ilTorinese

Nursing Up si oppone in giudizio alla figura dell’assistente infermieristico

Nursing Up Piemonte dichiara che l’assistente infermiere rappresenta un inganno pericoloso, una toppa fragile su una falla enorme. In Italia mancano 175 mila infermieri rispetto agli standard europei, e il governo risponde con una figura priva di competenze universitarie, l’assistente infermiere. Nursing Up non ci sta e annuncia il ricorso al TAR con una prima udienza fissata per il 21 settembre.

“Affidare compiti importanti a personale non adeguatamente preparato rischiando danneggiare l’incolumità dei pazienti e la qualità del servizio sanitario, senza offrire soluzioni reali alla mancanza di infermieri – afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta”.

La crisi della formazione infermieristica appare ormai evidente, tanto che per l’anno accademico 2025-2026, a fronte di 20 mila e 699 posti disponibili in infermieristica le domande non sono arrivate a 19 mila. A confronto del 2010, che erano oltre 46 mila, oggi sono appena 21 mila. La situazione nell’Università del nord appare più critica. In Piemonte ci sono 1176 posti per la laurea in infermieristica, ma sono rimasti 190 posti vacanti, 67 in più rispetto all’anno accademico precedente.

Secondo le statistiche, il 25% degli ammessi non si presenterà il primo giorno e un altro 30% non terminerà il percorso. In sostanza, dei 20 mila 699 posti disponibili nel Paese, soltanto 10 mila e 300 studenti arriveranno alla laurea.

“La figura dell’assistente infermiere rappresenta una beffa al sistema sanitario, perché mette in circolo lavoratori con meno competenze e non colma le esigenze dei pazienti – prosegue Delli Carri – con il ricorso al TAR, Nursing Up diventa il primo sindacato in Italia da aver portato l’opposizione a questa figura nelle aulee giudiziarie, dopo averlo annunciato in piazza e nelle sedi istituzionali”.

Mara Martellotta

Torna la Festa dello Sport

 CIRCOSCRIZIONI IN MOSTRA

Sport, cultura e momenti di socialità nei parchi, nelle piazze e negli spazi all’aperto delle diverse Circoscrizioni. Per il secondo anno, il mese di settembre sarà dedicato alla promozione della pratica sportiva e della cultura, con il programma congiunto di Festa dello Sport e Circoscrizioni in Mostra, iniziative degli assessorati alla Cultura e allo Sport della Città di Torino, con tante attività gratuite e aperte a ogni età.

“Dopo il successo della scorsa edizione – con oltre 150 stand, 175 dimostrazioni sportive e 20mila partecipanti – dichiara l’assessore allo Sport Domenica Carretta – la Festa dello Sport torna anche quest’anno con un programma ampio e articolato, a cui si aggiunge la collaborazione con il Suism dell’Università di Torino. Sarà l’occasione per avvicinare cittadine e cittadini alla pratica sportiva e farne conoscere i benefici. Lo stesso obiettivo che perseguiamo con la Torino Sport Card – Let’s To, la tessera dedicata ai ragazzi e alle ragazze tra i 14 e i 19 anni: quest’anno sono già oltre 7000 le card inviate ai 14enni, che potranno usufruire di lezioni di prova, accessi gratuiti agli impianti e visite mediche sportive a tariffe agevolate”.

“Oltre a essere un’occasione di incontro e partecipazione, tra laboratori, spettacoli, mostre e dibattiti – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia –, Circoscrizioni in Mostra è uno dei tasselli sul percorso che ci avvicina alla candidatura di Torino a Capitale europea della Cultura 2033, nel quale gli operatori del terzo settore e i cittadini avranno un ruolo fondamentale, al pari delle istituzioni, delle fondazioni e dei grandi enti culturali. Anche per questo un ringraziamento speciale va alle associazioni, agli artisti e ai volontari che, con impegno e dedizione, rendono possibile questo programma”.

Festa dello Sport e Circoscrizioni in Mostra sono progetti della Città di Torino, realizzati in collaborazione con le Circoscrizioni cittadine e con il coinvolgimento delle associazioni del territorio. Circoscrizioni in Mostra, alla sua quarta edizione, è curata dalla Fondazione per la Cultura Torino, partner Intesa Sanpaolo, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San PaoloFesta dello Sport arriva quest’anno alla terza edizione. Dal 2024 i due eventi si svolgono insieme a settembre, offrendo un programma unico di sport, cultura e partecipazione.

