ilTorinese

La Mole in rosso per la Vuelta

Dopo il bagno di folla per la teams presentation in Piazzetta Reale, con la città che ha accolto calorosamente i corridori in uno dei suoi luoghi più scenografici, a Torino continua la festa lunga tre giorni dedicata alla Vuelta a España 2025, tra spettacolo, sport e passione per il ciclismo.

La città è vestita a festa con il colore simbolo della corsa, e anche la Mole Antonelliana e i ponti sul Po, questa sera e domani sera, si illumineranno di rosso per omaggiare la “Salida Oficial”, che prende il via per la prima volta dall’Italia e in particolare dal Piemonte. “Questo agosto è la Vuelta buona!” è il claim della campagna di comunicazione che accompagna l’evento, con manifesti e stendardi lungo il percorso cittadino della tappa e nei principali viali e piazze del centro. Sotto i portici di via Po, tra piazza Castello e via Rossini, è inoltre visitabile la mostra fotografica che raccoglie immagini suggestive e spettacolari dei paesaggi attraversati dai corridori nelle ultime edizioni della Vuelta.

Domani, sabato 23 agosto, la prima tappa prenderà il via dalla Reggia di Venaria Reale alle ore 12.55 e attraverserà la zona a nord del centro di Torino. I primi 13,5 km saranno non competitivi e percorsi “in passerella” fino al Motovelodromo di corso Casale, davanti al monumento intitolato a Fausto Coppi. Da qui, in omaggio al Campionissimo e alla tradizione sportiva della città, con la partenza lanciata prevista alle ore 13.20 prenderà il via ufficialmente la tappa che si concluderà a Novara.

A Torino il Motovelodromo sarà il punto di riferimento per tutti gli appassionati, con l’evento gratuito “C’era una Vuelta”: una giornata interamente dedicata al ciclismo, che unirà spettacolo, memoria e sport dal vivo. Si aprirà alle 11 con un incontro con Beppe Conti, giornalista e storico del ciclismo, che racconterà al pubblico curiosità e leggende della Vuelta. Dopo aver vissuto l’emozione del passaggio della carovana, il pubblico potrà seguire l’intera tappa sul maxischermo allestito all’interno dello storico impianto di corso Casale 144. La giornata si concluderà alle ore 21 con “Cane vecchio sa-und”, spettacolo condotto dai telecronisti sportivi Luca Gregorio e Riccardo Magrini, tra musica dal vivo e racconti legati al ciclismo. Ospite speciale Fabio Felline, ciclista torinese e vincitore della Maglia Verde alla Vuelta 2016, che condividerà con il pubblico ricordi della sua carriera e il legame con la corsa spagnola.

Amazing Peace: l’appello di Papa Leone

Pace incredibile – Pace meravigliosa

Neveroyatnyy mir – Chudesnyy mir / Neymovirnyy spokiy – Chudovyy spokiy

Shlum midhim – shlum nifla / Salam la yusadiq – salam rayie

In queste straordinarie giornate di un’estate che scivola fra riposo e preoccupazioni con intensità crescente per le sorti dei popoli e del pianeta, si è di nuovo alzata l’invocazione alla Pace: questa volta per bocca di Leone XIV. Accogliamo il suo invito a dedicare questo 22 agosto al digiuno e alla preghiera, assicurando che tutte le religioni e tradizioni spirituali vorranno condividere questo impegno.

Tanto è meravigliosa la Pace, tanto oggi sembra incredibile: pensiamo che solo una decisione interiore più profonda potrà concederla all’umanità.

Auspichiamo che la diplomazia finalmente prevalga in modo che la gente possa avvertire concrete possibilità di Pace e superare il proprio angosciante senso di impotenza.

Sosteniamo in questo senso l’azione di tutti i Paesi europei per la promozione di un programma di dialogo verso un equilibrio stabile che permetta di rendere reale un possibile incontro fra i Presidenti di Russia e Ucraina.

Preghiamo perché l’immensa catastrofe umanitaria a Gaza possa cessare il prima possibile e che Hamas decida di restituire immediatamente alle loro famiglie tutti i 50 prigionieri ancora nelle sue mani da due anni.

La nostra preghiera non può dimenticare gli altri 55 conflitti che stanno insanguinando il nostro mondo che, come nelle due guerre citate, coinvolgono anche i civili con donne e bambini spesso utilizzati come soldati o scudi umani.

Invitiamo tutti i responsabili della politica e della diplomazia a sforzarsi di riconoscere i diritti all’esistenza e le identità dei popoli, finalmente consapevoli che l’affermazione della forza militare non considera la sofferenza di milioni di persone.

