ilTorinese

Approvato il Bilancio dell’Ordine degli Architetti di Torino

Caro direttore,

si è svolta ieri sera giovedì 17 luglio 2025, presso l’Aula Magna della Scuola Holden di Torino, l’Assemblea ordinaria dell’Ordine degli Architetti, che ha visto l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2024 e del Bilancio Preventivo 2025 da parte degli iscritti presenti.
L’Assemblea di Bilancio è sempre un momento fondamentale di confronto e condivisione: un’occasione per presentare le attività svolte e delineare l’indirizzo strategico per il nuovo mandato del Consiglio, recentemente insediato. L’incontro si è aperto con la relazione della Presidente del Consiglio dell’Ordine, Roberta Ingaramo, seguita dalla relazione del Tesoriere, Ilario Abate Daga, e dalla votazione dei bilanci.
“Questo bilancio rappresenta molto più di un adempimento contabile: è il primo atto politico del nuovo Consiglio, ed è fondato su un’idea chiara di Ordine come presidio attivo, competente e vicino alla realtà degli iscritti,” ha affermato la Presidente Roberta Ingaramo. “Stiamo lavorando per rafforzare il senso di comunità tra le iscritte e gli iscritti, promuovere inclusione e rappresentanza, valorizzare la qualità del progetto e riaffermare il ruolo dell’architetto come figura centrale nei processi di trasformazione sociale e spaziale.”
Il nuovo Consiglio, composto da 15 professionisti con competenze diverse e complementari, ha iniziato un percorso di integrazione e sintesi dei programmi delle diverse compagini, con l’obiettivo comune di mettersi a disposizione della comunità professionale. Al centro della visione: costruire un Ordine autorevole, inclusivo e partecipato.
Sono stati illustrati alcuni asset strategici che guideranno l’azione nei prossimi mesi:
Cercare di ricreare Comunità
Ascolto e partecipazione
Promuovere un dialogo costante con gli iscritti e il territorio, favorendo processi partecipativi aperti e trasparenti.
Inclusione e rappresentanza
Valorizzare la pluralità delle esperienze professionali e garantire la partecipazione equa e consapevole di tutti gli iscritti alla vita ordinistica.
Accompagnamento istituzionale
Essere presidio di garanzia e supporto per la collettività, promuovendo un Ordine aperto, competente e responsabile
Riposizionare istituzionalmente l’Ordine
come interlocutore autorevole e propositivo nei confronti delle istituzioni, delle comunità e degli altri attori della filiera.
Valorizzazione della figura dell’architetto
Rafforzare il riconoscimento del ruolo dell’architetto, come attore centrale nei processi di trasformazione dello spazio e della società.
Processi di qualità e cultura del progetto
Incentivare buone pratiche, concorsi e percorsi formativi volti a innalzare il livello qualitativo della progettazione e dei servizi professionali.
Rendere autorevole l’Ordine, grazie alle competenze dei suoi iscritti
Formazione innovativa
Sostenere l’adozione di strumenti digitali e soluzioni tecnologiche che rafforzino la competitività e la qualità della professione. Sviluppare nuove competenze a servizio della transizione ecologica e alla verifica delle ricadute di approcci rigenerativi a tutte le scale del progetto.
Coinvolgimento e promozione della nostra comunità 
Promuovere l’architettura come leva per un cambiamento sostenibile, responsabile e orientato al futuro. Sui tavoli istituzionali, nelle reti professionali, anche con altri Ordini, in eventi pubblici di diffusione e promozione della cultura architettonica anche ai non addetti ai lavori.
“Vogliamo costruire una comunità viva, capace di ritrovare senso di appartenenza e di agire in modo coeso nei processi di trasformazione. L’Ordine deve essere una risorsa: un luogo dove le competenze degli iscritti sono messe al servizio della collettività e delle sfide del nostro tempo”, ha aggiunto Ingaramo.
Il Consiglio ha infine annunciato che per attuare i principi enunciati sarà presentata una Bozza di Documento Programmatico, oggetto di un workshop partecipato in autunno, con l’obiettivo di definirlo e completarlo insieme agli iscritti, rendendo questo strumento strategico frutto di un’elaborazione collettiva condivisa.
Con l’approvazione dei documenti contabili e programmatici, l’Ordine conferma la propria volontà di riattivare uno spazio di confronto aperto e costruttivo, offrendo occasioni di aggiornamento, garantendo piena trasparenza nella gestione amministrativa e promuovendo una cultura ordinistica solida, competente e orientata al futuro.
I documenti tecnici del Bilancio e la relazione del Revisore sono disponibili in formato digitale sul sito (sezione Amministrazione Trasparente).
Ufficio stampa Ordine Architetti Torino
Foto Jana Sebestova

Gli investimenti ripartono, ma le imprese sono caute per il clima di incertezza

Dall’ultima indagine congiunturale emergono segnali positivi per occupazione e servizi, mentre la manifattura mostra segnali di rallentamento, con aspettative in calo per produzione e ordini. Stabile l’utilizzo degli impianti.