IL PROGRAMMA

Le attività sportive e culturali, organizzate con la collaborazione di oltre 180 realtà operanti nella nostra città, si svolgeranno nei giorni 13, 14, 20, 21 e 28 settembre dalle ore 10 alle 18, e saranno a partecipazione libera e gratuita.

Sabato 13 settembre

La manifestazione si apre al Parco Aurelio Peccei (Circoscrizione 6), tra dimostrazioni e prove gratuite di tennis tavolo, basket, danza, boxe, arti marziali e molte altre discipline. Il programma di Circoscrizioni in Mostra proporrà invece spazi informativi, esposizioni e spettacoli, con le attività proposte dal Bibliobus delle Biblioteche civiche, dal Museo Officina della Scrittura, dalle associazioni Antiloco e Contesto, fino ai laboratori del BoPa Museum dell’Istituto Bodoni-Paravia e al concerto del The Queens’ Choir.

Domenica 14 settembre

Al parco Colonnetti (Circoscrizione 2) si terranno attività sportive come boxe, basket, ginnastica ritmica, danza moderna, hip hop, country, pizzica, arti marziali, atletica, scherma e yoga. Contemporaneamente, in piazza Dante Livio Bianco, Circoscrizioni in Mostra proporrà laboratori, concerti, spettacoli teatrali e di danza, improvvisazioni e un gran finale di musica e ballo per tutti.

Al parco della Pellerina (Circoscrizione 4) le associazioni sportive proporranno calcio, rugby, pallavolo, basket, tennis, padel, nuoto, fitness, ginnastica, bocce, pickleball, flag football, danza, yoga e pilates. Il pomeriggio sarà arricchito da laboratori, spazi informativi, concerti, performance e attività dedicate ai più piccoli.

Sabato 20 settembre

Il parco Ruffini (Circoscrizione 3) ospiterà un pomeriggio di sport con arti marziali, atletica, calcio, tennis, danza, roller, ginnastica, yoga, pilates, nuoto e molto altro. In programma anche un incontro con esperti di sport e benessere e un corso gratuito sull’uso del defibrillatore. Circoscrizioni in Mostra proporrà installazioni artistiche e laboratori teatrali, lo spettacolo Il Piccolo Principe – di pianeta in pianeta e le attività del Bibliobus.

Al parco Dora (Circoscrizione 5) si alterneranno danza contemporanea, calcio, volley, basket, tiro con l’arco, tennis, tennis tavolo e ginnastica ritmica. Accanto alle attività sportive, Circoscrizioni in Mostra offrirà spazi informativi e appuntamenti culturali, tra cui quelli curati dal MAcA – Museo A come Ambiente e dal Museo Piemontese dell’Informatica, oltre a un talk su videogiochi e intelligenza artificiale e una passeggiata fantascientifica dal titolo Guida galattica per esploratori urbani.

Domenica 21 settembre

Al parco Clessidra (Circoscrizione 1) la Festa dello Sport proporrà danza afro e contemporanea, hip hop, tai chi, yoga, calisthenics, arti circensi, giocoleria e tennis tavolo. Circoscrizioni in Mostra arricchirà la giornata con laboratori, spazi informativi e spettacoli dal vivo.

Al parco Colletta (Circoscrizione 7) pattinaggio, calcio, basket, ciclismo, volley, minivolley, atletica leggera e arti marziali animeranno l’intera giornata. Nel pomeriggio, invece, il parco si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, tra spettacoli, musica, poesia e laboratori.

Domenica 28 settembre

Al parco Di Vittorio (Circoscrizione 8) il programma sportivo proporrà aikido, kung fu, atletica, calcio, mini basket, tennis, nuoto, canottaggio, badminton, baseball, softball, sci, fit walking, yoga, pilates e attività a corpo libero per tutte le età.
Circoscrizioni in Mostra offrirà invece laboratori creativi, talk, spettacoli teatrali e di marionette, concerti e spazi informativi su temi sociali e ambientali.

Il programma coinvolgerà anche diverse altre iniziative della Città di Torino. Nelle sedi di Circoscrizioni in Mostra, infatti, sarà presente il Bibliobus delle Biblioteche civiche torinesi, con suo il servizio itinerante di prestito libri e servizi per la cittadinanza. Inoltre, i presidi territoriali de La cultura dietro l’angolo si presenteranno ai cittadini e racconteranno il calendario delle loro attività, realizzato insieme agli enti culturali che partecipano al progetto, promosso insieme a Fondazione Compagnia di San Paolo. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione dei volontari di GiovanixTorino e di Volo2006.

