E’ probabilmente lo scoppio di uno pneumatico la causa dell’incidente che ha provocato un morto e tre feriti gravi alle 19,30 di oggi sull’autostrada A5 Torino-Aosta. Quattro uomini stavano viaggiando verso Torino su una Fiat Croma. La vettura è uscita di strada nei pressi di Volpiano.
Un elicottero privato è precipitato nelle acque del Lago Maggiore. Il bilancio è di una persona deceduta e tre feriti. Il velivolo era appena decollato da una villa sulla sponda piemontese quando, per cause ancora da chiarire, è caduto. Tutti i passeggeri erano a bordo al momento dell’impatto. L’incidente è avvenuto all’altezza di Foce dell’Erno, a Solcio di Lesa nel novarese.
Secondo le prime informazioni la vittima aveva circa 60 anni. Degli altri tre, tutti codice giallo, due sono stati trasportati in elisoccorso a Novara e uno in ambulanza a Borgomanero. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi del 118, l’elisoccorso, le squadre di emergenza e il sindaco di Lesa, Luca Bona, che ha seguito le operazioni. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica.
VI.G
FOCUS SU INTELLIGENZA ARTIFICIALE, ROBOTICA, MODA, SPAZIO E MOBILITÀ
L’ambasciatrice transalpina Anne-Marie Descôtes a Torino per rafforzare il dialogo economico tra i due Paesi. Un rapporto che per il Piemonte vale un avanzo commerciale di 3,2 miliardi di euro. Analisi delle prospettive future, confronto tra imprese e istituzioni e sviluppo di nuove collaborazioni al centro dell’incontro ospitato dall’ESCP Business School.
Torino, 11 giugno 2026
Le relazioni economiche tra Italia e Francia continuano a mostrare segnali di crescita. Nel corso del 2025 il valore complessivo degli scambi commerciali tra i due Paesi ha raggiunto i 112 miliardi di euro, registrando un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. La Francia si conferma il secondo mercato di riferimento per l’Italia, mentre il nostro Paese rappresenta il terzo partner commerciale per l’economia francese. Il saldo degli scambi resta favorevole all’Italia, con un avanzo di 17,6 miliardi di euro.
Il Piemonte riveste un ruolo centrale in questo scenario. Anche nel 2025 la Francia si è confermata il principale interlocutore commerciale della regione, con una bilancia commerciale positiva pari a 3,2 miliardi di euro. Le importazioni piemontesi provenienti dalla Francia hanno raggiunto i 6 miliardi di euro, dei quali oltre 5,1 miliardi riferiti al comparto manifatturiero e circa 1,57 miliardi riconducibili ai mezzi di trasporto. Sul fronte delle esportazioni, il Piemonte ha venduto oltreconfine beni per 9,2 miliardi di euro, di cui quasi 9 miliardi appartenenti alla manifattura. Macchinari e veicoli rappresentano da soli circa 3,5 miliardi di euro del totale esportato.
Analizzando il dato provinciale, Torino evidenzia un volume di importazioni dalla Francia pari a 3,1 miliardi di euro e un export di 4,4 miliardi. Di questi ultimi, 4,3 miliardi riguardano prodotti manifatturieri, mentre il settore dei mezzi di trasporto pesa per circa 1,8 miliardi. Il saldo commerciale risulta quindi positivo per 582 milioni di euro.
La collaborazione economica tra i due Paesi non si limita tuttavia agli scambi commerciali. La Francia rappresenta infatti la principale destinazione degli investimenti italiani all’estero: tra il 2019 e il 2023 sono state realizzate 134 operazioni per un valore complessivo di circa 35 miliardi di euro, quasi un quarto dell’intero volume delle acquisizioni italiane oltreconfine nello stesso periodo. Parallelamente, con oltre 100 miliardi di euro di investimenti diretti accumulati, la Francia si conferma il primo investitore estero in Italia.
Secondo le elaborazioni della Camera di commercio di Torino, in Piemonte operano 2.568 imprenditori francesi, pari al 9,3% del totale nazionale. Di questi, 1.538 hanno sede nella provincia di Torino. Sul versante delle imprese, i dati dell’Osservatorio delle Multinazionali estere in Piemonte, realizzato da Camera di commercio di Torino e Unioncamere Piemonte, indicano per il 2023 la presenza di 222 multinazionali francesi, che rappresentano circa il 21% delle aziende estere presenti nella regione. Complessivamente queste realtà contano 783 sedi e unità operative e impiegano circa 37 mila addetti.