Dopo il rimbalzo registrato a marzo, le imprese piemontesi tornano a manifestare un atteggiamento prudente, complice il perdurare di un contesto geopolitico ed economico complesso. È quanto evidenzia l’indagine condotta a giugno dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino, su un campione di circa 1.200 aziende manifatturiere e dei servizi del sistema confindustriale piemontese.

Nel complesso, a livello regionale, si registrano aspettative favorevoli per l’occupazione (saldo ottimisti/pessimisti pari a +4,9%). Tuttavia, i dati a consuntivo evidenziano segnali negativi su produzione (-1,0%), ordini (-2,3%), export (-6,1%) e redditività (-6,9%). In controtendenza gli investimenti: il 74,6% delle aziende prevede nuove spese in questo ambito, e oltre il 25% ha in programma l’acquisto di nuovi impianti, in crescita di un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione. Resta invariato, al 77%, il tasso di utilizzo di impianti e risorse, così come il ricorso alla cassa integrazione, attivata dal 10,4% delle imprese (in crescita nel manifatturiero, dove si attesta al 14,1%, valore stabile rispetto a marzo).

Commenta il presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto:
“Il nostro tessuto economico sempre più differenziato, si conferma un’altra volta il principale elemento di stabilità e crescita. Se infatti permangono vocazioni storiche come la mobilità, il Piemonte del 2025 raccoglie con successo le principali sfide connesse alla transizione ambientale e tecnologica. E non è facile farlo in uno scenario dove il futuro economico sembra disegnato da chi guarda negli specchietti retrovisori, piuttosto che alle sfide future. E non va sottovalutata la perdurante riduzione della redditività, legata certo all’incertezza ma anche a norme che continuano a penalizzare chi fa impresa, con un cuneo fiscale che resta tra i più elevati, generando un costo del lavoro che corrode il potere d’acquisto. Su questo come Confindustria dobbiamo continuare ad impegnarci, perché alla fine così si indebolisce il mercato interno e quindi la ricchezza del Paese.”

L’indagine conferma un andamento disomogeneo tra i diversi settori. Il manifatturiero, che rappresenta circa due terzi del campione, continua a registrare saldi negativi per tutti i principali indicatori: produzione (-5,9%), nuovi ordini (-8,0%), redditività (-11,5%) ed export (-7,8%). Particolarmente in difficoltà il comparto metalmeccanico, con il saldo sulla produzione a -9,7%, penalizzato soprattutto dai segmenti automotive e metallurgico. Dopo una breve ripresa, tornano in territorio negativo anche il tessile (-28,3%), il cartario-grafico (-16,7%) e le manifatture varie (-15,6%). Tengono invece l’alimentare (+11,4%), l’edilizia (+7,2%) e gli impiantisti (+23,3%).

Diverso il quadro per il terziario, meno esposto alle fluttuazioni dei mercati esteri. Qui il clima di fiducia resta positivo in tutti i comparti, seppur con intensità diverse. Spiccano i servizi alle imprese (+26,2%) e l’ICT (+24,2%).

Anche le dimensioni aziendali influenzano le aspettative: le grandi imprese mostrano maggior ottimismo rispetto alle PMI. Tra le aziende con meno di 50 addetti il saldo sulle attese produttive è negativo (-1,9%), mentre sale a +0,8% tra quelle con oltre 50 dipendenti. L’analisi evidenzia anche una correlazione inversa tra attese di produzione e grado di esposizione all’export: le aziende meno internazionalizzate (con export inferiore al 10% del fatturato) si mostrano più fiduciose (+5,2%), mentre peggiorano le aspettative per quelle con un’esposizione più significativa (-7,1% per export tra 10-30%, -10,7% tra 30-60%, -7,8% oltre il 60%).

Infine, si registra un calo dei timori legati all’aumento dei prezzi delle materie prime ed energia, con saldi in diminuzione rispettivamente di 8,4 e 16,8 punti. Più lieve il miglioramento delle previsioni sui costi logistici (-2,7 punti).