Durante la Festa dello Sport sarà presente uno stand, a cura dei volontari di Torino&You della Città di Torino, dedicato alle informazioni di tipo sportivo e turistico. Novità di quest’anno è la collaborazione con il S.U.I.S.M. (Struttura Universitaria Interdipartimentale per le Scienze Motorie dell’Università di Torino), i cui esperti guideranno i cittadini nello svolgimento di alcuni semplici prove fisiche – quali test di equilibrio, forza delle mani, forza degli arti inferiori, flessibilità, e destrezza – per misurare le proprie abilità motorie e il proprio stato di salute. Al termine dei test, ogni partecipante riceverà un punteggio, compreso tra 0 e 100 in base all’età e al genere, e alcuni suggerimenti personalizzati per migliorare le proprie capacità fisiche e il benessere quotidiano.

“È ormai da alcuni anni – dichiara il Vicerettore al Welfare e Sport dell’Università di Torino, prof. Alberto Rainoldi – che offriamo questo tipo di valutazione sia agli studenti sia al personale docente e amministrativo di Unito. Sono molto contento che la Città di Torino ci abbia invitato per la Festa dello Sport, è un’ottima occasione per raccontare ai torinesi che basta cambiare pochi dettagli del nostro stile di vita per migliorare significativamente le nostre capacità fisiche, e quindi la nostra salute”.

Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito https://eventi.comune.torino.it/festa-dello-sport-circoscrizioni-in-mostra/

Foto Sharon Ritossa

Detenuto “murato vivo”, Blengino (Radicali): dopo la nostra denuncia il Garante interviene

“Il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà ha avviato verifiche sul caso del detenuto di 73 anni, letteralmente murato vivo nel carcere di Torino Lorusso e Cotugno. È un primo risultato della nostra denuncia: senza la pressione radicale, questa vicenda sarebbe rimasta sepolta sotto anni di silenzi. In uno Stato di diritto, invece, simili condizioni non dovrebbero neppure esistere”. Così in una nota Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani.

“Il 18 agosto – ricorda Blengino – al braccio C abbiamo incontrato un uomo di 73 anni che ha ricoperto ogni centimetro delle mura e delle finestre con carta stagnola, sigillando la cella con colla. Non esce mai, se non in occasione di TSO. Vive in condizioni igienico-sanitarie inaccettabili, senza controlli medici nonostante evidenti problemi psichiatrici. Il suo unico spiraglio di luce è una fessura nel blindo. Dopo la nostra visita abbiamo scritto alle istituzioni competenti per chiedere un intervento urgente. Nessuno ha risposto. Oggi, finalmente, qualcosa si muove. Ma la verità è una: quando lo Stato rinchiude e abbandona un uomo in queste condizioni, diventa esso stesso carnefice. Questa barbarie deve finire, e deve finire ora” – conclude Blengino.

OGR, “Tentacular Bed: on Moving” di Raffaella Naldi Rossano

Le OGR Torino presentano una narrazione corale che esplora desiderio, appartenenza, distanza e ritorno 

Mercoledì 24 settembre, dalle ore 19, con apertura delle porte alle ore 18.30, a ingresso libero fino a raggiungimento capienza, il Binario 1 di OGR Torino ospiterà “Tentacular Bed: on Moving”, restituzione pubblica del nuovo lavoro di Raffaella Naldi Rossano. Per una sola notte un grande letto collettivo, un’installazione abitabile, in costante trasformazione, fatta di sculture modulari che sono allo stesso tempo spazi di accoglienza e strumenti musicali, accoglierà il pubblico, che lo potrà attraversare e abitare per tutta la notte grazie a diversi momenti performativi, creando campi di relazioni e possibili nuove narrazioni.

“Tentacular Bed” è un progetto “on going” iniziato nel 2017, quando l’artista decisa di utilizzare la dimora della nonna materna, una rovina non abitabile come piattaforma di sperimentazione, dove indagare varie possibilità di stare insieme e generare relazioni fondate su forme inedite di vita in comune. Il progetto nasce con la volontà di creare uno spazio intermedio tra la casa e il litorale, una casa “in movimento”. Le sculture che abitano lo spazio di “Tentacular Bed” rispondono alle voci e ai corpi che la attivano, trasformando il letto in una piattaforma di relazioni che, per la prima volta alle OGR, prende la forma di una sceneggiatura poetica e performativa che intreccia materiali storici e contemporanei, trasformando lo spazio espositivo in rito collettivo.