Partendo da questo quadro economico, l’Ambasciata di Francia in Italia e il Consolato generale di Francia a Milano, in collaborazione con CCI France Italie, Unione Industriali Torino, Camera di commercio di Torino e la rete Enterprise Europe Network, hanno promosso nella sede torinese dell’ESCP Business School il forum “France-Piémont: un axe pour l’innovation industrielle”.
L’iniziativa si inserisce nel solco del Trattato del Quirinale, che attribuisce un ruolo prioritario alla cooperazione economica tra Italia e Francia. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di approfondire l’andamento delle relazioni bilaterali, individuare nuove opportunità di sviluppo e valorizzare le collaborazioni tra territori confinanti. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al rafforzamento delle partnership transfrontaliere e al confronto tra istituzioni, imprese, sistema camerale e mondo della formazione e della ricerca.
“Il forum economico Piemonte-Francia testimonia la profondità e la vitalità del partenariato italo-francese nel cuore dell’Europa. In un momento di profonde trasformazioni industriali, i nostri due Paesi hanno più che mai interesse a unire le proprie forze per innovare, investire e costruire insieme filiere europee più sovrane, sostenibili e competitive. Il Piemonte, per la sua storia industriale, la sua capacità di innovazione e i suoi legami storici con la Francia, rappresenta un territorio naturale di questa cooperazione. Mi rallegro che questo Forum riunisca imprese, ricercatori e attori chiave attorno ai settori strategici come l’intelligenza artificiale, lo spazio, la mobilità e il lusso” ha dichiarato l’Ambasciatrice di Francia in Italia, Anne-Marie Descôtes, inaugurando i lavori.
Alla sessione introduttiva sono intervenuti anche François Bonet, console generale di Francia a Milano, Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali Torino, Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino, Anne-Manuelle Gaillet, vicepresidente di CCI France Italie, Francesco Profumo, presidente di ESCP, ed Emanuele Chieli, console onorario di Francia a Torino.
La giornata è poi proseguita con quattro tavoli tematici dedicati ai comparti considerati strategici per il futuro della cooperazione industriale tra Piemonte e Francia. Il primo incontro, focalizzato su intelligenza artificiale e manifattura ad alta automazione e coordinato da Antonio Calegari, direttore di AI4Industry, ha coinvolto rappresentanti di Capgemini, Comau, Dassault Systèmes, Michelin, Reply e Schneider Electric Italia.
Il secondo panel, dedicato a mobilità, innovazione e sostenibilità e moderato da Nicola Amati del Politecnico di Torino, ha visto confrontarsi esponenti di AVL Italia, Focoos AI, Iveco, Podium Advanced Tech, SNCF Voyages Italia e Stellantis.
Il tema della competitività internazionale del comparto moda è stato invece affrontato nel terzo tavolo, coordinato da Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda e amministratore delegato di Pattern. Al confronto hanno partecipato rappresentanti del Consorzio Magnolab, della Fédération de la Haute Couture et de la Mode, di H Moda, Hermès, L’Oréal e Mattioli.
L’ultimo focus è stato dedicato alla filiera aerospaziale e alle nuove opportunità offerte dalla space economy. L’incontro, moderato da Fulvia Quagliotti, direttore del Piemonte Aerospace Cluster, ha riunito esponenti di Aiko, Alpha Impulsion, Altec, Ecosmic, Thales Alenia Space, TEC e Tyvak.
LETTERA APERTA
Gentili Amici del Museo Ettore Fico, avrete appreso dagli organi di stampa che il museo è attualmente chiuso e, diversamente da quanto hanno scritto alcune testate cittadine, non è stato a causa di problemi economici ma per una mia decisione personale. Contestualmente alla chiusura degli spazi espositivi ho deciso di avviare un programma radicalmente diverso dal precedente, più intimo e più riflessivo. Così ho acquisito un nuovo immobile in via Pessinetto 10G al Centro Piero della Francesca (il nome è già un’indicazione di rigore, minimalismo e sobrietà) per condurre una ricerca volta a progetti site specific con artisti nazionali e internazionali con cui produrre grandi opere e grandi eventi che avranno cadenza semestrale e, dato che preferisco pensare positivamente al futuro e non rivolgermi nostalgicamente al passato, ho deciso di cambiare rotta senza rinnegare ciò che è stato fatto finora.
