redazione il torinese

Fioriere e nuova pavimentazione per la via Roma pedonale

La spesa per il restyling del tratto “ecologico” sarà tra i 250 e i 270 mila euro

 

via romaTrenta panchine e una ventina di fioriere, leggere anche se ancorate al suolo per evitare siano mosse o asportate: basteranno a cambiare il volto un po’ insignificante della parte di via roma pedonalizzata? In realtà il Comune realizzerà anche una grafica che richiama i disegni dei pavimenti in marmo dei portici. La spesa per il restyling sarà tra i 250 e i 270 mila euro. La pedonalizzazione verrà attuata in futuro anche nelle vie Monferrato, Barletta, Santa Giulia e San Donato.

 

(Foto: il Torinese)
   

Apidge: "Un riconoscimento da Montecitorio per le discipline giuridico-economiche"

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L’atto, approvato dalla Camera intende indirizzare al meglio  le attività di potenziamento dei percorsi formativi dell’autonomia scolastica previste nella legge di riforma del sistema scolastico

 

Gli insegnanti  delle discipline giuridiche ed economiche trovano un esplicito riconoscimento in un ordine del giorno del deputato piemontese Fabio Lavagno, accolto come raccomandazione dal Governo, allegato alla Buona ScuolaLatto, approvato dallAula di Montecitorio intende indirizzare al meglio  le attività di potenziamento dei percorsi formativi dellautonomia scolastica previste nella legge di riforma del sistema scolastico. Si tratta di una finalità che è frutto del lavoro di un Comitato scientifico a cui lOn. Lavagno ha invitato Ezio Sina, Presidente nazionale , Massimo Iaretti, responsabile ufficio stampa e Manuela Martino di APIDGE Piemonte, e riconosce espressamente il ruolo cardine che va ad assumere il docente di Discipline giuridiche ed economiche nel nuovo assetto scolastico, caratterizzato da un organico che intende davvero potenziare lattività scolastica nel suo complesso.

 

Al Governo viene chiesto limpegno perché si indirizzi lattività delle in modo che a tutti i docenti assunti venga garantita pari dignità professionale e lassegnazione a compiti che siano strettamente correlati con la funzione docente e con i propri titoli professionali e relative competenze. Un principio operativo che si viene quindi a specificare in particolare quanto si raccomanda che venga assicurata ad ogni scuola la presenza di un docente di Discipline giuridiche ed economiche (classe concorso A019). Viene riconosciuta infatti la specificità dellinsegnamento del Diritto e dellEconomia politica che  diviene veicolo essenziale per realizzare percorsi didattici di alternanza ‘scuola-lavoro’, anche in riferimento alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si riconosce infine come per tutta quella serie di attività istituzionali con contenuti antidiscriminatori ed antiviolenza occorra che tutte le scuole si organizzino in modo da disporre di docenti con questi requisiti professionali.

 

Con queste premesse APIDGE riconosce e conferma il proprio impegno nell innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, di contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, di prevenire e recuperare labbandono e la dispersione scolastica, di affermare il ruolo della scuola nella società della conoscenza, di costruire curricoli coerenti con i nuovi stili di apprendimento, in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale degli ordini di scuola, di realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, di garantire il diritto allo studio e pari opportunità di successo formativo per gli studenti e leducazione permanente per tutti i cittadini (comma1 ddl 2004-B)

Alta finanza subalpina, gli Agnelli ruggenti conquistano il 43% dell'Economist

La famiglia Agnelli, attraverso Exor, ha perfezionato l’acquisto da Pearson con un investimento di 405 milioni di euro

 

_john-elkann21Mentre Sergio Marchionne miete successi qua e là per il mondo e i torinesi si sentono comunque sempre un po’ orfani della Fiat, la notizia che la holding Exor ha aumentato  la propria quota nel Gruppo The Economist (passando dal 4,7% al 43,4%) fa bene all’orgoglio sabaudo. La famiglia Agnelli, attraverso Exor, ha perfezionato l’acquisto da Pearson con un investimento di 405 milioni di euro. La holding è ora il principale azionista singolo e Il presidente John Elkann, da sempre appassionato di editoria, parla di una “storica missione di prender partito nella dura battaglia tra l’intelligenza che ci spinge verso il progresso e un’ignoranza vile e timorosa che lo ostacola”.
    

