Più di 30mila visitatori per AMTS

AMTS chiude la terza edizione con 32.000 visitatori in tre giorni, segnando una crescita del 20% rispetto allo scorso anno. Nei 90.000 mq di aree indoor e outdoor il flusso è stato costante, con tutte le attività molto partecipate: i 150 slot del taxi drift esauriti, spazi per bambini sempre pieni e lunghe code davanti ai mezzi delle Forze Armate. Torino si così riconfermata la capitale italiana della passione per i motori.

Tra i punti salienti che hanno caratterizzato il successo di questa edizione:

  • Heritage e auto uniche: Accoglienza trionfale per la leggendaria Lancia Stratos del 1976 e per l’iconica Dodge Charger HEMI del 1970, originale dal set del film Fast and Furious.
  • Innovazione e anteprime: Riflettori puntati sulla nuova Alpine A390 100% elettrica e sulle eccellenze della Vehicle Valley Piemonte, tra cui la hyper GT Battista Anniversario di Pininfarina e i dimostratori a guida autonoma del Living Lab ToMove.
  • Cultura e motori sulla Pista 500: La sinergia con la Pinacoteca Agnelli ha registrato il tutto esaurito per i giri mozzafiato a bordo della FIAT Balilla d’epoca sul celebre tetto del Lingotto in collaborazione con Mauto.
  • Il Tempio del Tuning: L’Oval Lingotto si è confermato il palcoscenico ideale con la 13esima edizione di ETT – Expo Tuning Torino e il prestigioso contest internazionale Be bETTer. Dalle ore 17.00 all’interno della cartella stampa, sarà disponibile una nota integrativa sul vincitore del contest “Be bETTer”.
  • Adrenalina pura: Sold-out lampo per il Taxi Drift , i test drive e per gli show mozzafiato di freestyle motocross, BMX e trial acrobatico portati dai Masters of Dirt.

Elezioni, O. Napoli: le carte al tavolo di Mattarella

Il referendum ha ribaltato completamente la narrazione a cui il centrodestra credeva di aver legato l’immaginario collettivo. Quei NO hanno detto a Meloni che la realtà ha fatto irruzione nella vita quotidiana degli italiani, e i suoi occhiali rosa hanno perso ogni potere e incantesimo.
Dal 23 marzo le carte al tavolo della politica non sono più nelle mani di Meloni ma sono passate in quelle del presidente Mattarella. Gli obiettivi che il governo si era proposto, penso alla legge elettorale, sono finiti all’aria come un castello di carte. Meloni non può decidere di andare al voto, e neppure può più imporre una legge elettorale ritagliata sulle sue ambizioni. Mattarella vigila dal Colle e rimane, dopo il 23 marzo, l’unico vero riferimento a cui guardano gli italiani. Mattarella non scioglierà certo il Parlamento perché lo chiede un partito o uno schieramento. Conosce il suo lavoro e le regole della Carta che lo guidano. Tutti faremmo bene a tesaurizzare i suoi interventi sulla situazione del Paese e nel pianeta. Nessuno può decidere al suo posto se e quando andare alle elezioni.

OSVALDO NAPOLI

Azione

Disposizioni Anticipate di Trattamento, a che punto siamo?

 

Un convegno il 31 marzo in Città metropolitana di Torino

Quanti di noi sanno che si può decidere in anticipo sulle cure da ricevere – o non ricevere – quando non saremo più in grado di scegliere? Le DAT, Disposizioni Anticipate di Trattamento, sono un’opportunità non ancora colta, un diritto a disposizione su cui la cittadinanza va sensibilizzata, e che potrà essere sempre più rilevante con il passare degli anni e l’invecchiamento della popolazione. D’altra parte, si tratta anche di un tema delicato, che coinvolge la sfera più intima di ogni persona, cioè quella della salute e in ultima analisi della fine della vita: implica aspetti etici, psicologici, sanitari e giuridici.
Per questo la Città metropolitana di Torino ha organizzato, martedì 31 marzo nell’Auditorium di Corso Inghilterra 7 a Torino a partire dalle 9,00, il convegno dal titolo “DAT, una pagina da scrivere – Diritto, medicina e amministrazione nelle disposizioni di trattamento“.
“L’appuntamento – spiega Rossana Schillaciconsigliera metropolitana delegata alle Politiche sociali e di parità – arriva alla fine di un lungo percorso di studio e dibattito che ha visto coinvolti gli ufficiali di stato civile dei maggiori Comuni del territorio, il Consiglio dei notai che attualmente sono abilitati a raccogliere le disposizioni, le ASL, medici, docenti universitari di diritto e associazioni impegnate sui diritti civili”. ” Il convegno – conclude la consigliera Schillaci – vuole essere anche un punto di inizio per una serie di attività di sensibilizzazione e divulgazione sul tema, che d’ora in avanti organizzeremo sul territorio”.
La mattinata si aprirà con i saluti delle principali istituzioni locali e degli ordini professionali, per poi entrare nel vivo con interventi dedicati ai confini giuridici e filosofici dell’autodeterminazione. Il cuore dell’evento sarà una tavola rotonda multidisciplinare: un confronto a più voci che vedrà dialogare esponenti del mondo medico, legale e notarile, esperti di bioetica e linguistica, rappresentanti del mondo religioso e dell’amministrazione pubblica. Questa varietà di competenze permetterà di analizzare il tema in tutte le sue sfaccettature — dal diritto sanitario alla gestione dei servizi demografici — concludendosi con il contributo di Roberta DottaPresidente IX sezione del Tribunale Ordinario Civile di Torino.
L’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Piemonte e Valle d’Aosta accredita l’evento con 3 crediti formativi e 1 crediti di natura deontologica o di ordinamento professionale.

