CRONACA- Pagina 3

Incendio sul tetto a Venaria: mansarda avvolta dalle fiamme

Una densa colonna di fumo, visibile anche da lontano, si è alzata dal tetto di un palazzo a Venaria Reale, quando questa mattina è scoppiato un incendio in via Gaetano Salvemini 10.

Il rogo ha completamente distrutto la mansarda e l’intero edificio è stato evacuato. Al momento non si registrano feriti né intossicati.

Sul tetto erano in corso lavori edili: le prime ipotesi puntano proprio a un’origine tecnica dell’incendio legata alle operazioni in corso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Torino Centrale e Caselle Torinese, i soccorritori della Croce Reale, la polizia locale, i carabinieri e il sindaco di Venaria Fabio Giulivi, giunto per un sopralluogo diretto sulla situazione. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica esatta.

VI.G

Arrestato un uomo per i furti nelle scuole di Venaria

Un uomo di 42 anni è stato arrestato da Carabinieri di Venaria Reale  per furto nelle scuole cittadine. L’uomo, già arrestato una volta e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per furto nelle scuole “Lessona” e “8 marzo” , è stato nuovamente colto in flagranza di reato all’interno della scuola “Lessona” di via Boccaccio.  A coordinare le indagini è la Procura di Ivrea, che cerca collegamenti tra i diversi furti avvenuti in alcune scuole di Venaria. L’uomo è in attesa di processo.

Mara Martellotta

Ragazzo investito a San Sebastiano da Po: è morto

Un ragazzo di 14 anni si trova ora all’ospedale Giovanni Bosco, in codice rosso, dopo un grave incidente avvenuto questa mattina mentre si recava a scuola. Il giovane è stato investito da un’automobile intorno alle 7.30 sulla provinciale 590, a San Sebastiano da Po. Il conducente si è subito premurato di chiamare i soccorsi, e i sanitari del 118 di Azienda Zero hanno provveduto a intubarlo e a organizzare il trasporto. Riguardo alla dinamica dell’incidente, sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri di Chivasso.

Aggiornamento: il ragazzo e’ purtroppo deceduto nelle scorse ore

Mara Martellotta

Tentata truffa ai danni di un’anziana a Pino Torinese

I Carabinieri arrestano un uomo torinese di origine nordafricana

Una donna di 76 anni di Pino Torinese, insospettita da una telefonata di sedicenti Carabinieri che le chiedevano di consegnare denaro e gioielli, ha contattato la centrale della zona e denunciato l’accaduto. I Carabinieri, raggiunta ieri mattina l’abitazione della donna, hanno guidato la signora in una telefonata-trappola al malvivente, al fine di condurlo tra le loro mani. Giunto sul posto, i Carabinieri hanno bloccato e arrestato un uomo ventitreenne di origine nordafricana, ma torinese, con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una persona anziana.

MARA MARTELLOTTA

Scappa di casa dopo una lite in famiglia: ritrovato con l’aiuto della polizia 

Tornato a casa il ragazzino undicenne astigiano che si era allontanato da casa dopo una discussione in famiglia sul mancato acquisto di un nuovo cellulare. Gli agenti di polizia della questura di Asti hanno avviato subito le ricerche a seguito della segnalazione da parte del fratello, preoccupato per l’assenza, durata diverse ore, del fratellino. Dopo una telefonata da numero sconosciuto, e senza risposta, da parte del ragazzo alla madre, un agente è riuscito a mettersi in contatto direttamente con lo stesso, che ha raccontato di essersi perduto e di trovarsi nei pressi di una stazione ferroviaria. Individuato il luogo, la famiglia è andata a recuperarlo, e il fratello maggiore, ringraziando con un messaggio gli agenti, ha confermato che il bambino stava bene e che l’episodio si poteva ritenere rientrato.

Mara Martellott

Alle Poste di Torino i documenti Isee

Per i cittadini della provincia di Torino è possibile richiedere online i documenti utili ai fini ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) per il 2026.

Tutti i clienti di Torino del Gruppo Poste Italiane, ovvero i titolari di un conto corrente BancoPosta, di un libretto di risparmio postale o di carte prepagate Postepay, possono accedere al sito poste.it e richiedere la giacenza media e il saldo di tutti i prodotti (intestati e cointestati) in un unico documento, necessario per richiedere l’ISEE per l’anno appena iniziato. Per richiedere il documento sul sito è necessario essere registrati a poste.it ed aver associato un numero telefonico a uno dei propri prodotti finanziari.

