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Informazione e presunzione di innocenza: il convegno della Polizia di Stato

Si è svolto questa mattina, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, presso il Cortile d’Onore della Questura di Torino, il convegno dal titolo “Informare per rassicurare. L’equilibrio tra diritto di cronaca e presunzione di innocenza”, un momento di confronto e approfondimento dedicato al rapporto tra informazione e tutela dei diritti.

Ad aprire il convegno è stato il Questore di Torino, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Massimo Gambino.

All’incontro, moderato dal Direttore del quotidiano La Stampa, Andrea Malaguti, hanno preso parte il Procuratore della Repubblica di Torino Giovanni Bombardieri, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Stefano Tallia e il Segretario del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino Claudio Strata. Ciascuno ha offerto il proprio contributo sul rapporto tra la corretta informazione e la presunzione di innocenza.

Il Capo della Polizia nel suo intervento ha sottolineato la necessità di una riflessione sul giudizio di interesse pubblico alla notizia previsto oggi dalla normativa.

“La valutazione dell’interesse pubblico alla notizia porta con sé anche la valutazione della pubblica sicurezza, rimessa esclusivamente alle Autorità locali del Prefetto e del Questore. Nel concetto di interesse pubblico rientra sicuramente questo aspetto e quindi la valutazione della diffusione di una notizia non può prescindere da considerare quanto essa incida sulla pubblica sicurezza e sulla prevenzione dei reati, che sono funzioni demandate alle forze di polizia. In una società di relazioni, amplificate anche dai social, com’è la nostra, l’interesse pubblico alla notizia è individuabile anche nel diritto dei cittadini a sapere che, ad esempio, un imprenditore è stato indagato, ciò per evitare di entrare in rapporti commerciali con lui e subire un’interdittiva antimafia. Ma il cittadino ha diritto anche di sapere che un suo conoscente è stato indagato, per evitare che venga controllato dalle forze di polizia insieme a lui e possa incorrere in sanzioni amministrative, come la revoca del porto d’armi. Sono tutti esempi reali che ricadono in quell’ampio concetto di interesse pubblico che deve essere valutato per divulgare alla stampa una notizia. Sono esempi reali che pongono interrogativi sulla norma attuale, sulla sua efficacia e sulle conseguenze pratiche per i cittadini e per la pubblica sicurezza.” Pisani si è soffermato anche su un altro tema centrale: il rapporto tra la libertà di informazione, il potere delle forze dell’ordine di rimuovere contenuti dai social network e il ruolo dell’autorità giudiziaria. “Innanzitutto, esiste un limite alla rimozione dei video sui social network. Oggi le forze di polizia possono ordinare la rimozione immediata di un contenuto online solo per motivi molto gravi, come il terrorismo o la pedopornografia, ma se qualcuno pubblica sui social il video di una rapina per “esaltare” il crimine, e questo video riceve molti “like”, la legge attuale non permette alle autorità di chiederne la rimozione immediata. Questa norma andrebbe modificata o, quantomeno, ridiscussa. Un altro tema è la trasformazione del mondo dell’informazione da verticale a orizzontale. Oggi le notizie si diffondono in modo diretto e immediato tramite la rete e i cittadini. Non passano più solo attraverso i media tradizionali, come i telegiornali o i quotidiani. A causa di questa velocità e viralità il semplice comunicato stampa successivo alla risoluzione del caso non riesce a bilanciare la notizia del fatto accaduto”.

Al termine del convegno è stata presentata, presso l’Ufficio di Gabinetto della Questura, una galleria fotografica, realizzata con la collaborazione di Unione Industriali Torino.

L’allestimento ha preso spunto da alcune prime pagine del quotidiano La Stampa, che ha la maggiore tiratura e diffusione a Torino, relative a momenti significativi per la Città metropolitana a cui sono collegate immagini che cristallizzano l’attività nel corso del tempo della Polizia di Stato sul territorio torinese.

