ilTorinese

Salute delle donne, Polliotto al convegno di Roma

Il noto legale, Presidente dell’IRCCS ‘Galeazzi’, tra i relatori della due giorni di convegno promossa da ‘Fondazione Atena’ e ‘Pre.Zio.Sa Onlus’ sul tema del gender gap.

Tra i relatori dell’intenso programma di convegni e interventi dal titolo ‘Le donne ci stanno a cuore’ promosso da ‘Fondazione Atena Onlus’ con ‘Pre.Zio.Sa. Onlus’ in scaletta a Roma il 22 e 23 Aprile presso il Centro Studi Americani in Via Michelangelo Caetani 32 (streaming in diretta per tutti i professionisti) c’è Patrizia Polliotto.

Il noto e stimato legale torinese, Presidente degli ospedali milanesi Galeazzi, Sant’Ambrogio e San Siro del Gruppo San Donato interverrà, insieme ad altre autorevoli voci, sabato 23 aprile nella seconda giornata dell’iniziativa al cui centro del dibattito culturale c’è il gender gap legato al gentil sesso: aspetti generali, problematiche, soluzioni.

“Sono onorata di partecipare a un evento così importante, punto di sviluppo e anello di congiunzione fra personalità e professionalità diverse ma tutte coerentemente armonizzabili nell’individuare un comune fil rouge capace di sottolineare, e al contempo incrementare, il ruolo della figura femminile nella sanità. Un tema attuale, che può contribuire a fare la differenza, nel prossimo futuro, in un campo così strategico, complesso e affascinante insieme del vivere umano”, dice Patrizia Polliotto.

Nel corso della tavola rotonda presenterà uno studio del gruppo San Donato sulla consapevolezza delle donne circa il rischio delle malattie cardiovascolari, oltreché alcune delle principali novità legate alla nuova sede dell’IRCCS ‘Istituto Ortopedico Galeazzi’ sita nell’area ex Expo al confine tra i Comuni di Milano e Rho e appartenente all’insieme dei 19 ospedali di proprietà del ‘Gruppo San Donato’, prima realtà sanitaria privata italiana con un fatturato in continua crescita che supera il miliardo e 600 milioni di euro annui.

Muore schiacciato dall’auto in garage

Mentre stava riparando la sua auto, la vettura all’improvviso ha iniziato a muoversi e lo ha schiacciato contro il muro del garage, uccidendolo.

E’ morto ieri a Cerro Veronese,  in provincia di Verona, un uomo di 54 anni  originario del Piemonte, era  di Novara.

A scoprire l’incidente  sono stati i familiari che hanno allertato i soccorsi. Ma nonostante l’arrivo del 118 non è stato possibile salvare l’uomo.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Sottopasso Lingotto, fino al 24 aprile chiusa la corsia nord dalle ore 20 alle 6

Da venerdì 22 aprile e fino a domenica mattina 24 aprile 2022 la corsia nord del sottopasso del Lingotto sarà chiusa al traffico in orario serale e notturno, dalle ore 20 alle ore 6 del giorno successivo.

La chiusura dell’infrastruttura è necessaria per consentire l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza del muro di recinzione sovrastante la semicarreggiata nord, nel tratto tra via Nizza e fino alla rotonda del sottopasso stesso.

Toro scatenato! Torino-Spezia

34esima giornata di serie A
23 aprile ore 15
Torino-Spezia

È un Toro incerottato ma scatenato quello che s’appresta ad affrontare e, possibilmente, battere lo Spezia ben organizzato ma in cerca di punti salvezza. I granata, già salvi, non fanno sconti a nessuno ed anzi dall’11esimo posto puntano al decimo per chiudere bene la stagione e preparare le basi per la prossima, quando i granata lotteranno per rientrare in Europa attraverso il settimo posto che qualifica in Conference League e magari provare a vincere la Coppa Italia che ti porta direttamente in Europa League, oltre a rinfrescare l’albo d’oro granata.
Ecco le formazioni