Il Romanico in Piemonte

A cura di Piemonteitalia.eu

Il Piemonte vanta un ricco patrimonio artistico e culturale, riconosciuto tale anche dall’UNESCO, molto apprezzato nel panorama artistico internazionale. Oltre alle memorie barocche tipiche delle residenze sabaude, nella regione vi sono numerose testimonianze del “romanico”, l’arte di età medievale – X secolo. È possibile infatti percorrere un itinerario in grado di proiettare il visitatore nel medioevo dei pellegrini e della Via Francigena, dei percorsi devozionali e della complessa simbologia del mondo romanico, attraverso abbazie, monasteri e “luoghi di strada” che hanno ospitato schiere di viaggiatori lungo le strade medievali.

Leggi l’articolo:

https://www.piemonteitalia.eu/it/esperienze/il-romanico-piemonte

Autista GTT preso a pugni finisce in ospedale

Un autista del gruppo GTT è stato aggredito violentemente mentre si trovava al bar della stazione di Rivarolo, in attesa di prendere servizio.

Fuori dal locale è scoppiata una lite con un uomo in evidente stato di alterazione, che ha malmenato l’autista. Quest’ultimo è stato portato in ospedale per accertamenti.

Nasce la Total Team Valsusa Impresa Sociale Srl

SAUZE D’OULX – Guide Valdisusa si evolve: nasce la Total Team Valsusa Impresa Sociale Srl.

E lo fa con il patrocinio del Comune di Sauze d’Oulx.

La storica Total Team Valsusa ASD , braccio operativo delle Guide Valdisusa, annuncia ufficialmente la propria trasformazione in Total Team Valsusa Impresa Sociale Srl.

Una missione orientata al valore sociale

Il passaggio a Impresa Sociale riflette la volontà delle Guide di coniugare l’eccellenza tecnica dell’accompagnamento in montagna con una struttura aziendale più solida, capace di reinvestire gli utili in progetti a beneficio della comunità locale e della sostenibilità ambientale. A testimonianza di questa crescita, si uniscono ufficialmente al gruppo come soci le guide Paolo Brunatto, Marco Bertaglia e Luca Mandanici, professionisti che porteranno alla nuova realtà la propria preziosa esperienza e competenza sul campo.

Le storiche guide Ezio Ujetto e Luca Abbondi spiegano il passaggio: “Abbiamo scelto di diventare Impresa Sociale per dare una veste giuridica a ciò che facciamo da sempre: vivere la montagna non solo come terreno di sport, ma come bene comune da proteggere e valorizzare”.

Un progetto che vede il rafforzamento della sinergia con il Comune di Sauze d’Oulx.

Ezio Ujetto e Luca Abbondi sottolineano l’importanza di questa sinergia: “Un pilastro fondamentale di questa evoluzione è il consolidamento del rapporto con le istituzioni locali. La Total Team Valsusa Impresa Sociale Srl opererà in stretta sinergia con il Comune di Sauze d’Oulx , dal quale ha ricevuto il prestigioso patrocinio. Questa collaborazione mira a sviluppare progetti congiunti di promozione turistica ecosostenibile e a rendere il comprensorio un modello di eccellenza per l’outdoor alpino, unendo le competenze tecniche delle guide alla visione lungimirante dell’Amministrazione Comunale”.

L’Assessore al Turismo Davide Allemand commenta: “In questi anni abbiamo lavorato molto bene con la Total Team Valsusa ASD, che ospitiamo presso i locali del nostro Ufficio del Turismo. Plaudiamo alla loro scelta di diventare Impresa Sociale e siamo certi che questa evoluzione della società potrà portare importanti ricadute sul nostro territorio, proprio in quell’ottica di turismo sostenibile e destagionalizzato che stiamo perseguendo come Amministrazione Comunale”.

