CRONACA- Pagina 1126

Scialpinista torinese muore cadendo su una roccia

Non è stato possibile salvare lo scialpinista del  Cai di Torino che ha perso la vita in Valle d’Aosta, sul monte Colmet, nella zona  di La Thuile e Morgex

Si chiamava  Mauro Fornaresio, di  68 anni, residente a Trofarello. Mentre saliva in vetta con i propri compagni di scalata e’ caduto da diversi metri di altezza e ha battuto violentemente la testa su una roccia.

 

 Spaccata notturna per rubare alcool Arrestati in tre dagli agenti della Squadra Volante

Tre giovani di età compresa tra i 21 e 22 anni sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Volante martedì notte per tentato furto a danno di un bar di via Cavalli.

Transitando nella via, intorno alle 3 della notte, gli agenti notano tre ragazzi sbucare dai bancali del bar e allontanarsi con delle bottiglie in mano. Uno di questi alla vista della volante cerca di liberarsi di alcune bottiglie, finendo però di consumerne una terza.

I poliziotti fermano i tre che vengono trovati in possesso di 17 bottiglie, in prevalenza birra e vino, per un valore superiore ai 260 euro. I giovani vengono anche trovati in possesso di un mazzo di chiavi e di sacchetto contenente monete prelevate nel locale.

I poliziotti appureranno poi che i tre si erano introdotti nell’esercizio divellendo la paratia in lamiera che chiudeva il magazzino.

Controlli della Polizia di Stato a Barriera Milano Chiusa una gastronomia

Sono proseguiti giovedì e venerdì i controlli straordinari del territorio nell’area del quartiere Barriera Milano, coordinati dal Commissariato giurisdizionale con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine.

Giovedì sono state controllate 35 persone e due esercizi commerciali. Due cittadini stranieri sono stati denunciati in stato di libertà per la violazione delle norme sull’Immigrazione.

Venerdì, invece, sono state controllate una quarantina di persone, due delle quali sono state denunciate per non aver ottemperato a un ordine di espulsione. Una terza, invece, è stata denunciata per il possesso di un’arma da taglio. Gli agenti hanno anche sottoposto a chiusura per 5 giorni una gastronomia di via Feletto per la violazione delle norme sul contenimento della pandemia.

 

Covid, il bollettino di domenica 13 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.145 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 1.719dopo test antigenico), pari al 7,4% di 29.160 tamponi eseguiti, di cui 22.534 antigenici. Dei 2.145nuovi casi gli asintomatici sono 1.860 (86,7%).

I casi sono così ripartiti: 1.812 screening, 248 contatti di caso, 85 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 947.592, così suddivisi su base provinciale: 77.506 Alessandria, 43.448 Asti, 36.605 Biella, 128.202 Cuneo, 72.296 Novara, 502.715 Torino, 33.664 Vercelli, 33.768 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.624 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 14.764 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 83 (-7 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.640 (13 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 69.498

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.091.346 (+29.160 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 12.834

Sono7, tra i quali 2 di oggi, i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 12.834 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.704 Alessandria, 775 Asti, 490 Biella, 1.579 Cuneo, 1.032 Novara, 6.118 Torino, 595 Vercelli, 415 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 126 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

864.537 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 864.537 (+3.524 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 71.195 Alessandria, 40.420 Asti, 33.312 Biella, 118.896 Cuneo, 68.128 Novara, 459.622 Torino, 30.731 Vercelli, 31.321 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.372 extraregione e 7.540 in fase di definizione.

Mentre guida si sente male Si ferma e muore poco dopo

Questa mattina a Nichelino una donna stava guidando la propria auto.

A un certo punto in via Superga, all’angolo con via Sassari, si è dovuta fermare per un improvviso mal di testa.

Chiamato il personale del 118, questo ha effettuato le manovre di rianimazione. La donna, del  1963, residente a Carignano è purtroppo deceduta poco dopo.

Furto di gruppo in un negozio di via Roma Due giovani arrestati, due minori denunciati

Sono entrati in 4, tre ragazze e un ragazzo, in un negozio di abbigliamento di via Roma e sin da subito i loro movimenti hanno attirato l’attenzione di un addetto alla sicurezza il quale li vede prendere cosmetici e capi di abbigliamento per poi dirigersi nei camerini.