Confidiamo che la voce del silenzio fatto di preghiera e di digiuno riesca a scalfire il rumore di chi aggredisce in qualsiasi forma popolazioni vicine, e dunque affini per cultura oltre che identiche per umanità. La Speranza intravede una Pace meravigliosa là dove il narcisismo del potere vuole convincerci che essa sia incredibile.

Coordinamento Interconfessionale del Piemonte “Noi siamo con Voi”

Torino, 22 agosto 2025

A Torino si accende la passione per la Vuelta: presentate le squadre in Piazzetta Reale

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Torino ha vissuto una serata di sport e spettacolo indimenticabile con la cerimonia di presentazione dei team della Vuelta a España 2025, che si è tenuta nella suggestiva cornice di Piazzetta Reale. Davanti a un pubblico di circa tremila persone, la città ha accolto con calore i protagonisti della corsa a tappe spagnola, pronta a partire – per la prima volta nella sua storia – dall’Italia e dal Piemonte.

Il Sindaco Stefano Lo Russo, intervenendo sul palco, ha dato il benvenuto al pubblico e agli atleti “in questa piazza molto importante per la storia di Torino e di tutta l’Italia. La Vuelta completa un ciclo importante iniziato con il Giro d’Italia e il Tour de France, a cui abbiamo creduto tantissimo con la Regione – ha continuato il Sindaco -. Torino ha un rapporto straordinario con il ciclismo, e con la partenza lanciata dall’iconico Motovelodromo, davanti alla statua dedicata al Campionissimo Fausto Coppi, ci saranno tutti gli ingredienti per una meravigliosa festa di sport. E in un momento cosi difficile, ribadire da questa piazza i valori dello sport come pace, tolleranza e unione è un messaggio davvero positivo”.

Già da metà pomeriggio l’atmosfera si è scaldata con una lezione collettiva di spinning guidata dall’ex campione Fabio Aru, l’ultimo ciclista azzurro a vincere – dieci anni fa – la corsa a tappe spagnola. A seguire, un dj set ha scaldato l’atmosfera trasformando la piazza in una vera e propria fiesta española. Poi, alle 19.30, il momento più atteso: la sfilata delle 22 squadre partecipanti, chiamate una a una sul palco per presentare i corridori davanti al pubblico e alle telecamere in mondovisione da 190 paesi. Ad accompagnare la serata, la voce intensa del cantante spagnolo Antonio Orozco, che ha presentato il brano “Te estaba esperando”, colonna sonora ufficiale della Vuelta 25.

La cerimonia ha segnato il prologo della Gran Salida, la grande partenza di sabato 23 agosto da Venaria Reale, con il Km0 previsto a Torino in corso Casale, di fronte al monumento a Fausto Coppi e al Motovelodromo, intorno alle ore 13.20.

TORINO CLICK

Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino

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A cura di Elio Rabbione

Afrodite – Thriller. Regia di Stefano Lorenzi, con Ambra Angiolini e Giulia Michelini. Ludovica è di professione sommozzatrice ed è costretta a lavorare per la criminalità organizzata a causa dei debiti lasciati dal suo ex compagno. Con Sabrina dovrà recuperare il carico di una nave sommersa, il cui nome è Afrodite. Le controlla Rocco e quella obbligata convivenza porta le due donne a una profonda trasformazione e alla costruzione, tra violenze e traumi, a una solidarietà con cui affrontare i tanti pericoli. Durata 95 minuti. (Fratelli Marx)

Breve storia di una famiglia – Drammatico. Regia di Jianjie Lin. Dopo un incidente avvenuto al liceo, l’estroverso Wei, unico figlio di una benestante famiglia cinese, e Shuo, il suo compagno di classe, si attraggono con un’energia misteriosa. Wei presenta presto il suo nuovo amico al padre, un biologo cellulare, e a sua madre, un’ex assistente di volo. Shuo, che proviene da una famiglia problematica, viene presto incoraggiato dai genitori di Wei a trascorrere più tempo in casa loro. Man mano che Shuo si integra nella famiglia, scopre gradualmente che la loro comoda esistenza è oscurata da segreti non detti, aspettative non soddisfatte ed emozioni represse. Durata 99 minuti. (Greenwich Village sala 1)

