TORINO – NH Hotel Collection Piazza Carlina (Piazza Carlo Emanuele II, 15)

Evento di promozione e degustazione martedì 21 giugno
L’associazione Go Wine promuove per la quarta edizione lo speciale evento nella città di Torino, dedicato alle bollicine italiane e al moscato nelle sue diverse espressioni.
L’evento sviluppa in due filoni principali:
–le bollicine made in Italy, ovvero la valorizzazione di prodotti sempre più apprezzati dal grande pubblico, espressione dei terroir storici dello spumante italiano e dell’interessante panorama delle cosiddette bollicine autoctone, frutto delle tante varietà che incontrano sempre più risultati apprezzabili nella versione spumante.
–il Moscato, attraverso la formula del moscato wine festival, con la promozione del Moscato d’Asti e dei tanti altri vini Moscato espressione dei diversi tipi di vitigno coltivati in tutte le regioni italiane.
Nelle sale dell’elegante NH Hotel Collection di Piazza Carlina, daremo il benvenuto all’estate, con una proposta di degustazione particolarmente allettante.
Da una parte vini spumanti di qualità, con aziende presenti in forma diretta ad incontrare il pubblico, ed una sfiziosa selezione in Enoteca;
dall’altra parte della sala le selezioni del Moscato Wine Festival, con Botteghe del Vino, aziende in forma diretta e le selezioni del Moscato d’Asti 2015 e dei Moscato delle altre regioni italiane, dalla Valle d’Aosta sino a Pantelleria!
Programma e orari:
Ore 17,00: Work-shop e degustazione riservata a operatori di settore e giornalisti;
Ore 18,30-22,30: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati invitati per l’occasione. Nel corso della serata breve conversazione di presentazione dell’evento.
Il costo della degustazione è di € 15,00 (Riduzioni: € 10,00 Soci Go Wine, € 12,00 Soci associazioni di settore che mostreranno all’accredito la tessera di iscrizione ad una delle associazioni). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valevole per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2016.
E’ nel sottosuolo la testa fresante di ‘Masha’, la talpa meccanica che scaverà la galleria sotto via Nizza
“La trasparenza è uno dei principi imprescindibili del nostro programma”. Così durante il giro al mercato di corso Racconigi, Chiara Appendino,
“Al ballottaggio del prossimo 19 giugno invitiamo a votare Piero Fassino. Il Sindaco Fassino ha dimostrato in questi 5 anni di saper gestire, con grande competenza, una città in difficoltà, dove la crisi ha colpito più che altrove. Innanzitutto con l’attenzione ai conti da una parte e dall’altra al mantenimento delle risorse essenziali per il welfare cittadino. Torino è la città italiana che più di ogni altra ha cambiato pelle e faccia in questi ultimi 20 anni; un cambiamento in meglio. E’ cresciuto esponenzialmente il turismo, sono divenuti poli di attrazione nazionale e internazionale alcuni dei nostri gioielli che fino a pochi anni fa erano praticamente sconosciuti, è cominciato finalmente il recupero del tempo perduto sulla Metropolitana.
e propositivi e che prosegua l’azione di trasparenza che abbiamo innescato rispetto agli eletti, ai nominati e alle partecipate del Comune.