Com'è cambiato il mese di agosto a Torino

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porta palazzo66PORTA PALAZZO2STORIE DI CITTA’ /

di Patrizio Tosetto

 

Cazzate il parallelo tra la nostra emigrazione e la loro. Se non altro perchè i nostri emigranti trovavano lavoro. Loro rischiano di trovare solo assistenza.Decido di gustare un gelato in Barriera di Milano, ore 22. Sono tutti di “loro”. Ci si rallegra nel vedere le famiglie. Siano esse magrebine, o dei paesi dell’Est. Questa si chiama integrazione. Ci si spaventa quando gruppi di giovani di colore hanno l’aria di spacciatori che aspettano l’inevitabile cliente, probabilmente italianissimo

 

Che direbbe Giovanni Arpino di questo Agosto Torinese? Come la Fiat e la famiglia Agnelli sono un’altra cosa, anche le quattro settimane del mese sono un’altra cosa. Torino è un’altra cosa. Bello vedere i turisti accaldati che “battono” il centro, rapiti da bellezze architettoniche. Bello constatare la pacifica invasione dei giovani salesiani. Direi, nonostante la calura, freschi. Portano una ventata di freschezza. Viene subito naturale il confronto con chi, in discoteca mette a rischio la propria vita, con i genitori pronti a dire che le eventuali colpe non sono loro. Sicuramente dello Stato. Come i gestori di discoteca che sostengono che le colpe sono, appunto, di altri. Bello vedere e sentire i giovani che in nome del Santo cercano d’essere. Solo di essere. Ricercando la propria essenza nel gruppo e nella fede. La città gli accoglie e  il loro vociare si stempera nel traffico che ancora c’è. Caro Giovanni, Agosto a Torino è cambiato. Ma non solo in centro.

 

Rientro e verso le 21 sono dalle parti di Settimo. A piedi in autostrada, con zigzaganti biciclette, ragazzi di colore hanno invaso, pacificamente, la zona. Hanno età compresa tra i 16 e 25 anni. Viene subito il pensiero al centro d’accoglienza. Secondo pensiero: organizzazione! Sicuramente punto dolente per noi italiani. Non abbiamo soldi e capacità di ospitarli. Dobbiamo porci il problema di cosa fargli fare. Combattere l’inevitabile inedia. Cazzate il parallelo tra la nostra emigrazione e la loro. Se non altro perchè i nostri emigranti trovavano lavoro. Loro rischiano di trovare solo assistenza.

 

Decido di gustare un gelato in Barriera di Milano, ore 22. Sono tutti di “loro”. Ci si rallegra nel vedere le famiglie. Siano esse magrebine, o dei paesi dell’Est. Questa si chiama integrazione. Ci si spaventa quando gruppi di giovani di colore hanno l’aria di spacciatori che aspettano l’inevitabile cliente, probabilmente italianissimo. In via Crescentino, sola, una donna di colore mi fa segno di fermarmi. Cosa che non faccio.Negozi e Kebab aperti. Sicuramente da orientali e magrebini. Corso Giulio Cesare: finalmente una famiglia italiana. Inequivocabilmente. Ma s’infila velocemente in auto salutando il nonno. Caro Giovanni Arpino anche in questo pezzo di città le cose sono cambiate. Ma non in meglio. Ci pare.

 

Sui muri le scritte degli anarchici sicuri d’aver trovato in questo variegato sottoproletariato un nuovo soggetto rivoluzionario.Come i polli di Renzo Tramaglino , i politici in televisione bisticciano. Tra la fastidiosa Santanchè, e l’evanescente e inconcludente presidente della Camera. Tanto, anche per loro la colpa è dell’altro. A noi non rimane che la scelta di tornare a casa. Il gelato era buono.  