Casa in fiamme – Commedia drammatica. Regia di Dani de la Orden, con Emma Vilarasau e Enric Auquer. Montse, una donna di mezza età divorziata dallo spirito esuberante, ha finalmente l’opportunità che attendeva da tempo: un fine settimana con tutta la famiglia nella sua casa sulla Costa Brava, a Cadaqués, dove un tempo trascorrevano le estati più serene. La casa, che rischia di essere venduta, diventa per la donna il teatro di una sfida personale per realizzare il fine settimana perfetto, anche se le sue reali intenzioni vanno ben oltre il semplice trasloco. Nonostante i suoi due figli ormai adulti la ignorino da tempo, presi dalle loro vite instabili e incerte, il suo ex marito abbia una nuova compagna ed ex terapeuta, e i conti con il passato non siano ancora saldati, Montse è determinata a fare in modo che tutto vada come previsto, cercando disperatamente di ricostruire l’unità perduta. Non si fa abbattere da nulla, nemmeno dalla morte improvvisa di sua madre, che decide di ignorare pur di non rinunciare al weekend tanto atteso. Sogna da troppo tempo questo momento e, pur di farlo andare secondo i suoi piani, è pronta a fare qualsiasi cosa, persino a distruggere la propria casa fino alle fondamenta, portando alla luce segreti familiari, tensioni represse e bugie sepolte. Un weekend che potrebbe segnare un nuovo capitolo della sua vita, dove ogni cosa dovrà essere a sua immagine e somiglianza, anche se ciò può comportare l’annientamento di tutto quello che c’è stato sino a quel momento, incluse le illusioni che ha coltivato per anni e il legame fragile con le uniche persone a cui tiene davvero. Durata 105 minuti. (Classico)

Elio – Animazione. Regia di Adrian Molina, Madeline Sharafian e Domee Shi, con le voci di Alessandra Mastronardi, Adriano Giannini, Lucio Corsi e Neri Marcorè. Il piccolo Elio è divenuto orfano in tenerissima età e, considerando la propria solitudine nonostante la presenza e l’affetto della zia Olga, maggiore dell’aviazione americana, coltiva il desiderio di essere portato dagli alieni ai confini dell’universo. Quando un giorno riuscirà a inviare un messaggio al lontano Comuniverso, un’organizzazione che agisce per la ricerca delle menti più prestigiose del cosmo mentre al tempo stesso vuole togliere il comando al collerico Lord Grigon. Una volta prelevato dalla terra, Elio troverà nel pacifico Glordon, il figlio di Grigon, il suo migliore amico. Durato 99 minuti. (Massaua, Ideal, Lux sala 1, Reposi sala 4, The Space Torino, Uci Lingotto, The Space Beinasco, Uci Moncalieri)

F1 – Drammatico. Regia di Joseph Kosinski, con Brad Pitt e Javier Bardem. La leggenda delle corse automobilistiche Sonny Hayes viene convinto a uscire dal ritiro per guidare un team di Formula 1 in difficoltà e fare da mentore a un giovane pilota promettente, mentre insegue un’altra possibilità di gloria. Durata 90 minuti. (Massaua, Eliseo Grande, Greenwich Village sala 1 anche V.O., Ideal, Lux sala 2, Reposi sala 3, The Space Torino, Uci Lingotto anche V.O., The Spece Beinasco, Uci Moncalieri anche V.O.)

Frammenti di luce – Drammatico. Regia di Rùnar Rùnarsson, con Elin Hall e Baldur Einarsson. Una storia ambientata a Reykjavik, in Islanda, durante l’estate. La protagonista è Una, giovane studentessa d’arte che porta dentro di sé un segreto che la rende triste. Il dolore che nasconde la soffoca ma deve annullarsi anche se è intorno a lei che tutto ruota. In una giornata mite e luminosa, Una incontra l’amore, l’amicizia e si sente travolta dalle emozioni provocate dalle persone e dagli eventi che la circondano. Durata 90 minuti. (Greenwich Village sala 2)

Locked – In trappola – Azione. Regia di David Yarovesky, con Bill Skarsgård e Anthony Hopkins. Eddie ha una figlia di nome Sara, cerca di sopravvivere facendo consegne con il suo van: quando il mezzo si rompe e lui non ha i soldi per farlo riparare, s’avvicina a una gran bella macchina, davvero di lusso, trovata aperta in un parcheggio, tentando di rubarla per poterci fare un bel po’ di quattrini. Ma quella è una macchina speciale e il suo proprietario è speciale. Una trappola perfetta, una trappola da cui pare impossibile uscire e l’uomo che adesso la guida, con tutto il desiderio di liberarsi di Eddie, prende a terrorizzarlo nei modi più svariati e impensabili. Durata 95 minuti. (Reposi sala 1, The Space Torino, Uci Lingotto, The Space Beinasco, Uci Moncalieri anche v.o.)

Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo – Commedia. Regia di Nisha Ganatra, con Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan. Forti dei capitoli che l’hanno preceduto, le nuove avventure della famiglia Coleman non hanno perduto smalto e divertimento: al centro Tess e Anna. Harper oggi frequenta il liceo e furoreggia con il surf, tra una lite e l’altra tira fuori le unghie con Lily, una ragazza di radici britanniche che s’è ritrovata a frequentare la sua stessa scuola e che in aggiunta è pure la figlia del futuro sposo della madre. Per trasmigrazione d’obbligo, ricadendo nei meccanismi di un tempo, quando i genitori dovranno decidere se scegliere Los Angeles oppure il trasferimento tra le nebbie londinesi, ecco che, oggi, saranno Tess e Anna a ritrovarsi nei corpi di Lily e Harper. Forse in attesa di un prossimo appuntamento (finché la saga tiene…). Durata 111 minuti. (Reposi sala 4, The Space Torino, Uci Moncalieri)

Tre amiche – Commedia drammatica. Regia di Emmanuel Mouret, con India Hair, Camille Cottin e Sara Forestier. Joan non è più innamorata di Victor e si sente disonesta con lui. Alice, la sua migliore amica, la rassicura: lei stessa non prova alcuna passione per Eric eppure il loro rapporto va a meraviglia. Lei non sa che lui ha una relazione con Rebecca, la loro comune amica… Quando Joan decide finalmente di lasciare Victor e lui scompare, le vite dei tre amici e le loro storie vengono sconvolte. Durata 117 minuti. (Nazionale sala 3)

Tutto in un’estate – Commedia drammatica. Regia di Louise Courvoisier, con Clément Faveau. Totone, diciottenne, trascorre la maggior parte del suo tempo a bere birra e a far festa con il suo gruppo di amici nella regione del Giura. Ma la realtà bussa alla sua porta: dovrà prendersi cura della sorellina di sette anni e trovare un modo per guadagnarsi da vivere. Decide così di mettersi a produrre il miglior formaggio Comté della regione, quello che gli permetterebbe di vincere la medaglia d’oro al concorso agricolo e 30.000 euro. Durata 90 minuti. (Greenwich Village sala 3)

L’ultimo turno – Drammatico. Regia di Petra Biondina Volpe, con Leonie Benesch e Andreas Beutler. Floria è un’infermiera che lavora con passione e professionalità nel reparto di chirurgia di un ospedale. È sempre in ascolto di tutti i pazienti, anche nelle situazioni più stressanti, e si rende sempre disponibile, facendo fronte a ogni emergenza. Ma nella cruda realtà della sua routine quotidiana, in un reparto sovraffollato e a corto di personale, spesso le situazioni sono imprevedibili. Floria si prende cura, fra tanti altri, di una giovane madre gravemente malata e di un anziano a signore che attende con apprensione la sua diagnosi. Via via che la notte avanza, il suo lavoro assume sempre più i contorni di una corsa contro il tempo. Durata 91 minuti. (Nazionale sala 1 anche v.o.)

Una sconosciuta a Tunisi – Drammatico. Regia di Mehdi Barsaoui, con Fatma Sfarr. La vicenda s’ispira a un autentico fatto di cronaca, svoltosi nel 2011, dopo la rivoluzione che ha messo fine alle violenze del dittatore Ben Ali, in un paese che tuttavia non ha ancora cancellato del tutto la corruzione e le continue contraddizioni. Aya ha quasi trent’anni, vive con i vecchi genitori nel sud della Tunisia, lavora in un albergo come cameriera e ogni giorno si reca in città, a bordo di un piccolo bus. Sempre le stesse azioni, giorno dopo giorno, una vita di giovane ragazza con i ritmi di sempre. Un giorno il bus ha un grave incidente e soltanto Aya sembra essersi salvata. Non rintracciata e da tutti creduta morta, la ragazza coglie l’occasione per rifarsi una nuova esistenza, raggiunge Tunisi, frequenta nuove amicizie, persone e locali: ma è testimone di un fatto di cronaca in cui vengono coinvolti alcuni poliziotti – l’uccisione di un uomo, mentre questi erano in borghese -, fatto cui inizialmente Aya offre una testimonianza che si rivelerà falsa. Durata 123 minuti. (Centrale v.o., Fratelli Marx)