Definire il percorso di un’istituzione privata non è facile ma, per chi volesse approfondire la lettura e la storia del MEF, potrà consultare il nostro sito (www.museofico.it) o scorrere l’elenco allegato con tutte le mostre organizzate, i premi assegnati e i volumi pubblicati dal 2014 a oggi. Sono molto orgoglioso di aver fatto della periferia il fulcro dei nostri progetti utilizzando la nostra energia culturale per rendere Barriera un po’ meno lontana dal centro storico cittadino. Per inaugurare la Fondazione Ettore e Ines Fico (questo è il nuovo nome dell’ente che gestirà anche le proprietà del Museo) ho invitato Giovanni Termini, l’ultimo vincitore del Premio Ettore e Ines Fico assegnato durante Artissima 2025, il quale realizzerà una grandiosa scultura nello spirito ready-made / neodada che contraddistingue il suo operato e la sua poetica. A lui seguiranno il francese Antoine Renard e un artista di origine africana che si inserisce nel programma di ricerca sugli artisti di quel continente che operano nel loro territorio d’origine o in altri contesti internazionali. Le mostre avranno una durata di quattro/sei mesi ciascuna con momenti di approfondimento in presenza dell’artista o con giovani curatori.
Un programma rivolto alle scuole è stato ideato appositamente per i ragazzi che desiderano conoscere meglio l’arte, ma non ci siamo dimenticati degli adulti che ci seguono da sempre con tanto entusiasmo. L’apertura della Fondazione è programmata per la seconda metà del mese di settembre, l’ingresso sarà gratuito dietro prenotazione collegandosi al nostro sito: fondazione@museofico.it
Siamo stati i primi a scommettere su Barriera di Milano, ora penso che le potenzialità di questa nuova location siano altrettanto vincenti.
L’appuntamento è quindi per l’autunno, potrete arrivare da noi in auto, con i mezzi pubblici (3, 9 e 22, fermata “Piero della Francesca”) o a piedi attraversando il parco Dora. Intanto buona estate, felice di rivederVi presto
Andrea Busto
Le ciliegie sono finalmente di stagione e il momento giusto per gustarle è adesso!
Ha fatto tappa a Settimo Torinese il secondo appuntamento di “Voci del Piemonte”, ciclo di incontri promosso dal Gruppo Consiliare del PD in Consiglio Regionale. Dopo il debutto, in provincia di Cuneo, i consiglieri regionali DEM si sono recati nel Torinese per un momento di ascolto e confronto diretto con il territorio, cui hanno preso parte dirigenti locali del partito, i cittadini e la sindaca Elena Piastra.
Al centro del dibattito l’analisi dei principali dossier regionali e l’affondo contro la gestione della Giunta Cirio, accusata di una preoccupante carenza di programmazione per il rilancio della produttività, dello sviluppo e del lavoro. Durante l’incontro, i consiglieri e le consigliere regionali hanno analizzato i temi chiave su cui si concentra l’azione del gruppo. Daniele Valle ha fatto il punto sulle battaglie portate avanti sul piano socio-sanitario, mentre Nadia Conticelli ha denunciato i pesanti disservizi legati ai trasporti piemontesi, chiedendo collegamenti finalmente efficienti.
Alberto Avetta si è invece concentrato sul tema dell’energia. Sul fronte del diritto allo studio e del voucher scuola è intervenuta Emanuela Verzella. L’analisi dei conti della Regione è stata affidata a Fabio Isnardi per il bilancio, mentre Mauro Calderoni ha puntato l’attenzione sul necessario sostegno alle aree marginali del Piemonte. La difesa dei valori costituzionali e la partecipazione ad essi sono stati approfondite da Domenico Ravetti, per l’ambito “Comitati Costituzione”, con Domenico Rossi, che ha chiuso il quadro ribadendo l’impegno imprescindibile riguardante la legalità, la trasparenza, il contrasto alla criminalità e al caporalato. Gli interventi sono stati coordinati dalla capogruppo Gianna Pentenero.
