e ingombri nei laboratori.

L’elemento distintivo della scoperta è il controllo preciso della direzione del flusso, ottenuto non solo modulando la forma del fascio luminoso, ma anche una proprietà fondamentale della luce: la polarizzazione, che determina la direzione di oscillazione del campo elettrico dell’onda luminosa. È proprio questa caratteristica a rendere possibile la creazione di flussi intrinsecamente direzionali, distinguendo il metodo da altre tecniche di manipolazione ottica.

Un ulteriore vantaggio del nuovo approccio è l’integrazione naturale con i sistemi ottici: poiché molti esperimenti e analisi avvengono già al microscopio, il controllo dei flussi tramite luce può essere integrato direttamente nello stesso strumento, evitando così l’uso di apparati fluidici separati e spesso ingombranti.

La ricerca è il risultato di quasi tre anni di lavoro interdisciplinare e nasce da una collaborazione avviata nell’ambito della Geilo School, storica scuola internazionale di fisica della materia condensata. Quello che era iniziato come uno studio esplorativo guidato dalla curiosità scientifica ha portato a una scoperta inattesa, aprendo nuove linee di ricerca nei campi della soft matter, della scienza dei colloidi e dell’optofluidica, con potenziali ricadute tecnologiche e biomedicali.

“Questo lavoro rappresenta un bell’esempio di serendipity nella ricerca – commenta Emiliano Descrovi, docente del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT del Politecnico di Torino e tra gli autori dello studio – La nostra intenzione iniziale era di studiare le foto-deformazioni di singole particelle di azopolimero, disperse sulla superficie di liquido. (S)fortunatamente, si è rivelato molto difficile isolare individualmente le particelle, e ci siamo trovati ad illuminare con il laser, sotto il microscopio, molte particelle contemporaneamente. Ci siamo quindi accorti che in certe condizioni di densità di particelle, un moto collettivo andava ad instaurarsi, generando così un flusso la cui direzione veniva controllata dalla polarizzazione della luce. L’effetto è stato molto sorprendente perché mai osservato prima e ci ha indotto ad abbandonare il nostro piano iniziale, per comprenderne più profondamente i meccanismi. In futuro vorremo applicare questo nuovo sistema di trasporto di fluidi in ambito biologico, in sinergia con altri sistemi noti come le pinzette ottiche”.

Leggi l’articolo completo su Nature CommunicationsDirectional flows using capillary assembly of photo-deformable colloidal particles at water-air interface”

Chieri cancella le scritte sui muri

Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha avviato una serie di interventi finalizzati alla rimozione di scritte, immagini e segni su diversi muri di Chieri, in particolare su edifici pubblici, storici o di interesse collettivo.

Commenta l’assessore alla Cura della Città Biagio Fabrizio Carillo: «Il decoro urbano è un elemento fondamentale della qualità dello spazio pubblico. Le scritte abusive sono atti vandalici che comportano costi per la comunità, causano degrado visivo e alimentano la percezione di abbandono dei luoghi e quindi insicurezza. Applicando quanto previsto dal nostro Regolamento edilizio, dopo aver raccolto diverse segnalazioni, abbiamo calendarizzato una serie di interventi, alcuni già attuati, per la cancellazione immediata delle scritte offensive, discriminatorie, volgari e oscene. Così per le pubblicità abusive (numeri di telefono, promozioni non autorizzate, annunci improvvisati), che violano la concorrenza e le norme sulle affissioni. Le scritte su chiese, monumenti, edifici storici e arredi urbani di pregio saranno sempre rimosse a prescindere dal contenuto. Diverso, invece, il caso di murales che non sono stati autorizzati ma che presentano un valore artistico e sono privi di contenuti offensivi, per i quali si valuterà caso per caso. Voglio ricordare che la Città di Chieri si è dotata di un Regolamento per la gestione e l’utilizzo degli spazi dedicati al writing e alla street art, individuando e attrezzando “spazi artistici” dove la creatività artistica giovanile può esprimersi ed essere valorizzata, in particolare attraverso disegni e installazioniI murales, se autorizzati o realizzati negli appositi spazi liberi a ciò adibiti, rappresentano uno strumento di valorizzazione culturale, sociale e urbana».

