Proseguono gli appuntamenti di Torino Comics, giunto alla sua 30esima edizione, dopo le giornate di sabato 30 e domenica 31 maggio alla Certosa Reale di Collegno e al Parco Dalla Chiesa. Il grande evento dedicato al fumetto e alla cultura pop chiuderà oggi, lunedì 1 giugno, la sua rassegna che ha incluso mostre, cosplay, concerti, videogiochi, sport, giochi da tavolo, incontri e attività per grandi e piccini.
Dopo il grande successo di visitatori, che non hanno fatto mancare il loro calore al simpaticissimo Giovanni Muciaccia e agli altri grandi ospiti della rassegna, tra cui il divulgatore e content creator Kenta Suzuki e la cantante, amatissima anche dai bambini, Cristina D’Avena, oggi è atteso il main guest di questa edizione di Torino Comics, Milo Manara. Alle 12, nel Teatro della Lavanderia a Vapore, il maestro del fumetto dialogherà con Ivo Milazzo in un incontro dedicato alla creatività per immagini moderato da Fabrizio Accatino.
Al termine dell’incontro, Poste Italiane presenterà la cartella “Litografia d’Autore”, con una litografia dedicata a Caravaggio realizzata dallo stesso Manara. In questa occasione si svolge anche la cerimonia dedicata allo speciale annullo filatelico per i trent’anni dalla pubblicazione de “I Custodi del Maser 1” di Massimiliano Frezzato, alla presenza di Ida Ciancia, direttrice di Filatelia Torino.
Alle 16 Milo Manara incontrerà il pubblico nella Sala delle Arti, sede della mostra “Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia”, dedicata alla sua lunga carriera e visitabile fino al 28 giugno.
Sul mainstage spazio ai concerti: dalle 12 si svolge la finale della Battle of the Bands, seguita dai concerti degli Spork e degli Only One BlacK; gran finale alle 18.30 sul palco principale con Giorgio Vanni, la voce simbolo delle sigle dei cartoni animati degli anni Novanta e Duemila.
30esima edizione di Torino Comics
30-31 maggio e 1° giugno 2026 – dalle ore 10 alle 20
Certosa Reale e Parco Dalla Chiesa, Collegno (TO)
Mara Martellotta
La scelta di intervistare l’onorevole missino Boetti Villanis come rappresentante monarchico piemontese lascia perplessi. Boetti è una degnissima persona che per ragioni anagrafiche durante la guerra civile aveva solo 12 anni, anche se anelava arruolarsi nella repubblica sociale. Il suo fascismo è successivo al 25 aprile 1945, sia pure venato di monarchismo per l’estrazione aristocratica della sua famiglia. Quando Boetti sembro’ aver desiderato i gladi dei repubblichini alle stellette militari sia pure come un desiderio impossibile, negò chi per quelle stellette è stato prigioniero in Germania, gli IMI, nega il valore del generale Perotti, dei martiri militari del Martinetto, di Montezemolo, che morirono per la loro fedeltà al Re. Nega il valore delle divisioni alpine di Martini Mauri. E’ lecito che Boetti lo faccia in democrazia, ma è fortemente disinformativo che “La stampa” scelga come esempio di monarchico lui, con il suo passato. I Monarchici veri furono ufficiali come il colonnello Enzo Fedeli e il conte Prunas Tola. Basta documentarsi. Questa scelta del giornale porta il lettore a pensare che i monarchici anche durante la Repubblica di Salò fossero con Mussolini. Un vero falso storico. Lo storico Piero Operti, monarchico e antifascista, venne cacciato dall’insegnamento. E potremmo citare tanti altri monarchici nella Resistenza come la MOVM Paola del Din .

Nel pomeriggio, Patrizia Valduga ha dato continuità a questa riflessione con un linguaggio diverso: quello della poesia. Ha parlato della guerra e del dolore degli innocenti senza trasformarli in un tema letterario, ma lasciandoli nella loro durezza. Le sue parole sono sembrate nascere dal bisogno di non restare indifferenti davanti a ciò che accade nel mondo. In questo senso, la poesia non rappresenta un modo per allontanarsi dal presente, ma per viverlo con maggiore verità. Forse anche questo appartiene alla Pentecoste: trovare una parola che non copra ciò che fa male, ma aiuti a ricordare, discernere e testimoniare, quando il silenzio rischia di diventare una forma di accettazione implicita.



