Nel comune di Moncenisio, nonostante il pieno inverno e la neve, si sono ultimati i lavori per la posa delle nuove isole ecologiche. Si presentano in legno a tema con l’architettura montana e l’ambiente. I lavori su appalto dell’Acsel, l’azienda consortile di rifiuteria urbana, sono stati eseguiti dall’Impresa “Il bosco”. Le isole di presentano molto ampie e funzionali con i cassoni della raccolta differenziata tra i verdi, gialli, bianchi e quelli blu. Un insieme armonico che rappresenta un passo avanti verso il giusto equilibrio armonico tra esigenze dei cittadini e territorio. Ora l’ordine e la pulizia delle isole è garantita da uno spazio dedicato e allo stesso tempo non invasivo. Il sindaco Mauro Carena e l’amministrazione comunale sono convinti che una buona e ordinata raccolta differenziata sia innanzitutto segno di educazione ambientale. “Avere tutti i cassoni presenti in paese riuniti sotto caratteristiche tettoie in legno risulti altresí importante per l’arredo urbano e la piacevolezza di un villaggio alpino con vocazione turistica. Siamo sicuri che a tutti sta a cuore il progetto della raccolta differenziata e grazie all’aiuto di tutti gli utenti riusciremo a raggiungere le percentuali consone ad un paese civile. Considerato che il nostro è un paese turistico è stato progettato un sistema di raccolta di conferimento dei rifiuti presso le isole al fine di permettere a tutti di poter differenziare l’immondizia in qualsiasi momento”.” spiega l’avvocato Mauro Carena.
La crescita dei contagi incide in modo disastroso sul turismo in questo mese di gennaio
Le stime di Federalberghi Torino indicano che il tasso di occupazione delle camere per gennaio e febbraio si fermerebbe sul 10%.
Una situazione che gli addetti ai lavori paragonano ai primi mesi dell’anno scorso, forse addirittura peggio, quando Torino e il Piemonte erano in zona rossa con il divieto di spostamento tra regioni.
Federalberghi sottolinea l’urgenza di aiuti per un settore che vale il 13 per cento del Pil italiano.
Il 2022 sarà un anno importante per le Montagne italiane. L’anno dei 70 anni dell’Uncem – fondata nel 1952 – è l’Anno internazionale dello Sviluppo sostenibile della montagna, dichiarato dall’ONU. Ma è anche l’anno di due compleanni, di due Parchi nazionali: compiono 100 anni il Parco nazionale del Gran Paradiso e il Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise. “Accostare queste quattro ricorrenze – evidenzia Marco Bussone, Presidente Uncem – significa guardare avanti e anche oltre dei compleanni, seppur importanti. I territori, con i Parchi, gli Enti montani, i paesi che fanno il Paese, sono luoghi nei quali le comunità costruiscono il futuro. Lo fanno forti di una Storia di democrazia e mobilitazione, di impegno e di valorizzazione. Apriamo l’anno nuovo facendo nostre le parole del Presidente Mattarella, pronunciate al Quirinale il 9 dicembre, nella Giornata della Montagna. Mattarella citava Goethe, che ‘ebbe a definire i nostri monti Maestri muti che fanno discepoli silenziosi. Dobbiamo confidare che questi siano numerosi e operosi'”.
“L’Ordine dei medici e i presidi delle scuole torinesi e piemontesi ci mettono in allarme: l’evoluzione dell’epidemia impatta in modo grave sulla ripartenza dell’attività scolastica, per gli altissimi numeri dei contagi, l’impossibilità di effettuare tamponi in quantità adeguata, la bassa vaccinazione dei più piccoli, l’aumento dei ricoveri. All’appello mancano in media due studenti per classe perché positivi o in quarantena e i bambini per la maggior parte non sono vaccinati. Nelle mense i bimbi senza mascherina mangiano insieme” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi.
“È vero che poche famiglie vogliono vaccinare i bambini? Non esattamente: ci segnalano invece che in tanti si presentano agli hub sperando di accedere senza prenotazione, perché non sono riusciti a prenotare” – prosegue Grimaldi. – “Solo l’hub di via Gorizia è dedicato alle vaccinazioni degli under 12, con orario limitato dalle 17 alle 19, ma il target potenziale in Piemonte è di 246.000: per vaccinarne anche solo la metà bisognerebbe avere delle corsie riservate. Il portale sta dando enormi problemi, occorre sicuramente ampliare l’accesso dei giovanissimi agli hub, ma anche riaprire l’accesso diretto per tutte le dosi, che al momento esiste solo in via Schia, e per i lavoratori di sanità, scuola e forze dell’ordine”.
Il bollettino Covid di mercoledì 12 gennaio
COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 17.147 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 14.731 dopo test antigenico), pari al 17,3% di 99.388 tamponi eseguiti, di cui 83.303 antigenici. Degli 17.147nuovi casi gli asintomatici sono 12.361 (72,1%).