Warfare – Tempo di guerra – Drammatico. Regia di Alex Garland e Ray Mendoza, con Joseph Quinn, Kit Connor e Will Poulter. Mendoza, un ex Navy Seals e già consulente militare di Garland per “Civil War”, basa la storia sulle proprie memorie di guerra, un episodio di guerriglia urbana a Ramadi. Nel 2006, in Iraq, un gruppo di Navy Seals statunitensi occupa una abitazione per studiare le mosse del prossimo attacco: nel momento in cui s’accorgono della presenza di una banda armata, tenteranno una sortita ma un’esplosione improvvisa colpisce due di loro riducendoli in fin di vita. Durata 95 minuti. (Centrale anche v.o., Fratelli Marx, Lux sala 1, The Space Torino, Uci Lingotto, The Space Beinasco, Uci Moncalieri)

Controesodo: weekend da bollino rosso per il traffico intenso

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 agosto, nella mattinata di domani sabato 23 agosto e nell’intera giornata di domenica 24. Divieto di transito dei veicoli pesanti in vigore sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22   

 

 

 

Un weekend segnato dalla fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative.

A partire dal 25 luglio, data di inizio dell’esodo estivo, Anas ha registrato 203 milioni di spostamenti.

Il traffico estivo non si concentra solo nei weekend: la mobilità coinvolge tutta la settimana, con milioni di italiani in viaggio ogni giorno.

Due spostamenti su tre avvengono nei giorni feriali mentre i fine settimana restano i giorni di maggiore affluenza con un picco già dal primo weekend di luglio.


Le partenze “intelligenti” durante i giorni feriali hanno contribuito a distribuire il traffico, limitare al massimo le congestioni, garantire percorsi più confortevoli.


Si conferma così l’efficacia dei bollini: molti automobilisti hanno scelto di muoversi nei giorni con traffico più basso e così ottimizzato tempi e sicurezza.

 

Sulla rete Anas questo fine settimana è atteso traffico in costante aumento per i rientri verso le grandi città del Centro-Nord: in base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas si attendono 12 milioni e 255mila spostamenti di autoveicoli.

 

Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 agosto, nella mattinata di domani, sabato 23 agosto, e nell’intera giornata di domenica 24: spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.

 

Per il grande aumento dei flussi Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri.

Fino all’8 settembre saranno chiusi o sospesi 1.392 cantieri, circa l’83% di quelli attivi (1.672).

 

Gli italiani si avviano a tornare a casa dalle vacanze per riprendere la propria quotidianità e le attività lavorative – ha ricordato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme –. Invito tutte e tutti a guidare con prudenza: è fondamentale per garantire la sicurezza stradale. La malinconia della fine delle vacanze e la voglia di tornare rapidamente a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi: secondo la nostra ultima ricerca sugli stili di guida, per il 51% degli italiani non è pericoloso superare i limiti di velocità. L’11,4% ritiene che durante la guida “si possa fare altro”, mentre soltanto il 55,4% è convinto che gli incidenti stradali dipendano da comportamenti errati. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito – conclude l’ad – a rispettare i limiti di velocità e a pianificare gli spostamenti. Mi raccomando, soprattutto, mai al volante con il cellulare, tutto il resto può aspettare. Nulla è urgente come salvaguardare la propria vita e quella degli altri”.

 

Gli itinerari interessati da questo weekend di controesodo saranno in direzione nord verso le grandi città provenienti dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.

 

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare le principali arterie del Paese: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le Autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la  statale 148 “Pontina” nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).       

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria, la statale 26 “della Valle D’Aosta” e la statale 309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 “di Alemagna” in Veneto.   

 

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domani sabato 23 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 24 agosto dalle 7 alle 22.

 

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

 

Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

 

Se il peperone diventa strumento musicale

Dalla maxi peperonata, alla grande scritta della città, fino al “suono del peperone” con Via Valobra che si anima – tutte le novità per l’edizione 2025 in programma dal 29 agosto al 7 settembre 2025.

Il Peperone di Carmagnola torna protagonista con un’edizione ricchissima di eventi, sapori e spettacolo. La 76esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone, in programma dal 29 agosto al 7 settembre 2025, promette un’esperienza indimenticabile e ricca di novità per grandi e piccini tra le vie e le piazze del centro storico di Carmagnola (TO).

 

Dieci giorni di eventi gratuiti e novità per un evento culturale e gastronomico che promette delizie per tutti i gusti. Per poter degustare al meglio l’eccellenza agricola del territorio verrà preparata una maxi peperonata per 1.000 persone durante il Peperone Day, offrendo ai visitatori un’esperienza gastronomica collettiva e scenografica mai vista prima. Delizie non solo per il palato, per stupire i visitatori sarà realizzata una maxi scritta “Carmagnola” fatta di peperoni, un’installazione visiva simbolo dell’edizione 2025 che renderà omaggio al territorio e regalerà uno dei set fotografici più iconici della manifestazione.

