“L’impegno delle Forze armate italiane, a favore della pace e della stabilità globale, si inserisce nel comune sforzo della Comunità Internazionale per assicurare e sostenere le più diffuse condizioni di crescita e sviluppo socio-economico a livello mondiale” così il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, nel corso del suo intervento durante la giornata di studio dal tema “Lotta al terrorismo internazionale e tutele dei diritti umani” svoltasi al Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino.
Parlando dell’attuale quadro internazionale e degli strumenti a disposizione per fronteggiare le quotidiane sfide alla sicurezza il Generale Graziano ha evidenziato che “lo strumento militare è solo uno dei tanti, forse il più decisivo talvolta, ma non certo l’unico, dei
mezzi a disposizione della Comunità Internazionale. Il modo di operare, il ruolo delle nostre Forze Armate deve essere infatti inquadrato in un approccio integrato, inter-agenzia, multinazionale e
multilivello, che trae legittimazione nel quadro giuridico del diritto internazionale e che rappresenta la migliore risposta per affrontare le moderne minacce e sfide alla sicurezza ed alla stabilità internazionale” “L’obiettivo della Difesa – ha aggiunto – è quello di mettere al servizio del Paese e della collettività nazionale uno strumento militare moderno, sempre più efficace ed efficiente, attraverso il quale l’Italia possa contribuire alla tutela del diritto internazionale”. Analizzando quanto sta accadendo sul Mediterraneo dove è evidente una relazione triangolare tra terrorismo, migrazione e instabilità di taluni Paesi, si comprendere che gli effetti della crisi si possono mitigare con un approccio sinergico da parte delle diverse realtà istituzionali, integrando iniziative militari e civili. In tale contesto la Difesa rappresenta un essenziale ingranaggio di questo complesso meccanismo istituzionale e il suo contributo non consiste solo nell’attuazione di operazioni militari di sicurezza, ma anche nella stabilizzazione dei Paesi in crisi “fornendo – ha spiegato il Capo di Stato Maggiore della Difesa – unità di addestratori nazionali che operano dotando di adeguate professionalità i comparti della Difesa dei Paesi destabilizzati per guidarli verso una più decisa,
futura, autonomia”. L’evento, nato da un’idea del prof. Pierpaolo Rivello, Procuratore Generale militare presso la Corte di Cassazione, ha visto la partecipazione di illustri relatori tra i quali il prof. Giuseppe Porro e il prof. Giuseppe Nesi, ordinari di diritto internazionale rispettivamente presso l’università di Torino e di Trento, la prof.ssa Silvia Cantoni, associato di diritto internazionale presso l’università di Torino, il Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, Comandante per la Formazione Scuola di Applicazione dell’Esercito, l’Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Vincenzo Melone, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e il Generale di Brigata Gino Micale, Capo del II Reparto del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
La Gendarmerie ha arrestato in Francia un ragazzo e una ragazza piemontesi, accusati di aver causato la morte di un anziano al quale avevano strappato dal collo una collana d’oro
Ancora un’aggressione ai danni della Polizia penitenziaria. “Questa volta a subire le conseguenze dei gesti incontrollati da parte dei detenuti, è stato un Agente del Ferrante Aporti, carcere minorile di Torino
I servizi cimiteriali del Comune di Torino comunicano gli orari dei cimiteri in occasione della Commemorazione dei Defunti
Chiusi al pubblico gli uffici comunali nelle giornate di giovedì 2 e venerdì 3 novembre. La scelta di Palazzo Civico di sospendere le attività per il “ponte di Ognissanti” consentirà all’Amministrazione comunale del capoluogo piemontese di risparmiare su energia elettrica e riscaldamento limitando i disagi ai cittadini
torie di Città / di Patrizio Tosetto
in comune da oltre trent’anni. Ci é entrato quando aveva “i calzoncini corti” salendo tutti i gradini della carriera. Nella Prima Repubblica era orgogliosamente socialista. Nella seconda, una iniziale attrazione per Alleanza per Torino che si era inventata Castellani Sindaco e poi è transitato per la Margherita. Ottimi rapporti con Sergio Chiamparino e decisamente più problematici con Piero Fassino. Da vicedirettore del Municipio non è stato nominato Direttore generale. Ci è rimasto anche lui male. Se le Olimpiadi del 2006 hanno visto la luce lo si deve anche a lui. Insomma, uomo di grande
esperienza e capacità. Ovviamente tra i grillini ci sono resistenze e contrarietà. Soprattutto tra alcuni consiglieri comunali. Ma siamo convinti che la Sindachessa tirerà dritto, seppure il Capogruppo del Pd Lo Russo ha denunciato, anche sulle pagine del nostro giornale, l’esistenza di liste di proscrizione grillina all’ Interno del Comune? 
Un’ordinanza firmata dal presidente dell’Autorità d’ambito torinese (Ato3) del 19 ottobre scorso ha richiesto ai sindaci dei Comuni della Città metropolitana che sono più in difficoltà nell’approvvigionamento idrico di emettere “le necessarie ordinanze allo scopo di garantire la fornitura per gli usi essenziali
Degli sconosciuti, nella notte, hanno tentato di dare fuoco a un clochard nei giardini Madre Teresa di Calcutta