SAUZE D’OULX – Giuliano Besson sempre protagonista: nello sci, nell’imprenditoria e adesso anche in un libro. Dopo il tutto esaurito di mercoledì 8 dicembre al Circolo della Stampa Sporting Club di Torino, anche Sauze d’Oulx ospita la presentazione del libro “Giuliano Besson , il ragazzo terribile della Valanga” di Augusto Grandi, già giornalista del Sole 24 ore, edito da Cicles Edizioni.
L’appuntamento è per venerdì 3 gennaio alle ore 18 presso il Bar “Scacco Matto” in piazzale Miramonti.
Lo scorso 30 dicembre su Rai Tre è andato in onda il docufilm di Giovanni Veronesi “Valanga Azzurra” e Giuliano Besson è stato tra i grandi protagonisti di quel racconto corale con l’altro sauzino Doc Piero Gros.
Stasera Giuliano Besson racconterà l’epopea di quel periodo irripetibile per lo sci azzurro.
Lo farà offrendo molteplici ricordi di quegli anni magici e tutta una di aneddoti strepitosi.
Giuliano parlerà della grande rivalità tra slalomisti e discesisti e racconterà tanti dietro le quinte di quei giorni.
Giuliano racconterà anche la parte più buia di quegli anni, la radiazione a soli 25 anni con Stefano Anzi. E del loro successivo successo imprenditoriale sempre legato al nome dello sci.
Una serata imperdibile per fare un tuffo indietro ai mitici anni Settanta.


9Egli entra a far parte del gruppo nel 1967, partecipando all’esposizione organizzata da Celant; in seguito il suo lavoro diventa internazionale, e l’artista accede a “When Attitude become Form” alla Kunsthalle di Berna. Boetti è un grande viaggiatore, trascorre diverso tempo a Kabul, dove apre l’ One Hotel e dove fa realizzare dalle ricamatrici locali i suoi celebri “arazzi”. Tra i suoi cicli più famosi vi sono “I lavori postali”; “Mettere al mondo il mondo”, tracciati con penna a sfera; “Arazzi” sulla quadratura di parole e frasi come “Ordine e Disordine”; “La natura è una faccenda ottusa”; “Due mani e una matita”. È opportuno ricordare anche le tre retrospettive che gli sono state dedicate al Reina Sofia di Madrid, alla Tate Modern di Londra e al MoMA di New York.