Quasi tutti possono affermare di conoscere il gusto e il profumo del peperone, ma il suono? Una speciale installazione renderà il peperone uno strumento musicale. Speciali sensori trasformeranno il tocco del peperone in un particolare suono, creando così una tastiera che spazia dagli archi alla batteria elettronica. Un’installazione tutta da provare.

Ma le novità non finiscono qui, con il gradito ritorno nel circuito ufficiale anche Via Valobra che si animerà con Giochi Antichi – una ludoteca itinerante di giochi costruiti a mano da veri artigiani con materiali di riciclo nel rispetto della natura. Seguita da un’esposizione e vendita di piante e fiori e la Vetrina delle Associazioni del territorio che si raccontano alla città. Per finire il Comics Street, un momento dedicato agli appassionati di manga, anime, videogiochi, film e fumetti, che potranno trovare stand dedicati.

Appuntamento da venerdì 29 agosto a domenica 7 settembre 2025 a Carmagnola, con la 76esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone ad ingresso gratuito. Un viaggio saporito e divertente alla scoperta del mondo del peperone, promossa dal Comune di Carmagnola e prodotta da SGP Grandi Eventi.

 

Per non perdervi neanche un momento di questa fantastica edizione, visitate il sito www.fieradelpeperone.it, dove troverete tutte le informazioni utili per raggiungere Carmagnola, vivere al meglio la Fiera e acquistare i biglietti per il Foro Festival.

Dopo dieci anni lo Stato riconosce le vittime italiane della strage di Nizza

I due erano sopravvissuti al massacro terroristico  di Nizza del 14 luglio 2016. Quella sera un camion travolse la folla radunata per la festa nazionale, causando 86 morti. Oggi, a quasi dieci anni di distanza, una coppia torinese – Mauro Giuseppe Sardu e Ombretta Romanin – è stata finalmente riconosciuta come vittima di terrorismo. La decisione è del tribunale di Torino, che ha condannato il ministero dell’Interno a corrispondere loro un risarcimento fino ad allora negato.

La Francia aveva subito riconosciuto la loro condizione, invece  l’Italia aveva contestato la richiesta, arrivando perfino a mettere in dubbio la presenza della coppia a Nizza quella sera. Poi, con una sentenza pubblicata a maggio, diventata definitiva poiché il Viminale non ha presentato appello, il tribunale ha accertato l’esistenza di un disturbo post-traumatico da stress cronico. È stata riconosciuta a entrambi un’invalidità del 43%. Alla coppia spetta quindi un assegno vitalizio di 500 euro e uno speciale assegno mensile di 1.033 euro.

Da Torino a Perugia un grande capolavoro di Modigliani

Nella Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 15 settembre

La scorsa estate il successo è andato a “Le tre età” di Gustav Klimt, opera che nelle sale della Galleria Nazionale dell’Umbria ha raccolto oltre 600.000 visitatori. Tra il 3 luglio e il 15 settembre prossimo, per la serie “Un capolavoro a Perugia”, arriva dalla Collezione Permanente della Pinacoteca Agnelli di Torino “Nu couché”, opera di Amedeo Modigliani datata tra il 1917 e il ’18 – confrontabile con “Il grande nudo” newyorkese e con il “Nudo sdraiato a braccia aperte” della collezione Mattioli di Milano, quegli stessi nudi che nella Parigi colpita dalla tragedia del primo conflitto fecero gridare allo scandalo, ovvero quando, nel giorno stesso dell’inaugurazione della mostra organizzata dal fedelissimo Léopold Zborowski, amico e mercante, e presente per tutto il mese di dicembre presso la galleria di Berthe Weill in rue Taitbout, nono arrondissement (Berthe, di origini alsaziane, raccoglieva i nomi illustri dell’arte di inizio secolo, Picasso e Matisse, Derain e Utrillo e Dufy, Diego Rivera e George Braque, Suzanne Valadon non ultima tra le pittrici ospitate,  e morirà pressoché in miseria, dal momento che s’accontentava di guadagni di poco conto: lei che, immergendosi in un mondo tutto maschile, all’apertura nel 1901 della sua prima galleria d’arte in rue Massé 25, per nascondere la propria identità femminile, si era vista costretta a camuffare l’insegna della galleria come la carta intestata e gli inviti con l’acronimo puntato del proprio nome seguito dal cognome. In un’esplosione d’interesse certo ritardataria, in questi giorni il Montréal Museum of Fine Arts, in Canada, a lei “appassionata, schietta, visionaria”, rende omaggio con una grande mostra, mentre la parigina Orangerie lo seguirà a partire dall’8 ottobre), il commissariato di polizia del quartiere posto di fronte minacciò il sequestro delle opere – “offensive al pubblico pudore” –  se non fossero state immediatamente ritirate. Parigi non nuova a censure simili, se si pensa, solo pochi decenni prima, all’ostracismo nei confronti dell’”Olympia” di Manet o altresì alle “Demoiselles au bord de la Seine” di Courbet, al Salon del 1857, scandalo e critiche negative perfettamente orchestrate. Oggi, un’occasione per avvicinarsi alla vita, alle relazioni e alla ricerca continua del maestro di origini livornesi, raccontate a partire da uno dei suoi più celebri capolavori.

