Grazie al progetto Hippo Energy, ideato e sostenuto dalla Fondazione ZOOM in collaborazione con Città della Salute e UGI ODV, 16 bambini incontrano dal vivo i loro animali preferiti
Si è svolta giovedì pomeriggio la prima visita “live” al bioparco ZOOM Torino dei piccoli pazienti del Regina Margherita – reparto di oncoematologia pediatrica.
attività prevista dal progetto Hippo Energy, ideato e sostenuto dalla Fondazione ZOOM, impegnata nel promuovere la ricerca scientifica e nel creare collaborazioni proattive con differenti realtà al fine di migliorare la connessione tra comunità e natura, in collaborazione con Città della Salute di Torino e UGI ODV.
Il progetto, nato con l’installazione in reparto di un acquario contenente decine di pesci ciclidi africani, si sviluppa in 3 fasi con l’obiettivo di offrire benessere psico-fisico ai giovani pazienti ricoverati tramite momenti ludico-educativi in grado di alleviare il periodo di ospedalizzazione e terapia e, al contempo, analizzare e valutare gli effetti benefici che queste attività possono portare.
ieri 16 piccoli pazienti (attualmente in terapia), hanno potuto visitare il bioparco accompagnati dai familiari, dagli educatori di UGI ODV e dai medici che li seguono nel percorso della malattia e nelle cure quotidiane, e finalmente vedere da vicino quello che, nei mesi passati, avevano vissuto solo a distanza
A trent’anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, Chieri intitolerà, lunedì 3 ottobre(ore 18), l’area verde adiacente all’ex-Mattatoio di via Papa Giovanni XXIII, ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vittime del terrorismo stragista mafioso. Il 23 maggio 1992, sull’Autostrada A29, presso lo svincolo di Capaci – Isola delle Femmine in un terribile attentato dinamitardo persero la vita, oltre a Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicilio ed Antonio Montinaro. Con Borsellino, invece, al civico 21 di via D’Amelio a Palermo, a neanche due mesi di distanza da Capaci, il 19 luglio 1992, furono uccisi cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Eroi al servizio dello Stato, fino all’atto estremo del perdere la vita. Tutti saranno ricordati, in occasione dell’inaugurazione del “Giardino Falcone e Borsellino”, cui interverrà, insieme al sindaco e alle autorità chieresi (civili e militari) e al Presidio “Rita Atria”, anche don Luigi Ciotti, fondatore del “Gruppo Abele” e dell’Associazione “Libera”, contro i soprusi delle mafie in tutt’Italia. Nell’occasione saranno anche inaugurate 15 “panchine della legalità”, decorate dallo street artist Emanuele Mannisi con animali e citazioni da Falcone, Borsellino e Peppino Impastato, giornalista ucciso a Cinisi (Palermo) da Cosa Nostra il 9 maggio 1978.