redazione il torinese

Slot e frode informatica

Al termine di approfondite indagini, i Carabinieri di Occimiano (Alessandria) hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Vercelli  otto cittadini italiani di età compresa tra i 30 ed i 67 anni, alcuni dei quali residenti in Sicilia ed altri in Provincia di Alessandria, per associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica ed alla truffa ai danni dello stato. L’indagine, particolarmente articolata, è iniziata nel marzo del 2018 con il sequestro di apparecchi da gioco elettronici in  un locale pubblico di Occimiano, di proprietà di un cittadino cinese. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica e di truffa ai danni dello stato. L’attività criminosa si concretizzava mediante l’installazione di apparecchi elettronici da gioco, “Totem”, mascherati da postazioni come quelle che si trovano nei “internet point”, e che in tal modo non venivano affatto collegati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Essi invece, attraverso la digitazione di un pin si collegavano a siti web esterni di videopoker/roulette e, in seguito, la ricarica dei crediti avveniva con delle banconote inserite in un apposito lettore In caso di vincita il gestore del locale liquidava direttamente il premio al cliente, trattenendosi non meno del 30% delle giocate. A seguito di numerose perquisizioni effettuate in esercizi pubblici nei Comuni di Mirabello Monferrato Alessandria, Spinetta Marengo, Sale, Tortona, Novi Ligure e Castello d’Annone , sono state sequestrate 15 “macchine” e denaro contante per circa 5000 euro.
 

Juventus-Torino, i precedenti tra i due tecnici

Il “derby della Mole” di venerdì 3 maggio consisterà nel confronto numero 13 tra Walter Mazzarri e Massimiliano Allegri. Nei precedenti 12 “incroci” si contano 5 affermazioni dell’attuale tecnico bianco-nero contro le 2 di “WM”, con il corollario di 5 pareggi
I due allenatori si affrontano per la prima volta nella stagione 2008-2009, con il Cagliari di Allegri che ha la meglio per 1-0 nel confronto d’andata (quattordicesima giornata, 30 novembre 2008) nell’isola al cospetto della Sampdoria “mazzarriana”, per poi pareggiare per 3-3 la partita di ritorno in Liguria (trentatreesima, 26 aprile 2009). Pareggio anche nell’unico confronto dell’annata successiva: passato al Napoli, Mazzarri esce indenne dalla “tana” dei sardi di Allegri, con un altro pirotecnico 3-3 alla sedicesima giornata (12 dicembre 2009). Esonerato il 13 aprile 2010, l’attuale allenatore juventino è assente nella gara di ritorno. La tre stagioni successive vedono Allegri alla guida del Milan e Mazzarri sulla panchina del Napoli: dopo il doppio successo del primo nell’annata 2010-’11 (2-1 all’andata in Campania e 3-0 al ritorno a Milano, per un Milan destinato a conquistare il suo diciottesimo scudetto), il 2011-’12 vede il successo 3-1 del Napoli “mazzarriano” all’andata al “San Paolo” e lo 0-0 nel ritorno in Lombardia. Parità, invece, nel 2012-’13: il 2-2 dell’andata nella città partenopea è, infatti, seguito dall’1-1 del ritorno a San Siro. Un solo confronto nella stagione successiva (2013-’14), con Mazzarri che, passato all’Inter, ha la meglio sul collega, sempre alla guida del Milan: 1-0 alla diciassettesima giornata (22 dicembre 2013), con un Allegri destinato a venir esonerato due giornate più tardi, dopo un’inaspettata sconfitta esterna (3-4) sul campo del Sassuolo. Il confronto tra i due allenatori torna, poi, a presentarsi nella stagione 2017-’18, alla venticinquesima giornata (18 febbraio 2018), con Allegri ormai alla quarta stagione alla guida della Juventus e Mazzarri da poche settimane tecnico del Torino: il derby vede la vittoria 1-0 dei bianco-neri “allegriani”. Stesso risultato nella gara d’andata dell’attuale campionato (con entrambi gli allenatori confermati sulle rispettive panchine): alla sedicesima giornata (15 dicembre 2018), decide un calcio di rigore realizzato da Cristiano Ronaldo al 70′. Il confronto tra i due allenatori è una sorta di derby livornese tra il “labronico del capoluogo” Allegri e il “labronico della provincia” Mazzarri (nato nella vicina San Vincenzo).
 

Giuseppe Livraghi

 

SAN MAURO TORINESE: CERCASI NUOVO PERSONALE PER LA RSA DI "SERENI ORIZZONTI"

Il gruppo friulano “Sereni Orizzonti”, azienda leader in Italia nel settore della costruzione e gestione di residenze sanitarie per anziani, cerca nuovo personale (in particolare infermieri e operatori socio-sanitari) che vada ad aggiungersi a quello già in organico nella nuova RSA di San Mauro Torinese. Gli interessati possono presentare la loro candidatura direttamente presso la reception della stessa struttura, in corso Lombardia 24.

Completamente ristrutturata e pienamente operativa dall’ottobre dello scorso anno, questa residenza si sviluppa su 5 piani con una superficie complessiva di circa 6mila mq. Suddivisa in quattro nuclei da 20 posti letto e quattro nuclei da 10, è inserita all’interno di un complesso dove sono già presenti un asilo nido e una scuola per l’infanzia.

