“Note positive vengono anche dalla riduzione del debito complessivo, che quest’anno scende sotto la soglia dei 2,9 miliardi di euro, ritornando ai livelli dei primi anni Duemila”
Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha licenziato il Bilancio di previsione 2015, che va all’esame delle commissioni consiliari, fino al sì definitivo alla “finanziaria” da parte della Sala Rossa: ultimo documento del genere prima della fine del mandato nella primavera del 2016. Il sindaco Piero Fassino esulta: “per un bilancio che, nonostante i tagli subiti per effetto dei provvedimento governativi (nel 2015 – ha anche ricordato il Sindaco – i Comuni italiani hanno subito tagli per 1,6 miliardi di euro), mantiene inalterate le risorse destinate a welfare, servizi educativi, cultura, sport e servizi ai cittadini, senza ricorrere all’aumento di tributi e tariffe, ma agendo sul costo del personale, sulla rinegoziazione dei mutui e sui contratti di servizio”. Prosegue il sindaco: “il bilancio di spesa corrente è tutto costruito su voci di entrata strutturali e ripetibili, senza alcuna entrata straordinaria o una tantum, e riservando il conto capitale interamente agli investimenti per 140 milioni di euro. Note positive vengono anche dalla riduzione del debito complessivo, che quest’anno scende sotto la soglia dei 2,9 miliardi di euro, ritornando ai livelli dei primi anni Duemila”.
L’assessore al Bilancio, Gianguido Passoni è convinto che la manovra varata “ha salvaguardato nel loro complesso i servizi di welfare, istruzione e l’offerta culturale. Un obiettivo – ha spiegato il responsabile delle politiche finanziarie di Palazzo Civico – conseguito pur a fronte della necessità di ridurre l’entità complessiva della spesa corrente e senza fare ricorso a entrate straordinarie o alla leva fiscale per compensare la riduzione dei trasferimenti statali e regionali. Il previsionale 2015 è stato inoltre adeguato alle normative sulla cosiddetta armonizzazione contabile che, tra le altre cose, hanno imposto per i crediti difficilmente esigibili l’istituzione di uno specifico fondo, con conseguente immobilizzazione di risorse da destinare alla spesa corrente”.
I NUMERI DELLA “FINANZIARIA” MUNICIPALE
Il bilancio pareggia, per la parte corrente, a 1273 milioni di euro. Le entrate tributarie ammontano a 830 milioni di euro, quelle extratributarie (canoni e concessioni, interessi e fitti attivi, mense, contravvenzioni) corrispondono circa a 281 milioni di euro, mentre i trasferimenti da Stato, Regione e altri enti portano nelle casse di Palazzo civico, secondo il previsionale, una cifra pari a 136 milioni di euro e 26 milioni quelli da dividendi delle partecipate. Risparmi sono stati ottenuti agendo sulle spese per il personale (16 milioni di euro), i beni e servizi (4 milioni di euro), i
trasferimenti e i contributi (4 milioni di euro). Il Bilancio 2015 prevede anche investimenti per 140 milioni di euro, in parte cofinanziati da terzi. “Un dato che – ha sottolineato l’assessore Passoni – considerando l’attuale contesto economico generale risulta comunque significativo”. Continua la progressiva discesa del debito, che cala di ulteriori 90 milioni di euro rispetto al 2014, attestandosi a quota 2,9 miliardi di euro. “Secondo gli strumenti di programmazione del Comune, questa consiliatura – annuncia l’assessore al Bilancio – si contraddistinguerà per aver ridotto l’indebitamento di mezzo miliardo di euro.”Sul piano tariffario confermate le agevolazioni per i redditi più bassi già introdotte negli anni passati e che riguardano la tassa raccolta rifiuti (riduzioni per redditi fino a 24mila euro Isee), addizionale comunale Irpef (con esenzione per persone con reddito non superiore a 11mila e 670 euro) e la Tasi (con rimborso fino a 100 euro per le famiglie con reddito Isee inferiore a 17mila euro).
(mge – www.comune.torino.it / Foto: il Torinese)

Nel nutrito panorama delle realtà animaliste torinesi spicca l’associazione SOS Gaia, che offre assistenza a domicilio a cani e gatti per aiutare le persone anziane a tenere con sé il proprio animale, fornendo cibo e assistenza veterinaria a spese dell’organizzazione stessa. L’associazione si ispira all’ecospiritualità, la filosofia dei Popoli naturali che nasce dal contatto con Madre Terra: la filosofia della Natura, un’esperienza di armonia interiore che si estende a tutto ciò che ci circonda, nel rispetto dell’ambiente e di tutte le forme di vita. SOS Gaia è membro della Consulta delle Associazioni di Volontariato Animalista della Città di Torino e della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente.
Un operaio di 39 anni, Lorenzo Cossu, di Cafasse è morto nella notte a Lanzo, contro un palo guidando la moto Ducati che gli aveva prestato un amico. Dopo l’urto, l’uomo è caduto in un dirupo finendo nel torrente Pesso.
Sono stati assegnati al Piemonte altri 1300 migranti. Dopo la precedente ondata di un paio di settimane fa il ministero comunica al prefetto di Torino, Paola Basilone, una nuova distribuzione sul territorio regionale . La circolare di Alfano annuncia che in queste ore sono in arrivo 125 persone dal sud e da Udine, e non si sa in quanto tempo la nuova quota sarà completata. Dalla Prefettura fanno sapere che però ci sono solo piu’ 27 posti per gli uomini e 3 per le donne. Ad oggi nel Torinese sono 1615 i profughi ospitati. La situazione preoccupa perché i migranti che entrano in Italia sono in aumento a causa del rifiuti di Francia, Austria, Svizzera e Ungheria ad ospitarli. Mentre l’assessore regionale alle politiche per l’immigrazione Monica Cerutti rinnova l’appello ai sindaci del Piemonte ad accogliere i profughi, non si ha ancora la certezza che il nuovo centro di ospitalità nella caserma di Castello di Annone, nell’Astigiano, possa entrare presto in funzione.



AVVISTAMENTI




IL GHINOTTO DELLA DOMENICA

