Debutta mercoledì 7 gennaio alle 20.45, al teatro Gobetti di Torino, “Argo”, diretto da Serena Sinigaglia con testo originale di Letizia Russo, liberamente ispirato al romanzo “Storia di Argo” di Mariagrazia Ciani.
Sul palcoscenico di via Rossini si muovono tre figure femminili interpretate da Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta. Sono Vera, un’anziana donna di 85 anni fragile e disorientata dall’Alzheimer, Beatrice, la figlia che insiste nel riportarla per un ultimo viaggio nella città di Pola, e Carla, trentenne, portatrice di un’eredità fatta di silenzi e nodi mai sciolti.
Lo spettacolo ripercorre la vicenda dell’esodo forzato degli istriani nel secondo dopoguerra, tema centrale anche del romanzo di Ciani. Nella memoria confusa di Vera affiora soprattutto il ricordo del cane York, dal quale fu costretta a separarsi dolorosamente durante la fuga. York diventa così una figura simbolica, richiamando il cane Argo dell’Odissea: emblema di fedeltà, ma anche di perdita.
È proprio attorno a questo legame che si intrecciano le storie delle tre donne in cammino verso Pola, la città lasciata da Vera quando era bambina e dove Beatrice desidera accompagnarla un’ultima volta. Lo strappo dell’abbandono e la violenza della partenza forzata vengono raccontati attraverso la separazione della piccola Vera dal suo cane, metafora intima e potente dell’esilio.
Nel romanzo Storia di Argo, Mariagrazia Ciani non adotta un taglio storico o documentaristico, ma costruisce il racconto per frammenti interiori, usando immagini, allusioni e metafore, evitando ogni tono polemico o saggistico.
La regista Serena Sinigaglia ha voluto ambientare la vicenda nel presente, mettendo al centro il dialogo tra generazioni di donne, scegliendo un testo capace di affrontare con delicatezza e profondità un tema complesso e sensibile come quello del peso della memoria.
Teatro Gobetti
Argo – dal 7 all’11 gennaio 2026
Via Rossini 8, Torino
Orari
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Mercoledì e venerdì: ore 20.45
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Giovedì e sabato: ore 19.30
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Domenica: ore 16.00
Biglietteria Teatro Carignano
Piazza Carignano 6 – Torino
Tel. 011 5169555
Email: biglietteria@teatrostabiletorino.it
Mara Martellotta
Da almeno dieci anni dico che l’aeroporto di Torino, una delle strutture, o Asset come si dice oggi, più importanti per lo sviluppo e la crescita della nostra economia cittadina e regionale, viaggia al di sotto delle sue potenzialità e quindi non dà alla nostra economia il contributo di PIL di cui avremmo bisogno visto che da venticinque anni cresciamo al di sotto delle prime città del nostro paese. Crescere di più vorrebbe dire creare nuovi posti di lavoro, vorrebbe dire dare una spinta a tutte le nostre attività commerciali, dagli alberghi ai negozi, ai taxi etc. Un aeroporto efficiente attira investimenti di nuove aziende etc.etc. Ma complici anche giornalisti e pubblicità si guarda sempre il dito cioè il numero dei passeggeri e dei voli senza guardare alla Luna e cioè alla classifica degli aeroporti italiani, nella quale Torino è solo tredicesima per numero di passeggeri, uno scandalo. Bologna ha due volte il numero di passeggeri.
E intanto c
Si
Ulteriore tentativo di cristianizzare la giornata del 6 gennaio sta nell
