GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA
Lunedì. Per “Flowers” a Collegno rap con Massimo Pericolo, Kid Yugi e Rrari dal Tacco.
Martedì. A Collegno per “Flowers” arrivano i Marlene Kunz. A Pino Torinese suona il trio formato da Daniele Tione al pianoforte, Dino Contenti al contrabbasso e Donato Stolfi alla batteria. Nell’area esterna dello Spazio 211 si esibisce l’Officina Della Camomilla e il rapper Sethu. Al Pav (Parco Arte Vivente) suona il Trio Colibrì. In Piazza Dante a Chieri si esibiscono gli Holograf.
Mercoledì. Alle OGR suona il chitarrista Tom Morello.
Venerdì. Al Sonic Park di Stupinigi si esibisce Geolier.
Sabato. Alla Tesoriera per “Evergreen Fest” suonano i Melannurca. Per Sonic Park a Stupinigi si esibisce Coez & Frah Quintale.
Domenica. Per “Monfortinjazz” suona la pianista Hiromi Uehara. Per Sonic Park si esibisce Gigi D’Agostino. Per “Evergreenfest” alla Tesoriera concerto mattutino alle 11 con Bertolio e Matacena Quartet. Alle 20.30 i Christopher e alle 21.30 i Mazaratee.
Pier Luigi Fuggetta







Ma di loro sappiamo proprio tutto? Faceva freddo quel mattino, lunedì 18 marzo 1314. Jacques de Molay, Gran Maestro dei Templari e Geoffrey de Charnay, precettore di Normandia, vengono condotti sul rogo e arsi vivi. Sulla Senna a Parigi, di fronte alla Cattedrale di Notre Dame, si spegne per sempre il sogno dei Templari. In realtà la loro rovina era già iniziata con una grande sconfitta militare a San Giovanni d’Acri nel 1291. I Mamelucchi, i nuovi padroni della Terra Santa, gettarono in mare gli ultimi crociati e uccisero i prigionieri feriti o troppo vecchi e le giovani donne furono violentate davanti a tutti. Era la fine dei cristiani in Palestina e di quel che restava del regno crociato. Ha un ritmo incalzante la saga dei Templari raccontata da Marco Salvador e Matteo Salvador nel libro “Storia dei Cavalieri Templari”, Edizioni Biblioteca dell’Immagine. Entrambi con la passione della ricerca storica ed esperti di strutture difensive, dai castelli medioevali alle fortificazioni degli ultimi conflitti mondiali, narrano le gesta dei Cavalieri tra vittorie sul campo e sconfitte, dai primi vagiti dell’Ordine del Tempio alla conquista musulmana di Acri passando per la disfatta di Hattin nel 1187, la perdita di Gerusalemme e la presenza di Federico II in Terra Santa. Ma il libro comincia dalla fine, dalla morte sul rogo degli ultimi templari. Gli ultimi giorni, le ultime ore di vita dei cavalieri del Tempio in forma di cronaca. “Fin dall’alba era stata proclamata a Parigi la sentenza di morte e l’ora dell’esecuzione. Una folla si era radunata sulla riva della Senna, la pira era pronta e il cancelliere iniziò a leggere ad alta voce la lunga lista delle accuse di eresia, di sodomia e di adorazione ma il popolo non pareva ascoltarlo e gridava qua e là “sono innocenti”. Finita la lettura, il cardinale si mise davanti al Gran Maestro dei Templari e chiese: “avete qualcosa da dire in vostra difesa?”. Jacques de Molay, l’ultimo Gran Maestro, non gli rispose ma si rivolse alla folla proclamando l’innocenza sua e di tutto l’Ordine. Li legarono al palo, il Gran Maestro chiese di recitare le preghiere e poi gridò: “ecco, ora sarò giustiziato e Dio sa quanto ingiustamente”. Dopo quelle parole si appiccò il fuoco alle fascine che avvolsero subito i due corpi.