La spesa per il restyling del tratto “ecologico” sarà tra i 250 e i 270 mila euro
Trenta panchine e una ventina di fioriere, leggere anche se ancorate al suolo per evitare siano mosse o asportate: basteranno a cambiare il volto un po’ insignificante della parte di via roma pedonalizzata? In realtà il Comune realizzerà anche una grafica che richiama i disegni dei pavimenti in marmo dei portici. La spesa per il restyling sarà tra i 250 e i 270 mila euro. La pedonalizzazione verrà attuata in futuro anche nelle vie Monferrato, Barletta, Santa Giulia e San Donato.
(Foto: il Torinese)

Mentre Sergio Marchionne miete successi qua e là per il mondo e i torinesi si sentono comunque sempre un po’ orfani della Fiat, la notizia che la holding Exor ha aumentato la propria quota nel Gruppo The Economist (passando dal 4,7% al 43,4%) fa bene all’orgoglio sabaudo. La famiglia Agnelli, attraverso Exor, ha perfezionato l’acquisto da Pearson con un investimento di 405 milioni di euro. La holding è ora il principale azionista singolo e Il presidente John Elkann, da sempre appassionato di editoria, parla di una “storica missione di prender partito nella dura battaglia tra l’intelligenza che ci spinge verso il progresso e un’ignoranza vile e timorosa che lo ostacola”.

STORIE DI CITTA’ /
La Regione aderisce al protocollo d’intesa “Più donne nei consigli di amministrazione e nelle posizioni apicali”, promosso dalla Consigliera regionale di parità di concerto con la Commissione per le Pari opportunità uomo-donna e altri soggetti pubblici e privati attivi nelle politiche di pari opportunità di genere. Viene così stabilito che le società quotate in mercati regolati, partecipate e controllate dalla Regione Piemonte in caso di rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo invieranno comunicazione dell’emissione dei relativi avvisi all’ufficio della Consigliera di Parità del Piemonte, che provvederà a inoltrarli alle donne iscritte nella banca dati del progetto. “Molte donne non riescono a intercettare opportunità professionali importanti per la loro carriera solo perché non ne vengono a conoscenza, pur avendo le competenze adeguate – sostiene l’assessora Monica Cerutti – Aderendo a questo protocollo la Regione dà loro in mano uno strumento di crescita”.
La proposta culturale di Torino non si ferma a Ferragosto, quando Fondazione Torino Musei offre l’opportunità di visitare le sue sedi – Gam, Palazzo Madama, Mao e Borgo Medievale – e le nove mostre allestite, al prezzo speciale di un euro. Nei musei sono disponibili nuovi allestimenti e un calendario di appuntamenti che comprende visite a tema, spettacoli teatrali e attività per la famiglia. Tra le iniziative ferragostane anche il ‘Gelato a 1 euro’, ‘Vita da Regina’ e ‘Ritorno al medioevo’, oltre a visite guidate a Palazzo Madama e al Borgo del valentino..
per festeggiare l’estate con cocktail, musica e fuochi d’artificio nel Gran Parterre. La serata chiude in bellezza le Sere d’Estate alla Reggia. Ingresso speciale a 6 euro.
Torino di una volta, quella legata alla Fiat. Quando la grande fabbrica chiudeva, chiudeva anche la città.
“Nel nostro cuore c’è tantissimo dolore, ma non c’è rancore”. L’agenzia Ansa riporta le parole di don Primo Soldi, pronunciate durante i funerali di Andrea Soldi, il quarantacinquenne malato di schizofrenia deceduto la scorsa settimana nel corso di un ricovero forzato. Il sacerdote è zio di Andrea. Sulla morte è in corso in procura un’inchiesta per omicidio colposo con quattro indagati: un medico psichiatra e tre vigili urbani. “Preghiamo per tutti, anche per loro”, ha detto ancora don Soldi.
Intitolare l’impianto sportivo dei Cappuccini, il rione di Vercelli, dove Eusebio Castigliano era nato il 9 febbraio del 1921 ed era cresciuto. E’ la proposta di Emanuele Caradonna, consigliere comunale e componente della commissione toponomastica della città eusebiana, al sindaco di Vercelli Maura Forte. Il proponente è anche presidente del gruppo sportivo che porta il nome di Castigliano, gloria del calcio italiano, tragicamente scomparso la maledetta mattina del 4 maggio 1949 a Superga nell’impatto dell’aereo che riportava in Italia la squadra del Grande Torino. Poi venne sepolto nel cimitero monumentale di Torino. Originariamente mezzala, poi mediano, ambidestro, cresciuto nella Pro Vercelli, disputò quattro campionati di serie B, i primi due con le bianche casacche vercellesi e i seguenti dopo il trasferimento allo Spezia. Durante il secondo conflitto mondiale si allenò a Biella e a Vigevano. Finita la guerra iniziò il suo legame, che durò sino alla morte (e in un certo senso prosegue ancora oggi) con Torino, perché vestì il 14 ottobre 1945 per la prima volta i colori granata. E fu subito derby con la Juventus che si impose 2 – 1. Da allora incominciò la sua marcia verso la gloria e l’immortalità calcistica, con le 13 reti in 14 incontri nel girone finale del campionato 1945 – 46 quando si impose come capocannoniere. Allo scudetto in quel campionato si aggiunsero quelli delle stagioni successive sino alla 1948/1949 che per la squadra granata si concluse tragicamente sulla collina di Superga. Castigliano, infine, vestì la maglia azzurra sette volte, debuttando a Zurigo l’11 novembre 1945 in Svizzera – Italia 4 – 4, segnando anche rete contro l’Austria, nella partita giocata a Milano e vinta 3 – 2.
C’è un sottile fil rouge che percorre la produzione letteraria di Rodolfo Alessandro Neri, medico radiologo, ricercatore e traduttore di testi antichi: si tratta dell’amore per l’alchimia e il desiderio di porsi continue domande sull’esistenza. Il tutto all’interno dell’esoterismo, che, inizialmente, significava semplicemente “lo studio di ciò che si nasconde dietro le apparenze, vale a dire dietro il mondo fenomenico, vale a dire il mondo delle cause, e le ragioni per le quali il tutto è stato generato”. “L’alchimia – spiega Rodolfo Alessandro Neri – nasce nell’antico Egitto e risulta una scienza molto complessa, il cui studio richiede lo stesso impegno richiesto da una scienza esatta. Essa, infatti, contiene in sé la possibilità di trasmutare i metalli, di guarire le malattie e di accedere alla conoscenza. Infatti gli alchimisti, in passato, erano a conoscenza di un farmaco che permetteva di allungare la vita”.