CRONACA- Pagina 3

Regione, 200 assunzioni nel prossimo trienno

«Fra il 2026 e il 2028 verranno aperti i bandi per l’assunzione di 198 persone. Un numero importante, pensato per compensare le cessazioni previste nel triennio e per garantire un equilibrio stabile tra uscite e nuovi ingressi»: è quanto annuncia l’assessore al Personale Gian Luca Vignale dopo che la Giunta regionale ha approvato il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028, strumento strategico che definisce la programmazione del personale e l’evoluzione dell’organizzazione in coerenza con gli obiettivi di mandato.

Diverse le articolazioni previste: nuovi concorsi, mobilità interna ed esterna, progressioni di carriera, riqualificazione professionale, conclusione di procedure concorsuali già avviate. Particolare attenzione è riservata anche alle assunzioni legate al Pnrr e ai fondi europei, senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale.

«Il Piano certifica un turn over reale ed efficace – puntualizza Vignale – A fronte di circa 100 cessazioni nel biennio 2024-2025, la Regione ha già assunto 109 nuove unità, garantendo continuità amministrativa e rafforzando le competenze interne. Con le misure previste concluderemo l’importante riorganizzazione approvata nel 2025 con attività di grande innovazione per l’ente come le attività di semplificazione e utilizzo dell’Intelligenza artificiale».

Un risultato che si inserisce in un percorso più ampio di rinnovamento della macchina regionale: tra il 2022 e il 2025 sono state immesse complessivamente circa 750 nuove risorse, con un impegno significativo sul fronte dell’integrazione organizzativa e della valorizzazione del capitale umano.

«L’obiettivo – evidenzia l’assessore – è una Regione più efficiente, moderna e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini. Investire sul capitale umano significa rafforzare la qualità dei servizi pubblici».

Terapia domiciliare bloccata dalla neve: carabinieri soccorrono 85enne

Solo e anziano, con i figli all’estero, aspettava l’ossigenoterapia domiciliare che la neve aveva reso impossibile. I carabinieri sono intervenuti e lo hanno soccorso. È successo a Grondona, nell’Alessandrino, dove un 85enne, a causa delle difficili condizioni meteo, non ha potuto ricevere l’assistenza programmata.

La donna incaricata del servizio – che prevede il supporto di una badante per la gestione dei macchinari di ventilazione- è rimasta coinvolta in un incidente stradale e non ha potuto raggiungere la casa dell’uomo.

Il signore ha così deciso di chiamare i carabinieri. Giunti sul posto, nonostante la neve, i militari sono rimasti con lui fino alla fine, permettendogli di completare la terapia.

VI.G

Tre finanzieri feriti al Cpr di corso Brunelleschi

Tre finanzieri feriti ieri al Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di corso Brunelleschi, a Torino. È accaduto quando due gruppi di migranti si sono scontrati tra loro. Sono dovuti intervenire i militari della guardia di finanza del comparto antiterrorismo pronto impiego.

Ivrea, Usic: “Oltre 500 chili di droga sequestrati”

“DURO COLPO ALLE PIAZZE DI SPACCIO”

“La Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) esprime il proprio plauso per l’operazione condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Ivrea, che ha portato all’arresto in flagranza di tre soggetti e al sequestro di oltre 500 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana e hashish. Un’operazione di assoluto valore investigativo e operativo, sviluppata attraverso controlli sul territorio, attività di osservazione e un blitz mirato, che ha consentito di individuare un capannone industriale adibito allo stoccaggio della droga e di sottrarre al mercato illegale un quantitativo ingentissimo di stupefacenti, insieme a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Parliamo di una quantità di droga tale da rappresentare un colpo durissimo alle piazze di spaccio del territorio e, potenzialmente, anche ai canali di rifornimento che alimentano ambienti sensibili come quelli frequentati dai più giovani, comprese le scuole. È anche così che si protegge la sicurezza delle nostre comunità. Ai colleghi della Compagnia di Ivrea va il nostro sincero ringraziamento: hanno dimostrato professionalità, determinazione e spirito di servizio, intervenendo con efficacia e precisione. Proprio mentre a Torino alcuni colleghi sono stati esposti a episodi di violenza e aggressioni, operazioni come questa ricordano che la legalità non si difende a parole, ma sul campo, ogni giorno. Le Forze dell’Ordine non sono un bersaglio: sono un presidio essenziale di sicurezza e legalità per i cittadini”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Corso Principe Oddone, due giovani arrestati per spaccio

