redazione il torinese

Brachetti, ma che bella sorpresa!

BRACHETTI

Così “l’uomo dei mille volti” ritorna con i suoi amici nei teatri che più ama

 

Dopo l’incredibile successo delle prime due stagioni Arturo Brachetti “l’uomo dei mille volti” ritorna con i suoi amici nei teatri che più ama, quelli italiani, con uno straordinario e imprevedibile varietà magico di illusionismo contemporaneo: Brachetti che sorpresa!  Arturo viene catapultato in un grande videogame in cui incontra personaggi stravaganti tra cui il misterioso 328328 che, come un moderno Virgilio, lo accompagnerà nelle varie prove per passare dal livello 3 al livello 4. Riuscirà a ritrovare la sua valigia rossa perduta? Prime serate a Novara, dal 17 al 18 ottobre, ad Asti, il 21 ottobre, poi in giro per l’Italia

Turin Marathon, pronti al via

turin marathon conf 2015

turin marathonChiabrera svela le prime novità per il prossimo anno: ” Turin Marathon sta consolidando sempre più il rapporto con l’esercito, che quest’anno sarà anche il nostro punto di riferimento per il centro maratona, non più in Piazza Castello, ma a Palazzo Arsenale sede del comando per la formazione e scuola di applicazione dell’esercito”

 

Manca ormai poco alla maratona più antica d’Italia, nata nel 1897 nella città che ha dato i natali alla Federazione Italiana di Atletica Leggera, divenuta ormai appuntamento fisso del panorama podistico internazionale dal 1991. Quest’anno la Maratona di Torino, che si svolgerà il 4 Ottobre, è rientrata tra i grandi eventi di Torino Capitale Europea dello Sport 2015 ed insieme a Venezia, Firenze e Roma fa parte del circuito ” Maratone delle Città D’Arte”. Nella suggestiva cornice di palazzo Lascaris, è avvenuta la presentazione della 29edizione della Turin Marathon Gran Premio la Stampa. A prendere subito la parola, nella sede del Consiglio della Regione Piemonte è il vicepresidente dell’Assemblea Nino Boeti che, con piacere, ha ringraziato il presidente della Turin Marathon, Luigi Chiabrera per la possibilità di poter continuare a far parte di un grande progetto come quello della Maratona, che rappresenta un bene per coinvolgere sempre più cittadini e turisti da ogni parte del mondo. Il percorso si snoderà per tre quarti lungo i principali centri della città e quest’anno saranno protagonisti i parchi più belli del capoluogo piemontese: Il Valentino, le Vallere, il Ruffini, la Pellerina e il Parco Dora. La partenza come consuetudine è nel salotto buono della città, Piazza San Carlo, con arrivo in Piazza Castello.

 

Con un occhio al futuro il presidente Chiabrera svela le prime novità per il prossimo anno: ” Turin Marathon sta consolidando sempre più il rapporto con l’esercito, che quest’anno sarà anche il nostro punto di riferimento per il centro maratona, non più in Piazza Castello, ma a Palazzo Arsenale sede del comando per la formazione e scuola di applicazione dell’esercito. Nel 2016 oltre a festeggiare la 30esima edizione della manifestazione, che si svolgerà il 2 Ottobre, ospiteremo grazie all’organizzazione del Cism il Campionato Mondiale Militare di Maratona”. A tal proposito è intervenuto proprio il Presidente e Colonnello del Consiglio Internazionale dello Sport Militare, Parrinello : ” Il Mondo dello Sport rappresenta l’insieme di valori positivi che noi applichiamo e cerchiamo di trasmettere. Speriamo di uscire dalla nostra realtà ghettizzata per legarci con la realtà civile per essere un punto di riferimento per la società.” Tutti gli atleti che taglieranno il traguardo della lunga distanza riceveranno la medaglia, simbolo della loro fatica e determinazione, che da quest’anno diventerà un oggetto da collezione, inaugurando il tema delle Residenze Reali e dei Palazzi Storici di Torino. Per il 2015, infatti, verrà rappresentato palazzo Madama. A ricevere per prima la medaglia è l’assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte, Parigi, che ha rimarcato l’importanza della Turin Martahon come marchio comunicativo non solo a livello sportivo ma di crescita per la nostra città.