Corsa dell’Aurora d’Estate, prima edizione

E’ stata presentata oggi a Torino la prima edizione della Festa dello Sport – Corsa dell’Aurora d’Estate, iniziativa promossa da GOfit insieme alla Città di Torino e alla Circoscrizione 7, in programma domenica 21 giugno nel quartiere Aurora.

L’evento nasce con l’obiettivo di attivare il quartiere attraverso lo sport, creando un momento di partecipazione aperto a tutta la cittadinanza e contribuendo al benessere della comunità, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sociale.

Cuore della giornata sarà la “Corsa dell’Aurora d’Estate”, una corsa non competitiva di 5 km con partenza dal centro GOfit Mercato dei Fiori, che attraverserà alcuni dei luoghi simbolo del quartiere — dai Giardini Lavazza al Lungo Dora — coinvolgendo runner, famiglie e cittadini.

A seguire, la giornata proseguirà con attività sportive gratuite all’aperto, aperte a tutte le età, negli spazi adiacenti al centro.

L’iniziativa avrà inoltre una forte componente solidale: il 100% del ricavato delle iscrizioni sarà destinato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e alle scuole del quartiere Aurora, a sostegno di progetti legati alla sanità e all’istruzione.

All’Auditorium l’Orchestra RAI e i Borsisti di Professione Orchestra

Giovedì 11 giugno alle 20.30 all’Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e i Borsisti di Professione Orchestra, diretti da Aram Khached, terranno un concerto che sarà registrato da RAI Radio 3 e gli stessi borsisti di Professione Orchestra terranno  un secondo concerto alla Sala Tajo di Pinerolo alle 20.30.

Selezionati tra i novanta iscritti alla IX edizione di Professione Orchestra, i talentuosi musicisti vincitori delle borse di studio 2025-2026 del percorso formativo professionalizzante nato dalla partnership tra la fondazione Accademia di Musica di Pinerolo e Torino e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, realizzando il loro sogno di diventare professori d’Orchestra per un giorno e di suonate guidati dalla bacchetta di un importante direttore, al fianco di maestri come quelli dell’OSN Rai.

Lo scorso autunno, tutti coloro che sono stati selezionati per partecipare al Training on the Job, hanno seguito lezioni di strumento con le prime parti RAI, simulato un’audizione per una parte in orchestra e partecipato a due seminari per il miglioramento della performance artistica. Grazie alle borse di studio, 15 musicisti selezionati tra i partecipanti hanno poi proseguito il proprio percorso formativo completando collezione di strumento e musica da camera con le prime parti e il tanto atteso affiancamento delle prove d’orchestra di 52 produzioni RAI. Il percorso dei borsisti si chiude con due esibizioni dal vivo, tassello fondamentale nella formazione di ogni musicista. Il concerto previsto presso il prestigioso palco dell’auditorium di Torino, l’11 giugno, vedrà protagonisti i borsisti dell’OSN Rai, ed è registrato da Radio 3. Il concerto del 23 giugno si terrà nella prestigiosa Sala Tajo, a Pinerolo.

Fondazione Accademia di Musica ETS – viale Giolitti 7, Pinerolo  – www.accademiadimusica.it

Mara Martellotta

Guida ubriaco tir contromano in autostrada per 10 km

Il conducente di un tir è stato fermato dalla polizia stradale dopo aver percorso contromano circa 10 chilometri dell’autostrada A26 Voltri/Sempione traVercelli e Romagnano Sesia. Per lui denuncia, ritiro della patente e sequestro del mezzo. E’ risultato positivo all’etilometro, con un valore di 2,18 g/l.