Torino (3-4-2-1): Berisha, Zima, Bremer, Rodríguez, Aina, Ricci, Mandragora, Vojvoda, Pjaca, Brekalo, Pellegri. All. Juric

Spezia (4-3-3): Provedel, Amian, Erlić, Nikolaou, Ferrer, Maggiore, Kiwior, Kovalenko, Verde, Manaj, Gyasi. All. Motta

Enzo Grassano

E’ morto Cesare Carando, pioniere delle tv private

È deceduto ieri alle Molinette  di Torino Cesare Carando, imprenditore piemontese pioniere dell’emittenza televisiva libera.

Nel garage della sua abitazione a Casale Monferrato, trasformato in stazione televisiva, dopo le prime prove tecniche con rudimentali telecamerine in bianco e nero (le stesse dei primi impianti di sorveglianza antifurto delle abitazioni)  fondò nel 1976 con Domenico Figoli lo Studio Televisivo Padano, diventato in seguito Primantenna, oggi una delle più diffuse tv private piemontesi. Dalla sede in via Cardinal Massaia 32 a Casale, Stp trasmetteva sul canale 51 programmi sportivi e di informazione, quiz, film e telefilm. Negli anni ’80 Carando aderì al circuito nazionale Supersix di Gianni Ferrauto. Nei primi anni 90, quando l’emittente già denominata Primantenna disponeva di sedi ad Alessandria, Asti, Cuneo, Vercelli e Valle d’Aosta,  avvenne il  trasferimento degli studi a Rivoli in corso Allamano, dove tuttora ha sede sotto una diversa proprietà.

Camionista altera tachigrafo: 5 mila euro di multa

Ieri pomeriggio gli agenti del Reparto Radiomobile della Polizia Locale, durante un servizio di controllo sui conducenti professionali, all’imbocco della tangenziale nord lato C.so Vercelli 491, hanno fermato un autoarticolato di nazionalità turca.

Dall’esame dei documenti esibiti dal conducente, anch’esso di nazionalità turca, gli agenti hanno accertato che il veicolo era impegnato in un’operazione di trasporto internazionale extra-ue in conto terzi. Il veicolo era partito da Gebze (Turchia) e via mare, a bordo del traghetto, aveva raggiunto il porto di Trieste per poi successivamente scaricare la merce nella provincia di Torino.

Dall’esame dei dati registrati dalla memoria del tachigrafo (strumento digitale che misura le attività dei conducenti professionali obbligatorio anche in ambito extra-ue) gli agenti hanno riscontrato alcune anomalie che lasciavano sospettare una probabile alterazione dello strumento al fine di occultare le attività di guida.

Per un’approfondita verifica sulla presunta manipolazione del tachigrafo, gli agenti hanno accompagnato il veicolo presso un’officina autorizzata, dove il consulente tecnico ha confermato i sospetti agenti sulla manomissione.

L’alterazione consisteva in una sofisticata modifica del “bulbo” che consentiva al conducente di interrompere il segnale di movimento mediante un telecomando, facendolo in tal modo risultare a riposo anche durante la marcia del veicolo, con gravi potenziali ripercussioni sulla sicurezza stradale.

Oltre al ritiro della patente finalizzato alla sospensione da 15 giorni a 3 mesi, con decurtazione di 10 punti, al conducente è stata comminata una sanzione di 1.732 euro ai sensi dell’art. 179 c. 2 e c.9 Codice della Strada per aver circolato con tachigrafo alterato.

Alla ditta proprietaria del veicolo sarà invece notificata una violazione ai sensi dell’art. 179 c. 3 del Codice della Strada con una sanzione fino a euro 3.328 euro.

L’officina ha provveduto a eliminare il dispositivo di alterazione e a ripristinare regolarmente l’impianto. Il sensore modificato e il telecomando sono stati sequestrati.