 

Roberta Perna

Picchia donna che prega e le scippa borsetta nel duomo

 

chivassoIl rapinatore è stato bloccato dal marito della malcapitata, da alcuni cittadini e da un militare

 

Neanche il rispetto per i luoghi di culto. Una donna di 58 anni che stava pregando in chiesa è stata scippata della borsetta, malmentata e spintonata a terra. E’ accaduto non in una parrocchia isolata ma nel duomo di Chivasso. Il rapinatore è stato bloccato dal marito della malcapitata, da alcuni cittadini e da un militare, fuori servizio, dellla Guardia di Finanza di Lodi. Lo scippatore è un 39enne residente a Brandizzo con precedenti per reati contro il patrimonio. I carabinieri della Compagnia di Chivasso lo hanno arrestato.

Due mostre e un concerto per l'Oratorio di San Filippo Neri

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Un omaggio a Juvarra il restauro dell’oratorio dei Filippini,  pronto a accogliere dibattiti e incontri con la cultura torinese

 

L’oratorio di San Filippo, adiacente alla chiesa di San Filippo Neri in via Maria Vittoria,  viene restituito alla città in una veste nuova, alla luce di una sua rifunzionalizzazione.  E ciò accade proprio il 25 settembre 2015, a trecento anni esatti dall’avvio dei progetti per l’oratorio da parte dell’architetto Filippo Juvarra, per i Filippini torinesi, nel lontano 1715,  e a cinquecento anni dalla nascita di San Filippo Neri, compatrono della città.  Proprio San Filippo, nel Cinquecento, diede vita al primo oratorio come luogo non soltanto di preghiera, ma di dibattuto culturale, sede di funzioni religiose, culturali, educative, distinte da quelle liturgiche.

 

“L’intervento compiuto sull’oratorio torinese di San Filippo Neri – spiega il direttore artistico Enzo Biffi Gentili – ” ha voluto rispettare e potenziare la destinazione originaria del luogo, mai venuta meno, anzi arricchita dalla contiguità con le gallerie del Miaao, Museo Internazionale di Arti Applicate, gestito dal Seminario di Arti Applicate della Congregazione”.

 

Tre anni sono durati i lavori di restauro dell’oratorio, splendido esempio di architettura settecentesca,  impreziosito da opere di autori eccellenti quali Sebastiano Conca e Mattia Franceschini, oltre che dagli affreschi di Gaetano Perego. Gli interventi sono stati compiuti nel più totale rispetto della concezione architettonica juvarriana, a cominciare alla reception, in cui l’architetto Andrea Salvatori ha realizzato un corpo luminoso a sospensione in ceramica.  Il restauro è stato eseguito dalla Società Rava & C e  il risultato che si può oggi ammirare è quello di un punto di attrazione unico nel panorama artistico e culturale torinese.

 

Con la riapertura dell’oratorio inaugurano anche due mostre nell’adiacente sede del Museo di Arti Applicate.  Nella Galleria Sottana verranno esposte sei grandi tele della scuola del Guercino, cinque mai più esposte alla pubblica visione del 1969, e da allora conservate nelle inaccessibili camere private del convento filippino. Presentano quale soggetto figure femminili tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento, quali la Madonna, Betsebea,  la Samaritana,  la serva che denunciò Pietro, Salome’. La seconda mostra riguarda l’esposizione di prove, tutte da parte di artiste, della nuova illustrazione dell’Inferno dantesco. La mostra,  curata da Lorenza Bessone,  vede impegnate artiste Under 40, nell’ambito del progetto “Il cuNeo gotico”, diretto dal Seminario Superiore di Arti Applicate e sostenute dalla Crt.   Le due mostre sono visitabili fino al prossimo 31 ottobre, il sabato dalle 15 alle 19.30 e la domenica dalle 11 alle 19, in  via Maria Vittoria 5. Nel corso della serata inaugurale del 25 settembre verranno eseguiti brani dal vivo, l’orchestra sarà accompagnata dal prestigioso organo,  che ritorna così in funzione.