In occasione dell’evento internazionale LING 80 che per 4 giorni (16-19 giugno) festeggerà gli 80 anni della “Topolino”, coinvolgendo, oltre a Torino, il Comune di Moncalieri e quello di Pralormo, il Comitato Promotore ha inteso attuare una profonda sinergia con il territorio,
italiano, declinerà la Voce Moda, creando dal vivo un abito da sera, realizzando dal vivo un mito. “ Sono uno stilista di moda – ha detto Dang – ma sono anche antimoda, seguo la ‘mia’ tendenza, creo la ‘mia’ moda.” La sfilata si svolgerà nel Giardino delle rose antistante il Castello. Dopo la cena allestita in questa splendida cornice ( in caso di brutto tempo ci si trasferirà al Foro Boario) e allietata dal concerto delle Filarmoniche di Moncalieri e Gassino, è prevista verso le ore 22, presso il Teatro Matteotti, la rappresentazione teatrale “Il Poema dei Monti Naviganti”,tratta dal libro “La leggenda dei Monti Naviganti”di Paolo Rumiz, opera per la quale vinse nel 2007 quattro prestigiosi premi letterari. L’autore confessa di essere partito per fuggire dal mondo, finendo invece di trovare un mondo: a sorpresa, il suo viaggio in Topolino dal nord al sud dell’Italia, lungo la dorsale appenninica, è diventato scoperta di un’Italia nascosta e meravigliosa per la fiabesca bellezza del paesaggio umano e naturale. Il regista Alessandro Marinuzzi trasferisce sulla scena il racconto delle migliaia di chilometri percorsi dalla Topolino, affidandolo a due attori, Roberta Bigiarelli e Sandro Fabiani, che lo interpretano “sdoppiando il personaggio originale dello scrittore in quello di una scrittrice giornalista ideatrice del viaggio e in quello di un fotografo, imbarcato nell’avventura”.
Il team studentesco del Politecnico di Torino Polito sailing team presenta la sua nuova imbarcazione per la stagione 2016 Venerdì 17 Giugno alle ore 19 Murazzi del Po (lato destro)
L’Italia ha inaugurato gli Europei con una vittoria entusiasmante, e noi non siamo stati da meno! Grande successo di pubblico per la data zero dell’ evento Euroarena
Domani sera, 16 giugno, alle 21.15, presso la Cascina Roccafranca, in Via Rubino 45 a Torino,Assemblea Teatro porta in scena “Peñarol -Il Piemonte d’Uruguay / storie di calcio e di emigrazione”di Renzo Sicco e Darwin Pastorin
E nessun pericolo dal consumo di pollo e uova
GHIGO PER FASSINO
una battuta che ha però un fondo di verità: ci siamo dati tanto da fare perché Fassino da “compagno” si trasformasse in “liberal” e ora che si è ricreduto dovremmo optare per una sindaca prigioniera di un qualunquismo che osteggia i progetti irrinunciabili per il futuro di Torino? Tutte le persone e gli amministratori capaci e avveduti si battono contro la povertà, a tutela delle fasce più deboli e per dare un futuro ai nostri giovani, non solo i 5 Stelle. Ma non tutti, invece, sostengono iniziative determinanti per la crescita, come la nuova Città della Salute e il collegamento ferroviario Torino-Lione, contro i quali, infatti, Appendino si è schierata. E che dire poi, della lotta per una “giustizia più giusta” di berlusconiana memoria, contro il giustizialismo alla Marco Travaglio, uno dei più convinti sostenitori della candidata pentastellata? Insomma, dai temi locali alle politiche di più ampio respiro, non possiamo concordare con la linea dei 5 stelle. Il centrodestra ha certamente compiuto gravi errori strutturali e organizzativi che hanno portato alla frammentazione di un’area politica la quale, ritengo, rappresenti ancora la maggioranza nel Paese e nella nostra città. L’augurio è che, in futuro, possiamo ritrovare l’unitarietà politica e di intenti. Ma oggi non c’è dubbio: la scelta migliore da compiere per Torino, nel rispetto della nostra “filosofia” e delle nostre idee, è quella a favore di Piero Fassino”.
RIFONDAZIONE NON SI SCHIERA
ROSSO CONTRO FASSINO
“Non mi interessano apparentamenti, non mi interessano poltrone o strapuntini di sottogoverno municipale. Il Pd ha vinto nei quartieri della Torino-bene, di quell’alta borghesia che si sente garantita da Fassino perché fa parte del Sistema Torino. Sono gli elettori che si incontrano con il sindaco al Regio, che piazzano i propri figli, nipoti ed amanti nelle varie associazioni e negli enti dove il Comune può interferire liberamente. Ovvio che difendano Fassino, ovvio che vogliano tenerselo stretto. Nelle periferie, invece, il Pd ha incontrato grandi difficoltà. Perché non bastano le menzogne di qualche giornalista per trasformare i luoghi di spaccio in ameni giardini affollati di bimbi festanti».