Miss Italia Piemonte e Valle d’Aosta 2026 ha le sue due prime reginette, Francesca e Florence

Il viaggio di Miss Italia Piemonte e Valle d’Aosta, giunto alla sua 87esima edizione, è iniziato con un botto di iscrizioni e, a pochi giorni dalle prime selezioni, vanta già due titolate pronte ad accedere alle finali regionali. Belle e intelligenti, come sempre sono le ragazze scelte da Mirella Rocca, agente esclusivista per le due Regioni e responsabile dell’agenzia CDH Model. Si tratta di Francesca Pia Longobardi, 20 anni, di Grugliasco, eletta Miss Villa Glicini il 27 maggio scorso, e dell’italo-nigeriana Florence Gabinelli, eletta Miss Golf Club Stupinigi lo scorso 7 giugno. Francesca, bionda e occhi azzurri come il mare, studia economia esogna dialogare in televisione per programmi sportivi. Con la fascia di Miss Villa Glicini 2026, accederà alle finali regionali di luglio. Stessa cosa per Florence, 19 anni, di Novara, studentessa di lettere, arte e filosofia all’Università Marconi e ballerina professionista.

“Essere stata eletta Miss Golf Club Stupinigi Torino è stata una sorpresa e una grande emozione che ancora oggi faccio fatica a descrivere – racconta a caldo Florence – ho vissuto questa esperienza con semplicità, cercando di essere me stessa in ogni momento. Ricevere questo riconoscimento mi ha resa molto felice, perché l’ho percepito come un apprezzamento non solo esteriore ma rivolto anche alla persona che sono. Le mie origini italo-nigeriane rappresentano una parte importante della mia identità, e mi hanno insegnato ad apprezzare la bellezza nelle sue diverse forme. Nella mia vita la danza occupa un posto speciale: essere una ballerina professionista mi ha insegnato disciplina, impegno e dedizione, ma anche a esprimere le emozioni con naturalezza e sensibilità”.

“Sono molto fiera delle mie Miss – spiega Mirella Rocca – perché non si tratta solo di ragazze belle, ma anche studiose e ambiziose. Il 90% delle giovani che incontro durante le selezioni sono universitarie e, oltre alla passerella del mondo dello spettacolo, sognano di diventare medici, manager e avvocati. Quasi tutte inoltre sono agoniste o professioniste di diverse discipline sportive”.

Il sogno di Miss Italia continua all’insegnato del colore “Rosso Valentino”, con cui Mirella Rocca ha deciso di far vestire le Miss durante la sfilata, in omaggio al grande maestro di eleganza e stile scomparso il 19 gennaio scorso.

Tutti gli appuntamenti di Miss Italia sono condotti da Andrea Beltramo e Francesca Spinelli.

Mara Martellotta

“1000 Omini-Mini di Anja”, una mostra per aguzzare la vista e sorridere

Informazione promozionale

Con i suoi pennini e pennelli incantati, l’artista Anja Langst realizza il suo regno magico degli “Omini-Mini”, dove ognuno ha la sua personalità e diventa un tassello di un grande insieme.

 

Si intitola “1000 Omini-Mini di Anja” la mostra realizzata per aguzzare la vista e sorridere, curata da Xenia Filonenko, dal 13 al 28 giugno prossimo, che inaugurerà sabato 13 giugno alle 17.30 presso l’associazione Fuocoinfinito, in via Carlo Alberto 11/P, a Torino.

“L’artista Anja Langst – precisa la curatrice della mostra, Xenia Filonenko – presenta una pratica visiva fondata sulla proliferazione del segno, sull’accumulo narrativo e sulla costruzione dell’immagine attraverso un’infinità di minuscole figure umane. In queste composizioni, l’horror vacui assume un tono gioioso e vitale, l’accumulo non genera caos ma energia; la moltitudine delle figure costruisce un ritmo visivo dinamico e coinvolgente, dove l’umorismo convive con una sorprendente precisione compositiva. Accanto alla sua dimensione più visionaria, una parte della mostra si presenta dall’aspetto giocoso con l’illustrazione umoristica. Qui, gli ‘omini’ di Anja Langst diventano protagonisti di scene leggere, umoristiche e teatrali capaci di trasmettere immediatezza, allegria e senso del gioco. Lo spettatore esplora l’immagine come un territorio ludico, scopre dettagli nascosti, incontra personaggi buffi e segue minuscole storie disseminate sulla superficie.

