“TORINO, POLIZIA PENITENZIARIA ARGINE DELLA LEGALITÀ: BRILLANTE OPERAZIONE”
“Esprimiamo il nostro plauso alla Polizia Penitenziaria per l’elevatissimo livello di professionalità, per l’acume investigativo e per la prontezza operativa dimostrata nell’ennesima brillante operazione di servizio che conferma il ruolo fondamentale del Corpo nella tutela della sicurezza degli istituti penitenziari e dell’intera collettività”. Lo dichiarano Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), e Vicente Santilli, segretario SAPPE per il Piemonte.
Nel pomeriggio odierno, intorno alle ore 13.30, la Polizia Penitenziaria ha portato a termine una significativa operazione presso l’istituto penitenziario di Torino, riuscendo ad arrestare un cittadino italo-egiziano che, a bordo di un monopattino, era intento a introdurre materiale illecito all’interno della struttura detentiva.
L’uomo aveva infatti lanciato oltre il muro di cinta una consistente quantità di materiale destinato presumibilmente ai detenuti, costituito da sostanze stupefacenti e schede SIM. Il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria, supportato da un’attenta attività di osservazione e di controllo dell’area esterna all’istituto, ha consentito di individuare e bloccare immediatamente il responsabile, procedendo al suo arresto.
Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro, mentre sono in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad accertare eventuali complicità e ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti.
“Ancora una volta – proseguono Capece e Santilli – emerge in maniera chiara la straordinaria capacità operativa delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, che quotidianamente, spesso in condizioni estremamente difficili, assicurano legalità, ordine e sicurezza all’interno delle carceri italiane. A loro va il nostro ringraziamento e quello dell’intero Paese”.
“Questo importante risultato – concludono i rappresentanti del SAPPE – assume un valore ancora maggiore se si considera che gli istituti penitenziari piemontesi continuano a fare i conti con una gravissima situazione di sovraffollamento e con croniche carenze di organico, criticità che aumentano il carico di lavoro e le difficoltà operative del personale. Nonostante tali condizioni, la Polizia Penitenziaria continua a distinguersi per capacità, dedizione e senso dello Stato, garantendo con grande sacrificio sicurezza e legalità”.
La palazzina di fronte la sede di corso San Maurizio 6, verrà aperta come una scatola del tempo, con tanto di porta blindata realizzata scenograficamente dagli artisti Mirco Andreis, Marco Barucci e Cristian Bertolotto, e mostrerà finalmente la sala interna, purtroppo occultata da oramai numerosi anni di chiusura susseguitisi dalle varie associazioni che hanno avuto in concessione il locale nel tempo.
Così da riportare degnamente questo luogo al godimento della comunità attraverso iniziative, eventi e mostre che come da tradizione del Circolo vengono offerti gratuitamente a tutti gli appassionati di arte e cultura grazie all’impegno dei soci. L’inaugurazione avrà luogo subito dopo la presentazione del libro di Maurizio Merlo “Volti di donna – Ritratto plurale” con la partecipazione del professor Luciano Roccia.