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Borgo Campidoglio: dall’1 dicembre via alla pedonalizzazione

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C’è tempo fino al 2 febbraio per registrare la propria targa sul sito della Città

 

Da lunedì primo dicembre 2025 Borgo Campidoglio diventa ufficialmente una nuova zona pedonale della Città di Torino. Nell’area compresa tra Via Cibrario, Via S. Rocchetto, Via Balme e Via Ceres entreranno in funzione (fino al due febbraio 2026 in fase di pre-esercizio senza applicare sanzioni) cinque varchi videosorvegliati connessi a un sistema di controllo elettronico. L’obiettivo è quello di creare uno spazio pubblico più sicuro, vivibile e accessibile, dove muoversi a piedi, in bicicletta o con mezzi non motorizzati in modo semplice e naturale.

Questa trasformazione è il risultato di un intenso lavoro congiunto tra la Città di Torino e la Circoscrizione 4, che negli ultimi mesi hanno collaborato per definire un modello di pedonalizzazione capace di rispondere alle esigenze di residenti, famiglie e attività locali. Un percorso costruito attraverso confronti continui sul territorio, ascolto delle istanze e ricerca di soluzioni equilibrate, con l’obiettivo condiviso di valorizzare il quartiere e migliorarne la qualità della vita.

L’area pedonale rappresenta un investimento sul futuro del quartiere. Una trasformazione che punta a ottenere più sicurezza per i bambini e le famiglie, maggiore attrattività per le attività commerciali e ricettive e vuole far nascere un ambiente più tranquillo, sostenibile e di qualità, pensato per essere vissuto e attraversato da tutti.

“La pedonalizzazione di Borgo Campidoglio rappresenta un passo importante nel percorso che Torino sta portando avanti per restituire ai quartieri spazi più sicuri, più vivibili e a misura di persone – dichiara l’assessora alla Mobilità e ai Trasporti Chiara Foglietta -. Con l’avvio dei nuovi varchi e della regolamentazione degli accessi vogliamo valorizzare la qualità urbana di un’area unica della nostra città, sostenendo al tempo stesso residenti, famiglie e attività economiche, che saranno accompagnati in questo percorso. Borgo Campidoglio è un luogo speciale: con questo intervento lo rendiamo ancora più accogliente, sostenibile e bello da vivere”.

Deroghe e permessi

L’accesso per i veicoli a motore sarà vietato, fatta eccezione per i mezzi in servizio di emergenza (autoambulanze, veicoli delle forze armate, veicoli degli organi Statali di Polizia, veicoli del corpo dei Vigili del Fuoco, veicoli della Polizia Municipale di Torino, veicoli dei comuni della Regione Piemonte, veicoli adibiti ai Servizi Sanitari diversi dalle autoambulanze, veicoli adibiti ai Servizi di Soccorso e Protezione Civile individuati dai contrassegni di Istituto), e per quelli dei tecnici comunali in reperibilità.

Il transito e la sosta sarà consentito alle biciclette, ai veicoli al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, muniti di specifico contrassegno, agli autocarri e alle autocisterne di peso, a pieno carico, inferiore ai 50 quintali destinate al rifornimento di combustibile negli stabili collocati all’interno della nuova area pedonale e ai veicoli adibiti al trasporto merci, per l’approvvigionamento delle attività commerciali dell’area (il transito e la fermata sarà permessa esclusivamente dalle ore 10 e 30 alle ore 12 e 30 dei giorni feriali).

Transito e sosta consentiti anche ai veicoli in servizio pubblico di piazza (TAXI / NCC) il cui servizio ha origine o destinazione nell’area interessata dal divieto e ai mezzi di servizio delle aziende erogatrici di pubblici servizi, assimilando a questi anche quelli di eventuali ditte appaltatrici. Anche per loro varrà il limite di pesare meno di 50 quintali a pieno carico.

Accesso e transito (ma non sosta su strada) sarà consentito anche ai veicoli dei residenti, dei domiciliati, dei dimoranti e delle attività del terziario ubicate nell’area interessata dalla pedonalizzazione. La fermata sarà autorizzata esclusivamente per effettuare operazioni di salita e discesa di persone in caso di eccezionale necessità. Sarà necessaria l’autorizzazione rilasciata dall’amministrazione della Città e l’inserimento nella White List del Comune.

