Le strutture ospedaliere dedicate al Parkinson organizzeranno, presso le loro sedi, incontri dedicati all’informazione sui temi principali inerenti la malattia
Sabato 29 novembre, in occasione della Giornata Nazionale del Parkinson, l’Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte Onlus e l’Associazione Italiana Parkinsoniani – Sez. “G.Cavallari” di Torino saranno presenti sul territorio di Torino per far conoscere i servizi che offrono e raccogliere fondi per sostenere le attività dedicate ai malati di Parkinson e le loro famiglie.
Le strutture ospedaliere dedicate al Parkinson organizzeranno, presso le loro sedi, incontri dedicati all’informazione sui temi principali inerenti la malattia. Le Associazioni saranno presenti presso le seguenti sedi:
Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza – Molinette
dalle ore 9 alle ore 14 presso Aula Lenti
lato corso Dogliotti (entrata da Corso Bramante n. 88/90 – Torino)
Ospedale Mauriziano Umberto I – Ambulatorio per i Disturbi del Movimento
dalle 9,00 alle 13.00 presso la Palestra (Padiglione 2)
Largo Turati, 23 – 10128 Torino
Lo stesso giorno sarà possibile esprimere solidarietà alla causa Parkinson, passando a trovarci negli stand predisposti. I volontari dell’Associazione offriranno informazioni utili sulla malattia, documentazione e bulbi di tulipano, il fiore simbolo della malattia di Parkinson.
L’iniziativa si svolgerà lo stesso giorno, dalle 9 alle 16, nei seguenti luoghi:
Torino
Portici Via Roma/Angolo Piazza CNL
Portici Piazza Castello/Angolo Via Po
Portici Corso Palestro/Angolo Via Garibaldi
Moncalieri
Piazza Vittime di Bologna
Alpignano
Via Cavour 44-46
Per maggiori informazioni AIP-Torino/AAPP: Segreteria 011-3119392, Numero Verde 800-884422, www.parkinsoninpiemonte.it, E-mail: info@parkinsoninpiemonte.it.




La volontà dell’artista è proprio quella di creare opere effimere, che non si collochino con prepotenza nello spazio urbano, ma che anzi rappresentino una sorpresa per i suoi frequentatori, e lascino una traccia non tanto fisica quanto emotiva, un’idea di bello e vivo laddove forse è più difficile vederlo
Il grattacielo San Paolo cresce a vista d’occhio. E, da oggi, i piani più alti sono già illuminati. La suggestiva immagine ci è stata inviata dal lettore F. Bottaz.
Compare una Torino nebbiosa, fredda, ostile, ravvivata dalla descrizione di alcuni locali e ristoranti, alcuni scomparsi, altri sopravvissuti, di alcuni scorci della città e delle campagne circostanti. Compare la Torino industriale di allora, delle Brigate Rosse e delle fabbriche
La tournée verrà presentata ai giornalisti lunedì
Il movimento chiede la liberazione dei quattro attivisti in carcere alle Vallette per terrorismo