Montaruli (FdI): “Sindaco ostaggio delle pretese dei centri sociali”

“LO RUSSO NON GOVERNA NE’ SINISTRA NE’ 5S”

“La sciagurata delibera d’iniziativa popolare “vuoti a rendere” è solo l’occasione più evidente di come il sindaco non riesca più a governare né la sua sinistra né i cinque stelle. Ecco perché la città di Torino è sprofondata in una “non” amministrazione, paragonabile esattamente a quella dell’epoca di Appendino, che sta lasciando al palo il capoluogo piemontese.
Nonostante, infatti, il tentativo di inseguimento delle frange più estreme della sinistra con delibere vergognose per la città come quella relativa alla sanatoria del centro sociale Askatasuna, sinistra ecologista ha espresso un parere favorevole al sequestro del bene non affittato. Al tempo stesso nonostante i tentativi di intesa con i cinque stelle, questi ultimi si stanno alleando alla maggioranza più radicale per dare esito positivo benché il Pd abbia già annunciato di non potersi schierare con i comitati.
Il risultato è che o per governare il pd soccombe oppure non governa e la città in balia di proposte incostituzionali, strampalate, ideologiche, impraticabili fa parlare di sé per essere diventata una città estremista perché altro non si può definire chi vuole togliere la casa a chi la sua legittimamente.
Torino sta sprofondando nel pericolo: si distingue solo più per iniziative che coinvolgono le anime più radicali della sinistra, ha i primati in tema di insicurezza e sprofonda nelle classifiche dove dovrebbe distinguersi per attrattività di ultimo quella relativa agli atenei italiani o per produttività.
Insomma l’occupazione del sindaco è ormai dover gestire le pretese dei centri sociali anziché occuparsi della crescita del territorio”. Lo dichiara la Vicecapogruppo di Fdi alla Camera Augusta Montaruli.

Educatore scolastico e ASACOM: ruoli diversi, non sovrapponibili

Nella scuola si affiancano due figure importanti: l’educatore scolastico e l’ASACOM. Spesso però i loro ruoli vengono confusi, e questo rischia di sminuire la funzione educativa vera e propria.

L’educatore è il cuore  dell’inclusione
L’educatore professionale non si limita all’assistenza: lavora sullo sviluppo dell’autonomia, della socializzazione e del benessere globale dell’alunno. Ha una funzione educativa e progettuale.
L’ASACOM è un supporto tecnico
L’ASACOM aiuta l’alunno nella comunicazione e nell’autonomia personale, soprattutto in presenza di disabilità sensoriali. Il suo ruolo è specifico e tecnico, non educativo in senso ampio.
Serve chiarezza
Senza una distinzione netta l’ASACOM rischia di “mettere in ombra” l’educatore. È fondamentale riconoscere e valorizzare la professionalità educativa di chi lavora ogni giorno per l’inclusione vera.

Enzo Grassano

Traffico intenso, prove generali di esodo estivo

Nel terzo fine settimana di luglio lungo la rete stradale e autostradale di Anas (Gruppo Fs Italiane) è atteso traffico in costante aumento con spostamenti in crescita dai grandi centri urbani verso le località di villeggiatura, di mare al sud e di montagna a nord e verso i confini di Stato. Si tratta delle prove generali dell’esodo estivo il via dal prossimo fine settimana. Nel pomeriggio e nella serata di oggi è previstobollino rosso così come nella mattinata di domani, sabato 19 luglio, e nel pomeriggio di domenica 20 per i rientri.

 

“Si intensificano le partenze con l’avvicinarsi, a partire dalla prossima settimana, della fase più acuta dell’esodo estivo. Anas – ha dichiarato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme – è impegnata a semplificare la gestione del traffico con l’ottimizzazione dei cantieri per ridurre al minimo i disagi alla circolazione in occasione delle grandi partenze. Abbiamo potenziato i nostri presìdi su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è dare agli utenti strade ancora più sicure e con migliori tempi di percorrenza”.

 

Per consentire la fluidità del traffico Anas garantirà presìdi di personale sull’intera rete stradale e autostradale, in particolar modo in corrispondenza dei cantieri inamovibili.

 

In Veneto, dopo le frane e il maltempo dei giorni scorsi, da martedì 15 luglio è stata riaperta al traffico la statale 51 “Di Alemagna” in località San Vito di Cadore (Belluno).

Il transito è consentito da oggi, anticipato di un’ora, nella fascia oraria 6:00-20:00, di comune accordo tra Anas, Prefettura e Amministrazioni locali.

 

In Piemonte a partire da stamattina si transita a senso unico alternato, in fascia oraria 06:00 – 21:00 nel nuovo tunnel di Tenda che ristabilisce una connessione più rapida tra la provincia di Cuneo, l’Imperiese e la Costa Azzurra.