Parallelamente, un’altra parte della ricerca di Anja Langst si sviluppa in direzione quasi opposta, pur utilizzando il linguaggio dei ‘1000 omini’. In queste opere, le piccole figure perdono progressivamente la loro funzione narrativa per trasformarsi in puro elemento strutturale. Il risultato è una pittura che assume l’aspetto di una composizione geometrica e fortemente contemporanea. Questa duplice direzione della mostra rivela, con particolare chiarezza, la profondità della ricerca e la solidità professionale di Anja Langst. Dietro l’apparente leggerezza del gioco visivo, emerge una formazione artistica rigorosa e una piena consapevolezza dei linguaggi contemporanei. La libertà narrativa dei suoi ‘omini’ non nasce dunque da un approccio naïf o istintivo, bensì da una ricerca matura sostenuta da uno studio presso l’Accademia Albertina di Torino, dal confronto con la lezione di Emilio Vedova e da anni di lavoro come illustratrice presso il Bureau International du Travail a Torino e Ginevra, per la casa editrice Vivez Soleil, giornali e riviste svizzere e francesi. È proprio questa capacità di attraversare registri diversi, dall’immaginario giocoso del fumetto alla costruzione di superfici dal forte impatto contemporaneo, a conferire alle opere di Anja Langst un valore artistico significativo. La mostra evidenzia come uno stesso linguaggio possa generare simultaneamente complessità e leggerezza, rigore formale e umorismo, riflessione e sorriso”.

Orari: da lunedì a venerdì dalle ore 16 alle 19 – sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.

Associazione Fuocoinfinito – via Carlo Alberto 11/P, Torino

Info: 349 1256344

Mara Martellotta

Nas-cëttaland 2026: a Novello nasce il Festival ufficiale dedicato alla Nas-cëtta

Il 12 e 13 giugno 2026 il Castello di Novello ospiterà la prima edizione di Nas-cëttaland,

il festival ufficiale dedicato alla Langhe DOC Nas-cëtta del Comune di Novello, uno dei
vitigni bianchi autoctoni più identitari delle Langhe e simbolo della rinascita enologica del
territorio.
L’evento, organizzato dall’Associazione Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, nasce con l’obiettivo di raccontare e valorizzare un vitigno raro e prezioso che proprio a Novello ha trovato il suo centro di riscoperta e valorizzazione. Due giornate di incontri,degustazioni, approfondimenti ed esperienze riuniranno produttori, stampa specializzata,operatori del settore e appassionati per esplorare la storia, l’evoluzione e il futuro della Nas-cëtta.
Ad oggi saranno presenti 34 cantine protagoniste tra produttori del Comune di Novello e aziende del territorio delle Langhe, unite grazie alla collaborazione tra l’Associazione Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello e l’associazione Indigeni Langa, con l’obiettivo di raccontare le diverse interpretazioni della Nas-cëtta e rafforzare insieme l’identità del vitigno.

Venerdì 12 giugno
giornata stampa, approfondimenti e gala dinner

La manifestazione si aprirà venerdì 12 giugno con una giornata dedicata alla stampa nazionale e internazionale, pensata per approfondire l’identità storica e contemporanea della
Nas-cëtta.
Il programma prevede una conferenza stampa con la presentazione della mappatura del
Comune di Novello realizzata da Alessandro Masnaghetti, un focus dedicato alla storia e
all’evoluzione della Nas-cëtta e la presentazione del progetto “Local is Tasty 2.0” in collaborazione con l’Enoteca Regionale del Barolo.
Seguirà una masterclass esclusiva condotta dal giornalista e wine expert Ian D’Agata, dedicata a una verticale di annate rare di Nas-cëtta per raccontarne il potenziale evolutivo e la capacità di invecchiamento.
La giornata si concluderà con una cena conviviale nel parco del Castello di Novello.