Benvenuto Arneis 2026

Roero Arneis DOCG
Roero Arneis DOCG è un vino bianco piemontese prodotto quasi esclusivamente da uve Arneis coltivate sulle colline sabbiose del Roero, sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, di fronte alle zone di Barolo e Barbaresco. È noto per la sua freschezza, eleganza e profumo fruttato, ed è considerato una delle espressioni più raffinate dei bianchi italiani.
Dati principali
• Zona di produzione: Roero, provincia di Cuneo (Piemonte, Italia)
• Canale
• Montà
• Santo Stefano Roero
• Vezza d’Alba
• Altri comuni limitrofi della provincia di Cuneo (Piemonte)
• Classificazione: Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG, dal 2004)
• Vitigno: Arneis (minimo 95%)
• Grado alcolico minimo: 11% vol. (fermo), 11,5% vol. (spumante)
• Temperatura di servizio: 8–10 °C
• Resa massima uva: circa 10 tonnellate per ettaro
• Resa uva → vino: max 70%
• Tutte le operazioni devono avvenire nell’area definita
 
Caratteristiche del vino
Roero Arneis DOCG
• Colore: giallo paglierino
• Profumo: fruttato (pera, mela), floreale
• Sapore: secco, fresco, armonico
• Gradazione minima: ~11% vol
Roero Arneis DOCG Riserva
• Invecchiamento minimo: 16 mesi (di cui almeno 6 in bottiglia)
• Struttura più complessa e intensa
 
Immissione al consumo
• Versione base: generalmente dal  marzo dell’anno successivo alla vendemmia
• Riserva: dopo il periodo di affinamento previsto
Caratteristiche del vitigno
• Origine: Piemonte, in particolare zona del Roero
• Nome: “Arneis” in dialetto significa birichino → perché è difficile da coltivare
• Grappolo: medio, compatto
• Acino: piccolo, buccia sottile
• Maturazione: precoce
• Sensibilità: delicato, soffre malattie e ossidazione
👉lIn vigna richiede molta attenzione ma può dare vini di grande finezza.
🍷 Caratteristiche del vino
👁️ Colore
• Giallo paglierino
• A volte con riflessi verdolini (da giovane)
Origini e territorio
👃 Profumo
Molto tipico e riconoscibile:
• Fruttato: pera, mela, pesca
• Floreale: fiori bianchi, camomilla
• Talvolta note di:
• mandorla
• nocciola
• erbe aromatiche
👅 Gusto
• Secco
• Fresco ma non troppo acido
• Morbido e armonico
• Corpo medio
• Finale leggermente amarognolo (mandorla)
 
 Evoluzione
• Si usa bere giovane (1–3 anni)
• Le versioni più strutturate (es. Roero Arneis DOCG Riserva) possono evolvere meglio:
• note più complesse
• maggiore rotondità
Le prime menzioni dell’Arneis risalgono al 1478, segno del legame antico tra vitigno e territorio. Le colline del Roero sono composte da sabbie e marne ricche di fossili marini, residuo di un antico fondale mediterraneo. Questi terreni, morbidi e ben drenanti, favoriscono vini profumati e di grande finezza aromatica. La denominazione comprende 19 comuni, per circa 1.158 ha di vigneti, di cui quasi l’80 % dedicato all’Arneis.
Ecco i vini che mi sono particolarmente piaciuti :
Con numeri di riferimento nella Degustazione

Roero Arneis Serra Lupini 2025 – Angelo Negro, Monteu Roero

 

Roero Arneis Bastia 2025 – Battaglino Fabrizio, Vezza d’Alba

Roero Arneis San Michele 2025 – Battaglino Fabrizio, Vezza d’Alba

Roero Arneis 2025 – Ca’ di Caire, Montà

Roero Arneis Anterisio 2025 – Cascina Chicco, Canale

 

Roero Arneis Cornarea 2025 – Cornarea

Roero Arneis 2025 – Matteo Correggia

 

Roero Arneis 2025 – Mario Costa

 

Roero Arneis San Michele 2025 – Deltetto

 

Roero Arneis 2025 – Filippo Gallino

Roero Arneis Bric Varomaldo 2025 – Generaj

Roero Arneis Pradvaj 2025 – Malabaila

 

Roero Arneis Jemej 2025 – Nizza Silvano

Roero Arneis Pace 2025 – Pace

 

Roero Arneis Monfrini 2025 – Ponchione Maurizio

Roero Arneis 2025 – Marco Porello

 

Roero Arneis Cayega 2025 – Tenuta Carretta

Roero Arneis 2025 – Tibaldi, Pocapaglia

 

ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

Deejay Ten Torino: 14mila i partecipanti alla prima tappa dell’edizione 2026

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Foto Credits Edoardo Veronese

 

Torino conferma il suo entusiasmo per la Deejay Ten: sono 14mila i runner che oggi hanno partecipato alla prima tappa dell’edizione 2026 della corsa itinerante non agonistica firmata Radio Deejay e ideata da Linus, che da oltre vent’anni continua a coinvolgere centinaia di migliaia di persone in giro per l’Italia.