I luoghi interessati dalla prima serie di interventi di rimozione delle scritte sono: Parco Tepice (sottopassaggio verso via Tana), il PA.T.CH-ParcoTessileCHierese, via Palazzo di Città, gli ex bagni pubblici di via Cottolengo angolo via Balbo, la cabina Enel di via Riva e piazza Dante.

Da indagato ad arrestato: 25enne in manette per violenze all’ex compagna

Era indagato per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna: 25enne arrestato e portato in carcere. Sono state le denunce a far scattare le indagini della squadra mobile della polizia di Novara, che aveva già disposto il divieto di avvicinamento. Lo scorso 4 febbraio, la vittima, 45enne, aveva chiesto aiuto a seguito di percosse da parte del compagno al culmine di una discussione: sul posto è arrivata una volante, aggravando ulteriormente la misura cautelare preesistente.

Già tre anni fa erano state riportate le aggressioni verbali e fisiche, assieme a minacce di morte e lanci di stoviglie che provocarono alla donna diverse lesioni. Tra gli episodi, l’ex compagno aveva distrutto a calci la porta dell’appartamento durante le liti, la minacciava armato di bottiglia di vetro rotta, la pedinava e controllava, isolandola dalle amicizie.

VI.G

 

Truffe, al via un ciclo di incontri per riconoscerle ed evitarle

 

Le truffe, conoscerle per evitarle. Si è aperto al Centro Incontri di corso Casale 212 il ciclo di incontri della campagna “La truffa si camuffa”(https://www.comune.torino.it/novita/notizie/truffa-si-camuffa), messa in campo dalla Città di Torino con la collaborazione della Polizia Locale con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di truffe e raggiri. Accolti dal presidente della Circoscrizione Sette Luca Deri, sono intervenuti l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Marco Porcedda e i commissari capo Gennaro Amato, responsabile del Comando Aurora e Rosalba Fiando, responsabile del Reparto Prossimità. Sarà il primo di una serie di incontri sul territorio per aiutare i partecipanti a riflettere sui meccanismi di questo fenomeno, invitandoli a proteggersi e a chiedere aiuto.

“Come amministrazione abbiamo voluto fortemente questo progetto – ha spiegato l’assessore Porcedda – che ha un valore particolarmente importante: tutelare chi è più vulnerabile dalle truffe. Parliamo di raggiri che colpiscono spesso proprio le persone che meritano più protezione. Negli ultimi anni, in molte realtà italiane, i tentativi di truffa ai danni degli over 65 sono aumentati di circa un quarto, un segnale evidente che dobbiamo continuare a investire nella prevenzione e nell’informazione. L’obiettivo è fornire strumenti semplici e immediati per riconoscere, evitare e segnalare possibili truffe, sia a domicilio che online o al telefono. Oggi – ha sottolineato l’assessore – ribadiamo un messaggio chiaro: nessuno è solo. La Città e la Polizia Locale sono presenti, per ascoltare e prevenire, perché la sicurezza è un bene comune che si costruisce insieme”.

A questo primo incontro seguiranno, nei prossimi mesi, altri appuntamenti in tutte le circoscrizioni cittadine. Ma i “civich” faranno di più, raggiungendo con un mezzo dedicato i luoghi più frequentati come mercati, uffici postali, giardini, centri di aggregazione dove distribuiranno materiale informativo e dispenseranno consigli per aumentare la consapevolezza rispetto ai meccanismi di imbroglio più frequenti e pericolosi.

Il progetto si inserisce nel programma di prevenzione “Più informati, più sicuri”, nato nel 2023 e si avvale per il 2025 di un contributo del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani del Ministero degli Interni per acquisto di materiali e attrezzature.

