Il Giardino di Palazzo dal Pozzo della Cisterna nel centro di Torino. Le foto sono di Maria La Barbera.



Il Giardino di Palazzo dal Pozzo della Cisterna nel centro di Torino. Le foto sono di Maria La Barbera.



In Basilicata l’ottavo traguardo nazionale del ciclismo CSI parla meridionale
Dopo le fatiche sui 10 km di ascesa le maglie tricolori finiscono indosso a sette atleti pugliesi, tre lucani e tre campani e ad una marchigiana. Ricca premiazione presso la Villa Comunale
Una festa del ciclismo, carica di energia, passione e tenacia è stata a Ruoti (PZ) la quinta Cronoscalata Ruotese, domenica 13 Luglio, valida come campionato nazionale CSI di Cronoscalata. L’ottavo (su 12) traguardo nazionale che il Ciclismo del CSI ha messo in calendario in terra lucana per le due ruote arancioblu è stato un successo di colori, di inclusione e di partecipazione. Al via c’erano infatti un centinaio di corridori, venuti anche dalle Marche, dall’Umbria oltre che dalla regione ospitante, la Lucania, e dalle vicine Puglia, Calabria e Campania. Sui tornanti della Via Appia, il percorso misurava 9,9 km da pedalare a tutta, con una pendenza media del 4,7%, hanno cavalcato sui pedali i concorrenti di ogni età, dai 17 agli 81 anni in sella.
Un atleta di casa, il lucano Michele Aristide, Presidente della Velocity Potenza, splendida società organizzatrice dell’evento, è stato il più veloce di tutti nella mattinata ciclistica ciessina, tagliando il traguardo, un secondo dopo i 25 minuti, primo nella categoria M5. Poi via via gli altri nelle varie categorie. Premiati al traguardo con la maglia scudettata tricolore sette corridori pugliesi, tra cui cinque del CSI Foggia. Campania e Basilicata possono applaudire a testa tre loro cronoscalatori d’oro.
Tra le donne la più veloce di tutte è stata la solita marchigiana Cinzia Zacconi, maglia azzurra fermana della New Mario Pupilli, che ha fermato il crono sui 31″.23. Ricca la premiazione presso la Villa Comunale di Ruoti, dove sono intervenuti, oltre al Presidente regionale del CSI Basilicata, Mimmo Lavanga, i Vicepresidenti regionali lucani – il vicario Giovanni Mietitore ed Eustachio Di Cuia – la Vicesindaca di Ruoti, nonché Assessore allo sport, Maria Troiano, assieme agli Assessori comunali, Leonardo Sabia e Felice Faraone. Impeccabile la Direzione di Gara, affidata a Franco Piarulli, che ha coordinato l’impegno dei tanti volontari sul percorso, oltre alle motostaffette della Polizia Locale.
I 14 Campioni Nazionali Cronoscalata CSI 2025:
Master Woman 3: Maria Teresa Agostino(Velocity) PZ
Master Woman 2: Cinzia Zacconi (New Mario Pupilli) FM
Master Woman 1: Annalisa Albanese (Eco Evolution Bike) AV
Master 10: Pasquale Marrone (Poliportiva Avis S. Ferdinando) BAT
Master 9: Cosimo Orlando (Team Padre Pio) FG
Master 8: Michele Piacquadio (Cicogna Cerignola) FG
Master 7: Fabrizio Catapano (New Dauna Cycling) FG
Master 6: Matteo Troiano (Nella Ciclisti Sipontini) FG
Master 5: Michele Aristide (Velocity) PZ
Master 4: Angelo Clemente (Apice Tre Colli) BN
Master 3: Adriano Caputo (Nella Ciclisti Sipontini) FG
Master 2: Cesare Corrado Romano (Vultour Bike) MELFI
Elite Sport: Domenico Prencipe (Nella Ciclisti Sipontini) FG
Junior Sport: Francesco Macchione(Brasciwood) AV
Dopo tanti anni di passione, impegno e risultati, la famiglia Bove ha deciso di cedere la guida del Lesna Gold Calcio. Un passaggio di testimone che segna la fine di un’era importante per il club torinese, diventato negli anni un punto di riferimento per il calcio dilettantistico locale.