La grande fiumana colorata di corridori di tutte le età e capacità atletiche ha percorso oggi le vie del centro cittadino indossando le maglie firmate adidas di colore verde acqua per la 10 km e di colore rosa per la 5 km.

A dare il via alla corsa alle 9.30, da via Pietro Micca angolo piazza Castello, il direttore artistico ed editoriale di Radio Deejay, Linus insieme al Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e all’assessore allo sport Domenico Carretta. Presenti alla manifestazione, che vanta il Patrocinio della Città di Torino, anche alcune delle voci più amate del mondo Deejay, come Diego Passoni, La Vale, Danilo da Fiumicino, Furio, Giorgio e Vic.

Dopo aver superato lo start, i corridori hanno attraversato i Giardini Reali e all’ombra della Mole hanno percorso corso San Maurizio, via Giovanni Francesco Napione e corso Regina Margherita dove, raggiunto il fiume Po si sono divisi: gli iscritti alla 5km sono ritornati verso il Lungo Po Niccolò Machiavelli che hanno costeggiato fino a piazza Vittorio Veneto dove hanno imboccato via Po per raggiungere l’arrivo in piazza Castello; gli iscritti alla 10 km hanno continuato la loro corsa sul lato opposto del Po per poi attraversarlo da Ponte Sassi e proseguire per corso Casale fino a Ponte Vittorio Emanuele I, raggiunto il Parco del Valentino sono tornati poi sul Lungo Po Armando Diaz e hanno tagliato il traguardo in Piazza Castello.

Per due giorni Piazza Castello ha ospitato il Deejay Village, luogo di ritrovo dove è stato possibile richiedere informazioni, ritirare pettorale e maglia, ma anche partecipare ai riscaldamenti muscolari precorsa a ritmo di musica e alle attività proposte agli stand degli sponsor.

Dopo la tappa di Torino, la Deejay Ten approderà a Bari il 19 aprile, proseguirà a Treviso il 17 maggio e arriverà a Milano per il gran finale il 4 ottobre.

TorinoClick

Due arresti e sequestro di 10 kg di hashish e crack

La Polizia di Stato ha tratto in arresto in Piemonte un cittadino italiano di trentuno anni e un senegalese ventitreenne, entrambi per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Gli agenti della Squadra Mobile del capoluogo piemontese, nell’ambito di mirate attività di Polizia Giudiziaria volte alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno effettuato gli arresti in due episodi differenti.

Il primo si è verificato nel territorio di Vercelli, dove gli operatori di polizia hanno controllato un uomo di 31 anni a bordo in un’autovettura, che durante le fasi di identificazione si mostrava particolarmente nervoso.
I poliziotti, insospettiti, hanno perquisito il veicolo, rinvenendo un grosso contenitore CON 10 kg di hashish, suddiviso in panetti, nascosto dietro il sedile lato passeggero.

Il secondo arresto riguarda, invece un pusher controllato nei presi del Parco Sempione. Alla vista degli operatori, il ventitreenne senegalese passava velocemente ad una donna in sua compagnia, un collant arrotolato, per poi allontanarsi. Bloccato poco dopo, il giovane veniva perquisito: a suo carico è stato sequestrato del denaro contante in banconote di piccolo taglio, per oltre 500€, probabile provento dell’illecita attività di spaccio, e 40 frammenti di crack, contenuti nei collant.

Inoltre, il giovane senegalese è risultato inottemperante all’ordine di allontanamento dal territorio nazionale del Questore, motivo per il quale è stato anche denunciato.

Grave incidente stradale: dodicenne e mamma ricoverate in codice rosso

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Nuovo incidente sulle strade piemontesi.
A Castagnole delle Lanze, in località Valletanaro, all’uscita della tangenziale in direzione del paese, si è verificato uno scontro tra due auto che ha coinvolto quattro persone, tutte rimaste ferite, di cui due in condizioni gravi.

Una bambina di 12 anni e la madre sono state trasportate in elisoccorso in codice rosso: la piccola all’ospedale Regina Margherita, la donna al Cto di Torino.

La madre, che ha riportato fratture a entrambe le gambe e a un braccio, è stata intubata. Anche la bambina è stata intubata a causa di un grave trauma cranico ed è attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione del Regina Margherita.

Altre due persone coinvolte nell’incidente sono state trasferite all’ospedale di Asti: le loro condizioni non sono gravi. I soccorsi sul posto sono ancora in corso.