Sabato 13 giugno
il festival apre al pubblico

Sabato 13 giugno Nas-cëttaland aprirà ufficialmente al pubblico trasformando il Castello di Novello e il paese in un luogo di incontro e scoperta dedicato alla Nas-cëtta . Dalle 11:00 alle 19:00 saranno protagonisti i banchi d’assaggio con un totale di 34 cantine tra
quelle del Comune di Novello e quelle del territorio langarolo.
Il programma della giornata includerà:
• due masterclass di approfondimento;
• il trekking “La Passeggiata della Regina”;
• laboratori gastronomici presso Novelab;
• street food del territorio in collaborazione con Il Banchetto di Novello;
• musica e intrattenimento per tutta la giornata con Radio Alba;
• live music finale nel parco del Castello dalle 19:00 alle 22:00.
Durante la serata sarà inoltre possibile continuare la degustazione dei vini del Comune di
Novello accompagnati dalle proposte street food, in un’atmosfera conviviale e aperta a tutti.

Più di un festival: un progetto per il territorio

Nas-cëttaland nasce con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Novello come territorio simbolo della rinascita della Nas-cëtta, valorizzando il lavoro dei produttori e promuovendo una visione contemporanea delle Langhe, capace di unire vino, cultura, turismo ed esperienza.
Il festival vuole inoltre creare un momento di unione e collaborazione tra tutti i produttori
della denominazione, anche oltre i confini comunali, contribuendo alla crescita e alla
riconoscibilità della Nas-cëtta in Italia e all’estero.
Per informazioni e biglietti: www.nascettaland.com
Prevendita online: €22 invece di €27 in cassa.
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

Arrestati per furti ad anziani per oltre 100mila euro, si fingevano addetti comunali e poliziotti

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Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini italiani, già detenuti presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino.
Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Torino, su richiesta della Procura della Repubblica, è il risultato di un’articolata attività investigativa condotta dagli investigatori della Squadra Mobile, finalizzata al contrasto dei reati predatori in danno delle cosiddette fasce deboli, in particolare persone anziane. I due indagati sono ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, di una rapina pluriaggravata e di sette furti aggravati in abitazione, commessi tra gennaio e marzo 2026 a Torino e provincia. Il valore complessivo del bottino è stato stimato in oltre 100.000 euro, tra contanti, gioielli, orologi e altri preziosi.
Le indagini hanno preso avvio dall’analisi di numerosi episodi caratterizzati da un identico modus operandi: gli autori, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine o incaricati comunali, riuscivano a introdursi nelle abitazioni delle vittime con il pretesto di effettuare controlli o verifiche su presunti furti avvenuti nella zona o nel condominio. Approfittando della vulnerabilità delle persone offese, per lo più anziane, conquistavano la loro fiducia e si impossessavano di denaro contante, gioielli e altri oggetti di valore.
Nel corso delle attività investigative, gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a individuare i veicoli, con targhe ‘clonate’, utilizzati per gli spostamenti e per la commissione dei reati, giungendo così all’identificazione degli indagati e raccogliendo gravi indizi di colpevolezza in relazione a otto distinti episodi delittuosi avvenuti nei comuni di Collegno, Rivoli, Beinasco e Borgaro Torinese. Tra i fatti contestati figura anche una rapina pluriaggravata in abitazione, perpetrata il 18 marzo 2026 a Borgaro Torinese ai danni di una coppia di coniugi anziani, ai quali sono stati sottratti gioielli di famiglia per un valore di circa 15.000 euro.
Nel medesimo contesto investigativo, nel marzo 2026 i due indagati erano già stati arrestati in flagranza di reato dalla Squadra Mobile per il possesso di segni distintivi contraffatti. Durante le perquisizioni, infatti, erano stati rinvenuti lampeggianti e accessori riconducibili alle Forze di Polizia, utilizzati per rendere ancora più credibili i raggiri. A seguito della convalida dell’arresto, nei loro confronti era stata disposta una prima misura cautelare in carcere, cui ha fatto seguito, pochi giorni dopo, un ulteriore provvedimento per un furto in abitazione commesso ai danni di un’anziana nel comune di Grugliasco.
Le successive indagini hanno consentito di raccogliere ulteriori gravi indizi di colpevolezza in relazione ad altri episodi delittuosi portando all’emissione della presente ulteriore misura cautelare da parte del G.I.P. di Torino.
Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio della presunzione di non colpevolezza, la responsabilità delle persone sottoposte a indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.
L’operazione odierna conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrasto a fenomeni particolarmente odiosi, che colpiscono in modo mirato persone anziane e fragili, facendo leva su paura e senso di urgenza.
In occasione di questo arresto, la Polizia di Stato rinnova l’appello a tutta la cittadinanza, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, affinché prestino la massima attenzione.
Si ricorda che:
–     Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli. Nessun appartenente alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri o alla Guardia di Finanza si presenterà mai a casa per riscuotere somme di denaro, cauzioni o risarcimenti danni, né tantomeno qualificandosi per mezzo di immagini digitali che lo rappresentano con l’uniforme di servizio;
–     Attenzione alle telefonate sospette. Se ricevete una chiamata da qualcuno che si qualifica come poliziotto o maresciallo e vi chiede beni materiali per aiutare un parente oppure vi chiede di visionare dei preziosi mantenete la calma e interrompete la comunicazione;
–     Verificate sempre. Non aprite la porta a sconosciuti, anche se muniti di tesserini o divise. In caso di dubbio, contattate immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 per verificare l’effettiva appartenenza del soggetto alle Forze dell’Ordine;
–     Parlatene in famiglia. Invitiamo figli e nipoti a informare genitori e nonni su queste tecniche di truffa. La prevenzione e l’informazione sono le armi più efficaci per proteggere i nostri cari.