Doppio arresto della Polizia di Stato ha arrestato in corso Principe Oddone a Torino. Due giovani, di ventidue e venticinque anni, sono stati fermati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

È notte quando i poliziotti in servizio di volante notano un’autovettura sospetta con all’interno due passeggeri. Uno dei due, un cittadino senegalese di 21 anni, alla vista degli operatori avvicinatisi per un controllo, tenta inutilmente di nascondere, tra il freno a mano ed il sedile dell’auto, 70 grammi di hashish, sequestrati dagli agenti con 350€ in denaro contante, probabile provento dell’illecita attività.

Il secondo arresto è invece avvenuto alle prime ore del giorno quando i poliziotti di volante percorrendo Corso Principe Oddone hanno percepito e notato poco più avanti un uomo diretto verso Piazza Statuto. L’uomo, un ventiquattrenne italiano, alla vista della Volante ha svoltato in una via con divieto di accesso per i veicoli, se non in contromano, come se volesse sottrarsi un eventuale controllo. Gli agenti però lo hanno raggiunto rinvenendo oltre 50 grammi di sostanza stupefacente, mista tra hashish e cocaina, e un bilancino di precisione.

Croce Bianca Volpianese, corso aspiranti volontari soccorritori 118

La Croce Bianca Volpianese ODV, associazione di volontariato aderente ad Anpas, annuncia l’avvio di un nuovo corso di formazione per aspiranti volontari soccorritori del 118.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Volpiano, si propone di formare nuove persone pronte a dedicare parte del proprio tempo al servizio della comunità, garantendo un supporto essenziale nelle situazioni di emergenza sanitaria.

Per presentare il percorso formativo è stato organizzato un incontro informativo sabato 21 FEBBRAIO alle ore 15.00, presso la Sala Corsi di Via Torino 47 a Volpiano.

Durante l’appuntamento, gli istruttori illustreranno contenuti, modalità e tempistiche del corso, rispondendo a tutte le domande dei partecipanti.
Il percorso, gratuito e riconosciuto dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale, prevede una prima parte teorica di 54 ore, durante la quale verranno affrontati argomenti come la chiamata di soccorso, il funzionamento del sistema emergenza-urgenza, i codici di intervento, i mezzi di soccorso e le tecniche di rianimazione cardio-polmonare anche con l’utilizzo del defibrillatore.
Al termine della fase teorica, i volontari parteciperanno a un tirocinio pratico protetto di 100 ore, affiancati da personale esperto, durante il quale potranno cimentarsi in trasporti in emergenza su ambulanza e in servizi ordinari. Al termine del percorso i soccorritori saranno in grado di gestire le chiamate al 118, collaborare con la Centrale Operativa e con altri professionisti del soccorso, intervenire in caso di incidenti, malori o traumi, utilizzare il defibrillatore, stabilizzare i pazienti e garantirne il trasporto sicuro verso le strutture ospedaliere.
Il programma di formazione prevede inoltre momenti di aggiornamento periodici, fondamentali per mantenere sempre elevate le competenze tecniche e assicurare un servizio qualificato e sicuro alla cittadinanza.
Cliccasul link ed iscriviti!
La Croce Bianca Volpianese conta 207 volontari, di cui 90 donne, ed effettua ogni anno oltre 16.000 servizi a favore della comunità. Dispone di 9 ambulanze, 4 mezzi attrezzati per il trasporto di persone in situazione di disabilità e 6 altri mezzi destinati a servizi sociosanitari e di protezione civile.
Oltre al soccorso in emergenza-urgenza e ai trasporti socio-assistenziali, l’associazione presta assistenza sanitaria durante manifestazioni culturali e sportive, contribuendo in modo significativo alla sicurezza della popolazione.
Il corso è aperto a tutti i cittadini maggiorenni interessati ad apprendere le tecniche di primo soccorso e disponibili a prestare attività di volontariato presso la Croce Bianca Volpianese.
Per iscriversi o per ulteriori informazioni è possibile contattare la sede al numero 011 9881572 oppure al cellulare 348 2897117 (dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 16:30).
L’Anpas Comitato Regionale Piemonte ODV rappresenta 81 associazioni di volontariato, con 16 sezioni distaccate, 10.695 volontari (di cui 4.242 donne), 5.388 soci e socie e 741 dipendenti (di cui 86 amministrativi). Dispone di 472 autoambulanze, 265 automezzi per il trasporto di persone in situazione di disabilità, 242 mezzi per il trasporto persone e per la protezione civile, oltre a 4 imbarcazioni. Complessivamente, ogni anno svolge 594.623 servizi, di cui 200.399 in emergenza-urgenza 118, percorrendo 20.209.167 chilometri, di cui 4.765.067 legati ai servizi di emergenza.