“La Giustizia conviene”, anche se imperfetta

Presentazione a Torino del libro di Giancarlo Caselli

La Giustizia non è è sempre perfetta, ma quale attività dell’uomo lo è? È l’intrigante tema discusso nella serata del 21 aprile scorso all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, nel corso della presentazione del libro “La Giustizia conviene” , un testo scritto da personaggi autorevoli, Giancarlo Caselli, già Procuratore generale di Torino e poi Procuratore della Repubblica, giudice istruttore a Torino e impegnato a lungo in inchieste sul terrorismo (Brigate Rosse e Prima linea) e Guido Lo Forte, purtroppo impossibilitato a intervenire, sostituito da Gustavo Zagrebelsky, già Presidente della Corte costituzionale, Professore emerito dell’Università di Torino.

Magistrati la cui presentazione non è necessaria, figure autorevoli e carismatiche, che hanno letteralmente dato vita alla storia della Giustizia Italiana, di cui sono, da sempre, noti i suoi difetti e le sue storture , ma che si è battuta in questi anni in difesa della legalità della nostra Nazione, riuscendo a creare nuova consapevolezza nelle nuove generazioni, che devono essere consce dell’importanza del rispetto delle Regole da rispettare in una dimensione comunitaria. Ed è proprio sui più giovani che bisogna insistere nell’insegnare il tema della Giustizia; diversamente si viene a creare un gap generazionale difficilmente colmabile.

In una sala gremita la presentazione è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza del moderatore Giampiero Leo, il cui nome è indissolubilmente legato alla Cultura cittadina e i momenti in cui sono stati citati i tratti più drammatici della nostra storia hanno potuto essere stemperati dalla sottile ironia di Bruno Gambarotta, al tavolo con gli illustri relatori. Un interminabile applauso ha concluso una serata rara e magica per i ricordi che è stata in grado di suscitare e per quanto ha saputo comunicare ai giovani, il cui compito sarà quello di mantenere e tramandare i valori su cui si basa la nostra Società.

Rodolfo Alessandro Neri

 

 

Boom di turisti previsto tra il 25 aprile e il primo maggio

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È stato positivo per il turismo il week end di Pasqua.  Nel ponte sono sono state occupate a Torino 96 camere su 100, con un prezzo medio di 135 euro a notte in albergo. Molte le presenze anche nei musei torinesi e gli acquisti nei negozi. Anche i ristoranti hanno fatto il tutto esaurito. Inoltre, secondo un’indagine di Cna Turismo, nel periodo tra il 25 aprile e l’1 maggio in Piemonte è atteso un milione di turisti. La speranza è che si possa invertire la tendenza negativa legata alle chiusure dovute alla pandemia.

Comau, tecnologie innovative per l’ambiente

 Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, data simbolica nella quale si rinnova l’impegno per promuovere la salvaguardia del pianeta. Per il 2022 aziende, istituzioni e cittadini, sono invitati ad agire e innovare: è il momento di creare una partnership per il pianeta, per preservarlo e proteggerlo. Negli ultimi decenni, insieme ai cambiamenti climatici, la domanda di risorse ha continuato a crescere, minacciando sempre più l’ambiente che ci circonda. Anche l’economia deve fare i conti con risorse finite. Alla transizione verso un’economia circolare – capace di mettere in discussione la logica dell’usa e getta tipica del modello di sviluppo lineare – si è aggiunta la necessità di raggiungere un’economia a zero emissioni di carbonio. Agire in modo responsabile verso le risorse del Pianeta significa intraprendere azioni per minimizzare e neutralizzare i propri impatti ambientali. Con l’economia circolare i prodotti e i loro componenti sono progettati per essere recuperati o riciclati per prolungare il loro ciclo di vita a tutto vantaggio dell’ambiente.