Vedendoli uscire senza i prodotti, l’addetto, in un primo momento, appura che non li abbiano lasciati lì nei camerini ma all’interno trova solo le confezioni vuote e danneggiate. Per tale motivo, l’addetto aspetta i giovani all’uscita alla barriera delle casse. Una volta fermati, il giovane nega l’addebito mentre le ragazze riconsegnano i cosmetici. Dallo zaino, però, il ragazzo tira fuori tre pantaloni privati dell’etichetta e poco dopo consegnerà anche due maglioni occultati sotto il suo giubbotto. Il valore commerciale della merce asportata, danneggiata e non rivendile, risulterà superiore ai 250 euro.

I due maggiorenni del gruppo, il ragazzo ventenne e una diciottenne, vengono arrestati e posti ai domiciliari per tentato furto dagli agenti del Commissariato Centro. Le altre due ragazze, due minorenni, invece, per lo stesso reato, vengono deferite all’A.G. in stato di libertà.

 

 

 

Controlli in corso Marconi, via Pescatore e san Tommaso: chiusi alcuni esercizi

Controlli nelle aree della “movida” Chiusi per 5 giorni 4 esercizi

 

Questa notte hanno avuto luogo i servizi straordinari interforze disposti con ordinanza del Questore nelle zone del centro cittadino maggiormente interessate dalla movida, finalizzati a prevenire e sanzionare condotte irregolari di esercenti ed avventori e verificare l’osservanza delle prescrizioni Covid-19.

I controlli si sono concentrati soprattutto in zona San Salvario e Piazza Vittorio Veneto dove sono state riscontrate diverse irregolarità. Nello specifico, sono 4 gli esercizi commerciali che a seguito dei controlli sono stai chiusi per 5 giorni per la violazione delle norme volte al contenimento della pandemia e ubicati in:

·        uno in via Matteo Pescatore;

·        due in corso Marconi;

·        uno in via San Tommaso.

Quest’ultima chiusura è stata operata dalla Polizia Municipale. In tutti i casi è stata riscontrata la violazione dell’obbligo di indossare la mascherina.

Si valuterà ora se i locali sono già stati oggetto di sanzioni in passato ai fini della contestazione della recidiva.

 

La lite in strada nasce per un debito di droga

Arrestato per lesioni nel quartiere Aurora

 

Lunedì poco dopo le 13, gli agenti del Commissariato Dora Vanchiglia intervengono nei pressi della scuola primaria Parini per la segnalazione di una lite tra due persone. Al loro arrivo, gli agenti trovano due cittadini stranieri, un guineano di 24 anni e un gambiano, quest’ultimo con una profonda ferita al volto.

Gli agenti appurano che la lite è nata per un debito di droga, stupefacente che il cittadino guineano aveva sottratto il giorno precedente. I poliziotti appurano anche che, poco prima, il ventiquattrenne aveva colpito la controparte con un collo di bottiglia dopo essere stato, a sua volta, aggredito dal suo interlocutore che vantava il debito.

Nel corso della perquisizione, il cittadino della Guinea viene trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana. Un’altra sessantina di grammi dello steso stupefacente verranno rinvenuti dai poliziotti a casa del guineano.

Per i fatti accaduti, il ventiquattrenne, con precedenti di polizia, viene arrestato per lesioni aggravate e detenzione di sostanza stupefacente. La vittima, invece, verrà trasportata in ospedale e giudicata guaribile in 20 giorni per le ferite al volto.

Controlli della Polizia a Barriera Oltre 30 chili di stupefacente sequestrato

Giovedì pomeriggio, nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Barriera di Milano, personale della locale Squadra Mobile ha proceduto all’arresto di R.H. (classe 1975), di nazionalità marocchina, con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, colto nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente.

 

A seguito della perquisizione operata a suo carico, estesa all’alloggio a lui in uso, in uno stabile di c.so Giulio Cesare, venivano rinvenuti e sequestrati numerosi involucri contenenti complessivamente sostanze stupefacenti del tipo hashish (oltre 32 chilogrammi) e cocaina (2 chilogrammi), nonché svariato materiale utile per il confezionamento del narcotico.

 

I servizi rafforzati di controllo del territorio nelle aree del quartiere Barriera di Milano proseguiranno senza sosta.

La scuola piange il professore morto a 48 anni

Dalla Toscana si era trasferito in Piemonte molti anni fa

Nella nostra regione ha insegnato educazione artistica a moltissimi studenti del chivassese e dell’eporediese.

E’ stato malato per pochi mesi, e venerdì scorso, Marco Giovannardi è morto a soli 48 anni  all’Hospice di Foglizzo.

I funerali  del professore si terranno domani nel duomo di Chivasso.