I casi sono così ripartiti: 14.076 screening, 2.382 contatti di caso, 689 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa 645.379, così suddivisi su base provinciale: 53.645 Alessandria, 30.503 Asti, 22.675 Biella, 90.728 Cuneo, 50.115 Novara, 332.002 Torino, 22.503 Vercelli, 24.194 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.053 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.961 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 147 (-1 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.934 (+23 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 154.733
I tamponi diagnostici finora processati sono 12.622.806 (+ 99.388 rispetto a ieri).
I DECESSI DIVENTANO 12.207
Sono 16, nessuno di oggi, idecessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale diventa quindi 12.207 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.614 Alessandria, 737Asti, 456 Biella, 1.499 Cuneo, 976 Novara, 5.851 Torino, 564 Vercelli, 388 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 65 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
476.358 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 476.358 (+11.002 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 40.117 Alessandria, 23.517 Asti, 16.025 Biella, 67.703 Cuneo, 39.561 Novara, 248.630 Torino, 16.657 Vercelli, 17.789 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.811 extraregione e 4.548 in fase di definizione.
Controlli covid nelle aree della Movida
Torino Tre esercizi commerciali sottoposti a chiusura provvisoria
Sabato sera, la Polizia di Stato insieme a personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale ha effettuato una serie di controlli, finalizzati all’osservanza delle prescrizioni anticovid, a locali ubicati nelle aree interessate dal fenomeno della “movida”. In particolare l’attenzione si è concentrata nelle aree dei quartieri San Salvario e Vanchiglia.
Nel corso dell’attività, per tre esercizi ubicati a San Salvario è stata disposta la chiusura provvisoria per 5 giorni: un supermarket di via Nizza, un bar di via Principe Tommaso e un pub bar di via Berthollet. A tutti gli esercizi sono state elevate le sanzioni previste.
Durante il controllo del supermercato di via Nizza, sono emerse diverse violazioni delle norme anticovid tra le quali il mancato utilizzo della mascherina di due dipendenti. Nel dehors del bar di via Principe Tommaso, invece, è stato notato un assembramento con la presenza di una settantina di persone, senza che vi fosse distanziamento tra i tavoli. Altre 30 persone, prive di mascherina, stazionavano in prossimità dell’accesso all’area interna. Un dipendente prestava la sua opera con la mascherina indossata sotto il mento. Un altro assembramento è stato visto nei pressi dell’esercizio di via Berthollet, circa 150 persone. Sia all’esterno sia all’interno del locale c’erano persone prive di mascherina.
In zona Vanchiglia, invece, sono stati controllati diversi esercizi due dei quali sono stati sanzionati per la violazione delle norme anticovid. In uno degli esercizi erano presenti due clienti privi di green pass, entrambi sanzionati così come il titolare del locale per l’omessa verifica.
Incontro con Alessandro Massa
Giovedì 13 gennaio 2022
LE OPINIONI E I DINTORNI
VOCI DAL TERRITORIO
Moncalieri, ore 19
Pagina facebook della Biblioteca Arduino @bibliomonc
Le opinioni e i dintorni è il nostro nuovo format di incontri online di 30 minuti (e quando sarà possibile anche in presenza) per dare voce alle storie e alle opinioni delle persone dell’Area metropolitana torinese. Le conversazioni a tre con un ospite di volta in volta diverso ci consentono di raccontare i mestieri, le figure rappresentative dell’attualità, i bisogni, le nuove risorse e anche di approfondire temi che riguardano l’area vasta attraverso lo sguardo di eminenti osservatori.
Laura Pompeo
Assessore alla Cultura
Laura Pompeo e Miresi Fissore dialogano con Alessandro Massa, artista lirico baritono, nato a Torino. La sua è una voce piena ed eclettica, tanto da farlo spaziare dal repertorio classico (Shubert, Verdi, Donizzetti, Mascagni) fino alla canzone napoletana, passando per Gershwin, i gospel, il blues. Svolge un importante attività concertistica e in questo periodo sta portando avanti diverse iniziative legate alla musica sudamericana. L’ultimo progetto a cui si sta appassionando punta tutto sull’interazione, tramite il canto, con persone affette da gravi disabilità.
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Chi vuole e ha storie da proporre alla rubrica può scrivere a:
- Saranno il presidente della Regione Alberto Cirio (30 voti), il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia (28 voti) e il consigliere del gruppo Pd Domenico Ravetti (16 voti) i delegati che lunedì 24 gennaio parteciperanno a Roma all’elezione del Presidente della Repubblica in rappresentanza del Piemonte.
- A deciderlo è stata l’Aula di Palazzo Lascaris, convocata in videoconferenza. La votazione è avvenuta da remoto e con scrutinio segreto, tramite posta elettronica certificata personale. Ciascun consigliere poteva esprimere al massimo 2 preferenze. I delegati piemontesi si uniranno agli altri delegati regionali, in totale 58, che insieme a deputati e senatori andranno a costituire i 1009 grandi elettori del successore di Sergio Mattarella al Quirinale.