L’opera di Modigliani, realizzata nell’appartamento parigino di rue Joseph Bara 3 che lo stesso Zborowski aveva affittato nel ’16 per venire incontro alle ristrettezze dell’artista e per far sì che potesse concentrarsi sul suo lavoro, ricorda altresì il periodo in cui, dopo gli esempi della sua formazione a Firenze e Venezia, non appena giunto nella capitale francese “accantonò” il nudo che gli ambienti dell’avanguardia e delle nuove correnti artistiche consideravano troppo “accademico”: lo riprenderà soltanto a seguito della serie delle “Cariatidi” e darà vita alla mostra di rue Taitbout, unica personale lui vivente. “In ‘Nu couché’ – illustra la scheda della Pinacoteca Agnelli – l’artista ritrae una modella semisdraiata su un sofà a mani giunte con le sue morbide linee definite da un segna scuro che separa il corpo dalle campiture di colore quasi astratte dello spazio circostante. Il nudo è rappresentato da Modigliani nella sua purezza attraverso una sensualità femminile che suggerisce anche controllo e sfida.”

La complessa esistenza del pittore (la salute malferma dell’infanzia che segnerà per sempre la sua esistenza, la ricerca di ambienti più salubri, la morte a trentasei anni all’ospedale della Carità, “peintre maudit” facile derivazione dal cognome per i francesi, amici e detrattori), “i grandi rifiuti e gli altrettanti successi, sarà raccontata attraverso un prezioso nucleo di otto opere, messe a confronto con alcune opere di arte antica, europea ed extraeuropea, nel tentativo di comprendere come il suo linguaggio originale e personale possa costituire la rielaborazione in chiave moderna di modelli del passato.”

Elio Rabbione

Nell’immagine, “Nu couché” di Amedeo Modigliani (1917/1918), Coll. Permanente della Pinacoteca Agnelli, Torino.

Cantieri di lavoro, per 1.363 persone un’opportunità di ripartenza

 Chiorino: «Restituiamo prospettive a chi è in difficoltà e sosteniamo i sindaci»

Investiti 10,3 milioni di euro. Il vicepresidente della Regione Piemonte: «È un modello che unisce inclusione e sviluppo dei territori, superando l’assistenzialismo e puntando su politiche attive del lavoro in piena coerenza con la visione del Governo nazionale»

La Regione Piemonte ha approvato la totalità dei cantieri di lavoro richiesti dagli Enti che hanno partecipato al bando 2025.  L’investimento complessivo è di 10,3 milioni di euro.

Cantieri di lavoro 353 progetti per 1.363 persone

353 progetti per permettere l’inserimento lavorativo di 1.363 persone in difficoltà all’interno degli enti pubblici locali (Comuni, Unioni di Comuni e organismi di diritto pubblico). Il finanziamento sarà assegnato in due tranche: la prima con 321 progetti per 1.282 lavoratori. I contributi per restanti 32 cantieri (disoccupati over 45 e per persone con disabilità) e per ulteriori 66 lavoratori, saranno formalizzati entro il mese di settembre.

I Cantieri di lavoro costituiscono un’occasione di ripartenza per chi è da tempo fuori dal mercato del lavoro, contribuendo all’acquisizione e al consolidamento di competenze professionali e facilitando il reinserimento lavorativo.  Il cantiere non instaura un vero e proprio rapporto di lavoro tra il soggetto inserito e l’ente, ma rappresenta un’opportunità per entrambi: per il primo, un’integrazione al reddito e un’occasione di socializzazione e di apprendimento di competenze; per il secondo un supporto nella realizzazione di opere di manutenzione dei beni pubblici e di servizio alla comunità.