La Regione vuole più donne nei cda

Molte donne non riescono a intercettare opportunità professionali importanti per la loro carriera solo perché non ne vengono a conoscenza, pur avendo le competenze adeguate

 

donne donnaLa Regione aderisce al protocollo d’intesa “Più donne nei consigli di amministrazione e nelle posizioni apicali”, promosso dalla Consigliera regionale di parità di concerto con la Commissione per le Pari opportunità uomo-donna e altri soggetti pubblici e privati attivi nelle politiche di pari opportunità di genere. Viene così stabilito che le società quotate in mercati regolati, partecipate e controllate dalla Regione Piemonte in caso di rinnovo degli organi di amministrazione e di controllo invieranno comunicazione dell’emissione dei relativi avvisi all’ufficio della Consigliera di Parità del Piemonte, che provvederà a inoltrarli alle donne iscritte nella banca dati del progetto. “Molte donne non riescono a intercettare opportunità professionali importanti per la loro carriera solo perché non ne vengono a conoscenza, pur avendo le competenze adeguate – sostiene l’assessora Monica Cerutti – Aderendo a questo protocollo la Regione dà loro in mano uno strumento di crescita”.

 

www.regione.piemonte.it

 

Ferragosto "intelligente": è festa in città tra gelati, mostre e musei al costo di 1 euro

Persino lo chef stellato Matteo Baronetto del Cambio ha dichiarato che il ristorante di piazza Carignano è uno dei simboli di Torino e, anche in quanto tale,  resterà aperto nel mese di agosto

 

turisti 2La proposta culturale di Torino non si ferma a Ferragosto, quando Fondazione Torino Musei offre l’opportunità di visitare le sue sedi – Gam, Palazzo Madama, Mao e Borgo Medievale – e le nove mostre allestite, al prezzo speciale di un euro. Nei musei sono disponibili nuovi allestimenti e un calendario di appuntamenti che comprende visite a tema, spettacoli teatrali e attività  per la famiglia. Tra le iniziative ferragostane anche il ‘Gelato a 1 euro’, ‘Vita da Regina’ e ‘Ritorno al medioevo’, oltre a visite guidate a Palazzo Madama e al Borgo del valentino..

 

E anche quest’anno alla Reggia di Venaria si tiene il Galà del 15 agosto, una serata specialeturisti 1 per festeggiare l’estate con cocktail, musica e fuochi d’artificio nel Gran Parterre. La serata chiude in bellezza le Sere d’Estate alla Reggia. Ingresso speciale a 6 euro.

   

Del resto Torino è “aperta per ferie”. C’è chi tiene aperto h24 come alcuni supermercati Carrefour ma, in ogni caso, il tradizionale deserto delle serrande d’agosto non è più tale. Persino lo chef stellato Matteo Baronetto del Cambio ha dichiarato che il ristorante di piazza Carignano è uno dei simboli di Torino e, anche in quanto tale,  resterà aperto nel mese di agosto. Sì, perchè in città ci sono tanti giapponesi, cinesi e russi. Insomma, non è più la cambioTorino di una volta, quella legata alla Fiat. Quando la grande fabbrica chiudeva, chiudeva anche la città.

 

Poi, come ha detto alla Stampa la presidente dell’Ascom, Maria Luisa Coppa, “la crisi si è fatta sentire anche nel commercio e non sono pochi i negozi che non possono più permettersi di abbassare le serrande per tre o quattro settimane.” Allora, viste anche le numerose comitive turistiche presenti sotto la Mole nonostante il caldo, i commercianti hanno deciso di suddividere le meritate ferie in brevi pause nel corso dell’anno. Se la serranda selvaggia è un ricordo del passato e l’Ascom ha addirittura abolito il numero verde sui turni di apertura e chiusura dei negozi, per mancanza di utenti, il sito web del Comune propone invece una  pagina dedicata per conoscere gli aperti e chiusi per ferie in agosto. Però…girando nelle periferie non è proprio tutto rose e fiori, la serranda selvaggia lì si nota ancora. E persino in centro, anche se i turisti stranieri ci sono davvero, non ce ne sono abbastanza: l’effetto Expo pare non essersi verificato. Tanto è vero che gli albergatori lamentano molte stanze vuote. Ma va certamente meglio di qualche anno fa.