Per registrarsi (accedendo con SPID o CIE) è necessario utilizzare il seguente link:
https://www.comune.torino.it/servizi/accesso-aree-pedonali-fuori-ztl

Per le consegne dei fornitori, l’accesso sarà sempre consentito nella fascia 10 e 30 – 12 e 30. Se un cliente, un fornitore o un artigiano avessero invece bisogno di entrare al di fuori della fascia 10 e 30 – 12 e 30, sarà sufficiente richiedere l’esenzione a posteriori sul portale GTT dedicato, entro 10 giorni:
https://www.gtt.to.it/cms/aree-pedonali/250-aree-pedonali/12270-autorizzazioni-occasionali-esenti-a-posteriori

Accompagnamento minori alla scuola materna “Coniugi Verna”

L’accesso, il transito e la fermata per il tempo strettamente necessario, sarà consentito ai veicoli utilizzati per l’accompagnamento dei minore presso la scuola materna “Coniugi Verna”. L’orario di apertura del varco sarà dalle ore 08 alle ore 10, con ingresso e uscita solamente da via Corio. Ogni famiglia potrà registrare un massimo di 2 targhe per ogni minore iscritto alla scuola.

Per registrarsi (accedendo con SPID o CIE) è necessario utilizzare il seguente link:
https://www.comune.torino.it/servizi/accesso-aree-pedonali-fuori-ztl

Dall’1 dicembre 2025 al 2 febbraio 2026, in fase di pre-esercizio, i varchi saranno attivi ma senza applicazione di sanzioni, così da permettere a residenti e utenti di completare la registrazione dei veicoli.

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Granata molli e senza cuore: il Lecce “resuscita” contro una squadra irriconoscibile

Serie A, 13ª giornata – Lecce-Torino 2-1

 

Il Torino cade ancora. Al Via del Mare finisce 2-1 per il Lecce, che ritrova tre punti fondamentali contro un avversario apparso spento, confuso e privo di carattere. I granata di Baroni, ancora una volta, scendono in campo con un atteggiamento rinunciatario e regalano un primo tempo da incubo.
Il Lecce approfitta subito della fragilità mentale del Toro e colpisce due volte, indirizzando la gara già nella prima metà di gioco. Solo dopo il doppio svantaggio i granata provano ad abbozzare una reazione, più di nervi che di gioco.
A riaprire la gara è Che Adams, bravo a sfruttare un’incertezza della difesa salentina e a riportare la sua squadra in partita. Ma la rimonta rimane incompiuta. La grande occasione arriva dagli undici metri: Asllani si presenta sul dischetto per il possibile 2-2, ma il suo tiro è goffo e impreciso, facile preda del portiere. Un errore che pesa come un macigno.
Il finale è un assalto confuso, più dettato dalla disperazione che da un piano di gioco. Il Lecce resiste e porta a casa una vittoria preziosa, mentre il Torino incassa l’ennesimo passo falso in una stagione che si fa sempre più complicata.
Con questa sconfitta, i granata sprofondano e vedono avvicinarsi lo spettro della lotta salvezza. Manca carattere, manca identità, manca tutto ciò che serve per tirarsi fuori dal fondo. Se non ci sarà un cambio di mentalità, sarà davvero dura salvarsi.

Enzo Grassano

Esercizi Borgo Po, oltre 20mila euro di sanzioni

Nella zona pre-collinare e collinare del capoluogo piemontese, si è svolto un controllo straordinario del territorio coordinato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il personale della Polizia Municipale, dell’ASL e dell’Ispettorato del Lavoro.

Il servizio è stato diretto dal personale dei Commissariati di P.S. “Barriera Nizza” e “Borgo Po”, con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte” della Polizia di Stato, e ha portato all’emissione di 21.346€di sanzioni, nonché alla sospensione di un’attività commerciale.