Nuovo viale alberato tra via Monginevro e piazza Robilant

Più spazio al verde, pavimentazioni drenanti e una mobilità più sicura per una Torino sempre più sostenibile. Con il taglio del nastro avvenuto questa mattina, la Città ha ufficialmente riconsegnato ai cittadini il viale di corso Racconigi, riqualificato nel tratto tra via Monginevro e piazza Robilant. All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta e la presidente della Circoscrizione 3, Francesca Troise.

L’intervento, dal valore complessivo di circa 611 mila euro, è stato realizzato grazie ai fondi PNRR nell’ambito del programma PINQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare). La trasformazione ha permesso di superare le criticità legate al parcheggio selvaggio attraverso la creazione di una nuova banchina centrale che ospita un doppio camminamento pedonale e una pista ciclabile bidirezionale. Questo nuovo assetto garantisce spostamenti più continui e protetti lungo tutto l’asse viario, senza tuttavia penalizzare la circolazione veicolare: la carreggiata del corso ha infatti mantenuto lo spazio per due corsie per ogni senso di marcia.

Sotto il profilo ambientale, i lavori si sono concentrati sulla de-impermeabilizzazione di oltre 4.500 mq di superficie. L’utilizzo di materiali innovativi come il calcestruzzo drenante, i masselli filtranti e le marmette autobloccanti forate, unito all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla creazione di tre attraversamenti rialzati sull’incrocio con Via Pollenzo, rende l’area più sicura e resiliente di fronte alle sfide climatiche.

“L’inaugurazione di oggi è un tassello fondamentale di un disegno urbano molto più ampio,” ha dichiarato il sindaco Lo Russo. “Il progetto di corso Racconigi ha portato al completamento della riqualificazione tra piazza Marmolada e via Monginevro. Un’opera che, unita alla nuova ‘zona 30’ tra i corsi Vittorio Emanuele, Trapani, Peschiera e Racconigi e ai cantieri di via Lancia e via Braccini, restituisce l’idea di una città più bella e vivibile, dove lo spazio pubblico torna a misura di persona”.

L’assessora Chiara Foglietta ha posto l’accento sull’equilibrio tra natura e servizi: “Siamo intervenuti con soluzioni strategiche per tutelare il nostro patrimonio verde. La riorganizzazione dei parcheggi a spina di pesce ha permesso di mantenere invariato il numero di stalli per i residenti, allontanandoli però dai fusti degli alberi per garantirne la salute e la stabilità. È una scelta di cura per il viale alberato che, insieme all’uso di pavimentazioni drenanti, migliora il comfort termico e la gestione delle acque, rendendo corso Racconigi un modello di infrastruttura urbana moderna e sicura.”

Conclusi i lavori, il nuovo viale si offre ora come uno spazio rigenerato e funzionale, restituendo una parte importante della città alla fruizione quotidiana di residenti e cittadini.

Svincolo Candiolo: auto si ribalta, conducente in ospedale

Sfonda il guardrail e una rete finendo la sua corsa ribaltandosi nella stradina al fianco: conducente in ospedale. Questo l’incidente successo questa mattina sul raccordo autostradale Torino‑Pinerolo, allo svincolo di Candiolo. La vettura, una Dacia Duster, viaggiava in direzione Pinerolo quando è uscita di strada urtando il guardrail.