Le attività affidate ai cantieristi sono infatti svariate e riguardano temi come ambiente, decoro urbano, servizi alle persone: si va infatti dalle opere di rimboschimento alla cura del verde pubblico, passando per il ripristino di strutture e di infrastrutture pubbliche (arredi urbani, strade) o alla tenuta e al riordino di archivi comunali. I cantieri, inoltre, possono prevedere momenti di formazione, per offrire alle persone nuove competenze e prepararle al reingresso nel mondo del lavoro.

Chiorino: «Restituiamo prospettive a chi è in difficoltà e sosteniamo i sindaci»

«Restituire dignità e prospettive di riscatto a chi è in difficoltà significa investire sul valore più grande: il lavoro, che resta la principale forma di libertà. Con i Cantieri di lavoro vogliamo offrire alle persone non solo un sostegno economico, ma anche l’opportunità di rimettersi in gioco, acquisendo competenze e ritrovando fiducia» ha affermato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte. «Allo stesso tempo questa misura rappresenta un aiuto concreto per sindaci e amministratori locali, che possono realizzare interventi sociali, di riqualificazione e manutenzione a beneficio delle loro comunità. È un modello che unisce inclusione e sviluppo dei territori, superando l’assistenzialismo e puntando su politiche attive del lavoro in piena coerenza con la visione del Governo nazionale» ha concluso Chiorino.

Quattro tipi di cantiere

Quattro i tipi di cantiere previsti. Uno è rivolto alle persone disoccupate di almeno 45 anni, in condizioni di difficoltà socio-economiche;

Il secondo si rivolge alle persone disoccupate con più di 58 anni, senza requisiti pensionistici;

Un terzo tipo si rivolge alle persone sottoposte dall’autorità giudiziaria a regime di restrizione della libertà personale.

Il quarto tipo è destinato alle le persone con disabilità, iscritte al collocamento mirato presso i Centri per l’impiego piemontesi.

Il cantierista è impiegato per progetti che durano tra sei e dodici mesi e, durante questo periodo, non perde lo stato di disoccupazione.

Le risorse

Le risorse stanziate dalla Regione Piemonte per la copertura dell’intera programmazione 2025 dei cantieri ammontano a 10,3 milioni di euro (692.941 saranno stanziati nelle prossime settimane). Quest’anno il contributo regionale previsto dal bando disoccupati over 45 aumenta la quota di copertura dell’indennità riconosciuta ai cantieristi, passando dal 60% delle scorse edizioni, all’80%.
Per quanto riguarda invece i disoccupati over 58 e le persone in regime di restrizione della libertà la copertura è del 100%, mentre per le persone con disabilità, oltre al 100% delle indennità sostenute, è prevista la copertura di ulteriori spese di tutti i servizi integrativi, come quelli relativi a pasti, trasporti e formazione.

I numeri per provincia

In provincia di Alessandria sono richiesti 109 lavoratori di cui: 9 lavoratori in regime di restrizione della libertà, 49 disoccupati over 45, 44 disoccupati over 58, 7 lavoratori con disabilità;

In provincia di Asti sono richiesti 100 lavoratori di cui: 63 disoccupati over 45, 33 disoccupati over 58, 4 lavoratori con disabilità;

In provincia di Biella sono richiesti 20 lavoratori di cui: 1 lavoratore in regime di restrizione della libertà, 2 disoccupati over 45, 15 disoccupati over 58, 2 lavoratori con disabilità;

In provincia di Cuneo sono richiesti 69 lavoratori di cui: 13 lavoratori in regime di restrizione della libertà, 6 disoccupati over 45, 42 disoccupati over 58, 8 lavoratori con disabilità;

In provincia di Novara sono richiesti 121 lavoratori di cui: 6 lavoratori in regime di restrizione della libertà, 32 disoccupati over 45, 72 disoccupati over 58, 11 lavoratori con disabilità;

In provincia di Torino sono richiesti 768 lavoratori di cui: 24 lavoratori in regime di restrizione della libertà, 246 disoccupati over 45, 440 disoccupati over 58, 58 lavoratori con disabilità;

In provincia di Verbania sono richiesti 59 lavoratori di cui: 1 lavoratore in regime di restrizione della libertà, 25 disoccupati over 45, 33 disoccupati over 58;

In provincia di Vercelli sono richiesti  36 lavoratori di cui: 2 lavoratori in regime di restrizione della libertà, 18 disoccupati over 45, 16 disoccupati over 58.

Le persone interessate a partecipare ai Cantieri possono rivolgersi al proprio Centro per l’impiego di  riferimento.

L’elenco dei progetti approvati, allegato in tabella, sarà consultabile sul sito della Regione Piemonte, nelle pagine della voce “Lavoro”.

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/lavoro/interventi-per-loccupazione/cantieri-lavoro