TorinoClick

Koelliker, prima riabilitazione cardiologica ambulatoriale

IN PIEMONTE UN NUOVO MODELLO DI CURA POST-CARDIOCHIRURGICA

Niente ricovero, ma riabilitazione specialistica e monitorata vicino a casa: il Koelliker diventa il primo ospedale del Piemonte a offrire la riabilitazione cardiologica ambulatoriale, anche in convenzione SSN. Un servizio con cardiologi, fisioterapisti e dietologi dedicati che accompagna il paziente nel recupero fisico, funzionale e psicologico, con benefici documentati su autonomia, sicurezza clinica, qualità di vita e socialità. La riabilitazione cardiologica non è un passaggio accessorio del percorso di cura, ma l’ultimo miglio – e spesso il più decisivo – dopo un evento cardiaco o un intervento cardiochirurgico. È il momento in cui il paziente, superata la fase acuta, deve tornare a fidarsi del proprio corpo, recuperare autonomia, resistenza e serenità psicologica. Per rispondere a questa esigenza, l’Ospedale Koelliker di Torino attiva la riabilitazione cardiologica ambulatoriale, diventando il primo ospedale del Piemonte a offrire questo servizio strutturato, anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Si tratta di un programma terapeutico personalizzato rivolto a persone che hanno affrontato infarto miocardico, interventi cardiochirurgici, impianto di tavi, impianto di stent coronarici, scompenso cardiaco o altre patologie cardiovascolari che richiedono un recupero funzionale guidato. Un percorso che integra esercizio fisico controllato, monitoraggio clinico e supporto psicologico, con l’obiettivo di ridurre il rischio di nuovi eventi, migliorare la capacità funzionale e favorire un ritorno rapido e sicuro alla vita quotidiana. Negli ultimi anni la cardiochirurgia si è orientata verso un approccio sempre più mini-invasivo sotto ogni punto di vista: anestesie più leggere, risvegli precoci, terapie farmacologiche meno impattanti, degenze brevi, riduzione delle trasfusioni. In questo scenario, la riabilitazione rappresenta il naturale completamento del percorso di cura. Il post-operatorio, infatti, resta una fase delicata, segnata da stanchezza, incertezza e fragilità emotiva: poter recuperare in un contesto dinamico, mantenendo i propri ritmi di vita e la dimensione sociale, incide positivamente sia sulla ripresa fisica sia sul benessere psicologico. «L’obiettivo di questo nuovo servizio – spiega il prof. Sebastiano Marra, Primario Emerito di Cardiologia della Città della Salute e della Scienza di Torino e responsabile dell’unità cardiologia dell’Ospedale Koelliker – è permettere al paziente che presenta un quadro clinico compatibile di vivere la riabilitazione fuori da un ricovero ospedaliero, senza allontanarsi dal proprio ambiente familiare e sociale. Le evidenze scientifiche e le raccomandazioni della Società Europea di Cardiologia indicano, ove possibile, la riabilitazione ambulatoriale, applicabile in quasi il 50% dei casi». Il programma viene definito sulla base della classe funzionale del paziente e delle sue condizioni cliniche, garantendo sicurezza ed efficacia in ogni fase. Le attività comprendono ginnastica a corpo libero, marcia su tappeto rotante con velocità e pendenza variabili, cyclette ed esercizi di ricondizionamento cardiovascolare, sempre con monitoraggio costante di ECG e pressione arteriosa. Ogni seduta si svolge sotto la supervisione di fisioterapisti specializzati e cardiologi, con la possibilità di un supporto psicologico dedicato e di consulenze dietologiche. Il servizio è reso possibile dal lavoro integrato di un’équipe multidisciplinare del Koelliker e dall’utilizzo di una palestra attrezzata con strumentazioni avanzate per il controllo continuo dei parametri vitali. I benefici sono concreti e documentati: miglioramento della resistenza allo sforzo, recupero dell’autonomia nelle attività quotidiane, maggiore aderenza alle terapie e agli stili di vita corretti, riduzione delle riospedalizzazioni e della probabilità di nuovi eventi cardiovascolari, oltre a un significativo incremento della qualità di vita. Nei primi mesi di attivazione, una decina di pazienti ha già completato con successo il percorso riabilitativo, confermando l’efficacia del modello ambulatoriale. La riabilitazione cardiologica ambulatoriale del Koelliker si propone così come una risposta moderna e sostenibile ai bisogni dei pazienti cardiologici: una cura vicina alla vita reale, capace di accompagnare la persona non solo a guarire, ma a tornare pienamente a vivere.

Per informazioni e prenotazioni: riab.cardio@ospedalekoelliker.it