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Miradolo, il Martirio di San Sebastiano da Debussy a D’Annunzio

miradolo

Un grande evento a Natale e Santo Stefano al Castello

 

Il Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo offre per la sera di Natale e di Santo Stefano un doppio appuntamento con la cultura. Nell’occasione sarà presentata, entrambe le sere dalle ore 21.15,  una partitura al tempo stesso rarissime e sofisticata, intensa e drammatica, “Le Martyre de Saint Sebastien” nata tra il 1910 ed il 1911 da un testo di Gabriele D’Annunzio sulle note di Claude Debussy.

 

Il Concerto di Natale si tiene in occasione della grande mostra che la Fondazionededica a San Sebastiano, con capolavori provenienti da importanti musei nazionali e collezioni private italiane ed estere ed è, a cura del progetto “Avant-dernière pensée“. La rilettura che il progetto presenta, a cura di Roberto Galimberti, è un’inedita versione da camera, che si plasma lungo le sedici sale espositive e la Cappella del Castello, recentemente restaurata, in un cammino drammaturgico, narrativo e reale che accompagna lo spettatore lungo immagini e simboli di un evento unico.

 

I precedenti di questa partitura sono illustri: l’Opéra di Parigi, la Scala, nel 1926, con Toscanini direttore d’orchestra e, nuovamente alla Scala, nel 1986, con la regia di Béjart; nel 1988, Bob Wilson, la Fenice di Venezia, nel 1995, firmata da Pier Luigi Pizzi, tra i collezionisti presenti in mostra, nel 1996, Giorgio Albertazzi e, un anno dopo, all’Opera di Roma, La Fura dels Baus. L’esecuzione vedrà i musicisti dislocati nelle sale espositive, in un dialogo ideale con le opere, alcune delle quali hanno ispirato D’Annunzio nella stesura del testo, e con le grandi scenografie video, in cui l’attrice Silvia Calderoni, vincitrice nel 2009 del Premio Ubu, considerato il più importante riconoscimento del Teatro in Italia, e impegnata in una eclettica e sperimentale ricerca espressiva, interpreterà il protagonista del dramma.

 

Esotismo e sospensione del tragico, religiosità e paganesimo, trovano un simbolico incontro nella figura del Santo che si sviluppa tra retaggi medioevali e allusioni al mito di Adone.

 

Massimo Iaretti

Roberto Galimberti, violino e direzione
Francesca Lanza, soprano
Sabrina Pecchenino, contralto
Laura Vattano, armonium
Marco Pennacchio, violoncello
Marco Ventriglia, regia audio e supervisione tecnica
Giulio Pignatta, progettazione intermediale

Prenotazione obbligatoria. Ingresso consentito fino a esaurimento posti.

Freddo in arrivo ma non sarà un bianco Natale

freddo

Forse i fiocchi di neve si vedranno domenica. Temperature a -4 nella notte

 

L’inverno incomincia a farsi sentire. Infatti, nella notte tra Natale e Santo Stefano anche nella nostra regione si abbasseranno le temperature: il bollettino dell’Arpa prevede minime a -4 in pianura e fino a -15 in alta montagna. Non sarà però un bianco Natale. La neve, se non sulle vette di confine di Alpi Pennine e Lepontine, non si farà vedere. Se ne riparlerà  domenica 28, anche se la previsione sui fiocchi di neve è ancora incerta. L’ Arpa  informa che il freddo sarà provocato dalla “profonda saccatura di origine artica che porterà aria fredda sulle Alpi”. Merry Christmas!

Decine di escort truffate con annunci hard tarocchi

escort

 

La tariffa pubblicitaria della finta inserzione variava da 100 a 200 euro

 

Le escort raggirate avevano già pubblicato annunci su Internet in appositi siti dedicati agli incontri. Le stesse ragazze venivano contattate telefonicamente da finti incaricati del sito Bacheka, risultato totalmente  estraneo alla vicenda, che offrivano ulteriori inserzioni promozionali in realtà fasulle che promettevano la massima visibilità sul web. La tariffa pubblicitaria della finta offerta variava da 100 a 200 euro, con pagamento da eseguire tramite ricarica Postepay di cui venivano indicati  gli estremi.Sono  in tutto sette le persone, residenti nel Torinese, denunciate dalla polizia postale per una maxi truffa da 200 mila euro ai danni di decine di prostitute

 

La polizia postale, in collaborazione con Poste Italiane e diversi istituti bancari, ha ricostruito la rete dei  movimenti di denaro sospetti. Sono state anche disposte perquisizioni dalla Procura di Torino. Circa 200 le escort e accompagnatrici truffate. I denunciati, tutti italiani, hanno tra i 20 e i 39 anni di età. Durante le perquisizioni è stato sequestrato anche materiale informatico.