Un locale nei pressi di piazza Hermada è stato sanzionato per 13.264€ a seguito del riscontro di alcuni illeciti amministrativi, quali la presenza non autorizzata di un impianto di filodiffusione nel dehor, la mancanza del contratto per lo smaltimento di olii esausti, carenze igienico sanitarie dei locali interni e per la presenza di un lavoratore privo di contratto, motivo per cui è stata disposta la sospensione dell’attività.

Inoltre, due esercizi commerciali di Piazza Gran Madre e di via Villa della Regina sono stati sanzionati, rispettivamente, per 5.000€ e 3.082€, per altre violazioni; tra queste, la mancanza del rinnovo dell’autorizzazione del dehor e dell’esposizione della capienza massima, della certificazione previsionale dell’impiantistica acustica, dell’esposizione della cartellonistica riportante l’orario di apertura al pubblico e per carenze igienico sanitarie dei locali di deposito alimentare.

UDC: “Occorre una forte risposta politica alla violenza”

 “La linea dell’amministrazione su Askatasuna è sbagliata”

L’attacco alla sede de La Stampa e’ gravissimo e non può restare senza risposta politica anche perché, la sottovalutazione delle violenze delle ultime manifestazioni, è all’origine degli atti di ieri. I giornali sono un pilastro della democrazia. Bisogna dire basta a tali atti di violenza e richiamare tutte le forze politiche e sociali alle loro responsabilità. L’Udc esprime piena solidarietà a tutti i giornalisti della testata e condanna fermamente chi usa la violenza come strumento di lotta politica. Il confronto libero, il dibattito tra posizioni anche opposte , il rispetto delle opinioni diverse e dell’uomo sono le basi della democrazia e della convivenza civile. Dire basta con forza alla violenza o alla giustificazione della violenza è l’unico modo per ritornare alla convivenza pacifica . Forte critica alle farneticanti affermazioni della Albanese .

Paolo Greco Lucchina, Commissario Regionale UDC
Mino Giachino , commissario cittadino UDC Torino

Accordo Integrativo Regionale della Pediatria di Libera Scelta

Il presidente Cirio e l’assessore Riboldi: «Dopo quasi un anno di lavoro, un altro passo decisivo verso una salute universale e il rafforzamento dell’assistenza territoriale»

È stata sottoscritta in Grattacielo Piemonte l’intesa sull’Accordo Integrativo Regionale (AIR) della Pediatria di Libera Scelta, che recepisce i contenuti dell’Accordo Collettivo Nazionale del 25 luglio 2024 e rafforza in modo concreto il modello dell’assistenza territoriale pediatrica in Piemonte.

L’accordo riguarda oltre 370 mila bambini da 0 a 14 anni e circa 320 pediatri di libera scelta, rappresentando un passaggio fondamentale verso una sanità territoriale più organizzata, coordinata e vicina alle famiglie.

Il documento introduce un assetto organizzativo strutturato sulle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), con l’obiettivo di:

  • rafforzare il coordinamento tra i professionisti;

  • garantire una presa in carico più efficace e continuativa dei bisogni di salute dei minori;

  • adattare l’organizzazione dei servizi alle diverse realtà territoriali del Piemonte, dalle aree urbane a quelle più periferiche e disagiate.

Tra i principali ambiti disciplinati dall’Accordo ci sono la prevenzione e promozione della salute, con particolare attenzione alle vaccinazioni, il governo clinico e la qualità delle cure, lo sviluppo della medicina di iniziativa per intercettare precocemente i bisogni di salute, la valorizzazione di modelli organizzativi differenziati più o meno articolati in base al contesto territoriale e la definizione degli aspetti economici, comprese le quote variabili legate agli obiettivi di salute, le indennità operative e quelle previste per le zone disagiate.

«L’intesa sottoscritta – commentano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi – è un risultato importante, che dà continuità al lavoro avviato nei mesi scorsi e rafforza in modo concreto l’assistenza ai nostri bambini. Con questo accordo il Piemonte compie un passo decisivo verso una pediatria territoriale più moderna, organizzata e capace di rispondere ai bisogni delle famiglie. Il documento sottoscritto si inserisce in un percorso chiaro, iniziato ad agosto con la decisione della Regione di integrare il fondo della pediatria di libera scelta con ulteriori 5 milioni di euro: un impegno economico e politico che conferma la volontà di investire sui professionisti e sulla qualità dei servizi territoriali».