La conferma dell’apertura continuativa diurna è arrivata nel pomeriggio di ieri al tavolo della CIG riunitasi a Torino negli uffici della Sede Anas del Piemonte.

Il nuovo assetto orario sarà in vigore fino a domenica 14 settembre e consentirà di fluidificare il traffico transfrontaliero in concomitanza con il picco degli spostamenti atteso tra fine luglio e i primi di settembre.

 

Traffico intenso previsto nel Lazio in entrata e in uscita da Roma: le strade interessate sono il Grande Raccordo Anulare di Roma, la A91 “Roma – Fiumicino”, la SS 148 “Pontina” che insieme alla SS 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio e le statali 1 “Aurelia” e 2 “Cassia” verso l’area nord e nord-est della regione e la Toscana.

 

Nel resto dell’Italia gli itinerari interessati sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, lungo l’arco alpino, e in uscita dai centri urbani.

 

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; la SS 131 “Carlo Felice” in Sardegna;l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; la direttrice SS16 “Adriatica” (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

 

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto.

 

Il divieto di transito dei veicoli pesanti sarà in vigore sabato dalle ore 8 alle 16, e domenica dalle 7 alle 22.

 

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

 

Arresti per spaccio, sequestro di oltre un kg di droga

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un trentunenne nigeriano responsabile della detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

A seguito della segnalazione di un’attività di spaccio, gli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano si recavano in Via Salerno, dove notavano un uomo in bicicletta dirigersi verso Via Cigna.

Pochi minuti dopo essere rientrato nella propria abitazione, il nigeriano veniva visto nuovamente uscire a bordo della sua bici. Al suo ritorno, i poliziotti lo controllavano, e, dopo aver sentito un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente, estendevano il controllo anche all’ abitazione, trovando, all’interno del forno, oltre 1,2 kg di Marijuana e 1825 euro in contanti nel salotto.

Il gelato Rivolotto a Rivoli sotto le stelle

Venerdì 18 luglio sono in programma, nel cartellone di appuntamenti di ‘Rivoli sotto le stelle’, due momenti dedicati al commercio locale, alla creatività ed ai sapori d’eccellenza. Si susseguiranno sul palco di piazza Matteotti alle ore 21,00, nell’ultimo week end della rassegna promossa dalla Città di Rivoli – Assessorato al Commercio, con la collaborazione di TurismOvest, Associazione Rivoli Experience, Associazione San Rocco e commercianti di Piazza dei Portici.

Il Distretto Diffuso del Commercio della Collina Morenica premierà le attività vincitrici del contest “Vetrine in Musica”, l’iniziativa ideata per la Festa della Musica organizzata da TurismOvest, che ha coinvolto numerosi negozi dei Comuni di Rivoli, Rosta, Buttigliera Alta e Villarbasse, nella creazione di vetrine a tema musicale.

Durante la serata sarà svelato anche il nuovo gusto di gelato al “Rivolotto”, nato dalla collaborazione tra l’Assessore al Commercio Marco Tilelli e i produttori dell’omonimo biscotto.
La ricetta è stata ideata dal maestro gelatiere Roberto Iaboni della Pasticceria Gelateria da Catia&Roby di via Sestriere 61 a Rivoli. La ricetta, che presenta due varianti, classico e variegato al cioccolato, sarà divulgata alle gelaterie interessate.

Un altro passo per rappresentare Rivoli attraverso un prodotto tipico capace di varcare i confini cittadini e far conoscere la città anche dal punto di vista gastronomico.
Un dolce simbolo d’identità e promozione territoriale, frutto della sinergia tra eccellenze locali:
Pasticceria Gelateria Catia&Roby, Panetteria Pasticceria Mattiazzo, Pasticceria Moine, Pane al Pane di Mario Sparti, Profumo di pane di Eva Marigo e Pastepartout di Sandra Vinciguerra (per la versione senza glutine).

In piazza, per il pubblico che lo vorrà assaggiare, sarà presente uno stand per la vendita del gelato al gusto Rivolotto.

Per far conoscere Rivoli anche attraverso il gusto è nato anche il nuovo gelato al Rivolotto. Un prodotto simbolico, frutto della passione dei nostri artigiani, per portare eccellenza in una forma fresca, estiva, coinvolgente. – dichiara l’Asssessore al Commercio Marco Tilelli – È un modo per valorizzare il lavoro dei produttori locali e, allo stesso tempo, per offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza che unisce territorio, sapore e innovazione. Lavorare in sinergia con le attività del territorio, è il cuore della nostra visione di commercio locale.”