 

(Foto: il Torinese)

 

Piemonte al quarto posto in Italia per capacità di accogliere immigrati

Lo dice una l’indagine della Fondazione Moressa, specializzata nello studio dell’economia dell’immigrazione

 

rugby migrantiIn molti casi trovano lavoro, hanno buoni risultati a scuola, creano famiglia e prendono la cittadinanza italiana. Così gli immigrati che arrivano in Piemonte e Valle d’Aosta riescono a integrarsi. E il Piemonte è al quarto posto tra le regioni italiane che riescono a garantire l’inserimento dei cittadini stranieri, lo dice una l’indagine della Fondazione Moressa, specializzata nello studio dell’economia dell’immigrazione. Sono stati analizzati ben quaranta indicatori divisi in sei aree tematiche: lavoro, istruzione, sanità, criminalità, contributo economico, radicamento sul territorio ed è stato calcolato un «indice di integrazione regionale». Questa la classifica generale: Lazio primo con 117,6 punti, Lombardia (106,6), Veneto (101,8) e Piemonte (100,9). Nella nostra regione i residenti stranieri sono l’8,5% della popolazione,  425.448 persone. Il 56,3% di queste ha un lavoro. In Piemonte gli immigrati producono l’8,7% del Pil regionale e guadagnano 13.920 euro in media l’anno, versando 3.075 euro di Irpef.

Il sacerdote ai funerali di Andrea: "Niente rancore, preghiamo per tutti"

Sulla morte  è in corso in procura un’inchiesta per omicidio colposo con quattro indagati

 

soldi andrea“Nel nostro cuore c’è tantissimo dolore, ma non c’è rancore”. L’agenzia Ansa riporta le parole di don Primo Soldi, pronunciate durante i funerali di Andrea Soldi, il quarantacinquenne malato di schizofrenia deceduto la scorsa settimana nel corso di un ricovero forzato. Il sacerdote è  zio di Andrea. Sulla morte  è in corso in procura un’inchiesta per omicidio colposo con quattro indagati: un medico psichiatra e tre vigili urbani. “Preghiamo per tutti, anche per loro”, ha detto ancora don Soldi.

Un impianto sportivo a Vercelli per Eusebio Castigliano

E’ il campo di calcio del rione Cappuccini dove nacque la gloria del Grande Torino

 

CASTIGLIANOIntitolare l’impianto sportivo dei Cappuccini, il rione di Vercelli, dove Eusebio Castigliano era nato il 9 febbraio del 1921 ed era cresciuto. E’ la proposta di Emanuele Caradonna, consigliere comunale e componente della commissione toponomastica della città eusebiana, al sindaco di Vercelli Maura Forte. Il proponente è anche presidente del gruppo sportivo che porta il nome di Castigliano, gloria del calcio italiano, tragicamente scomparso la maledetta mattina del 4 maggio 1949 a Superga nell’impatto dell’aereo che riportava in Italia la squadra del Grande Torino. Poi venne sepolto nel cimitero monumentale di Torino.  Originariamente mezzala,  poi mediano, ambidestro, cresciuto nella Pro Vercelli, disputò quattro campionati di serie B, i primi due con le bianche casacche vercellesi e i seguenti dopo il trasferimento allo Spezia. Durante il secondo conflitto mondiale si allenò  a Biella e a Vigevano. Finita la guerra iniziò il suo legame, che durò sino alla morte (e in un certo senso prosegue ancora oggi) con Torino, perché vestì il 14 ottobre 1945 per la prima volta i colori granata. E fu subito derby con la Juventus che si impose 2 – 1. Da allora incominciò la sua marcia verso la gloria e l’immortalità calcistica, con le 13 reti in 14 incontri nel girone finale del campionato 1945 – 46 quando si impose come capocannoniere.  Allo scudetto in quel campionato si aggiunsero quelli delle stagioni successive sino alla 1948/1949 che per la squadra granata si concluse tragicamente sulla collina di Superga. Castigliano, infine, vestì la maglia azzurra sette volte, debuttando a Zurigo l’11 novembre 1945 in Svizzera – Italia 4 – 4, segnando anche rete contro l’Austria, nella partita giocata a Milano e vinta 3 – 2.

