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Torino in piscina per le gare del 2015

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Il primo evento  il 20 gennaio: Italia-Croazia per la World League di pallanuoto

 

Saranno cinque i grandi eventi di sport natatori, il prossimo anno, quando Torino sarà capitale europea dello Sport. Il primo il 20 gennaio: Italia-Croazia per la World League di pallanuoto; dal 6 all’8 febbraio, invece, il campionato assoluto invernale di nuoto sincronizzato; 25-26 aprile gare tricolori di nuoto per salvamento.Da giugno fino all’ inizio di luglio, la Swimming Cup di nuoto, una tra le ultime gare prima dei Mondiali in Russia. Si chiude dal 4 al 6 dicembre 2015 con il “Quattro Nazioni” di tuffi.
   

Farà giorno, 60 anni di teatro per Tedeschi

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La storia ruota attorno a un vecchio partigiano, un ragazzo senza prospettive e con Spiccate simpatie neo-naziste, una figlia che ritorna inaspettatamente

 

Fino al 21 dicembre al Teatro Erba potrete assistere ad una nuova commedia per festeggiare i 60 anni di palcoscenico del grande Gianrico Tedeschi. La storia ruota attorno a un vecchio partigiano, un ragazzo senza prospettive e con Spiccate simpatie neo-naziste, una figlia che ritorna inaspettatamente dopo anni di silenzio. Caratteri che con le loro sconfitte, le loro illusioni e la loro voglia di riscatto diventano figure simboliche di un Paese che cerca di ritrovare il senso di sé. Prezzo: 24 euro, 18 per il ridotto. Info. 0116615447 oppure info@torinospettacoli.it.

Fca scrive da Londra: “Tre miliardi di dollari dalle azioni”

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sergio_marchionneIl Ceo del gruppo automobilistico: “Intendiamo proseguire nella realizzazione del Business Plan 2014-2018”. Fiat Group Automobiles annuncia inoltre che il nome della società è cambiato in FCA Italy Spa.

 

L’offerta di azioni ordinarie e il prestito obbligazionario di Fca in negli Stati Uniti ha fruttato un ricavo di circa 3,887 miliardi di dollari.

 

Nel comunicato diramato dalla nuova sede di Londra FCA informa di avere completato ” l’offerta di azioni ordinarie e del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria”.

Fiat Chrysler Automobiles annuncia il completamento dell’offerta di 100 milioni di azioni ordinarie, valore nominale €0.01 per azione, e di “un ammontare nozionale complessivo di 2.875 millioni dollari  di obbligazioni 7,875% a conversione obbligatoria e scadenza 2016.”

FCA intende utilizzare il ricavato netto dell’offerta di azioni ordinarie e del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria per le generali esigenze del Gruppo. “Questo è stato un anno di radicale trasformazione per FCA. Dopo aver acquisito dal VEBA Trust la residua quota di minoranza in Chrysler, abbiamo trasformato Fiat e Chrysler in FCA ed esordito al New York Stock Exchange, il tutto negli ultimi 12 mesi.

 

Il completamento di queste offerte rappresenta un altro passo decisivo per fare di FCA un costruttore di automobili globale, dotato della capitalizzazione per competere efficacemente con i maggiori costruttori mondiali” ha dichiarato Sergio Marchionne, CEO di FCA. “Intendiamo proseguire nella realizzazione del Business Plan 2014-2018”.

 

Fiat Group Automobiles annuncia inoltre che il nome della società è cambiato in FCA Italy Spa. “Si tratta di un ulteriore passo nella ‘corporate identity’ di Fiat Chrysler Automobiles – si legge nel comunicato aziendale – con l’obiettivo di mettere in evidenza come tutte le varie aziende FCA nel mondo facciano parte di un’unica società globale. Il cambio del nome è un nuovo tassello che sottolinea come FCA sia un’unica realtà fatta di persone che hanno saputo integrarsi e dare vita a una nuova azienda veramente internazionale”. Nei prossimi mesi cambieranno denominazione anche altre società della Regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), così come accadrà a quelle delle altre Regioni.