Ecco le attività vincitrici del contest:

Votazione tramite Google Moduli
1° L’Arte del Decoupage – Rivoli
2° Enoteca Di Somma – Rivoli
3° G2 Forniture – Villarbasse

Votazione tramite Facebook (like alle foto)
1° L’Arte del Decoupage – Rivoli
2° Il Mondo di MaryAllys – Rivoli
3° Cialde e Capsule – Rivoli

La presentazione al pubblico del gelato al Rivolotto, alla presenza dei produttori del Biscotto Rivolotto, si svolgerà a cura della Città di Rivoli e di TurismOvest. L’iniziativa dimostra la forza della collaborazione tra Istituzioni, commercianti e cittadini che è uno degli obiettivi principali del Distretto del Commercio della Collina Morenica composto dai comuni di Rivoli, Buttigliera Alta, Rosta e Villarbasse e dall’associazione di categoria Confesercenti Torino e Provincia.

Proseguono i lavori al parco del Meisino

Il Tribunale di Torino ha respinto il reclamo presentato da comitati e associazioni contrari alla realizzazione del Centro di educazione ambientale e sportiva, confermando così l’esito del precedente ricorso. I lavori per la “Cittadella dello Sport” al Parco del Meisino possono dunque proseguire. I ricorrenti avevano richiesto ulteriori approfondimenti, sostenendo che la Città di Torino avrebbe dovuto sospendere i lavori fino al completamento delle verifiche. Tuttavia, il Tribunale ha ribadito la decisione già espressa dal primo giudice. Secondo i magistrati, le istanze relative ad accertamenti tecnici, ambientali e faunistici non possono essere accolte in sede di giudizio ordinario, e i ricorrenti non possono vantare un diritto minacciato o leso tale da impedire al Comune di dare attuazione al progetto.

Nitto ATP Finals, Torino è pronta per la quinta edizione: ecco tutte le novità

Dal 9 al 16 novembre, le Nitto ATP Finals torneranno a Torino per la quinta attesissima edizione del torneo che conclude la stagione maschile. La città sarà nuovamente il palcoscenico perfetto per accogliere i migliori otto giocatori e le migliori otto coppie di doppio della classifica PIF ATP Race to Turin, in una Inalpi Arena incandescente per la settimana più attesa e appassionante dell’anno.

L’edizione 2024 si era chiusa nel segno dello spettacolo e dell’eccellenza sportiva con il trionfo di Jannik Sinner, perfetta conclusione di un evento di portata internazionale che ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria degli appassionati e non solo. Ed è da queste emozioni e da questi risultati che riparte il cammino verso un nuovo capitolo, ancora più ricco di aspettative e passione. Per illustrare al meglio l’edizione 2025 con tutte le sue novità, ieri presso il grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Masterplan.

“Torino si prepara con orgoglio ed entusiasmo all’ultima edizione del quinquennio delle Nitto ATP Finals con l’obiettivo di renderla ancora più coinvolgente e ricca di appuntamenti collaterali e di puntare alla riconferma per i prossimi cinque anni – ha commentato il Sindaco Stefano Lo Russo intervenendo alla presentazione -. Ogni grande evento sportivo rappresenta un’occasione per promuovere la nostra città insieme alla passione, alla competizione e ai valori autentici dello sport. In questo senso, riteniamo che le Nitto ATP Finals siano uno degli appuntamenti più significativi tra quelli su cui stiamo lavorando per il posizionamento internazionale di Torino e vogliamo continuare a ospitarle e farle crescere, condividendo questo obiettivo con il sistema torinese, a partire dalla Regione Piemonte e la Camera di Commercio, e con i tanti soggetti istituzionali e sponsor privati del nostro territorio che con noi hanno supportato l’iniziativa sin qui con successo. Questa edizione vedrà scendere in campo tanti campioni di livello internazionale e il grande ritorno di Jannik Sinner che con la nostra città, che ha saputo conquistare con la sua umiltà e il suo straordinario talento, ha un legame davvero speciale”.

“Il nostro obiettivo è alzare l’asticella ogni anno di più: se l’Italia ha la fortuna di avere le Finals per altri cinque anni è anche grazie a un modello Torino fatto di grande sport, ma anche di tutto ciò che lo circonda, trasformandoci in una città del tennis – ha aggiunto l’assessore allo Sport e ai Grandi evento della Città, Domenica Carretta -. Stiamo lavorando tutti insieme agli altri partner istituzionali, perchè il nostro obiettivo è di avere le Atp Finals per altri cinque anni a Torino”.