Pillole di curiosità dal mondo del calcio!
L’Italia,si sa, è la patria del calcio, i giocatori tesserati sono ben 1 milione e 400 mila.
Molto più che in Islanda, per esempio ma attenzione! Il Paese rivelazione degli ultimi anni calcistici ha circa 21.000 giocatori registrati che sono comunque il 7% della popolazione (330 mila persone). In pratica, uno ogni 15 abitanti!un grandissimo risultato che sottolinea la grande passione per il pallone anche nei freddi paesi nordici! Ci spostiamo in America del Sud:
Non tutti sanno che il boliviano Mauricio Baldivieso è stato il più giovane calciatore della serie A della Bolivia:aveva solo 12 anni all’epoca del suo esordio nel Club Aurora di Cochabamba, nel 2009.Eccoci infine in Europa:Il calciatore più longevo,invece, è l’inglese Kevin Pool: nel 2014 ha giocato la sua ultima partita nel ruolo di portiere a 51 anni suonati…
Enzo Grassano
Dopo il caso accertato di peste suina africana nel territorio comunale di Ovada (Al), l’istituto zooprofilattico regionale ha segnalato un altro caso sospetto dal punto di vista anatomopatologico, proveniente da un sito a 30 chilometri di distanza dal precedente, sempre sul confine con la Liguria. Per questo la Regione ha chiesto ai Comuni della zona vigilanza e sospensione della caccia. È quanto ha dichiarato l’assessore alla sanità Luigi Icardi, nel rispondere al question time di Carlo Riva Vercellotti (FdI) che ha interrogato la Giunta regionale per sapere come intenda contenere la malattia e assicurare il sostegno alle aziende.
“Si tratta di una malattia che non si trasmette all’uomo e che dunque non espone ad alcun rischio la popolazione. In attesa dell’ordinanza ministeriale, che dovrebbe stabilire in dettaglio l’elenco dei Comuni compresi nella zona infetta e le misure straordinarie da attuare per limitarne la diffusione, tramite l’Asl di Alessandria – ha puntualizzato Icardi – ci siamo subito attivati chiedendo ai sindaci dei Comuni interessati di vietare sul loro territorio l’esercizio venatorio a tutte le specie, ribadendo la necessità di rafforzare al massimo la sorveglianza nei confronti dei cinghiali e dei suini da allevamento. Abbiamo predisposto un piano di controllo territoriale per la ricerca attiva di animali morti con la collaborazione di Carabinieri forestali e Protezione Civile. Nel corso del fine settimana l’Asl ha individuato un primo deposito per le carcasse dei capi rinvenuti nel comune di Novi Ligure dove, proprio ieri, lunedì 10 gennaio, è stato collocato un container refrigerato per lo stoccaggio provvisorio in attesa di smaltimento. Giovedì 13 gennaio incontreremo le associazioni di rappresentanza per concordare insieme le attività da mettere in campo per scongiurare conseguenze sul settore e sull’economia”
“Il rischio di contagio agli allevamenti suini piemontesi è ormai un fatto reale e preoccupante per il danno che la peste suina può causare, oltre a quello di natura sanitaria, a quello di natura economica per gli allevamenti suini sul nostro territorio – ha dichiarato il consigliere Riva Vercellotti – Credo sia dunque opportuno che nelle unità di crisi che verrà costituita via sia un rappresentante veterinario proveniente dalle singole Aziende sanitarie regionali per avere una costante informazione sulla situazione e che venga potenziata la rete dei Presidi Multizonali per velocizzare il trasporto di spoglie di animali e di campioni per i laboratori”.
Durante i question time è stata data risposta anche alle seguenti interrogazioni a risposta immediata di Monica Canalis (Pd) sul perche la giunta regionale non accetta l’aiuto del terzo settore per effettuare le vaccinazioni a domicilio?; di Domenico Rossi (Pd) quali esiti del lavoro della Commissione Regionale per il recupero ed il contenimento dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie?; di Mauro Salizzoni (Pd) Iniziative della Giunta per raggiungere in breve tempo la maggior parte della popolazione con la somministrazione della terza dose del vaccino; di Sarah Disabato (M5S) su Vendita dell’Ospedale Civico città di Settimo Torinese; di Sean Sacco (M5S) Quali azioni di verifica per l’omogenea e corretta applicazione della tariffazione puntuale Bando 2020/2021 per la concessione di contributi a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani; di Marco Grimaldi (Luv) V bando legge 338/2000 e interventi sulla residenzialità universitaria; di Silvio Magliano (Moderati) La Regione ha intenzione di riaprire i poliambulatori di via Gorizia e via del Ridotto a Torino, chiusi causa Covid, al fine di garantire adeguata assistenza sanitaria anche per la cura delle altre malattie, altrettanto gravi e urgenti?