 

Arci Torino: “Aggiungi un posto a tavola”

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Riparte, per l’inverno 2014/2015, il progetto di assistenza diurna rivolto ai senza fissa dimora

 

ARCI Torino, grazie al contributo della Città di Torino, per il secondo anno si occuperà del progetto di assistenza diurna ai senza fissa dimora della città, mettendo a disposizione per 4 mesi luoghi sicuri e caldi in cui trascorrere almeno una parte della giornata: tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.0080 persone in difficoltà saranno accolte con bevande calde, con un pasto caldo e avranno la possibilità di stare insieme e socializzare. 

 

Arci Torino ha messo a disposizione, così come lo scorso inverno, due circoli in aree strategiche della città: 

  • il Rainbow (via San Domenico 6) dal 9 dicembre 2014 a metà aprile 2015
  • il No.à (corso Regina Margherita 154) dal 15 dicembre 2014 a metà aprile 2015

 

Gli ospiti possono utilizzare giochi di società, ping-pong, calcio balilla, biliardo e le biblioteche che ci sono nei circoli. 

 

Nell’inverno 2013/2014 il progetto “Aggiungi un posto a tavola” ha ottenuto un ottimo riconoscimento da parte degli utenti, per la maggior parte “gente comune” colpita duramente dalla crisi: disoccupati, in attesa di pensione, famiglie anche con bambini. Persone in grandissima difficoltà, spesso emarginate e deluse. L’età media era compresa, non a caso, tra i 45 e i 65 anni e una buona percentuale era composta da donne, rassicurate dall’ambiente protetto offerto dai circoli.

 

Il progetto si inserisce all’interno del “Piano Invernale 2014-2015” della Città di Torino che vede rafforzati, nel periodo invernale, i servizi di assistenza e accoglienza rivolti ai senza fissa dimora.

La famiglia Musy: “Indagate anche sul professore”

Secondo il legale “non ci sono indizi, ma prove concrete della colpevolezza di Furchì”

 

furchiQuello che viene definito come l’alibi falso di Francesco Furchì, imputato al processo per la morte di Alberto Musy, cioè il trasloco dell’associazione Magna Grecia Millennium la mattina dell’attentato al consigliere comunale “è un indizio formidabile della sua colpevolezza”. Così nella sua arringa  Giampaolo Zancan, avvocato della famiglia Musy. E’ stato chiesto, a titolo di indennizzo, un milione e mezzo di euro per la moglie  e per quattro sorelle, somma da devolvere alla Fondazione Alberto e Angelica Musy.

 

Il legale ha poi chiesto che si indaghi anche sul professor Monateri, che scrisse il biglietto di cattivo gusto in relazione al casco Acerbis Nano (indossato dall’attentatore) subito dopo l’agguato all’uomo politico.

 

Duecentomila euro  sono stati richiesti invece per la madre e altrettanti per la sorella di Alberto Musy. Si tratta delle richiesta di provvisionale delll’avvocato di parte civile, Valentina Zancan, nei confronti di Francesco Furchì. L’imputato, tra l’altro, ha cambiato cella poiché aggredito dai suoi compagni marocchini che hanno detto di essere stati insultati e lo hanno malmenato.  Secondo il legale “non ci sono indizi, ma prove concrete della colpevolezza di Furchì”.

Premio Marello dedicato al futuro

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Intitolato a“Stefano Marello”, nella Circoscrizione 6. Il tema di quest’anno era il futuro, la novità l’apertura agli studenti degli istituti superiori

 

Sabato 13 dicembre si è tenuto il 9° Concorso Letterario “Stefano Marello” nella Circoscrizione 6. Il tema di quest’anno era il futuro, la novità l’apertura agli studenti degli istituti superiori. Il concorso è suddiviso in tre sezioni: poesie inedite in lingua italiana riservata agli studenti delle superiori, poesie edite in volume e racconti inediti. I lavori sono stati giudicati da una giuria composta da Giovanna Ioli e Roberto Rossi Precerutti per quanto riguarda la poesia e Alessandro Defilippi e Claudia Manselli per la prosa.