Questo evento conclude tre settimane di residenza, 2-24 settembre, durante le quali l’artista ha lavorato con performer e musicisti, attivando alle OGR un set vivo e un laboratorio condiviso. La drammaturgia creata per l’occasione intreccia il mito mediterraneo e i racconti orali, oltre ai riferimenti musicali. “Villanelle” napoletane, evocazioni arcaiche e testi contemporanei si uniscono in una narrazione corale che esplora desiderio, appartenenza, distanza e ritorno. Per condividere il processo creativo prima dell’evento del 24 settembre, il pubblico potrà accedere al lavoro durante la sua preparazione da lunedì 15 a giovedì 18 settembre, dalle 17 alle 19. All’interno del percorso di residenza, sabato 13 settembre, dalle 14 alle 17, si terrà una costellazione famigliare aperta al pubblico su prenotazione tramite sito ogrtorino.it.

OGR Torino – c.so Castelfidardo 22, 10128 Torino

www.ogrtorino.it

Gian Giacomo Della Porta

Paulaner Oktoberfest, dal 18 ottobre al Parco della Pellerina a ingresso gratuito 

Da ottobre Torino e Monaco di Baviera saranno idealmente più vicine.
Boccali alzati per Ein Prosit, stinchi e schnitzel fumanti dalla cucina, Keller e Kellerine indaffarati con i MaB di birra,  Bretzeline con cesti di bretzel profumati. Dal 18 ottobre al 2 novembre prossimo il parco della Pellerina si trasformerà in una piccola Monaco di Baviera per accogliere la seconda edizione del Paulaner Oktoberfest Torino, evento ufficiale Paulaner. Organizzata da Partners Eventi con il patrocinio della Città di Torino e di Ascom Confcommercio Torino e Provincia, la manifestazione, a ingresso gratuito, propone sedici giorni di festa con la birra Paulaner, i menù bavaresi, la musica dal vivo e il Luna Park con novanta attrazioni, arricchite da importanti novità,  sempre nel solco dell’atmosfera originale dell’Oktoberfest tedesca. L’evento si protrarrà tutta la settimana dal lunedì al venerdì  dalle 19 e, nel weekend, dalle 12 a ingresso gratuito.

“Questa importante manifestazione – ha dichiarato l’assessore al Commercio della Città di Torino Paolo Chiavarino – arricchisce ulteriormente il programma di eventi che la nostra città offre quest’anno a residenti, visitatori e turisti stranieri. Il Paulaner Oktoberfest non rappresenta soltanto un appuntamento di festa e convivialità, ma anche un momento di incontro tra tradizioni e culture, con ricadute occupazionali sul territorio. Torino è una città che accoglie sempre con curiosità le novità, e questa sarà un’occasione unica per scoprire nuove eccellenze del cibo e del bere, in un’atmosfera autenticamente bavarese”.
“Il Paulaner Oktoberfest Torino si conferma un appuntamento di grande richiamo per la città – sottolinea la presidente di Ascom Confcommercio Torino e Provincia Maria Luisa Coppa – siamo felici di accogliere nuovamente una manifestazione che, attraverso il linguaggio della festa, ci invita a conoscere meglio la cultura bavarese. È un evento che attiva energie, che porta movimento, lavori, incontri. Torino ha una lunga tradizione legata alla birra, con birrifici già attivi nell’Ottocento, che continuano a vivere grazie a un tessuto imprenditoriale vivace e attento alla qualità.  Una manifestazione come  questa unisce sapori, accoglienza e socialità  coinvolgendo cittadini e turisti in un’esperienza autentica.”.
Secondo i dati forniti da Carlo Pallavicini, Operations Manager Partners Eventi, la prima edizione è stata un successo con oltre 130 mila visitatori, 55 mila litri di birra spillati e 47 mila piatti serviti.