“Da questo confronto sono emersi con forza temi concreti e bisogni reali che i piemontesi vivono ogni giorno – spiegano i consiglieri e le consigliere del Gruppo PD – vi è la necessità assoluta di una sanità più vicina alle persone, di trasporti pubblici veramente efficienti e di politiche capaci di sostenere i territori. Abbiamo bisogno di una Regione presente, credibile e in grado di dare risposte, non di promesse sospese”.
Il percorso di “Voci del Piemonte” nasce proprio con l’obiettivo di accorciare le distanze tra l’istituzione regionale e le comunità locali, coinvolgendo attivamente amministratori, militanti, associazioni e cittadini.
“Questi incontri servono a raccogliere idee, preoccupazioni e proposte per trasformarle immediatamente in iniziative politiche e istituzionali all’interno del Consiglio Regionale. Costruire un’alternativa seria e credibile per il Piemonte significa, prima di tutto, stare nei territori e dare voce a chi li vive quotidianamente”.
Il viaggio del Gruppo PD nelle province piemontesi prosegue venerdì 12 giugno, alle 21, a Collegno.
Mara Martellotta
PIÙ SCELTA PER LE VACANZE
Tutte le novità della Summer 2026 da Torino 54 destinazioni, 24 Paesi collegati e oltre 800mila posti in vendita aggiuntivi rispetto all’estate 2025
2025
Caselle Torinese, 12 giugno 2026 – Per chi sta scegliendo dove andare in vacanza, l’estate 2026 di Torino Airport offre più possibilità che mai: nuove rotte, collegamenti rafforzati e una rete di destinazioni che spazia dalle spiagge del Mediterraneo alle capitali europee, fino agli hub da cui raggiungere il resto del mondo.
Sono numerose le combinazioni di viaggio disponibili da Torino in termini non solo di destinazioni, ma anche di orario e di giorni. A confermare questo slancio sono anche i risultati di traffico: nei primi cinque mesi del 2026 Torino Airport ha movimentato complessivamente 2,4 milioni di passeggeri, di cui oltre 982mila tra aprile e maggio, in crescita del +19% rispetto agli stessi due mesi del 2025. In questo contesto, la programmazione voli dell’aeroporto di Torino entra ora nel vivo della stagione estiva.
La Summer 2026 si conferma la più ampia di sempre per l’Aeroporto di Torino: 54 destinazioni servite, +6% rispetto all’estate 2025, 24 Paesi collegati e 4,2 milioni di posti in vendita sull’intero network, di cui oltre 800mila aggiuntivi rispetto alla stagione Summer 2025. Un’offerta che amplia concretamente le opzioni per chi parte dal Piemonte, sia per una vacanza breve sia per viaggi più lunghi.
Le principali novità della Summer 2026 sono le seguenti:
Nuove rotte già avviate
Nuove rotte di prossima apertura
Rotte con aumento di frequenze
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Chi invece programma viaggi intercontinentali può contare sui collegamenti plurigiornalieri con i principali hub europei – Roma, Amsterdam, Francoforte, Monaco, Madrid e Parigi Charles de Gaulle – oltre a Istanbul, Casablancae alla nuova Helsinki, con comode coincidenze verso numerose destinazioni nel mondo.
Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, commenta: “L’estate 2026 conferma la capacità dell’Aeroporto di Torino di sviluppare un’offerta di collegamenti sempre più ampia e a prezzi accessibili, articolata e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio. L’ampliamento del network, l’ingresso di nuove rotte e il rafforzamento delle frequenze consolidano il ruolo dello scalo come infrastruttura strategica al servizio del Piemonte, sia per il traffico leisure, sia per i collegamenti verso i principali hub internazionali”.
Ulteriori sviluppi sono già stati annunciati anche per la Winter 2026/27 che si aprirà a fine ottobre, riepilogati nel box seguente:
Nuove rotte Winter 2026/2027
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L’UDC torinese cerca candidati
ELEZIONI COMUNALI TORINO
Con una Lettera- Volantino che parla dei problemi di Torino , solo 70a tra le Città italiane per benessere, capitale della cassa integrazione, tra le prime tre per insicurezza, con 3/4 dei giovani con contratti di lavoro a tempo parziale e con poca Sicurezza sia in Centro che nelle periferie, TOrino deve assolutamente cambiare guida.