 

Gli alpini nel calendario della Grande Guerra

alpini calendario

Progettato e redatto per il settimo anno consecutivo da Luigi Bertino, contiene centinaia di immagini a colori e d’epoca

 

Non è un libro ma lo inseriamo nella nostra rubrica per il suo grande significato documentale. È in distribuzione l’interessante Calendario Storico 2015 dell’Associazione Nazionale Alpini dedicato al Centenario della Grande Guerra. Progettato e redatto per il settimo anno consecutivo da Luigi Bertino, contiene centinaia di immagini a colori e d’epoca, illustra le iniziative e le attività degli Alpini. Può essere richiesto ai Gruppi e alle Sezioni A.N.A. nonché a L.Editrice.

Progetto Lambda terza età

vecchi anziani

Informazione e Orientamento per persone gay, lesbiche e transessuali

 

L’Associazione Lambda di Torino organizza uno Sportello di Informazione e Orientamento per persone gay, lesbiche e transessuali di terza età, grazie al patrocinio ed al sostegno della Città di Torino (Servizio lgbt) e del Centro di Volontariato Idea Solidale. L’iniziativa, gestita da volontari, si rivolge direttamente alle persone di terza età e offre ascolto, accoglienza, assistenza e informazioni in modo totalmente gratuito. Lo sportello è attivo ogni mercoledì, dalle 18:00 alle 20:00 al numero di telefono 011 03 61 121

Per ulteriori informazioni:
tel. 011 0361121 / 3470431401

lambdaterzaeta@gmail.com
facebook: lambda3età 

Temperature in calo e qualche fiocco di neve anche in pianura

freddo

Gia’ dalla serata di sabato miglioramento delle condizioni meteorologiche

 

Un mini ciclone oceanico sta interessando in queste ore le isole Britanniche: si chiama “Hiltrud“, e  tra sabato 27 e domenica 28 dicembre interesserà l’Italia portando anche in Piemonte freddo intenso e nevicate.

 

Da sabato – dice il bollettino dell’Arpa – la discesa di un minimo depressionario, proveniente dal mare del Nord, “determinera’ un marcato calo delle temperature e nevicate sulle zone alpine, che interesseranno, seppur con valori molto deboli e intermittenti, anche le zone di pianura. Gia’ dalla serata l’allontanamento del minimo determinera’ una rotazione dei flussi da nord, favorendo un repentino miglioramento delle condizioni meteorologiche”.

 

Per domenica e lunedì è previsto  bel tempo, con ventilazione sostenuta in quota e foehn in valle Ossola. Ma l’inverno è arrivato. Gli aggiornamenti nella rubrica METEO in homepage.

 

(Foto archivio: www.comune.torino.it)

 

Attacco all’alta velocità mentre i No Tav vanno ai domiciliari

notav striscione

notav ovunqueL’attentato di Bologna, un incendio doloso che ha mandato in tilt la stazione, così come quello di Firenze di domenica scorsa, è all’esame della Procura di Torino

 

Sono stati concessi gli arresti domiciliari ai quattro anarchici No Tav assolti la scorsa settimana dall’accusa di terrorismo per l’attacco del 2013 al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. La richiesta del loro avvocato Claudio Novara è stata accolta dalla Corte d’Assise.Gli imputati devono comunque scontare 3 anni e mezzo per reati minori. Festività natalizie a casa per Claudio Alberto, 23 anni, Niccolò Blasi, 24, Mattia Zanotti, 29, e Chiara Zenobi, 41.

 

Nel frattempo l’attentato di Bologna, un incendio doloso che ha mandato in tilt la stazione, così come quello di Firenze di domenica scorsa, è all’esame della Procura di Torino che sta indagando sui No Tav.  I pm Padalino e Rinaudo, che coordinano le inchieste sulle frange “integraliste” del movimento che si oppone alla Torino-Lione, hanno acquisito informazioni sull’episodio, ma a l momento non ci sono indagati.

 

Parole dure quelle del ministro dell’Interno Angelino Alfano, riportate dall’Ansa: “Chi si oppone al Tav sappia che non intimidirà lo Stato. Il governo, il Paese non hanno paura. L’opera sarà completata, come democraticamente è stato deciso”. Analoghe dichiarazioni da parte del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi.

