ilTorinese

La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni

SOMMARIO: All’Egizio a vita – Brancati come davvero fu – Sto con Zucchetti – Lettere


All’Egizio a vita

Il ministro Sangiuliano alla scadenza di un mandato di nove anni, per cui cambiarono anche lo statuto intendeva, non potendoci più essere conferme, sostituire alla presidenza del Museo egizio la madamina amata dall’Avvocato sulla ribalta dalle Olimpiadi invernali 2006. Con più articoli e un appello si è formata una falange macedone dei conformisti a sostegno della signora per una proroga. In effetti si potrebbe pensare ad una conferma a vita della “signora delle mummie”. Forse prevedendo tra cent’anni di accogliere lei stessa in qualche sala del museo come attrazione museale?

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Brancati come davvero fu

Salvatore Vullo è appena uscito con un pregevole ed originale saggio su “Vitaliano Brancati. Scoprire e riscoprire il grande scrittore”, Morrone editore, con prefazione di Gianni  Firera. Si tratta di un libro non meramente celebrativo, ma capace di ricostruire la vita e l’opera di un personaggio inquieto del primo Novecento. Si parte dalla nascita e dalla formazione in Sicilia a cui resterà sempre legato, per poi analizzare la sua passione fascista come accadde a tanti Italiani che confusero il patriottismo con il nazionalismo.  Molti vissero quell’esperienza quasi senza accorgersene, mentre Brancati ne uscì a testa alta. Poi il libro pone l’accento sulla collaborazione all’ “Omnibus” di Longanesi dove Brancati conobbe Pannunzio di cui divenne collaboratore nel dopoguerra al “Mondo”. Viene ricordato il tenero e pur effimero amore che lo legò ad Anna Proclemer, il ritorno ad insegnare in Sicilia e, fatto molto importante, il rapporto ideale tra Brancati e il giovane Sciascia. Il siciliano Vullo così legato alla sua terra, ma così cosmopolita nei gusti e nelle idee, ci offre un profilo assai sottile e profondo di Brancati, ma anche della letteratura e del mondo siciliano. A me piace sottolineare come Brancati, che rimase un liberale dopo le frequentazioni romane, tornò a fare il professore a Caltanissetta senza tentare di diventare un intellettuale engagé come tanti. Soldati mi sottolineava il suo spirito libero nel contesto di una cultura che stava per essere egemonizzata manu militari dal pci di Alicata e Ingrao.

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Sto con Zucchetti
Il prof. Zucchetti è  un degno e qualificato  professore ordinario del Politecnico di Torino che ha espresso le sue simpatie per Putin su Fb. Ha anche corretto il tiro e cancellato il post. Oggi è fatto oggetto di un linciaggio violentissimo inaccettabile. C’è chi  ne richiede anche la rimozione da professore ordinario, una richiesta assurda perché dalla  cattedra vinta si può essere solo  rimossi in casi gravissimi e comprovati e con procedure chiare a tutela dell’ imputato. La inamovibilità dei professori non è un arcaico privilegio, ma è a tutela della libertà di insegnamento contro cui il potere e i faziosi possono avventarsi, inventandosi pretesti. La scienza va tutelata sempre. Questo in Occidente lasciando ai russi l’onta di aver rinchiuso nel ghetto Sacharov.
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LETTERE   scrivere a quaglieni @gmail.com

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La nuova Giunta regionale

 Ho visto che sono intervenuti ben due ministri per fare la Giunta regionale, decidendo gli assessori, promuovendo o punendo i candidati. Mi è sembrato un intervento da proconsoli romani o romaneschi che umilia l’autonomia della Regione e il Presidente cui spetta la scelta degli assessori. Lei cosa ne pensa? Benedetto Pianta

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Ho letto anch’io sui giornali. Una prassi davvero mai sperimentata prima. Presidenti come Ghigo, Bresso, Viglione, Calleri mai avrebbero accettato interventi così pesanti. Questa è molto più che partitocrazia e va oltre anche al famoso manuale Cencelli.

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Palazzo nuovo devastato

I contestatori filo palestinesi hanno lasciato dopo un mese di occupazione palazzo nuovo in condizioni pietose. Gli occupanti hanno anche sfregiato di scritti via Po appena ridipinta dai commercianti. A parte il fatto di non aver impedito l’occupazione o aver costretto i palestinesi a disoccupare il palazzo, qui occorre almeno fermezza da parte del rettore che ne esce molto male, e dalla Questura. I danni vanno rimborsati.    Elvio Cassini

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Concordo. È  mancata la fermezza e il rispetto della legge. Le autorità accademiche si sono astenute da un intervento doveroso, lasciando Palazzo nuovo in balia di se stesso. Rettori come Allara, Cavallo, Pelizzetti, Bertolino mai avrebbero ceduto così.