E concludono: «Il rafforzamento delle Aggregazioni Funzionali Territoriali rappresenta uno dei pilastri della nuova sanità territoriale: significa garantire continuità delle cure, maggiore coordinamento e una presa in carico più efficace anche dei più piccoli, ovunque vivano».

A Torino torna la settimana della  ceramica

Si inaugura il 4 dicembre prossimo, con avvio degli appuntamenti da venerdì 5 dicembre, la terza edizione della settimana della ceramica, organizzata da PotteryLab APS, associazione culturale nata nove anni fa a Torino, nel cuore di San Salvario.

Quest’anno la manifestazione propone un articolato programma di workshop condotti da ceramisti di rilievo internazionale,  dalle sessioni di tornio per principianti e avanzati con Giacomo Scapin, alle tecniche di marmorizzazione dell’argilla di Monica Poggi, fino ai laboratori artistici di decalcomania e collage su ceramica guidati da Madeleine Frochaux.

La settimana si conclude con la decorazione su maiolica insieme a Etzi Maria José, per un viaggio che unisce tradizione, sperimentazione  e creatività condivisa.

La settimana della Ceramica è stata resa possibile grazie alla campagna lanciata in primavera sulla piattaforma di crowfunding EPPELA, in collaborazione con la Fondazione CRT.

Tutte le attività si svolgeranno presso le sedi del Pottery Lab a Torino, in via San Pio V 15 e in via San Pio V 13  angolo via Principe Tommaso.

Pottery Lab APS nasce dall’incontro di cinque donne che nella ceramica hanno trovato una nuova strada professionale e un terreno di espressione condivisa. Il laboratorio, oggi articolato in due sedi, rappresenta uno spazio dinamico in cui si tengono corsi di tornio, modellazione manuale, kintsugi, decorazione della ceramica, oltre ad attività pensate per gruppi, feste di compleanno, addii al nubilato e team building.

La realtà contribuisce alla vita del quartiere con collaborazioni con locali di San  Salvario in occasione degli AperiPottery e con progetti mirati a valorizzare i benefici psicofisici della lavorazione dell’argilla, che sono riconosciuti, essendo un’attività manuale, capace di coinvolgere anche la sfera cognitiva.

PotteryLab collabora con associazioni e strutture  che lavorano con persone con disabilità  e ha attivato progetti didattici anche all’interno dell’ Istituto Ferrante Aporti.

Per iscrizioni potterylab16@gmail.comwww.potterylab16.com

Mara Martellotta

Rock Jazz e dintorni a Torino. I Negrita e i Modà

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Lunedì. Al teatro Colosseo suonano i Negrita. All’Inalpi Arena si esibisce Elodie.

Martedì. Al teatro Concordia è di scena Fabri Fibra. Al Vinile si esibisce Alex Vaudano. All’Inalpi Arena suonano i Modà.

Mercoledì. Al teatro Colosseo arriva Cristiano De Andrè. Al teatro Concordia si esibisce Il Tre. Al Vinile è di scena Tosello. All’Osteria Rabezzana suona il trio di Enzo Zirilli. Al Charlie Bird si esibisce Carlo Peluso. Al Blah Blah sono di scena i Demented Are Go.

Giovedì. Al Magazzino sul Po suonano Umarell,Nancy, Ggiovanni, Nora Lang. All’Hiroshima Mon Amour si esibisce Tripolare.

Venerdì. Al Magazzino sul Po è di scena Dadà. Al Folk Club suona Elijah Wald. Al teatro Colosseo si esibisce Marco Masini. Allo Spazio 211si esibiscono Absu W / Zemial + Ancient + Tivax. Al Blah Blah suonano : Assalti Frontali+ Ellie Cottino+ Il complesso+ Perry Watt+ (special guest) Fonzie. Allo Ziggy sono di scena Men Of Mayhem + Palm in Forest.