Proprio in quest’ottica Comau sta utilizzando la propria esperienza nei sistemi e prodotti di automazione per lo sviluppo di processi innovativi, nonché di soluzioni ingegneristiche flessibili e modulari nel campo dell’elettrificazione. Con l’aumentare del numero di veicoli elettrici, aumenterà di conseguenza il numero di batterie che raggiungeranno la fine del loro ciclo di vita. I processi per il loro smontaggio negli impianti di riciclaggio – attualmente eseguiti manualmente – richiedono il rispetto di elevati standard di sicurezza a causa dei pericoli legati alla gestione di materiali ad alta potenza elettrica. A questi, si aggiungono implicazioni dal punto di vista ergonomico: lo smontaggio manuale, infatti, richiede la movimentazione di carichi pesanti. Il problema potrebbe essere risolto con l’introduzione di apparecchiature automatiche che permettano di ridurre il tempo di ciclo per lo smontaggio delle batterie. Uno smontaggio robotizzato porterebbe anche all’estrazione di elementi più puri e preziosi dalle batterie che potranno così essere riutilizzati per nuove batterie.

Il progetto Flexible Battery Dismantling (Flex-BD) – supportato da EIT Manufacturing, comunità di innovazione finanziata dall’Unione Europea all’interno di EIT – a cui sta lavorando Comau insieme ad altri partner, ha come obiettivo l’automatizzazione di tutte le operazioni di smontaggio delle batterie, generando quindi un impatto positivo sulla salute e sicurezza delle persone. Inoltre, dal punto di vista qualitativo il processo di smontaggio sarà maggiormente ripetibile e standardizzabile, riducendo gli sprechi e ottimizzando il riutilizzo delle materie prime dei pacchi batteria.
La flessibilità dell’automazione sarà assicurata grazie all’utilizzo di metalinguaggi e approcci autoadattativi, che permetteranno l’impiego di Flex-BD in un’ampia gamma di famiglie di prodotti, garantendo il miglioramento della produttività complessiva dell’impianto di riciclaggio.

“L’automazione può essere di grande aiuto per la gestione del fine vita dei prodotti. Da sempre costruiamo e integriamo robot industriali e, le competenze sviluppate all’interno del nostro Innovation Office negli ultimi anni, si sono rivelate molto importanti. spiega Paolo Tebaldi, Business Development Comau.

Affinché la transizione energetica sia realmente sostenibile non è solo necessario produrre in modo efficiente tecnologie all’avanguardia per l’elettrificazione, ma anche gestire l’impatto ambientale collegato al fine vita delle batterie stesse. Per questo Comau, insieme ad altre otto aziende, ha firmato un Memorandum of Understanding per sviluppare una catena del valore nazionale per la gestione del fine vita delle batterie al litio provenienti dal settore automotive. In questo ambito Comau si occupa dello sviluppo di soluzioni automatizzate per il disassemblaggio e il ri-assemblaggio dei pacchi e moduli batteria nel rispetto degli standard di sicurezza, dando il proprio supporto anche alle attività di progettazione dei nuovi pacchi batteria.

Ne è un esempio il suo progetto HR-Recycler – finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 della Comunità Europea – con il quale Comau mira allo sviluppo di un impianto di riciclaggio ibrido uomo-robot per apparecchiature elettriche ed elettroniche operante in un ambiente interno. L’obiettivo fondamentale del sistema sarà quello di sostituire le attività manuali – costose, rischiose e dispendiose in termini di tempo – di pretrattamento dei materiali dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) con procedure robotizzate per la classificazione di dispositivi elettrici/elettronici, il loro smontaggio e smistamento dei componenti.

Con lo sviluppo di questi progetti, Comau contribuisce concretamente al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite 7, 9, 12 e 17 che, attraverso la realizzazione di robuste partnership e la cooperazione globale, promuovono la gestione responsabile dell’energia, la costruzione di infrastrutture resilienti, innovative e sostenibili e l’adozione di un approccio rispettoso dell’ambiente.