L’esperienza si evolve, lo spettacolo cresce

Il Masterplan 2025 delle Nitto ATP Finals è il consolidamento di un progetto ambizioso che la Federazione Italiana Tennis e Padel porta avanti grazie al prezioso supporto del Governo, della Regione Piemonte e della Città di Torino. Un progetto che riesce a fondere in modo impeccabile sport, intrattenimento, alta cucina, sostenibilità e innovazione, con il preciso obiettivo di elevare la fan experience a un livello di eccellenza assoluta.

L’evoluzione progettuale – che cavalca l’onda del successo delle passate edizioni – celebrerà l’eccellenza italiana e permetterà a questo evento di valicare, ancora una volta, i confini dello sport per entrare in una nuova dimensione che offrirà a tutti gli spettatori un’esperienza unica e indimenticabile.

L’intervento strutturale più importante sarà relativo all’incremento della capacità dell’Inalpi Arena. Un passo importante, vista la crescente richiesta di biglietti da ogni parte del mondo. L’ampliamento – reso possibile grazie all’introduzione di file aggiuntive e tribunette angolari, oltre che da una riconfigurazione delle tribune – garantirà, già quest’anno, un incremento, rispetto alla passata edizione, di 684 posti per sessione: più spettatori, più energia in campo e dunque più spettacolo ma anche più risorse da reinvestire nello sviluppo dell’evento e nella promozione del tennis italiano. Questo aumento, inoltre, sarà destinato a crescere ulteriormente nel 2026, con il completamento degli interventi di ottimizzazione. Sempre all’interno della Inalpi Arena, il percorso di sviluppo e valorizzazione coinvolgerà anche le aree hospitality.

Il Fan Village sarà più ampio, più funzionale e più scenografico. L’intera area – che potrà accogliere contemporaneamente fino a 5.750 persone (+10% della capienza totale rispetto al 2024) – sarà al centro di un restyling che permetterà la contaminazione della pratica delle discipline federali con intrattenimento e gusto in un unico racconto immersivo. E anche quest’anno, grazie a un biglietto dedicato, chiunque lo desideri potrà accedere ai rinnovati spazi del Fan Village e vivere l’esperienza delle Nitto ATP Finals da una prospettiva nuova.

Il cuore delle attività sportive – Racquetland – sarà interessato da un potenziamento sostanziale, con rinnovati spazi dedicati a padel, pickleball e beach tennis, e una nuova e ampliata area dedicata agli eSports, ancora più centrale e coinvolgente. La Food Court, lo spazio dedicato alla ristorazione, presenterà una superficie di oltre 3.700 mq (+15% rispetto al 2024) e il 10% in più dei posti a sedere.

Piazzale Grande Torino e la show production che lo animerà, rappresenteranno un altro fiore all’occhiello di questa edizione dell’evento: la facciata del Fan Village e la nuova pensilina diventeranno lo sfondo di un live show integrato, arricchito da un concept grafico dedicato, luci beam, laser ed effetti scenografici amplificati da una superficie LED ampliata del 20%. La pensilina di collegamento al coperto tra Inalpi Arena e Fan Village, ripensata per migliorare estetica e fruibilità, si trasformerà grazie a materiali riflettenti su soffitto e colonne, alla presenza di schermi LED e di una cornice luminosa che correrà lungo tutto il suo profilo superiore. Un vero e proprio teatro a cielo aperto, dove luci, suoni e architettura si fonderanno sotto un’unica, sapiente, regia. Anche all’interno della Inalpi Arena è previsto un significativo potenziamento della show production; luci motorizzate integrate nei digiboards, una nuova postazione DJ per accendere l’atmosfera nel pre-match e un inedito secondo anello LED, che restituirà l’effetto scenografico di un terzo anello visivo.

Infine, sull’onda del successo riscosso al Foro Italico durante il Masters 1000 e il WTA 1000 di Roma, anche a Torino è previsto l’appuntamento con Music Break; al fine di garantire un’esperienza di intrattenimento raffinata e allineata al prestigio dell’evento, il palinsesto musicale delle Nitto ATP Finals vedrà, nel corso degli otto giorni, la partecipazione di alcuni tra i più importanti artisti italiani.