“La commedia delle tre dracme” di scena a Chieri

Il 30 giugno, alle 21, a Chieri, la Compagnia Torino Spettacoli propone la pièce di Plauto “La commedia delle tre dracme

 

Domenica 30 giugno, alle 21, nel piacevole contesto del Cortile del Palazzo Comunale di Chieri, nel pieno centro storico della cittadina, si terrà l’allestimento plautino “La commedia delle tre dracme”, a cura di Girolamo Angione e Gian Mesturino e realizzata dalla Compagnia Torino Spettacoli, da tempo legata a Chieri e al suo pubblico affezionato.

“La commedia delle tre dracme” si caratterizza per una venatura ironica e una comicità straripante. Appartiene al gruppo delle commedie romanzesche. Regista è Girolamo Angione, insieme a Elia Tedesco, protagonista insieme agli altri beniamini di Torino Spettacoli Stefano Fiorillo, Valentina Massafra, Enzo Montesano e ai Germana Erba’s Talents Tommaso Caldarella, Simone Marietta, Alessia Cargnin, Martina Marrucchiello. Gianni Mancini firma le coreografie.

La pièce narra la storia di un giovane scialacquatore che, tramite un benevolo raggiro, viene salvato da un vecchio amico del padre e dall’immancabile servo plautino parassita.

Plauto tocca vari temi di fondamentale importanza, quale quello dell’amicizia nella figura del fedele Callicle che, per proteggere il tesoro custodito nella casa dell’amico Carmide, è pronto ad acquistarlo a sue spese e sfidare la maldicenza della gente. Il personaggio di Lisitele ha un buon cuore ed è disposto a sposare la sorella dell’amico, anche se senza dote.

Plauto è un commediografo immenso, capace di continue sorprese e di lui si apprezza la vis comica, la battuta spassosa, la risata che proviene dal cuore. La sua maestria consiste nella capacità di una costruzione artistica finissima, in grado di mantenere il contatto con il reale e di compiere il miracolo estetico di fondare la raffinatezza dello scrittore forse più aperto della latinità, con il mondo della suburra, di scherzare, ma in modo degno di un uomo libero, come annotava Cicerone.

Torino Spettacoli: 011 6618404

Info biglietti: 011 6615447

Mara Martellotta

Città Metropolitana, messa in sicurezza strade

La prossima settimana partirà l’intervento per la messa in sicurezza del punto in cui convergono la strada provinciale 73 della Serra e la 74 di Chiaverano.

È quanto emerso dal sopralluogo che il vicesindaco di Città metropolitana di Torino
con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo
ha compiuto insieme ai tecnici del Dipartimento Viabilità e Trasporti e ai sindaci di Borgofranco, Nomaglio e Chiaverano.
Il primo intervento per la messa in sicurezza del tratto stradale, interessato da un dissesto con movimento rotazionale del versante sovrastante, consentirà entro luglio di ripristinare per alcune ore al giorno la circolazione a senso unico alternato.
A seguire saranno realizzati gli interventi per la messa in sicurezza definitiva del versante e della sede stradale. (Facebook Città Metropolitana)

Addio al titolare della nota impresa di onoranze funebri

I funerali di Luigi Pavese, mancato a 84 anni, si terranno martedì a Vercelli nella chiesa di Sant’Agnese. Era titolare dell’Impresa Pavese Onoranze Funebri Sant’Eusebio, che sarà da oggi gestita dal figlio. Lascia moglie e figli. Numerosi i messaggi di cordoglio per una figura molto conosciuta in città.

Dal “Farò” ai fuochi, tutti gli appuntamenti di San Giovanni a Torino

Torna la più attesa festa dell’anno per tutti i torinesi

Quest’anno, la città festeggia nuovamente con i tradizionali fuochi d’artificio, realizzati in modo da avere un basso impatto ambientale grazie alla riduzione del livello acustico e all’utilizzo di materiali compostabili.