 

La cerimonia di premiazione è stata caratterizzata dalla presenza di vari artisti quali Mario Brusa,  che ha letto con perizia e drammaticità ironica un brano tratto dal Marcovaldo di Italo Calvino e una poesia sulla natività del piemontese Nino Costa, la poetessa Xu Hong, che ha letto alcune delle sue opere in lingua originale accompagnata da un sottofondo di musica orientale (le traduzioni magistralmente interpretate Mario Brusa) e il trio musicale langarolo ”Betty Zambruno Trio” che ha arrangiato un brano de “La luna e i falò” di Cesare Pavese e alcune ballate della tradizione piemontese.

 

La chiusura della manifestazione ha visto la partecipazione dell’ex sindaco di Torino Valentino Castellani e un discorso di un visibilmente commosso Angelo Marello, fratello del compianto Stefano a cui il premio è dedicato. Per la categoria delle poesie inedite i vincitori sono Costanza Beck con “La vera scienza” (1° classificata), Simone Potè con “Alice”(2° classificato) e Federica Gavello con “Eterno cadere” ( 3° classificato).

 

Per la categoria delle poesie edite in volume il vincitore è Cesare Greppi con “Chronicon”. Per la categoria dei racconti inediti i vincitori sono Michele Piccolino con “Il factotum della città” (1° classificato), Mariagabriella Licata con “Lo scatto della lavatrice” (2° classificato) e Dominique Jacques con “E’ un futuro radioso” (3° classificata).

 

Maria Ferreri

Chiara Mandich

Hotel Lancaster, il cuore di Torino

Il Lancaster è un hotel a tre stelle, completamente rinnovato con camere spaziose ed eleganti dotate di ogni comfort

 

lancaster325Situato nell’elegante quartiere Crocetta, in prossimità del centro, a 900 Mt. dalla stazione Porta Nuova e vicino alla Metropolitana. Comodissimo per raggiungere i principali siti di interesse turistico e di business.

 

Il Lancaster è un hotel a tre stelle, completamente rinnovato con camere spaziose ed eleganti dotate di ogni comfort. Costruito circa 40 anni fa’ ex novo, con progetto mirato per realizzare un albergo confortevole adatto a tutti ,arredato con gran gusto con molta attenzione anche ai piccoli particolari per renderlo confortevole al massimo.lancaster12

 

E’ gestito dalla propieta’ direttamente: due sorelle che definirei toste per quanta tenacia, cura e attenzione dedicano all’accoglienza nel loro hotel. Famiglia con storia di quasi mezzo secolo nell’hoteleria con esperienze personali negli alberghi di prestigio di Nizza nella Costa Azzurra e a Cortina d’Ampezzo. L’acquisire dimistichezza con la clientela d’alto livello nei grandi hotel ha permesso loro di dare quel tocco d’esclusivita’ al Lancaster. E’ quel tipo di hotel che una volta visitato  è tra quelli che si aggiungono subito nalla propia agenda tra i preferiti.

 

lancaster254L’hotel Lancaster, ve lo consiglio anche solo per ritagliarsi un pernottamento per una visita a Torino , che e’ considerata la piccola Parigi . Spesso cerchiamo splendidi weekend nelle capitali Europee dimenticando che a due passi dalle nostre province piemontesi c’e’ Torino,  antica  e nobile ex  capitale d’Italia. Per i piu esigenti l’hotel propone un servizio davvero speciale . La cena in camera ma cucinata non da uno chef qualunque, ma da una donna che nella ristorazione ha fatto storia a Torino: Franca Ravello titolare oggi del bistrot Relais ex casa del Barolo di Torino.  In esclusiva è lei a preparare i piatti per soddisfare i palati piu’ esigenti . Che dire di piu’ ? E’ il caso di ” Provare per credere”.