 

Mara Martellotta

Informagiovani: lavoro, vacanze e non solo

informagiovani sedeUno sportello attento alle esigenze dei cittadini

 

L’InformaGiovani è in via Garibaldi 25, all’interno degli Antichi Chiostri, a Torino ed èaperto tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 18.00, il sabato dalle 14.00 alle 18.00.è un servizio di informazione e orientamento;ti offre informazioni organizzate per aree di interesse: la ricerca del lavoro, i percorsi di formazione, l’organizzazione di una vacanza, la partecipazione a programmi di mobilità europea, la pratica del volontariato, la scelta di un’attività per il tempo libero;ti accoglie con operatori preparati e competenti che sono a tua disposizione per accompagnarti nella ricerca e selezione dell’informazione con indicazioni utili per le tue scelte;ti mette a disposizione, su appuntamento, esperti per colloqui individuali personalizzati su diversi temi.

www.comune.torino.it

L'addio a Carol Rama, 97 anni di passione artistica

Scompare una figura originale ed eccentrica del mondo artistico dell’ultimo secolo. Proprio ieri era stata inaugurata la mostra diffusa in sei gallerie (leggi in ARTE, sulla homepage del Torinese) “PanoRama”, a lei dedicata

 

RAMA CAROLE’ morta a 97 anni Carol Rama, nota artista torinese, conosciuta come pittrice eccentrica, fin dalla metà degli anni Trenta. Nella sua lunga vita ha avuto  amicizie importanti come Edoardo Sanguineti, Carlo Mollino, Massimo Mila, Francesco Casorati, Man Ray e Andy Warhol. Nel 2003 le venne assegnato  a Venezia il Leone d’Oro alla carriera. L’artista è morta ieri nella sua casa di via Napione 15, dove ha sempre vissuto. I funerali  si svolgono domani mattina nella Parrocchia di Santa Giulia a Torino. Nella zona di Vanchiglia, proprio ieri era stata inaugurata la mostra diffusa in sei gallerie (leggi in ARTE, sulla homepage del Torinese) PanoRama, a lei dedicata. La rassegna rappresenterà ora una significativa occasione di ricordo di questa straordinaria figura di donna.

La Notte dei Ricercatori del Poli compie 10 anni

L’iniziativa si svolge in piazza Castello

 

POLITECNICOI protagonisti della ‪#‎ricerca‬ incontrano i cittadini. Quest’anno la Notte dei Ricercatori compie 10 anni. Se volete scoprire le numerosissime attività di ricerca che si svolgono nei laboratori del Politecnico e conoscere i team studenteschi che ogni giorno mettono la loro passione al servizio della ricerca, divertendosi, o sognate un futuro nella ricerca e siete curiosi di cosa faccia un ricercatore  potete  festeggiare l’anniversario in piazza Castello,venerdì 25 settembre, insieme ai team e ai ricercatori ‪#‎PoliTO‬

 

 

Gino San e l'arte della ricerca interiore

Oltre all’aspetto della cura dell’organismo umano da un punto di vista fisiologico, la sua attenzione si rivolge anche ad aspetti più spirituali della nostra natura

 

benessere saluteLuigi Ventura e’ Gino San, naturopata olistico, titolare dell’Erboristeria che si trova in Via dell’Arcivescovado 5 a Torino. Nei suoi 40 anni di attività pubblica ha imparato a conoscere meglio le persone, l’umanità ed il mondo. Oltre all’aspetto della cura dell’organismo umano da un punto di vista fisiologico, la sua attenzione si rivolge anche ad aspetti più spirituali della nostra natura. Sin da piccolo infatti, la sua sensibilità e le varie vicissitudini cui è andato incontro, lo hanno spronato ad una ricerca interiore molto profonda. Viveva in una realtà contadina e all’età di soli tredici anni ha dovuto prendersi cura di sua mamma e dei suoi fratelli più piccoli, essendo il papà emigrato in Germania in cerca di occupazione.

 

Lavorava duramente nei campi domandandosi del senso della vita e dell’esistenza di Dio; pregava sotto ad un ulivo sul quale aveva inciso una croce, che Dio gli parlasse, che si rivelasse a lui che tanto lo desiderava nel cuore. Inizia a studiare la Bibbia.Trovando un certo conforto. Ma Gino, tenace ed instancabile, voleva comprendere con tutto se’stesso la Verità di questo Universo. E la sua ardita ricerca,lo studio approfondito di secoli di storia dell’uomo e l’incontro con altre persone che come lui cercavano Dio, ha dato i risultati che desiderava.

 

Parlare con Gino San e’entusiasmante.Ha voglia di fare grandi cose per l’uomo e per la Terra. Ha un Progetto meraviglioso che aiuta a comprendere la storia dell’umanità e del mondo e che vuole condividere con tutti coloro che desiderano dare un senso vero e profondo alla loro esistenza e così migliorare la propria vita ed il mondo. Parlerò di alcuni dei concetti che sottendono al Progetto, in modo da incuriosirvi, come è accaduto a me conoscendolo.