Il documento, che viene emesso su richiesta dell’intestatario, raccoglie tutte le informazioni necessarie per il calcolo dell’ISEE relative ai prodotti finanziari, in particolare riporta saldo e giacenza media dei conti BancoPosta e dei libretti di risparmio postale attivi/estinti nel corso dell’anno 2024, il valore nominale dei buoni fruttiferi postali (cartacei e dematerializzati), saldo e giacenza media delle Postepay nominative, delle Postepay con iban e delle carte enti previdenziali, la situazione dei fondi di investimento, del deposito titoli e l’attestazione dei premi versati per polizze assicurative.

Anche quest’anno, i clienti registrati su poste.it e in possesso di almeno un prodotto nell’App Poste Italiane potranno consultare la documentazione valida ai fini dell’ISEE 2026 con i dati aggiornati al 31 dicembre 2024 direttamente nella propria bacheca.

Si ricorda infine che l’App Poste Italiane è gratuita ed è utilizzabile anche da chi non è titolare di un rapporto con l’azienda, come un vero e proprio ufficio postale a casa dei cittadini.

Per tutti i dettagli sul servizio è possibile consultare il sito https://www.poste.it/prodotti/rilascio-certificazione-ai-fini-isee.html.

Città metropolitana investe sui giovani: nuova aula studio a Gassino

La sinergia tra la Città metropolitana di Torino e le amministrazioni locali segna un nuovo importante traguardo a Gassino Torinese. Grazie al contributo stanziato dall’Ente metropolitano per il progetto ‘Aule studio: spazio giovani e cultura’, venerdì 16 gennaio alle ore 18 aprirà i battenti lo spazio di via Mazzini 28/a, una struttura all’avanguardia pensata per rispondere concretamente alle esigenze di studenti e studentesse.

L’apertura di questo spazio è il risultato tangibile del progetto “Aule studio: spazio giovani e cultura”, promosso dall’Ufficio Politiche giovanili della Città metropolitana di Torino. L’iniziativa affonda le sue radici nella legge regionale n. 6/2019, che riconosce le giovani generazioni come risorsa fondamentale della comunità, e si inserisce nelle strategie del Piano strategico 2024-2026 “Torino Metro(poli)montana” per promuovere eguali opportunità di sviluppo su tutto il territorio.

All’inaugurazione del 16 gennaio interverranno il sindaco di Gassino Torinese, Cristian Corrado e il consigliere Andrea Gavazza in rappresentanza della Città metropolitana di Torino.
L’assegnazione dei fondi è avvenuta attraverso un rigoroso iter selettivo avviato nell’agosto 2025. Il bando ha riscosso un notevole successo, vedendo la partecipazione di 41 amministrazioni comunali dell’area metropolitana.
I 10 comuni vincitori che hanno beneficiato del contributo di 5.300 euro ciascuno sono: Cafasse, Foglizzo, Gassino Torinese, Caselle, Bruino, Bosconero, Vestignè, Frossasco, Mercenasco e Corio.

“Le aule studio – commenta Caterina Greco, consigliera metropolitana delegata all’istruzione e alla politiche giovanili – non sono solo stanze con tavoli e connessione Wi-Fi, ma veri e propri presidi
sociali contro la dispersione scolastica e l’isolamento. Con questo bando abbiamo voluto dare una risposta concreta alla crescente richiesta di spazi pubblici idonei che i ragazzi ci rivolgevano da
tempo”.

La nuova aula studio di Gassino Torinese è stata progettata per essere un ambiente funzionale e accogliente, capace di rispondere a diverse esigenze di studio e concentrazione. Gli studenti avranno a disposizione uno spazio silenzioso per lo studio individuale, un’area break per i momenti di pausa e socializzazione e la Connessione Free Wi-Fi.
L’aula, sia per la sessione invernale (gennaio e febbraio) che per quella estiva (maggio, giugno e luglio), sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.

Mara Martellotta

A Pinerolo l’anteprima del documentario “Raizes Sem Terra” 

Lunedì  26 gennaio prossimo, alle 21, presso il Teatro Incontro di Pinerolo, si terrà l’anteprima del documentario “Raizes Sem Terra” ( Radici senza Terra), supportato dal National Geographic e da The Nature Conservancy.

Raizes rappresenta un progetto nato per dare voce alle comunità rurali brasiliane che lottano per il diritto alla terra e per sostenere concretamente le famiglie di Sem Terra nello Stato di Bahia.