 

Di grande immagine,  tutto l’hotel si puo ‘ considerare  un 4 stelle secondo gli standard attuali: per scelta della proprieta’ di tenere dei prezzi competitivi non si e’ ancora scelto il passaggio alla categoria superiore di 4 stelle. Comodissimo per la sua posizione centrale ,a due passi dal centro di Torino ,da subito invita a fare un giro anche a piedi per lo shopping,a ridosso dalla prestigiosa Crocetta anchessa piena di negozi con marchi prestigiosi.

 

 

Una sala colazione colorata ed imbandita vi darà il buongiorno tutte le mattine con un ricchissimo buffet.

 

Sono 80 le camere arredate con gusto,molto cofortevoli, spaziose ed eleganti dotate di ogni comfort.

 

Sale riunioni da 15 a 50 posti dotate di lavagna a fogli mobili, lavagna luminosa, televisore con video registratore, proiettore diapositive.

 

Coffee-break, possibilita’ colazioni di lavoro.

 

TV satellitare, frigo bar, telefono con linea diretta, aria condizionata, asciugacapelli, WiFi

 

Per informazioni scrivi a:

hotel@lancaster.it

o chiama il numero
+39.011.5681982 – (7 linee r.a.)

www.lancaster.it

Un libro per Natale e La Vijà piemontèisa

La mostra prosegue fino al 22 dicembre, in via Ottavio Revel 15, con orario continuato dalle 10 alle 18. Sabato 20 dicembre apertura con orario continuato 10-18

 

 

CENTRO STUDIUn libro per Natale è l’invito che da anni il Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis rivolge ai Soci e agli amici perché pensino per i loro regali di Natale ai libri: silenziosi preziosi discreti  “doni” che accompagneranno tutto l’anno la persona che li riceve.

 

Anche quest’anno è allestita in sede, via Ottavio Revel 15 – Torino, fino al 22 dicembre,  l’esposizione delle pubblicazioni realizzate dal Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis nei suoi 45 anni di attività editoriale: nelle stanze del Centro Studi Piemontesi sono nate opere storiografiche di grande rilievo, illustri studiosi hanno contribuito alla crescita delle diverse  Collane editoriali che sono andate delineandosi all’interno dei molteplici interessi emersi: oltre 400 i titoli in catalogo che rappresentano nel loro variegato specchio di interessi (arte, letteratura, musica, storia, linguistica, dialettologia, poesia) una miniera alla quale può attingere qualsiasi studioso che voglia avvicinarsi a qualche argomento piemontese.

 

Tra le novità 2014 si segnalano:

 

-Corografia della Città e Provincia di Pinerolo, ristampa anastatica dell’opera di Amedeo Grossi, edizione Pane e Barberis del 1800, a cura e con introduzione di Giuseppe Pichetto, e una nota di Maria Teresa Reineri. Pagg. XII-148, con cartina. ISBN 978-88-8262-217-6

 

-Utrecht 1713. I trattati che aprirono le porte d’Italia ai Savoia. Studi per il terzo centenario, a cura di Gustavo Mola di Nomaglio e Giancarlo Melano, in collaborazione con l’Associazione Torino 1706. Pagg. 745, ill. ISBN 978-88-8262-215-2

 

-Giulia Ajmone Marsan, All’ombra di notabili ed eroi. Giuseppe Lavini (1857-1928), prefaziondi David Chipperfield. Pagg. 226, ill. (2014). ISBN 978-88-8262-212-1

Maria Teresa Testa Cavaglià, La Casa di Misericordia in Borgo Nuovo (1854-2014), prefazione di Rosanna Roccia. Pagg. 158, ill. (2014). ISBN 978-88-8262-213-8