 

Ricordiamo la storia dell’origine del mondo raccontata nella Bibbia:  

 

Adamo ed Eva vivevano beati nel Paradiso,creati da Dio a suo immagine e somiglianza.

Adamo si dedicava al mondo,occupandosi di dare nomi a piante ed animali,lasciando Eva da sola.

Lei fu così tentata da Lucifero che volle sfidare Dio. Lucifero ed Eva si unirono sessualmente.

Eva poi ingannò Adamo.

Cosi i loro figli,Caino ed Abele,non maturarono un sentimento di vera fratellanza,tant’è che Caino uccise Abele.

 

Ecco dunque che,partendo da qui,il mondo nasce da disubbidienza,adulterio e criminalità’. Badate, questa storia può aiutare a comprendere i tormenti della nostra anima, può essere considerata vera o una metafora del nostro inconscio.

Parlare di Dio equivale a parlare di Amore e di Sesso. L’uomo ha perso Dio. Abbiamo ereditato,nel corso dei secoli,il falso Amore.La mancata responsabilità dei nostri antenati nel rispettare i comandamenti di Dio ( le regole della vita), non permise loro di cresce a sua immagine e di conseguenza di educare bene i figli. Ecco il concetto di causa ed effetto:se l’effetto è sbagliato e’perche’non era in sintonia con Dio(coscienza),Dio non sbaglia ma l’uomo sì.

 

Quindi l’idea delle Tre Benedizioni:

 

1) Come figli,oltre a restaurare il peccato dei nostri genitori,dobbiamo seguire il percorso che Dio vuole per l’uomo per raggiungere la maturità divina.

 

2) Realizzare il matrimonio

 

3) Vivere nella famiglia e governare il mondo.

 

Siamo tutti alla ricerca di Dio,dell’Amore vero,l’unico capace di portare pace,serenità e gioia nei nostri cuori e sulla terra. E’nella famiglia che possiamo esercitare il vero Amore. Partendo da questa premessa,il Progetto aiuta,sul piano personale,a sviluppare una nuova consapevolezza rispetto alle relazioni, all’Amore ed al Sesso. Da un punto di vista globale,studiando i cicli dell’evoluzione dell’umanità, a divenire coscienti e responsabili di quello che accade sul pianeta.

 

Antonella Ciliberto

Torino Photo Marathon e vivi la città in modo nuovo

Ai primi 1000 iscritti la maglietta ufficiale dell’edizione 2015

 

torino-photo-marathonLa maratona fotografica della città di Torino sta arrivando, un’occasione unica per cittadini e turisti di vivere la città in modo diverso, divertente e creativo. Alla TORINO PHOTO MARATHON può partecipare chiunque con qualsiasi mezzo fotografico (reflex, compatte, smartphone) l’importante è la vostra creatività. Un evento Italia Photo Marathon in collaborazione con Reflextribe. Ai primi 1000 iscritti la maglietta ufficiale della Torino Photo Marathon 2015.


 COME FUNZIONA

 

  • ogni 3 ore verranno rilasciati 3 temi fotografici

  • i temi sono segreti fino al rilascio per mantenere aperta la creatività

  • ogni 3 ore appuntamento al click point per ricevere i nuovi temi

  • le foto vanno scattate entro il territorio della città di Torino

  • entro il giorno successivo all’evento le foto vanno caricate sul portale

  • una giuria decreterà i vincitori che verranno invitati all’evento di premiazione

  • le prime tre foto vincitrici di ogni categoria verranno stampate ed esposte in una mostra aperta al pubblico

Metti alla prova la tua creatività. Iscriversi è facile:  clicca qui!

Carabinieri "scalatori" fino al quarto piano salvano aspirante suicida

Il salvataggio è avvenuto a Piossasco

 

carabinieriPer salvarla si sono dovuti arrampicare su un’impalcatura all’altezza del quarto piano di un edificio. Sono riusciti a convincere una donna di 65 anni a sputare le pastiglie di antidepressivi che aveva ingoiato per suicidarsi. Il salvataggio è avvenuto a Piossasco, protagonisti i carabinieri chiamati da un’amica della signora, che ora sta bene ed è ricoverata all’ospedale San Luigi di Orbassano.

 

(Foto: il Torinese)