 

Massimo Iaretti

Un viaggio nei romanzi alchemici del medico Rodolfo Alessandro Neri

L’alchimia come scienza per trovare una spiegazione ai quesiti dell’esistenza

 

 

LIBRO NERIC’è un sottile fil rouge che percorre la produzione letteraria di Rodolfo Alessandro Neri, medico radiologo,  ricercatore e traduttore di testi antichi: si tratta dell’amore per l’alchimia e il desiderio di porsi continue domande sull’esistenza. Il tutto all’interno dell’esoterismo,  che, inizialmente, significava semplicemente “lo studio di ciò che si nasconde dietro le apparenze, vale a dire dietro il mondo fenomenico,  vale a dire il mondo delle cause, e le ragioni per le quali il tutto è stato generato”. “L’alchimia – spiega  Rodolfo Alessandro Neri – nasce nell’antico Egitto e risulta una scienza molto complessa, il cui studio richiede lo stesso impegno richiesto da una scienza esatta. Essa, infatti, contiene in sé la possibilità di trasmutare i metalli, di guarire le malattie e di accedere alla conoscenza.  Infatti gli alchimisti, in passato, erano a conoscenza di un farmaco che permetteva di allungare la vita”.

 

Nella sua attività di ricerca, lo scrittore ha tradotto molti testi antichi di alchimia e ha all’attivo numerose pubblicazioni,  oltre a essere curatore e traduttore della Collana di Scienze Alchemica e per la casa editrice Psiche 2. Un testo molto interessante è il saggio da lui scritto nel 2009, dal titolo “Anime nella Pietra”, dall’emblematico sottotitolo “Stonewatching, il mistero dei Gamahes”. Si tratta di un saggio in cui il medico-scrittore studia, appunto, i “gamahes”, o “camaheu”, pietre su cui sono incisi alcuni segni, che venivano interpretati simbolicamente, per assegnare loro una particolare virtù magica. Neri ne descrive alcuni presenti in luoghi a lui cari. Il libro è, infatti, corredato da un’interessante appendice fotografica, in cui si mostrano alcuni di questi gamahes, tra cui l’immagine presente sul gradino di una casa privata nel centro di Torino, che pare proprio opera di un sapiente pittore. Da una massa nera informe si originano due figure dalle fattezze umane, il cui abbigliamento consente di distinguere tra maschio e femmina, simboli, quindi, delle due nature, maschile e femminile, lo zolfo e il mercurio. Lo zolfo, entità maschile,  è riconoscibile per il cappello calato sugli occhi, mentre il mercurio, entità femminile,  per il suo cappellino vezzoso.NERI RODOLFO

 

È dello scorso anno uno dei suoi libri di alchimia più avvincenti scritti di recente, questa volta incentrato sul tema della reincarnazione. Il titolo,  “Il cranio, il cristallo e la luna piena”, accompagna il lettore in pagine ricche di vicende private che si intersecano alla storia, narrata sui libri, nelle quali prevale il desiderio dell’autore di trovare una spiegazione e un senso e da attribuire all’esistenza.  In questo romanzo esoterico Neri occidentalizza un tema molto caro alle filosofie e religioni orientali,  la reincarnazione; proprio gli episodi quotidiani,  tangibili e pratici, danno spazio a questa dimensione. Infine merita di immergersi nella lettura il volume dal titolo “Storia di Tritemio”, un viaggio nell’alchimia attraverso le vicende biografiche di uno dei suoi più famosi protagonisti,  il monaco benedettino Tritemio,  vissuto in Germania nel 1400, spirito libero, eletto a soli 22 anni abate del monastero in cui aveva chiesto rifugio. Fu una figura di spicco nel mondo tedesco e maestro anche di Cornelio Agrippa e Paracelso. 

 

 Mara Martellotta