Sotto la gestione della famiglia Bove, il Lesna Gold ha conosciuto una crescita costante: promozioni, vittorie sul campo, ma soprattutto un lavoro prezioso con i giovani e la comunità. Il club è stato un esempio di come si possa coniugare sport, educazione e valori.
“È il momento di passare il testimone – hanno dichiarato i Bove – con orgoglio per quanto costruito e fiducia nel futuro della società”.
Ora si apre una nuova pagina per il Lesna Gold, con l’augurio che il nuovo corso possa proseguire nel solco tracciato, all’insegna della serietà e della passione.
Enzo Grassano
Questo pomeriggio Extinction Rebellion ha calato uno maxi striscione dal ponte Vittorio Emanuele I, con scritto “38°C a giugno: non è caldo è crisi climatica”, mentre alcune persone distribuivano dei ventagli lungo i Murazzi del Po.
Dicono gli attivisti: “Un’azione per denunciare la cecità della politica, di fronte alla dichiarazioni del ministro Schillaci: “Nessun aumento della mortalità per il caldo”. Mentre l’ondata di calore che ha attanagliato l’Europa nelle ultime settimane infrangeva nuovi terribili record e causava 2.300 morti in Europa, di cui oltre due terzi riconducibili al riscaldamento globale”.
Dai cocktail di Barz8 alla cucina spagnola e, adesso, il pub con barbecue e pizza, poi, a seguire, un ristorante di pesce. La Terrazza del circolo Caprera sul Po, sarà per tutta l’estate l’occasione per connettere, e far conoscere il progetto “food and beverage”, che Luigi Iula, porta avanti dal 2010 e che ha radici e il cuore pulsante in piazza Gran Madre e che dalla metà di luglio crescerà anche a Vanchiglia e al Lingotto, sotto il grattacielo della regione Piemonte. “Il filo conduttore – racconta – è la scelta di conciliare materia prima di qualità, tecniche di lavorazione che esaltino quelle caratteristiche, con prezzi che siano sostenibili dai clienti”. La sfida del futuro? “Trovare la ricetta giusta per fare breccia nelle nuove generazioni che vivono sui social e che troppo spesso preferiscono il virtuale alla convivialità”.
Nel presente, invece, è necessario “trovare un equilibrio, e non sempre è facile, tra cura della materia prima e della qualità e prezzo ma è un atto dovuto nei confronti di una città che sta vivendo un momento complicato e merita investimenti che la possano rendere attrattiva”. Ma è un atto dovuto anche nei confronti dei suoi “abitanti che devono fare i conti con una congiuntura economica difficile”. La pandemia ha segnato lo spartiacque nel mondo del food and beverage cambiando “le abitudini dei torinesi che, passata l’euforia dopo la riapertura dopo la fine del lockdown, sono tornati alla realtà di una capacità di spesa che si è ridotta”.
Se questo è lo scenario, allora, Iula ha scelto uno schema di gioco d’attacco che prevede l’apertura, senza clamore, nella seconda settimana di luglio di due nuove attività. In via Sommariva diventerà operativo un “pub con pizzeria e barbecue all’americana”.
Dalla parte opposta della città, in piazza Montebello a Vanchiglia, porte aperte per “Quasi vista Mole”, un ristorante di pesce sostenibile per le tasche dei clienti, cioè “pesce azzurro, soprattutto, lavorato con tecniche da stellato e recuperando i piatti della tradizione”.
E poi c’è Ibericos, in via Goito 9. Luigi Iula ha deciso di coinvolgere il cugino Luca Briamonte, “è il progettual chef, il nostro architetto del gusto. È la persona giusta per guidare la cucina: insieme raccontiamo una Spagna moderna, viva, ma sempre fedele alla sua anima più profonda».
Il legno scuro delle pareti, i motivi geometrici delle ceramiche, le fotografie di paesaggi spagnoli e l’illuminazione calda creano un ambiente che richiama le tradizionali tabernas iberiche. I tavoli “sono pensati per la condivisione: qui non si ordina un piatto a testa, ma si compone un mosaico di sapori da esplorare insieme”.