Sul posto son arrivati i soccorsi del 118 Azienda Zero, che hanno prestato aiuto al conducente, unico uomo a bordo, e lo hanno trasportato all’ospedale San Luigi di Orbassano. Le sue condizioni non sono gravi, nonostante i danni pesanti al veicolo.

Sul luogo anche le pattuglie della polizia stradale Torino‑Settimo con gli ausiliari ITP. Sul raccordo, il traffico è rimasto regolare senza particolari disagi.

VI.G

Al via la pulizia del guado di Zucchea sulla Strada Provinciale 152

La Città metropolitana di Torino procederà, con i mezzi e il personale del Centro Mezzi Meccanici e della Direzione Viabilità 2, ad un intervento di pulizia del guado di Zucchea, lungo la Strada
Provinciale 152 del Comune di Cavour. I lavori vengono eseguiti in accordo con l’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo) per ripristinare la capacità di deflusso. Sono previsti la pulizia di una fascia di circa 10 metri a monte e a valle del guado, con l’abbassamento a quota degli scorrevoli dei fornici, la pulizia dei fornici centrali e il ritombamento delle sponde a monte (lato destro) e a valle (lato destro e sinistro) con il materiale rimosso, che dovrebbe ammontare a circa 1.800 metri cubi.

Mara Martellotta

La Fondazione Marazzato racconta i suoi valori in un video

/

Celebrazione del passato e visione del futuro, salvaguardia della storia e dell’ambiente, cultura d’impresa e attenzione alle nuove generazioni, sono molti i dualismi che si possono trovare nei valori promossi dalla Fondazione Marazzato, da oggi riassunti e illustrati da un breve e suggestivo videocorporate. In appena due minuti e mezzo di parole e immagini, amalgamate dal tocco sapiente del regista Matteo Bellizzi, a cui si deve già il docufilm “Il sogno di Carlo”, presentato lo scorso aprile e dedicato alle origine della Collezione Marazzato, descrivono i valori fondanti di questo ente, nato nel 2023 intorno al patrimonio rappresentato dalla collezione di mezzi storici, unico in Europa, e da cui si sviluppano una serie di iniziative legate non soltanto alla cultura motoristica.

La Fondazione Marazzato è infatti attiva in ambiti che vanno dalla responsabilità sociale, con iniziative benefiche a sostegno della ricerca contro i tumori, promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi, ai progetti di sensibilizzazione e di formazione dei più giovani su tematiche legate all’ambiente e alla sostenibilità. Dai mezzi prende spunto la valorizzazione della cultura d’impresa, grazie alla collaborazione e ai contatti di aziende, associazioni e musei anche del territorio vercellese, con cui esiste un legame profondo. Particolarmente forte è la tutela dell’ambiente, che la Fondazione eredità dall’azienda da cui trae origine: il Gruppo Marazzato, leader nei servizi ambientali, nelle bonifiche e nel trattamento dei rifiuti industriali , riconosciuta essa stessa come società benefit nel 2023. Essa realizza, attraverso la Fondazione, progetto finalizzati al benessere e alla collettività, applicando la stessa visione imprenditoriale che la guida agli obiettivi dell’Ente.

Il Gruppo Marazzato nasce nel 1952 e si occupa di servizi ambientali, con otto sedi nel Nord Ovest, e un raggio d’azione nazionale grazie alle reti cui aderisce. Con 300 dipendenti e un parco mezzi di oltre 250 unità, fornisce servizi di gestione, intermediazione e trasporto dei rifiuti industriali, bonifiche ambientali, rimozione di amianto, serbatoi e spurghi. Nel febbraio 2023 il Gruppo ha dato vita alla Findazione Marazzato, che si occupa delle iniziative legato al mondo CSR, della sostenibilità ambientale e della preservazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla collezione privata di mezzi storici, composta da oltre 250 veicoli e custodita presso lo showroom di Stroppiana, nel vercellese.

www.fondazionemarazzato.com

Mara Martellotta