Il 49° Premio “𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐧𝐨” è stato assegnato oggi alla professoressa Franca Fagioli, direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino dell’Ospedale Infantile Regina Margherita.
Durante la festa, organizzata al Teatro Alfieri dalla Camera di commercio di Torino , è stato consegnato anche il 73° Premio della Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico a 196 lavoratori, lavoratrici , pensionati, pensionate, imprenditori e imprenditrici.
Premiati infine 97 diplomati e diplomate eccellenti degli istituti tecnici e professionali di Torino e provincia.
TorinoClick

Nel contesto delle celebrazioni inaugurali sono state conferite alcune distinzioni patriarcali, offerte a nome di Sua Beatitudine Daniel, Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena, come segno di gratitudine verso le autorità locali e le persone che hanno sostenuto la vita della comunità.

E’ stata riportata in vita la prepotente personalità del geniale pittore e scenografo dalle varie sfaccettature, apparentemente contraddittorie ma armonizzate dal viscerale amore per l’arte.


La realtà anche se alcuni vogliono nasconderla ogni giorno ci presenta il conto. Stamane Marianna Filandri professoressa associata di sociologia dice che il Piemonte e’ la regione peggiore del Nord per crescita di diseguaglianze. Se il Piemonte da 25 anni cresce meno della media nazionale , come dico dal 2008 inascoltato da chi amministra, anche il PIL procapite cala. Nel 2003 il PIL procapite piemontese era 120 sui 100 della media europea . Come ci ha ricordato Eurostat ora siamo sotto i 100. Certo come dice Banca d’Italia e’la diminuita crescita economica di Torino che abbassa il PIL regionale ma tant’è . Il PIL procapite è il livello cui vive la media dei piemontesi quelli che sono distanti dalle luci del centro città , che le vetrine le guardano con tanta tristezza. Quelli che vanno nei bar dove c’è anche il giornale in lettura, quelli che acquistano camice he maglie nei mercati , quelli che girano nei supermercati che costano di meno e mangiano una porzione di tacchino a poco più di 1 euro o 4 porzioni di minestrone a pochi euro. Come dice da tempo il Direttore della Caritas torinese la povertà è in aumento malgrado da 33 anni sia governata dalla sinistra con l’appoggio determinante di alcuni cattolici , di ex Dc e di alcuni torinesi simpatici che si proclamano moderati . Eppure ogni giorno c’è chi invece sui giornali o nelle interviste televisive racconta una realtà diversa. Fino a quando non si sa perché come è noto anche le formiche si incazzano. I giornali possono nascondere le voci scomode ma prima o poi la realtà prende il sopravvento. Certo anche la metà della Città che sta male deve fare sentire la propria voce andando a votare . Il voto è lo strumento più importante gratuito e offerto in modo eguale a tutti, belli e brutti, ricchi e poveri, anzi per i poveri vale molto di più perché consente nel segreto dell’urna di bocciare finalmente chi ha amministrato una Città senza accorgersi che più della metà della città era emarginata, impoverita e insicura. D’altronde dopo trentatré anni di amministrazioni di sinistra alleate al sistema Torino in qualsiasi parte del mondo cambierebbero.
I piatti simbolo della cucina piemontese