Il menù? È “un atlante gastronomico della Spagna con cucina rigorosa nella scelta degli ingredienti: quasi tutti importati direttamente dalla Spagna. “Stravolgere – racconta lo chef – sarebbe stato facile, ma la vera sfida è mantenere intatta l’essenza della cucina spagnola”.
MAURIZIO TROPEANO
La tredicesima edizione della classifica internazionale QS Best Student Cities, pubblicata da Quacquarelli Symonds, leader globale nella valutazione dei sistemi universitari, conferma Torino tra le migliori città universitarie al mondo. Il capoluogo piemontese guadagna due posizioni rispetto all’edizione precedente, classificandosi al 66° posto a livello globale, grazie all’ottima reputazione tra gli studenti e all’elevata convenienza economica.
La città si distingue infatti come la più conveniente d’Italia per gli studenti, con un punteggio di 62,5/100, posizionandosi al 48° posto al mondo per l’indicatore Affordability, che tiene conto di costi come le tasse universitarie, il costo della vita e i prezzi al dettaglio. Anche l’esperienza studentesca viene valutata positivamente: l’indicatore Student View, basato sulle opinioni di studenti ed ex studenti, assegna a Torino un punteggio di 71,2/100, collocandola al 67° posto globale.
Ottimo anche il risultato ottenuto per la composizione della popolazione studentesca (Student Mix), con un punteggio di 74,2/100 e un posizionamento al 58° posto, che riflette un buon livello di internazionalizzazione e diversità tra gli studenti presenti in città.
Torino soddisfa pienamente i criteri richiesti per entrare nella classifica: una popolazione superiore ai 250.000 abitanti e almeno due università presenti nel QS World University Rankings. La classifica 2025 è guidata da Seul, Tokyo e Londra.
I criteri valutati includono anche:
University Rankings, legato alla qualità degli atenei locali
Student Mix, per la varietà della popolazione studentesca
Desirability, ovvero l’attrattività della città
Employer Activity, che misura la domanda di laureati nel mercato del lavoro
Affordability, legata ai costi
Student View, basata sulle opinioni raccolte tra studenti ed ex studenti
Torino si conferma una destinazione sempre più attrattiva per studenti italiani e internazionali, grazie a un mix unico di qualità della vita, offerta formativa e accessibilità economica. Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla collaborazione tra atenei, istituzioni locali, Edisu e CUS Torino, che hanno contribuito a fare del capoluogo piemontese un luogo dove studiare, praticare sport e vivere un’esperienza universitaria ricca e inclusiva.
La città offre anche ottime prospettive post-laurea grazie a un solido tessuto produttivo, alla presenza di settori emergenti, a una lunga tradizione di innovazione e a una posizione geografica strategica.
L’Italia si prepara ad accogliere il gotha dello sci nautico. Dal 26 al 31 agosto, infatti, il nostro Paese ospiterà i Campionati del Mondo Open di Sci Nautico, massimo appuntamento della disciplina nella categoria assoluta.
A fare da cornice sarà il Centro Tecnico Federale FISSW del Parco Nautico del Sesia a Recetto, in Piemonte, nella provincia di Novara: una struttura all’avanguardia, riconosciuta tra le migliori al mondo per le “discipline classiche” – così è tradizionalmente definito lo sci nautico. Non è la prima volta che l’Italia ospita un mondiale di sci nautico: questa sarà la quinta edizione nel nostro Paese, a 24 anni di distanza dall’ultima, organizzata sempre a Recetto nel 2001.
L’evento sarà curato dalla FISSW Servizi con il contributo del Dipartimento dello Sport, della Regione Piemonte e della FISSW, sotto l’egida del CONI e della IWWF – International Waterski & Wakeboard Federation.