L’inaugurazione sarà uno spettacolo inedito per Torino, con una grande parata in centro, proprio come a Monaco di Baviera. Le ricadute economiche sul territorio sono considerevoli, con oltre 200 giovani locali assunti e l’utilizzo di maestranze torinesi.
Cuore della festa sarà lo spettacolare Padiglione di 3 mila mq. , con oltre 2500 posti a sedere, e il Beer Garden con annesso il Villaggio Oktoberfest con quasi mille altri posti, allestiti proprio come all’Oktoberfest di Monaco di Baviera.

Protagonista assoluta è  la celebre birra Paulaner, servita negli iconici boccali di vetro da un litro e accompagnata da menù bavaresi preparati nella enorme cucina a  vista.  Oltre settanta giovani in costumi tradizionali, dirndl per le ragazze, lederhosen per i ragazzi, porteranno piatti e boccali ai tavoli, mentre le Bretzeline passeranno con ceste di brezel caldi. Non soltanto è presente convivialità, ma anche il servizio stesso diventa spettacolo.
La cucina è  curata dallo chef piemontese Fulvio Marengo, che può contare su una squadra di quaranta cuochi e addetti, pronti a cucinare prodotti rigorosamente selezionati provenienti dai masi artigianali trentini e da numerose realtà locali torinesi. Non mancheranno le proposte per vegetariani e celiaci, e il menù bimbi.
L’accesso è  rinnovato e allestito con un lungo tunnel coperto circondato dal Villaggio Oktoberfest,  realizzato con casette di legno, in cui ritrovare molti dei prodotti presenti nei menù proposti all’interno. È stato anche potenziato il programma musicale, con due band bavaresi e le migliori cover band italiane e il giovedì sera le tribute band degli 883 e di Vasco Rossi.

Il via ufficiale della festa sarà sabato 18 ottobre alle11 con la scenografica apertura della prima botte, l’accensione dei fuochi della cucina e il primo pranzo bavarese. Poi dalle 15.30 ci si sposterà in centro per la grande parata da piazza Solferino a piazza Castello aperta dal carro storico Paulaner del 1908, trainato dai cavalli, con la musica dei KapuzinerBierBand, i ragazzi e le ragazze che lavoreranno al Paulaner Oktoberfest.

Mara Martellotta

È un tributo alla memoria, ‘One way memories’ la stagione 2025-2026 dell’Orchestra Filarmonica di Torino

La proposta per la stagione 2025-2026 dell’Orchestra Filarmonica di Torino OFT è un viaggio musicale nella memoria condivisa, dal titolo “One way memories”. Prosegue così il viaggio “One way” dell’Orchestra OFT con una nuova tappa densa di significato e visione. Dopo l’energia del cammino condiviso, “One way together”, la stagione 2025-2026 si intitola “Memories”, un’esplorazione sonora sul tema della memoria che diventa atto creativo, radice collettiva e chiave d’accesso al futuro.

“Crediamo che la memoria sia oggi centrale per chi, come noi, fa cultura in un tempo liquido e disattento – afferma il direttore artistico e presidente dell’OFT Michele Mo, insieme al direttore musicale Giampaolo Pretto  e al segretario generale Gabriele Montanaro – ‘Memories’ non è solo uno sguardo al passato, ma rappresenta una chiamata gentile a ricostruire senso e comunità attraverso concerti che si nutrono di frammenti ed emozioni condivise, ed è anche dall’insieme di queste suggestioni che nasce il programma di quest’anno”.
Il tema della memoria è fondamentale anche per l’assessore comunale alla Cultura Rosanna Purchia, che l’ha definito una tematica molto profonda, tanto più in occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione.

Negli otto concerti, da ottobre 2025 a maggio 2026, accanto a Pretto e al maestro concertatore Sergio Lamberto saliranno sul palco 4 giovani artisti di straordinario talento: Erica Piccotti, Leonid Surkov, il Trio Concept e Hans Christian Aavik, che entrano ufficialmente a far parte della community musicale dell’OFT, mentre due concerti, quelli del 10 febbraio e del 28 aprile, vedranno protagonisti due giovani orchestre ospiti: l’Orchestra Giovanile Eclettica e l’Orchestra Suzuki. Un’altra novità è quella della trasformazione della rassegna cameristica a Cascina Roccafranca, con il nuovo titolo “Officina”, raddoppiata nei numeri e arricchita nei contenuti, che intende dar forma a un dialogo sempre più vivo tra pubblico, interpreti, forme e generi musicali differenti. Ogni concerto della stagione si presenta con un titolo evocativo. Non si tratta di semplici nomi, ma di tappe di un viaggio ideale che continua il percorso “One way”, il percorso che ha preso forma intorno all’immagine del viaggio come simbolo di un cammino condiviso. I concerti, come da tradizione recente, sono accompagnati dalle immagini di Gabriele Mo con la tecnica del collage e ispirati a brani in programma e storie e percorsi professionali dei protagonisti. In questo modo viene arricchita l’esperienza d’ascolto.