“I Subsonica? La Città ricordi piuttosto il prof. Dogliotti”

Achille Mario Dogliotti un grandissimo della chirurgia,  a livello mondiale, l’altro giorno è stato ricordato su FB dalla nipote. Il Comune di Torino dimostrando di aver perso una delle caratteristiche principali dei piemontesi, la sensibilità , invece di ricordare chi ha dato lustro alla Torino che primeggiava nel mondo, non solo nell’ industria ma nella medicina come nella cultura pensava di nominare ambasciatori di Torino nel mondo i Subsonica. La Città che ha il merito di aver trainato la rinascita dell’Italia distrutta dalla guerra e povera al Boom economico, la Torino che ha dato i natali a premi Nobel, a grandi imprenditori, ai Santi sociali, si deve fare rappresentare dai Subsonica? Dogliotti ha salvato vite umane, ha dato vita a una Scuola di chirurgia che il mondo ci ha invidiato e che crebbe meritato il Nobel come dice Quaglieni. Nel mondo chi incontra un salesiano pensa a Don Bosco e guarda a Torino , nel mondo chi guarda a un’auro FIAT o a un camion Iveco pensa a Torino.
Meno male che tra un anno i torinesi dopo trent’anni della stessa minestra potranno cambiare.

Mino GIACHINO
UDC Torino

“Quando si fa la luna piena”, un incrocio di cammini

Proseguono le presentazioni del libro della giornalista Silvana Mossano

Il romanzo «Quando si fa la luna piena» nasce così: da un intreccio di esistenze che si sfiorano, si cercano e inevitabilmente si influenzano reciprocamente.

Per parlare dell’incrocio di questi cammini, appuntamento venerdì 12 giugno alle 19 all’Oratorio della Parrocchia Addolorata a Casale Monferrato, grazie all’affabile ospitalità di don Eugenio Portalupi. Il reading di alcuni brani del libro è accompagnato in musica da Sergio Salvi.

Nella foto di copertina la presentazione del libro in Accademia Filarmonica a Casale