Il Grand Opening Show: tra sport, musica e passione

Giovedì 6 novembre, a partire dalle ore 21, alla Inalpi Arena, lo spirito della competizione si fonderà col ‘battito’ delle performance live di Max Pezzali e dei Pinguini Tattici Nucleari. Gli artisti, posizionati in campo al posto dei giocatori e separati soltanto dalla rete, si scambieranno la palla hit dopo hit in un super tie-break musicale. Più di 20 brani in scaletta, brani che hanno fatto cantare intere generazioni, per un viaggio musicale travolgente. I biglietti sono da oggi disponibili per l’acquisto al seguente indirizzo: https://www.ticketone.it/artist/grand-opening-show-nitto-atp-finals

Innovation Summit, Media Day e Meet the Champions

Torino si prepara ad accogliere ancora una volta i protagonisti delle Nitto ATP Finals, puntando sempre più in alto. L’edizione 2025 si arricchisce di appuntamenti, trasformando l’evento in un’esperienza che unisce sport, spettacolo e sostenibilità.
Si partirà venerdì 7 novembre con l’Innovation Summit, un momento di confronto dedicato all’innovazione e alla responsabilità ambientale, per confermare il ruolo centrale della sostenibilità per le Nitto ATP Finals, evento sempre più orientato a generare un impatto positivo e duraturo anche fuori dal campo.
Nel pomeriggio lo show si sposterà nel cuore culturale della città, il Teatro Regio di Torino, per una nuova edizione del Meet the Champions – Singles Players Celebration. In un’atmosfera calda e informale, i finalisti del torneo di singolare saranno accolti dai fan prima di salire su un palco ispirato al celebre salotto della serie televisiva “Friends”. Sarà quindi la volta del Media Day, l’appuntamento riservato alla stampa che vedrà alle OGR Torino gli otto migliori giocatori della stagione incontrare giornalisti e broadcaster da tutto il mondo.
Sabato 8 novembre, a poche ore dall’inizio delle competizioni, sarà la volta dell’inaugurazione del Fan Village, con una giornata dedicata alle famiglie in cui si potrà accedere a tutti gli spazi gratuitamente. Alle ore 12, lo spettacolo si intensificherà con il Meet the Champions – Doubles Teams Celebration, la presentazione ufficiale delle squadre di doppio qualificate al torneo.

I tanti eventi in città

Le Nitto ATP Finals 2025 si confermano non solo un evento sportivo di rilievo mondiale, ma anche un motore di valorizzazione urbana e culturale per la città di Torino. L’eredità lasciata sul territorio sarà tangibile e duratura, a partire dalla realizzazione di due murales a tema tennis e sostenibilità, in collaborazione con Nitto, pensati per riqualificare aree urbane e lasciare un segno nella memoria collettiva. Un’altra grande novità è la creazione di una nuova “Luce d’Artista” ispirata al tennis, che entrerà stabilmente nell’esposizione annuale della città, con un debutto previsto in piazza San Carlo. Senza dimenticare il Trophy Tour, che per mesi coinvolge i partner ufficiali, contribuendo a proiettare l’immagine di Torino nel mondo. A livello locale, saranno organizzate dieci tappe itineranti con mini-campi da tennis e tavoli da tennistavolo, portando lo sport nelle piazze e nei parchi più frequentati. Infine, le vie simbolo del centro – come Via Po, Piazza San Carlo e Piazza Palazzo di Città – ospiteranno mostre grafiche e fotografiche diffuse, trasformando la città in una galleria a cielo aperto. Un’edizione che va ben oltre il campo da gioco, rendendo il tennis parte integrante del tessuto urbano e culturale torinese.

Un confronto epico: i migliori del mondo, tutti a Torino!

Lo star power delle Nitto ATP Finals promette spettacolo di altissimo livello, tecnico e agonistico. Chi è già certo di un posto tra i migliori otto è Carlos Alcaraz, vincitore quest’anno del Roland Garros e attualmente al comando della PIF ATP Race to Turin. Jannik Sinner è ad un soffio dalla qualificazione aritmetica al grande evento di fine stagione, pronto a difendere il successo ottenuto lo scorso anno. C’è anche un altro atleta italiano in grande evidenza nella PIF ATP Race to Turin:, con Lorenzo Musetti che insegue la prima partecipazione alla grande kermesse di fine stagione. Anche per il torneo di doppio non manca una speranza azzurra: il duo Bolelli-Vavassori, attualmente numero 6 della Race, è pronto a ripresentarsi per il secondo anno consecutivo.

La formula del Torneo

La struttura del torneo si basa su due gironi round-robin, che si formano con questo sistema: i primi due giocatori del ranking vengono divisi nei due gironi, il primo classificato nel gruppo A, il secondo nel gruppo B. Successivamente si formano delle coppie utilizzando sempre la classifica: terzo e quarto, quinto e sesto, settimo e ottavo. Si effettua un sorteggio in cui il primo estratto parteciperà al gruppo A, l’altro sarà del gruppo B. I primi due classificati di ogni girone avanzeranno alle semifinali incrociate, successivamente la finale.

