
Rispetto alla versione italiana, il libro per gli Stati Uniti aggiorna anche la cronologia con la notizia della morte del papà della delizia dolciaria piemontese, Michele Ferrero
Mondo Nutella, il libro del giornalista torinese della Stampa Gigi Padovani sbarca negli Usa. L’edizione in inglese del volume edito da Rizzoli si allunga di 74 pagine con interviste e un reportage dal Lussemburgo, sede di Ferrero International. Rispetto alla versione italiana, il libro per gli Stati Uniti aggiorna anche la cronologia con la notizia della morte del papà della delizia dolciaria piemontese, Michele Ferrero. In vendita anche sotto forma di e-book per Kindle e Amazon.
Nel nutrito panorama delle realtà animaliste torinesi spicca l’associazione SOS Gaia, che offre assistenza a domicilio a cani e gatti per aiutare le persone anziane a tenere con sé il proprio animale, fornendo cibo e assistenza veterinaria a spese dell’organizzazione stessa. L’associazione si ispira all’ecospiritualità, la filosofia dei Popoli naturali che nasce dal contatto con Madre Terra: la filosofia della Natura, un’esperienza di armonia interiore che si estende a tutto ciò che ci circonda, nel rispetto dell’ambiente e di tutte le forme di vita. SOS Gaia è membro della Consulta delle Associazioni di Volontariato Animalista della Città di Torino e della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente.
Un operaio di 39 anni, Lorenzo Cossu, di Cafasse è morto nella notte a Lanzo, contro un palo guidando la moto Ducati che gli aveva prestato un amico. Dopo l’urto, l’uomo è caduto in un dirupo finendo nel torrente Pesso.
Sono stati assegnati al Piemonte altri 1300 migranti. Dopo la precedente ondata di un paio di settimane fa il ministero comunica al prefetto di Torino, Paola Basilone, una nuova distribuzione sul territorio regionale . La circolare di Alfano annuncia che in queste ore sono in arrivo 125 persone dal sud e da Udine, e non si sa in quanto tempo la nuova quota sarà completata. Dalla Prefettura fanno sapere che però ci sono solo piu’ 27 posti per gli uomini e 3 per le donne. Ad oggi nel Torinese sono 1615 i profughi ospitati. La situazione preoccupa perché i migranti che entrano in Italia sono in aumento a causa del rifiuti di Francia, Austria, Svizzera e Ungheria ad ospitarli. Mentre l’assessore regionale alle politiche per l’immigrazione Monica Cerutti rinnova l’appello ai sindaci del Piemonte ad accogliere i profughi, non si ha ancora la certezza che il nuovo centro di ospitalità nella caserma di Castello di Annone, nell’Astigiano, possa entrare presto in funzione.



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IL GHINOTTO DELLA DOMENICA