 

(Foto: il Torinese)
   

 

 

Vogue Accessory per GC CANTONI

Chi può vantare di indossare un prezioso GC CANTONI , la maison torinese del lusso,  ha la certezza di raggiungere la perfezione dello stile, dato dall’unicità e dalla purezza del gioiello

 

CANTONI V2Se avete scelto di trascorrere un Natale all’insegna del lusso e dell’eleganza  da regalare  o perché no, da sfoggiare tra un party chic e l’altro, la blasonata tendenza dell’anno è quella lanciata dall’imprenditrice torinese Giovanna Cantoni: indossare una “goccia di purezza”.

 

L’essenza del metallo prezioso puro che dona perfezione  a chi lo indossa  della Maison GC CANTONI  è stato consigliato nella variante della linea Chic  dalla rinomata rivista del settore Vogue Accessory, che ha diffusione internazionale, come regalo XL, extra lusso , per un Natale glamour e sofisticato.CANTONI V3

 

Tanti i  possibili regali  presi  in considerazione come oggetti del desiderio, divisi secondo lettere..s…m..l..fino alle XL, extra lusso appunto, dove si può ammirare in posizione privilegiata e leggere  a pagina 172 del pregiatissimo bracciale GC CANTONI , quello rigido in oro giallo 18 carati con la , ormai, ambitissima goccia in oro puro 999,9, dedicato alla donna che “vuole essere protagonista, vera CANTONI V1regina del presente e ama farsi ammirare sul palcoscenico della vita”.

 

Chi può vantare di indossare un prezioso GC CANTONI , la maison torinese del lusso,  ha la certezza di raggiungere la perfezione dello stile, dato dall’unicità e dalla purezza del gioiello.

 

www.giovannacantoni.it

 

Giovani torinesi sul web

computer

30mila like per TorinoGiovani

 

La pagina Facebook TorinoGiovani, iniziativa del Comune che propone ogni giorno notizie di interesse giovanile, ha raggiunto i 30.000 like. Per essere sempre aggiornati su opportunità di lavoro e formazione, corsi, concorsi, volontariato, eventi a Torino è sufficiente mettere “Mi piace” su Facebook TorinoGiovani.

 

(www.comune.torino.it)

L’invenzione del Natale moderno

NATALE1Ma esiste ancora, oggi,  lo spirito del Natale? Quell’essere “più buoni e un po’ meno egoisti” è un ricordo lontano, sfocato

 

“Se comandasse lo zampognaro che scende per il viale, sai cosa di­rebbe il giorno di Natale? “Voglio che in ogni casa spunti dal pavi­mento un albero fiorito di stelle d’oro e d’argento”. In questa fila­strocca di Gianni Rodari è racchiuso, quasi fosse una di quelle palle di vetro con il paesaggio innevato, lo “spirito” del Natale. Ma esiste ancora, oggi,  lo spirito del Natale? Quell’essere “più buoni e un po’ meno egoisti” è un ricordo lontano, sfocato. Il Natale moderno con l’albero, i regali, Babbo Natale, i buoni sentimenti ed i biglietti d’auguri sono un’invenzione anglosassone, d’epoca vittoriana, e il suo principale interprete fu uno dei più grandi romanzieri dell’Ottocento, Charles Dickens. In “Canto di Natale”, suo malgrado, lo scrittore inglese inven­tò gran parte della mitologia che, oggi, costituisce la tradizione natalizia: il pranzo, la famiglia, le vacanze, la neve, i regali, la beneficenza, i canti, i dolci e addirittura il vin brulé.

 

Tutto, o quasi: mancano il panettone o il pandoro e, data l’epoca, l’al­luvione tecnologica di sms ed e-mail, tutte uguali, replicate all’infinito. Con quel libro – che racconta della fantastica storia dell’avarissimo Scrooge che diventa generoso, dopo la visita di tre spettri proprio durante la notte di Natale – pubblicato il 18 dicembre 1843 e venduto in seimila copie nella prima settimana (per l’epoca, un bestseller), Dickens mise in fila i “nuovi valori” che questa festività intendeva rappresentare. Non solo la fami­glia ma anche lo spirito di carità che biasima l’ingiustizia sociale e la povertà, descrivendo a suo modo quell’Inghilterra rurale dell’epoca destinata a fare da sfondo alle cartoline di auguri con i paesaggi innevati. Queste cartoline fecero la loro comparsa nello stesso anno a Londra, quando un uomo d’affari, Henry Cole, incominciò a venderle in un negozio d’arte nella centralissima Bond Street. Si fa risalire a questo momento la nascita di quel Natale “moder­no” che, poi, l’evoluzione consumistica ha adattato, necessaria­mente, ai tempi.

 

(foto: il Torinese)

Marco Travaglini