La stagione prenderà il via martedì 21 ottobre prossimo con l’OFT, diretta da Giampaolo Pretto, al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Il concerto sarà preceduto dalla prova generale al teatro Vittoria alle 18.30, e alle prove di lavoro aperte al pubblico nello spazio polifunzionale di via Baltea la domenica. Il concerto si intitolerà “Rintocchi e profumi”, e si aprirà con un ‘Cantus in Memoriam’ di Benjamin Britten, primo omaggio al ricordo sospeso nel tempo grazie allo stile particolare di Arvo Pärt, e al procedere di un rintocco lento che accoglie il silenzio e lo trasforma in luce. Secondo brano che verrà eseguito sarà la Seconda Sinfonia di Brahms, carica di vitalità e serenità, le stesse dell’estate in cui venne composta.

La campagna abbonamenti inizia a partire dal 12 settembre 2025

Orari biglietteria: martedì 10.30 – 13.30 / 14.30 – 18 / mercoledì 14.30 – 18 / venerdì 10.30 – 13.30 negli uffici di via XX Settembre 58, a Torino.

Mara Martellotta

Bartoli: “Solidarietà e comunità protagoniste alla Paella di Giaveno”

 

Giaveno, 13 settembre 2025 – La Grande Paella di Pesce solidale, organizzata presso gli spazi parrocchiali di Giaveno, si è rivelata una straordinaria occasione di comunità, partecipazione e impegno sociale.

I proventi della serata sono stati destinati ad Auser Giaveno e Caritas Giaveno, due realtà che ogni giorno rappresentano un punto di riferimento fondamentale per il sostegno agli anziani, alle persone fragili e alle famiglie in difficoltà.

“Ringrazio l’Associazione per l’invito e per l’organizzazione di questa splendida iniziativa – dichiara il Consigliere Regionale Sergio Bartoli –. È stata anche un’occasione importante per confrontarmi con i rappresentanti dell’Auser, ascoltando alcune problematiche concrete che meritano risposte e soluzioni. Proprio su questi temi, insieme al collega Silvio Magliano, abbiamo già presentato un atto in Consiglio Regionale, frutto di un lavoro condiviso e di un impegno comune che continueremo a portare avanti.”

Grande valore ha avuto la presenza dell’Onorevole Daniela Ruffino, già Sindaca di Giaveno e oggi Deputata, che non solo ha partecipato, ma ha voluto essere parte attiva della serata prestando il suo supporto concreto all’iniziativa: un gesto che testimonia vicinanza autentica e spirito di servizio.

Ho avuto anche il piacere di incontrare il Sindaco di Giaveno, Stefano Olocco, presente alla serata insieme a tanti cittadini e associazioni, sottolineando lo spirito cordiale e la condivisione di una comunità molto partecipe.

Un apprezzamento particolare va al Luogotenente Giuseppe Francolino, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Giaveno, e ai suoi uomini, per la loro costante attenzione e vicinanza al territorio.

“Il vero cuore della manifestazione – aggiunge Bartoli – sono stati i cittadini e le associazioni di Giaveno: la loro partecipazione convinta e il loro spirito solidale hanno reso questa cena un autentico successo. È la dimostrazione che quando una comunità sceglie di unirsi, nascono esperienze di vero senso civico.”

La serata, arricchita da musica e momenti di convivialità, ha confermato che la solidarietà è il vero motore per costruire comunità più forti e inclusive.

Sergio Bartoli
Consigliere Regionale del Piemonte
Presidente V Commissione – Ambiente

Palestra Freestyle: un nuovo modo di allenarti a Torino

Sabato 13 settembre l’inaugurazione ufficiale 

Torino si prepara a vivere un evento speciale nel mondo del fitness: sabato 13 settembre, dalle ore 17 alle 19, sarà inaugurata ufficialmente la Palestra Freestyle, nuova palestra a Torino in zona Cit Turin che promette di rivoluzionare il modo di intendere l’allenamento in città.