Programma di gioco e biglietteria

Le sessioni di gioco previste sono 15 e seguiranno questo programma: da domenica 9 a venerdì 14 novembre ci sarà una sessione pomeridiana, con inizio non prima delle ore 11:30, e una serale, con inizio non prima delle ore 18:00. Sabato 15 è la giornata dedicata alle semifinali, con la sessione pomeridiana fissata alle ore 12:00 e la serale alle ore 18:00. Le finali si svolgeranno domenica 16 novembre: si partirà alle ore 15:00 con quella del doppio, cui seguirà, non prima delle ore 18:00, quella del singolare.
L’acquisto dei biglietti non si limita alle sessioni all’interno dell’Inalpi Arena: sarà disponibile, infatti, un biglietto per l’accesso al Fan Village, area estremamente attiva del site, per respirare l’atmosfera dell’evento anche senza essere sul campo. A completare l’offerta, i biglietti per assistere agli allenamenti che si terranno alla Inalpi Arena e al Circolo della Stampa Sporting.
Abbonamenti e biglietti delle Nitto ATP Finals, per il Fan Village e per gli allenamenti, sono acquistabili sulla biglietteria online ufficiale del torneo https://tickets.nittoatpfinals.com.

Tutte le iniziative della Federazione dedicate ai giovani

Non solo Nitto ATP Finals. “Road to Torino’” è anche il nome di un circuito riservato agli Under 9, Under 11 e Under 13 maschili e femminili su cui la FITP punta per completare l’offerta dedicata ai ragazzi e per arricchire il suo processo di formazione continua. Il Master finale si giocherà a Torino dal 9 al 16 novembre. Sempre nel capoluogo piemontese, durante la settimana delle Nitto ATP Finals, è in programma anche il Master del circuito Junior Next Gen, riservato alle categorie Under 10, Under 12, Under 14 maschili e femminili. Venerdì 7 novembre al ‘Pala Gianni Asti’, si terrà invece l’atteso appuntamento con la festa di ‘Racchette in Classe’, il progetto della FITP – in collaborazione con la FITeT e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – che ha avvicinato al tennis (e non solo) centinaia di migliaia di ragazzi in ogni angolo d’Italia. Spazio ai più giovani ma non solo: Torino sarà anche una prestigiosa vetrina per il pickleball, il nuovo sport di racchetta che trova così una sua collocazione di respiro nazionale: il Master nazionale è in calendario sui campi allestiti nel Fan Village dell’Inalpi Arena.

TORINO CLICK

Tunnel di Tenda aperto al traffico dalle 6 alle 21

A partire da venerdì 18 luglio, il nuovo tunnel di Tenda sarà aperto al traffico dalle 6:00 alle 21:00.

La conferma dell’apertura continuativa diurna, ipotesi emersa durante la Commissione Intergovernativa Italia-Francia di venerdì 27 giugno, è pervenuta nel pomeriggio di oggi al tavolo della CIG che si è riunita a Torino presso gli uffici della Sede Anas (società del Gruppo FS Italiane) del Piemonte.

Il passaggio dei veicoli continuerà a essere regolato con il senso unico alternato.

Il nuovo assetto orario sarà in vigore fino a domenica 14 settembre e consentirà di fluidificare il traffico transfrontaliero in concomitanza con il picco degli spostamenti atteso tra fine luglio e i primi di settembre.

La decisione di estendere la fascia oraria di transito – in sostituzione delle tre fasce orarie giornaliere in vigore fino a oggi – è stata presa dalla CIG in considerazione degli esiti positivi dei test condotti sugli impianti a servizio del tunnel, dei controlli svolti sugli automatismi delle installazioni e dei sistemi di allarme e sulla base delle analisi di traffico e dei report prodotti da Anas.

“Dopo l’apertura al traffico abbiamo traguardato un altro ottimo risultato – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – frutto del lavoro dei tanti colleghi che con professionalità e impegno lavorano al progetto. Desidero rivolgere a loro un sincero ringraziamento. Ad agosto ci aspettiamo volumi di traffico importanti, il nuovo tunnel consentirà di velocizzare gli spostamenti di migliaia di persone in piena sicurezza con effetti concreti e positivi su territori molto ampi”.

Da Italia a Francia il passaggio iniziale è previsto alle ore 6:00, l’ultimo alle ore 20:30; dalla Francia in direzione Italia il primo ciclo è previsto alle ore 6:15 mentre l’ultimo alle 20:45.