L’UDC si rivolge alle persone di buona volontà e di ottima moralità per chiedere la disponibilità a candidarsi nelle Circoscrizioni e in Consiglio comunale. I cattolici non possono rimanere insensibili di fronte alle aumentate diseguaglianze e dopo tanti appelli inascoltati dell’Arcivescovo Nosiglia sulla Città divisa in due.
Da sabato 13 Giugno, S. Antonio, la lettera sarà distribuita nei mercati, fuori dalle Scuole e dalle fabbriche… Per cambiare, conclude la lettera, dobbiamo impegnarci tutti, andando tutti a votare e dando una collaborazione per il bene comune.
Mino GIACHINO
UDC Torino
Domenica 14 giugno sarà una giornata dedicata al Parco della Primavera. Alle ore 10.30 il laboratorio per famiglie denominato “Piccoli esploratori della natura” accompagnerà grandi e piccoli alla scoperta delle fioriture e delle meraviglie del parco, mentre alle ore 15 si terrà l’ultima visita guidata dedicata alla stagione primaverile. Domenica 21 giugno sarà invece dedicata alla mostra, alle 10.30 il laboratorio per famiglie Storie POP UP offrirà un’esperienza creativa ispirata alle opere esposte e alle 15 sarà possibile partecipare all’ultima visita guidata della mostra.
Domenica 21 giugno alle ore 4 torna uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi del calendario del castello di Miradolo. Giunto alla sua decima edizione, il concerto d’Estate all’Alba celebra il solstizio d’estate con un’esperienza capace di unire musica, natura e bellezza, in uno dei momenti più affascinanti della giornata. Le prime luci del mattino, il risveglio del parco e le note che accompagnano il sorgere del sole rendono questo, appuntamento un’occasione speciale da vivere e condividere. Sempre domenica 21 giugno è in programma una cena Flambé di inizio estate, un appuntamento speciale per dare il benvenuto all’estate con gusto e suggestione. La cena flambé torna nella cornice unica del castello di Miradolo, tra luci soffuse, piatti preparati al momento e l’atmosfera magica del parco al tramonto.
Per info e prenotazioni tel 3716677244
Venerdì 26 giugno prenderà il via la programmazione estiva con nuovi orari di apertura e un calendario ricco di occasioni per vivere il parco e le sue attività, con visite guidate, laboratori per famiglie, letture, spettacoli, atelier del venerdì e appuntamenti dedicati al benessere, che accompagneranno la bella stagione con proposte pensate per tutte le età.
Alle ore 19 si terrà l’Atelier del Venerdì con Pittura & Spritz, una serata per rilassarsi, creare e condividere, partecipando ad attività di gruppo, in un’atmosfera informale e ispirata, accompagnati da un aperitivo conviviale, in collaborazione con la Young Board della Fondazione Cosso. Costo: 35 euro compresa attività, ingresso e aperitivo. Alle 21.30 si terrà il cinema nel parco e verrà proiettato Barbie. Costo di 8 euro a persona, 3 euro ridotto per i bambini tra gli 0 e i 5 anni .
Alle 21.30 si terrà una visita notturna dal titolo “Incontra le lucciole” a cura di Gianluca Simonetta. Tante piccole luci danzanti si muovono magiche nelle notti estive rendendo scintillante il Parco del Castello di Miradolo. Lasciamoci condurre e affascinare dal loro bagliore per comprenderne il ruolo delicato e l’importanza che hanno all’interno dell’ecosistema.
Ultimo appuntamento di giugno sarà per domenica 28 giugno alle ore 16 con “Ciurmalcastello, le Guarattelle di Pulcinella”. All’ombra degli alberi del Parco del Castello di Miradolo, un teatrino di burattini darà vita alle tradizionali guarattelle napoletane, storie popolari, ironiche e coinvolgenti, animate dall’inconfondibile maschera di Pulcinella.
Questa rassegna è curata dal Comune di Pinerolo, Comune di San Secondo di Pinerolo e Fondazione Cosso.
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria
Visita al parco e alla mostra: orari – sabato, domenica e lunedì dalle 10 alle 18.30 / è attivo un nuovo sistema di biglietteria per gruppi e scuole. Il castello e il parco sono visitabili tutti i giorni su prenotazione.
Info: 0121 502761 – prenotazioni@fondazionecosso.it
Mara Martellotta