L’evento, aperto a soci, amici e semplici curiosi, sarà l’occasione perfetta per scoprire una palestra diversa dalle solite, che mette al centro la persona, con un’offerta esclusiva e personalizzata.

La struttura medio-piccola ma di alta qualità, nata con l’intento di offrire un ambiente di lavoro attento, professionale e motivante, si presenta come uno spazio esclusivo per chi desidera investire fin da settembre sulla propria forma fisica e sul proprio benessere mentale.

Perché non partecipare?

Un ambiente unico per chi cerca attenzione e risultati

La Palestra Freestyle non è una sala pesi qualsiasi, ma un progetto nato dall’esperienza e dalla passione di professionisti seri del mondo del fitness che vogliono offrire a Torino un luogo dove ogni atleta – principiante o esperto – possa sentirsi seguito, valorizzato e stimolato.

In questa palestra, che si distingue anche per le dimensioni contenute e un’atmosfera familiare, ogni dettaglio è pensato per garantire un’esperienza personalizzata e di altissimo livello.

Al suo interno non si parla solo di allenamento ma anche benessere globale, grazie al lavoro integrato di personal trainer, osteopati e nutrizionisti, tutti disponibili per creare pacchetti completi in grado di accompagnare ogni percorso individuale con attenzione e competenza.

La filosofia alla base è chiara: non si tratta solo di allenarsi, ma di trasformarsi, partendo da un approccio scientifico, professione e dedicato alla persona e alle sue esigenze specifiche.

Per chi parteciperà all’inaugurazione sarà possibile conoscere da vicino l’offerta di servizi, approfondire le metodologie e scoprire i pacchetti esclusivi in promozione, studiati appositamente per chi vuole un percorso completo e professionale.

Un valore aggiunto che distingue Palestra Freestyle da molte altre realtà cittadine.

L’inaugurazione

Il pomeriggio si aprirà con il tradizionale taglio del nastro a testimoniare l’inizio ufficiale di questa nuova realtà sportiva, seguita dalla performance di un DJ che con la sua musica creerà un’atmosfera di festa e condivisione.

Durante le due ore di evento, non mancheranno stuzzichini e bevande per accompagnare i momenti di socializzazione e relax.

Il proprietario, Pietro Raniello, interverrà per presentare personalmente la palestra, raccontando la sua visione e i servizi offerti, con un focus sulle caratteristiche esclusive che la rendono così diversa dalle altre palestre torinesi.

L’appuntamento è un’occasione imperdibile per soci, aspiranti iscritti e curiosi che vogliono farsi un’idea concreta di cosa significa allenarsi in un luogo dove la professionalità è al servizio del cliente, in un ambiente accogliente e ricco di energia positiva.

Il 13 settembre sarà il primo passo per molte persone che desiderano iniziare o continuare un percorso di trasformazione fisica e mentale con il supporto di un team affiatato e competente.

Non mancare: dalle 17 alle 19 in zona Cit Turin, ti aspetta un evento che segna l’inizio di un nuovo modo di intendere il fitness a Torino.

Crede di sparare ai ladri ma erano carabinieri

Dal suo balcone ha sparato con un fucile a pallini per far fuggire i ladri. L’uomo di 78 anni, residente in frazione Tuninetti a Carmagnola, alle 3 del mattino ha invece sparato a  una pattuglia dei carabinieri. Due militari sono rimasti feriti leggermente e portati dal 118 all’ospedale di Verduno. I due carabinieri sono già stati dimessi.

Ricorso della procura sul caso di Lucia Regna

Non si attenua l’attenzione  per la vicenda di Lucia Regna, la donna torinese colpita con un pugno dall’ex marito,  condannato a un anno e sei mesi di reclusione per lesioni personali, ma assolto dall’accusa di maltrattamenti.

Ieri il procuratore aggiunto Cesare Parodi, presidente dell’Associazione nazionale magistrati, ha annunciato di aver presentato ricorso in Corte d’Appello, contestando non solo l’assoluzione ma anche «il linguaggio utilizzato dai giudici» nella motivazione della sentenza. Parodi lo ha reso noto in tv a La7.

Invece la Camera Penale del Piemonte e della Valle d’Aosta ha espresso «preoccupazione per la campagna mediatica e politica seguita alla sentenza». Secondo l’associazione forense, infatti, l’intera vicenda sarebbe stata oggetto di strumentalizzazioni.