Sabato. Al Blah Blah suonano Hell in the Club + Brilliperi. Al Magazzino sul Po si esibisce Nicolò Carnesi. All’Inalpi Arena è di scena Anna Vera Baddie. Al teatro Concordia l’evento Sunshine Gospel Choir.

Domenica. Alle OGR và in scena “OGR Charity Night Amici di Piero”. Giunto alla 26 à edizione, il concerto dedicato alla memoria di Piero Maccarino e Caterina Farassino. Suoneranno : The Originals (Africa Unite & The Bluebeaters), Statuto , Persiana Jones, Fratelli di Soledad, Willie Peyote, Casino Royale, Meg, Samuel e molti altri.

Pier Luigi Fuggetta

Ai “Gardens” dell’olandese Knibbe il premio per il miglior film del 43° TFF… e l’anno prossimo sarà Marilyn!

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Va all’olandese Morgan Knibbe per il suo “The Gardens of Eartly Delights” il premio per il miglior film del 43° Torino Film Festival, con i suoi 20.000 euro, scelta della giuria guidata da Ippolita Di Majo con altri quattro membri a rappresentare Francia, Belgio, Ucraina e Italia. Inevitabilmente, ognuno rimarrà della propria idea portandosi nel cuore i titoli che più l’hanno interessato o entusiasmato o le scelte che già aveva osato fare uscendo dalla settimana di proiezioni del TFF (come a dire che rimangono per primi nella memoria la solitudine disperata e il rapporto non più ricostruibile di Eugen con il padre in “Mo papa” e le simbologie del nipponico “Black Ox”): ma ha convinto appieno tutti quanti la vicenda di Ginto e del suo migliore amico Jojo che vagano per le strade di Manila, riempiendo le giornate e le notti di metanfetamine, tra piccoli furti e la lotta che intraprendono per un sacco di immondizia, tra le luci del quartiere della prostituzione e lo squallore della baraccopoli in cui vivono mentre la sorella del primo, Asia, si prostituisce nella speranza di una vita migliore, mentre il turista che scivola a poco a poco nella infelice frenesia personale del turismo sessuale li osserva dall’alto della piscina posta sul terrazzo del suo albergo. Una realtà lontana da noi, certo, ma “ho iniziato a scrivere il film cercando di spingere il pubblico a riconoscere e accettare l’umanità di chi è stato disumanizzato per secoli”, confessava il regista Morgan Knibbe, una lunga storia di sfruttamento, di forza e di mancanza di ogni rispetto, una storia che si disperde attraverso le fabbriche e le miniere, le piantagioni e i bordelli. Prostituzione giovanile e perversioni adulte, avevamo scritto, strade contorte verso un vuoto e desolato giardino delle delizie, esistenze senza vie d’uscita, con un racconto estremamente crudo, che guarda al caso personale ma che farebbe in fretta a espandersi per l’intera città, che non nasconde nulla, anzi mette lo spettatore dinanzi a una quotidianità da raccapriccio. Knibbe si fa ammirare nel rendere in maniera esatta la discesa agli inferi, all’interno di un girone che non sappiamo neppure immaginare, alla infelicità di tutti, ai sensi di colpa, all’urlo fatto per sopravvivere, lo fa senza compiangere, senza accusare, paradossalmente senza giudicare, lucidamente. Lasciando però più di un immenso amaro in bocca.

Gli altri premi vanno a “Ida who sang so badly even the dead rose up and joined her in song” di Ester Ivakič, storia della ragazzina di un piccolo villaggio sloveno convinta di impedire la morte della nonna entrando nel coro della scuola (premio speciale della Giuria, 7000 euro) e ad “Ailleurs la nuit” della canadese Marianne Métivier, l’intrecciarsi delle giornate di quattro giovani donne nel corso di una torrida estate, premio per la miglior sceneggiatura, lontanissimo dalle preferenze di chi scrive. La giuria composta dai critici cinematografici Igor Angjelkov (Macedonia), Chiara Spagnoli Gabardi (Italia) e Paul Risker (Regno Unito) assegna il premio FIPRESCI (Premio della Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica) a “La anatomìa de los caballos” del regista Daniel Vidal Toche, produzione Perù/Spagna, con la motivazione: “Il film riflette su una verità necessaria: la rivoluzione è fatta di azione e spargimento di sangue, ma è uno stato d’animo destinato al fallimento. Questa sensibile esplorazione della cultura indigena prende vita attraverso un realismo magico, attingendo allo spirito di Eadweard Muybridge. Come opera di poesia visiva, inattaccabile dal tempo, il film dimostra che ciò che l’uomo ha tenuto in cattività è più libero dell’essere umano”.