 

-Lagrange Matematico Europeo, a cura di Livia Giacardi, Atti del Convegno di Studi, Torino, Accademia delle Scienze – Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, 14-15 novembre 2013, Collana della Fondazione “Filippo Burzio. Pagg.  XVI-128.ISBN 978-88-8262-216-9

 

-Giancarlo Bergami, Piero Gobetti e il gobettismo, prefazione di Ersilia Alessandrone Perona. Pagg. 183 (2014). ISBN 978-88-8262-210-7

Luca Spanu, Casi lombrosiani,  Collana “Studi e ricerche” della Fondazione “Filippo Burzio”, prefazioni di Valerio Zanone, Giacomo Giacobini, Silvano Montaldo. Pagg. 172, ill. (2014).  ISBN 978-88-8262-211-4

 

Ma praticamente tutti i titoli in Catalogo, non esauriti, sono esposti, insieme ad altri libri sul Piemonte di non facile reperibilità nelle librerie.

 

 

La Vijà piemontèisa 2014, all’insegna de  Il canto dei Presepi,

 

è programmata per  Sabato 20 dicembre, ore 18 al Circolo dei Lettori Torino: con Enzo Vacca,  arpa e voce,  e

 

Simona Colonna, violoncello e voce

Nel corso della Vijà sarà presentato il libro di

Giovanni Tesio, Il canto dei Presepi. Poesie di Natale (Interlinea 2014)

Letture a cura di Albina Malerba e Giovanni Tesio

Diritti degli animali, l’appello di Brambilla e Veronesi

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 “Dal cuore alla Costituzione”: un manifesto-appello

È’ di questi giorni la forte preoccupazione espressa dall’On. Michela Vittoria Brambilla e dal professor Umberto Veronesi in merito al nuovo decreto legislativo del Governo che  introduce tra le cause di non punibilità “la particolare tenuità del fatto” e come si evince da bozza “se i reati per cui si procede sono puniti con la reclusione fino a cinque anni, e se l’offesa ‘è di particolare tenuità e il comportamento risulta non abituale’, il processo potrà chiudersi con l’archiviazione o con la sentenza di assoluzione . ” Così dunque, i colpevoli rischieranno di pagare i danni al massimo in sede civile.” Se questo fosse l’esito finale  saremmo di fronte ad un colossale ‘colpo di spugna’ sui reati commessi a danno degli animali”: e’ questo l’allarme lanciato dall’ On. Brambilla che promette una fervida battaglia. Una delle sue, grazie alle quali chi più consapevolmente o meno, gode dei diritti e benefici prodotti.

 

Perché se davvero tutto ciò accadesse, l’attuale governo si renderebbe nuovamente colpevole di alleggerire, se non addirittura, abolire leggi fondamentali per garantire la punibilità di reati gravi o meno, ma che sono l’unico strumento di tutela per i più deboli e per le vittime di violenza, come in questo caso i nostri adorati animali, che vedrebbero sprofondare all’istante i diritti conquistati a fatica negli ultimi vent’anni. Per intenderci l’ abbandono, le sevizie, l’uccisione, il traffico di cuccioli, e i terribili combattimenti, finirebbero tra i reati da considerare ” per particolare tenuità del fatto” e dunque depenalizzati in modo incisivo. 