Uno degli eventi più significativi della Festa di San Giovanni a Torino è il farò, il falò che viene acceso ogni anno la sera del 23 giugno in Piazza Castello

Ecco tutti gli appuntamenti:

http://www.comune.torino.it/eventi/calendario/san-giovanni-2024/

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Il weekend di San Giovanni a Cesana con la Festa del Maggiociondolo

CESANA TORINESE – L’estate a Cesana si apre con un weekend ricco di appuntamenti. È il weekend della festa patronale di San Giovanni.

Si inizia venerdì 21 giugno con la “Messa in vetta”. Alle ore 17 ci sarà la celebrazione della Santa Messa sulla cima del Monte Chaberton. A cura di Associazione Monte Chaberton con ulteriori informazioni al numero: 3406636336.

Sabato 22 giugno e domenica 23 giugno torna la “Festa del Maggiociondolo”: organizzata e ideata dalla Società Pubbli&co in collaborazione con il Comune di Cesana Torinese e con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, si svolge lungo la via XXIV Maggio, che costeggia il torrente Ripa, in occasione della festa patronale di San Giovanni, ispirandosi alla tradizionale fiera che si svolgeva un tempo nel mese di giugno, di cui si trovano riferimenti in pubblicazioni della fine dell’Ottocento e degli inizi del Novecento. Per tutto il giorno mercatino in Viale XXIV Maggio. Quelli tra la metà e la fine di giugno sono i giorni in cui in alta valle si può ammirare la fioritura del Maggiociondolo, pianta che, con i suoi rami coperti di fiori gialli sarà di ornamento a strade, rotonde, balconi e vetrine di Cesana Torinese.

Sempre sabato 22 giugno ci sarà la Commemorazione del Monte Chaberton con alle ore 10.30 la cerimonia militare presso il monumento su SS24. Nel pomeriggio alle ore 16,30 a cura di Associazione Monte Chaberton, conferenza storica “I misteri dello Chaberton” presso la Biblioteca “2 giugno”.

Domenica 23 giugno continua la “Festa del Maggiociondolo” con il mercatino tutto il giorno in Viale XXIV Maggio. Sempre domenica due eventi curati dalla Pro Loco “Per Cesana”. Al mattino dalle ore 10,30 “Volevamo fare Cinema”, spettacolo itinerante lungo le vie di Cesana. Nel pomeriggio alle ore 16 “Bal trad & Gaufres”, aperitivo in musica con il Duo Chat-Berton presso il bar “Da Cosetti”.

Lunedì 24 giugno il giorno della festa patronale di San Giovanni con alle ore 10.30 la Santa Messa e la processione verso il centro di Cesana.

In occasione della Festa Patronale premiazione della “Giornata Ecologica” a cura della Proloco.

Paolo Vanoli nuovo allenatore granata

E’ ufficiale: il Torino Football Club ha annunciato che dal primo  la guida tecnica della Prima Squadra sarà di Paolo Vanoli, classe 1972.

L’allenatore ha siglato un contratto biennale.

Nella sua carriera è stato assistente del commissario tecnico Gian Piero Ventura nel suo primo anno con la Nazionale azzurra.

Kellogg’s Better Days: nuovo playground multicolore da basket

Si è svolta nel polmone verde di corso Brunelleschi a Torino la giornata Kellogg’s Better Days all’insegna dello sport, del benessere e di una sana alimentazione con il classico taglio del nastro per celebrare il nuovo playground multicolore da basket alla presenza del famoso cestista internazionale Marco Belinelli. Un’iniziativa resa possibile dalla virtuosa sinergia pubblico-privato tra il Comune di Torino e il marchio Kellogg’s-Kellanova

Giovedì 20 giugno, di fronte ai molti appassionati di tutte le età e alle autorità locali, i Kellogg’s Better Days hanno fatto tappa nel capoluogo subalpino, trasformando il campo da basket di Parco Ruffini in un’area completamente rigenerata a favore della comunità e da vivere all’insegna dello sport, di una più corretta alimentazione e dell’inclusione.

Restituire alla comunità un campo da basketspiegano l’Assessora alle Periferie e Progetti di rigenerazione urbana Carlotta Salerno e l’Assessore allo Sport Domenico Carretta – è un gesto di grande valore, non solo perché rimette a disposizione di tutti uno spazio sicuro e accessibile nel quale poter fare attività sportiva, ma perché rappresenta un luogo rigenerato di incontro e condivisione. Si tratta di un investimento nel benessere e nella coesione sociale di una città. Il basket, come tanti altri, è uno sport che va ben oltre la competizione sul campo, richiede spirito di squadra, fiducia e collaborazione, ed è con questo stesso spirito che la Città di Torino ha voluto patrocinare l’iniziativa Kellogg’s Better Days, dimostrando come pubblico e privato possano condividere obiettivi e risultati comuni”.