L’evento è organizzato da Raìzes, in collaborazione con l’associazione Volontari Oratorio San Domenico e le Suore di San Giuseppe di Chambery- Cicero Dantas.
Ospite della serata sarà lo scrittore e attivista climatico Giorgio Brizio, recentemente inviato alla COP 30 in Amazzonia, che porterà  una testimonianza sul legame tra crisi climatica, giustizia sociale e diritti delle comunità rurali.
In Brasile la distribuzione della terra rappresenta una questione irrisolta; vaste estensioni sono concentrate nelle mani di pochi eredi di colonizzatori, mentre migliaia di famiglie vivono in condizioni di estrema povertà.
A Cicero Dantes, nel cuore della Bahia, opera da oltre cinquanta anni la missione italiana delle suore di San Giuseppe partite da Pinerolo nel 1975.
Le suore, rappresentate nel documentario da Suor Gabriella Canavesio di Volvera, sostengono la lotta pacifica delle persone Sem Terra, prive di accesso alla terra e alle risorse essenziali, attraverso acqua, cibo e supporto legale.
Il progetto Raìzes è composto da quattro giovani, Alessia Morat, 28 anni, Fabio Rotondo, 30, Francesco Ballarini, 27 e Francesco Saretto, 26 anni, con un duplice obiettivo. Il primo è quello di sostenere economicamente la Pastoral Rural, contribuendo alla costruzione di pozzi, cisterne e impianti di energia elettrica nelle comunità di Cajuba, Nova Soure, Bon Jardim, Canudos, Amazonas II, Tucano. Secondo obiettivo è quello di diffondere il documentario “Radici senza terra” girato tra il luglio e l’agosto 2025 in Bahia, per sensibilizzare il pubblico europeo sulle condizioni delle aree rurali brasiliane.

“Crediamo che solo attraverso le immagini si possa comprendere fino in fondo ciò che sta accadendo – spiegano i promotori- e che raccontare queste storie significhi assumersi una responsabilità verso chi oggi rischia di essere dimenticato”.

L’ingresso alla proiezione è aperto al pubblico tramite offerta libera. La serata rappresenta un’occasione di incontro, informazione e solidarietà concreta.

Contatti: Fabio Rotondo – 3338826872

Mara Martellotta

Treni: lavori tra Santhià e Novara

Modifiche alla circolazione dei treni per consentire interventi propedeutici all’attrezzaggio del sistema ERTMS (European Rail Transport Management System), il più evoluto apparato per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni.

Per agevolare le attività di cantiere, nei fine settimana la circolazione ferroviaria sarà interrotta tra Santhià e Novara. nei fine settimana del 17/18 e 24/25 gennaio.

Regionale di Trenitalia ha riprogrammato il servizio con bus dedicati tra Santhià e Novara a servizio delle linee Torino Porta Nuova – Milano Centrale e Ivrea – Novara.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia eccetto i cani da assistenza.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione, presente quest’estate con un presidio più numeroso. I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

Informazioni di dettaglio disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità) e tramite Smart Caring personalizzato su App di Trenitalia. Per maggiori informazioni, attivo il call center gratuito al numero 800 89 20 21. A questo link è consultabile la campagna SCEGLI DI VIAGGIARE INFORMATO

Un Muro di bambole contro la violenza: Torino entra nella rete Wall of Dolls

A Torino nasce un nuovo spazio di memoria e consapevolezza contro la violenza sulle donne. In Circoscrizione 3, nel quartiere Aeronautica, l’associazione Socrate’ APS porta per la prima volta in una piazza pubblica il Wall of Dolls, installazione artistica permanente diventata simbolo urbano di denuncia e responsabilità collettiva.

Il muro, composto da una semplice griglia metallica su cui vengono affisse bambole e immagini, rappresenta le storie di donne che hanno subito violenza: ogni bambola è una ferita che chiede ascolto e rispetto. Nato a Milano nel 2014 da un’idea di Jo Squillo e Francesca Carollo, il progetto si è diffuso in molte città italiane, arrivando ora anche a Torino grazie a un lungo lavoro di rete e confronto con il territorio.
La scelta del luogo – Piazzale Rostagno, accanto ai giardini Italo Calvino – è significativa: non il centro, ma la periferia, vissuta ogni giorno dai cittadini. L’inaugurazione si terrà sabato 24 alle ore 14.45, con istituzioni, abitanti del quartiere e letture di poesie e messaggi. Un muro che parla 365 giorni l’anno, per educare, sensibilizzare e costruire una cultura del rispetto.

Enzo Grassano