 

A tutela e difesa dei diritti degli animali e dell’ambiente nella nostra Costituzione e’ stato presentato il 14 dicembre a Milano il ” Manifesto-Appello” dal movimento “La coscienza degli animali” e dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente , di cui l’ On. Michela Vittoria Brambilla e’ presidente, durante un incontro pubblico dal titolo “Animali e ambiente: dal cuore alla Costituzione”. I primi firmatari sono proprio il professor Umberto Veronesi e l’on. Michela Vittoria Brambilla, che ha definito questo impegno “la madre di tutte le battaglie animaliste” . Il passaggio chiave dell’appello trasmesso e’ che “Siamo convinti che sia finalmente arrivato il momento di accogliere, tra i beni e i valori tutelati dai principi fondamentali della nostra Costituzione, l’ambiente, gli ecosistemi e gli animali in quanto esseri senzienti, capaci cioè di provare piacere e dolore e come tali degni non solo di rispetto ma anche di una diversa considerazione giuridica”. Il sostegno unanime e’ arrivato dalle 34 associazioni riunite nella FIADAA,fondata da Lav, Enpa, Oipa, Lndc e Leidaa con la presenza all’evento dei loro presidenti o delegati. Il rapporto tra uomo e natura deve subire un’evoluzione sempre più coscienziosa nel rispetto dell’ecosistema planetario e dei sentimenti che ci legano agli altri esseri viventi, a cui appartengono tutti gli animali.

 

Di questo, almeno in parte, hanno preso atto l’Unione europea con il Trattato di Lisbona e numerose Costituzioni del continente, come quelle di Germania, Austria e Svizzera e non può certo esimersi l’Italia, con il suo meraviglioso e straordinario patrimonio ambientale e di biodiversità , al di sopra degli altri paesi europei. Di qui, la richiesta al Parlamento di aggiornare la Carta costituzionale su questo punto.  ” Credo che vi siano le condizioni politiche e culturali per cambiare prospettiva e adottare una soluzione più moderna nel definire lo status giuridico degli animali: all’alba del XXI secolo non possono essere ancora considerati “cose”. Di fronte alla vita, o alla sua negazione, o di fronte alla sofferenza, siamo tutti uguali, umani e non umani. Dobbiamo prenderne atto. Riconoscere in Costituzione che gli animali sono esseri senzienti, come previsto in una proposta di legge che ho presentato nei mesi scorsi, non implica improbabili confronti metafisici tra gli animali e l’Uomo con la U maiuscola, ma significa – banalmente perché la verità è spesso banale – prendere atto dell’esperienza che può fare ogni giorno qualsiasi proprietario di cane o di gatto o chiunque abbia la ventura di imbattersi in un animale selvatico: c’è qualcosa in comune tra noi e loro che ci impedisce di relegarli in una speciale “riserva” dove l’unico diritto valido è il nostro” afferma l’ex ministro Brambilla che propone di aggiungere all’attuale articolo 9 della Costituzione un ” precetto di tutela”all’attuale riferimento al “paesaggio”meno comprensivo di quello di “ambiente”. 

 

E’ doveroso segnalare ai nostri lettori questo dibattito legislativo che riguarda tutti molto da vicino . La nostra rubrica e’ da sempre al fianco di chi tutela i diritti di tutti i quattrozampe e per la condanna esemplare della violazione degli stessi e in questo caso, dei provvedimenti che depenalizzano chi commette un crimine.  Sosteniamo l’ appello-manifesto sottoscritto dalla parlamentare di Forza Italia, che ha sempre dimostrato i progressi ottenuti grazie al suo impegno e alle sue battaglie di civiltà. 

 

Clelia Ventimiglia

Treni piemontesi: si piazzano al 7° (peggior) posto

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Nella classifica “Pendolaria”

 

Nella classifica delle peggiori performance ferroviarie nazionali, “Pendolaria”, stilata da Legambiente, al settimo posto il caso delle 14 linee che sono state tagliate in Piemonte – la Santhià-Arona, la Pinerolo-Torre Pellice, la Cuneo-Saluzzo-Savigliano, la Cuneo-Mondovì, la Ceva-Ormea, la Asti-Castagnole-Alba, l’Alessandria-Castagnole-Alba, la Asti-Casale-Mortara, la Asti-Chivasso, la Novi-Tortona, l’Alessandria-Ovada, la Vercelli-Casale Monferrato e la linea Sesto Calende-Oleggio.

 

(Foto: il Torinese)