L’inaugurazione del campo da basket Ruffini, salutata da un autentico bagno di folla, ha visto la straordinaria partecipazione dei tre Ambassador ufficiali di Kellogg’s Better Days: Marco Belinelli, capitano della Virtus Segafredo Bologna, miglior giocatore dell’anno e unico cestista italiano ad aver conquistato il titolo NBA, Giulio Maria Papi, atleta di basket in carrozzina della Nazionale Italiana, e Giorgia Sottana, giocatrice di basket della Famila Basket Schio. Belinelli, già Ambassador dell’iniziativa fin dalla prima edizione, Papi e Sottana sono poi scesi in campo con i giovani cestisti locali e hanno altresì parlato di alimentazione sana ed equilibrata e dello sport inteso come strumento di inclusione sociale.

Sono davvero entusiasta – ha commentato il cestista Marco Belinelli – di essere sceso in campo con Kellogg’s Better Days per il secondo anno di fila. La tappa di Torino per me è stata un’occasione per giocare a pallacanestro con ragazzi e ragazze che condividono la mia stessa passione per il basket, ma anche per condividere la mia esperienza come sportivo. Iniziative del genere permettono di promuovere concretamente i valori di uno stile di vita sano tra i più giovani e di rendere tangibile il senso di comunità che è uno dei pilastri dello sport”.

Tale evento ha visto altresì la stimolante sinergia tra il Comitato subalpino della Croce Rossa Italiana e Kellanova allo scopo di raccontare il costante impegno dell’azienda per la comunità torinese attraverso il Breakfast Club, un’iniziativa che ha coinvolto per ora i bambini torinesi più vulnerabili della scuola primaria XXV Aprile di Torino, i quali hanno partecipato all’inaugurazione e giocato a basket con gli Ambassador di Kellogg’s Better Days.

Il Breakfast Club è un progetto unico volto a donare una prima colazione equilibrata ai bambini delle scuole elementari appartenenti alle fasce più fragili della popolazione e dal 2017 ha coinvolto circa 350 bambini e distribuito quasi 40.000 colazioni. In particolare, durante l’anno scolastico 2023/2024, Kellanova e CRI hanno distribuito circa 7200 colazioni in cinque classi, raggiungendo 105 bambini. In parallelo, gli oltre 50 volontari CRI inseriti nel progetto hanno organizzato cinque giornate dedicate alla corretta alimentazione e un incontro tra i genitori e un nutrizionista per sensibilizzare le famiglie all’importanza di uno stile di vita sano per i più giovani, una alimentazione equilibrata e una adeguata attività fisica, e del valore della diversità e dell’inclusione.

Siamo lieti di essere al fianco di Kellanova nell’inaugurazione del playground Ruffini e di confermare il nostro costante impegno sul territorio, anche attraverso il Breakfast Club, iniziativa con la quale uniamo le forze non solo per contrastare la povertà alimentare, dando così la possibilità a molti bambini di accedere a un pasto sano ogni giorno, ma anche e soprattutto di promuovere l’adozione di stili di vita e abitudini alimentari sane che gli studenti possono replicare al di fuori del contesto scolastico”, ha dichiarato Edoardo Italia, Vicepresidente della Croce Rossa Italiana e Rappresentante dei Giovani CRI.

Nel 2023, attraverso la prima edizione dell’iniziativa, l’azienda ha riqualificato due campi da basket in Italia, rispettivamente a Milano e a Reggio Emilia. Quest’anno, infine, l’azienda si è impegnata per riqualificare più del doppio dei playground: dopo la prima tappa a Pesaro (maggio), che ha coinvolto 200 ragazzi, e la seconda a Torino (giugno), Kellogg’s Better Days arriverà nelle città di Brindisi (luglio), Roma (settembre) e Milano (settembre).

Patrizio Brusasco

Contromano in autostrada: schianto tra auto e furgone

Il bilancio poteva essere molto più grave: ieri sera una Punto ha viaggiato contromano sul raccordo autostradale Torino-Pinerolo  causando un incidente allo svincolo di Orbassano. A Piscina l’aiuto  è stata vista mentre avanzava verso Torino fino allo scontro frontale con un furgone Fiat. Coinvolta anche una Ford Fiesta. Ferita ma non gravemente la conducente della Punto, ricoverata al Cto di Torino.