Intanto il Comitato di Gestione del Museo Nazionale del Cinema, presieduto da Enzo Ghigo, ha deliberato il rinnovo a Giulio Base (“per l’ottimo lavoro sin qui svolto”; non soltanto il suo, quello anche di Dame Tiziana Rocca in Base, statuaria e bionda, efficientissima tessitrice di trattative, di arrivi e partenze dei vari divi che in questi giorni Torino ha ricevuto, con la gibigianna delle Stelle della Mole o no, delle visite per la città a tallonarli e proteggerli come un granatiere, un lavoro che crediamo davvero di fino e che – volenti o nolenti, simpatizzanti o rimpiangenti – ha portato il TFF fuori della propria nicchia per spalancarlo forse al mondo) quale direttore artistico del Torino Film Festival per l’edizione 2026. Lui ha immediatamente messo sul tavolo la sua prima carta vincente. A Marilyn Monroe (sarà il centenario della nascita di Norma Jeane Mortenson Baker) verrà dedicata l’immagine e la retrospettiva del TFF numero 44: “Dopo due centenari che era doveroso celebrare, Brando e Newman – ha detto il direttore -, nel 2026 la retrospettiva sarà dedicata a una donna, nel centesimo anniversario della sua nascita. Non soltanto attrice, ma un mito, un’icona luminosa dell’immaginario collettivo. L’immagine scelta per il 44° Torino Film Festival proviene dal suo ultimo servizio fotografico, realizzato pochi giorni prima della scomparsa: uno scatto che custodisce bellezza e fragilità, con quel lieve senso di nostalgia del futuro, come se sapesse di essere destinata a vivere nell’eternità più che nel presente.” Un’immagine che venne scattata dal fotografo George Barris a Santa Monica il 13 luglio 1962, all’interno di un servizio conosciuto come “The Last Photos”. Nel 1997 il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha comprato all’asta a Los Angeles tre stampe fotografiche con i ritratti realizzati sulla spiaggia che riportano la firma del fotografo e che sono oggi esposte alla Mole in un corner dedicato all’attrice e alla diva, insieme ad altre foto, oggetti personali e gioielli.

Elio Rabbione

Nelle immagini, Marilyn Monroe fotografata da George Barris e icona del prossimo TFF 2026, ancora sotto la direzione di Giulio Base; Il giovane protagonista del film vincitore, “The Garden of Earthly Delights” dell’olandese Morgan Knibbe e “La anatomia de los caballos”, premio Fipresci.

Serie A, 13ª giornata: la Juve supera il Cagliari 2-1 e ritrova continuità

 

Dopo il successo europeo contro il Bodo/Glimt, la Juventus dà seguito al buon momento battendo il Cagliari allo Stadium per 2-1 e salendo a quota 23 punti in classifica.
La squadra di Spalletti parte con decisione, ma sono gli ospiti a colpire per primi: al 26’ Esposito finalizza al meglio un’iniziativa di Palestra, sorprendendo la retroguardia bianconera. La reazione juventina, però, è immediata. Dopo appena un minuto Yildiz trova il pareggio con un sinistro preciso e allo scadere del primo tempo completa la rimonta siglando la sua personale doppietta.
Nella ripresa il Cagliari prova a rientrare in partita con le iniziative di Conceiçao e Idrissi, ma Perin e Caprile rispondono con interventi decisivi sui due fronti. La Juve controlla il ritmo, mantiene ordine tra le linee e sfiora il terzo gol con Koopmeiners e ancora Conceiçao.
I bianconeri chiudono così una gara importante per rilanciarsi, mostrando solidità e continuità dopo le difficoltà delle ultime settimane.

Enzo Grassano