Il campionato è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa ufficiale presso il Circolo del Tennis del Foro Italico di Roma, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, dei vertici federali e delle istituzioni locali. Nella Foto l’intervento del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Saranno giorni intensi per Recetto e per tutto il territorio. Al Centro Tecnico Federale FISSW sono attesi oltre 200 atleti da 35 nazioni, accompagnati da staff, delegazioni e familiari: si stima la presenza di oltre mille persone, molte delle quali già presenti dal 10 agosto per i primi allenamenti. A tutto ciò si aggiungerà il pubblico delle grandi occasioni, per uno spettacolo che si preannuncia unico.
In gara ci saranno le migliori sciatrici e i migliori sciatori del mondo, pronti a sfidarsi nelle tre specialità tecniche: slalom, figure e salto, oltre alla combinata e alla gara a squadre.
Il Parco Nautico del Sesia, costruito appositamente per lo sci nautico, con tre laghi artificiali, sponde calibrate e batimetria tecnica, è considerato il miglior impianto europeo e uno dei più performanti al mondo. Proprio qui, nell’estate 2024, la FISSW aveva già organizzato con successo gli Europei Giovanili delle discipline classiche.
I Mondiali 2025 promuovono un modello di sport sostenibile e inclusivo: l’evento sarà a basso impatto ambientale, con raccolta differenziata, riduzione della plastica, mobilità condivisa, uso di energie rinnovabili e materiali riciclati. Il sito di gara è completamente accessibile e ospiterà anche atleti paralimpici, con momenti dedicati alla valorizzazione dello sport per tutti.
Il Campionato del Mondo genererà inoltre ricadute significative sull’economia locale, attivando l’intera filiera dell’accoglienza e dando visibilità a un’area fuori dai circuiti turistici tradizionali. Recetto accoglierà migliaia di persone, con benefici concreti per strutture ricettive, ristorazione, servizi e commercio. Un’occasione per promuovere il Piemonte e l’Italia dello sport su scala globale.
Il ginecologo e consigliere comunale dei Radicali +Europa si difende dalle accuse di molestie rivoltegli da alcune pazienti . Viale era indagato dal 2023 quando le sue sette accusatrici hanno detto di essere state vittima di un linguaggio offensivo da parte del medico. Viale inoltre avrebbe scattato foto alle loro parti intime e le donne sarebbero state oggetto di palpeggiamenti durante le visite. Il ginecologo si difende: “Non c’è alcuna foto di nudo sul mio pc. Sono sempre stato corretto con le pazienti”.
Si è svolto ieri, presso il Grattacielo della Regione Piemonte, un incontro tecnico-istituzionale dedicato al completamento della Linea 1 della metropolitana di Torino, con particolare attenzione al prolungamento verso Cascine Vica.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’On. Elena Maccanti, i sindaci di Collegno e Rivoli, Matteo Cavallone e Alessandro Errigo, il presidente di Infra.To Bernardino Chiaia, il direttore del Patto Territoriale della Zona Ovest Rocco Ballacchino e l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e Logistica, Enrico Bussalino.
Nel corso della riunione è stata comunicata ufficialmente l’adozione del Dpcm che assegna 8,5 milioni di euro, risorse fondamentali per garantire il completamento dell’opera.
L’incontro ha segnato l’avvio di una fase di concertazione tra tecnici e amministratori locali per definire interventi concreti e funzionali al completamento del tracciato. Tra le priorità emerse, la realizzazione di opere di superficie nelle aree urbane adiacenti agli accessi della metropolitana, con particolare attenzione alla mobilità ciclabile e pedonale.
“La Linea 1 della metropolitana di Torino rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per l’area metropolitana ma per tutto il Piemonte – dichiara l’assessore Bussalino -. Oggi, grazie alla formalizzazione di questi fondi da parte del Governo, facciamo un passo avanti concreto per superare le criticità legate all’aumento dei costi e per pianificare interventi che migliorino la qualità urbana intorno alle nuove stazioni. Tra le priorità condivise anche l’attenzione al completamento dei lavori a terra, per liberare finalmente le aree di cantiere davanti ad abitazioni ed esercizi commerciali.”
Il tavolo tornerà a riunirsi nel mese di ottobre, per deliberare in via definitiva le opere da finanziare con le risorse disponibili.