Le camere, divise tra doppie e singole, sono tutte dotate di bagno attrezzato e arredate in modo confortevole e funzionale alle esigenze dell’ospite. In ogni nucleo sono predisposti ambulatorio, bagno assistito, sala da pranzo e sala per le attività dedicate alla socializzazione. Al primo piano, oltre all’accogliente hall della reception, si trovano la direzione e lo studio medico. Al secondo piano, invece, vi sono un’attrezzata palestra per le attività di recupero e mantenimento nonché spazi comuni, ampi e luminosi, dedicati alle attività di animazione.

L’edificio presenta una pianta ad “U” formando così, nell’area esterna, una piacevole corte aperta che offre agli ospiti e ai loro cari spazi tranquilli in cui trascorrere il tempo in totale quiete e armonia. Nella RSA viene garantita, 24 ore su 24, l’assistenza di personale qualificato, coordinato da una equipe sanitaria e fisioterapica. Con la sua apertura il gruppo “Sereni Orizzonti”, guidato da Massimo Blasoni, ha consolidato ulteriormente la sua presenza in Piemonte. Altre sue 26 residenze operano infatti da tempo nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara,

TORINO PORTA NUOVA: SI BARRICANO IN BAGNO A BORDO TRENO ARMATI DI COLTELLO E SENZA BIGLIETTO

Sabato pomeriggio il Capotreno del Torino Porta Nuova – Genova Brignole contattava la Sala Operativa Compartimentale per un problema con una coppia di viaggiatori diretti a Acqui Terme (AL) che impedivano la partenza del treno. Gli agenti appuravano che si trattava di due viaggiatori, senza biglietto, si barricavano nella toilette di una carrozza di testa treno.I poliziotti riuscivano a far scendere dal treno i due passeggeri, quindi il treno ripartiva, seppure con un modesto ritardo. Accompagnati in ufficio e identificati, entrambi cittadini italiani e con precedenti di Polizia, lui 40 anni e lei 37, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico servizio e resistenza a Pubblico Ufficiale. La donna è stata anche denunciata per possesso di oggetti atti ad offendere. E’ stata trovata in possesso di un coltello con lama di 8,5 cm e lunghezza complessiva di 19 cm.
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Concorso in furto aggravato all'Eurospin

I Carabinieri della Stazione di Santhià hanno deferito in stato di libertà T.B. 37enne, gravato da vicende penali per reati contro la persona, B.C. 28enne e la 45enne M.F., tutti di origine rumena e domiciliati a Torino, perché ritenuti responsabili di concorso in furto aggravato. L’episodio è avvenuto sabato scorso, alle 14.00 circa, presso il supermercato “Eurospin” di corso Sant’Ignazio. I tre protagonisti della vicenda avevano attirato l’attenzione di uno dei responsabili dell’Eurospin che li aveva notati sostare a lungo tra i banchi di vendita dei prodotti di cosmesi con un atteggiamento che gli era sembrato sospetto. Dopo qualche istante, inoltre, lo stesso responsabile aveva avuto la chiara percezione che i tre avessero occultato alcuni articoli sulla loro persona, dirigendosi subito dopo, alla chetichella e separatamente, verso le casse dove, invece di accodarsi agli altri clienti, uno dopo l’altro erano usciti dall’esercizio commerciale raggiungendo di corsa una Renault con la quale si allontanavano dal parcheggio. Mentre i tre fuggivano, però, i Carabinieri di Santhià venivano informati telefonicamente di quanto stava accadendo, ed una pattuglia in servizio di prevenzione nella cittadina si è immediatamente messa alla ricerca dei fuggiaschi. Solo pochi minuti dopo ed a breve distanza dal supermercato, l’auto è stata individuata e bloccata. A comprova del sospetto esternato dal personale dell’”Eurospin”, la perquisizione dei tre ha confermato il furto di cosmetici e prodotti per la cura della persona, consentendo di rinvenire l’intera refurtiva, per un valore complessivo di un centinaio di Euro circa, restituita all’avente diritto. Pertanto, i tre complici sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria vercellese per concorso in furto aggravato e proposti per l’applicazione del Foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Santhià.
 

“Abbiamo rapinato la farmacia per pagare l’affitto”

“Abbiamo rapinato la farmacia per pagare l’affitto”. Con queste dichiarazioni uno dei due uomini arrestati dai carabinieri della compagnia di Pinerolo ha spiegato il gesto criminoso compiuto il 7 marzo scorso a danno della farmacia ‘Cavaglià’ di Cumiana. I militari dell’Arma hanno, infatti, arrestato due italiani di 47 e 46 anni, residenti a Frossasco, perché ritenuti responsabili di tale reato. La coppia aveva assaltato la farmacia con guanti in lattice passamontagna ed una pistola scenica che uno di loro aveva puntato alla faccia della farmacista mentre il complice svuotava la cassa. Poi sono fuggiti a bordo di un’auto rubata, ritrovata poco dopo, e guidata da un complice. L’indagine dei carabinieri ha consentito di identificare il terzo uomo, fratello minore di uno dei due rapinatori, 40enne, di recuperare l’arma utilizzata ed il passamontagna.
 

Appartamento in fiamme, donna ustionata trasferita al Cto

Diverse squadre dei vigili del fuoco  di Alessandria e del distaccamento di Casale Monferrato sono intervenute a Valenza per l’incendio di un appartamento al primo piano di una villetta. Le cause del rogo sono ancora accertare . E’ rimasta ustionata una donna poi trasportata all’ospedale di Alessandria prima di essere trasferita al Cto, una volta “stabilizzata”.
 
(foto archivio)

La rassegna dei libri del mese

Anche in aprile ecco la nostra rassegna di libri letti e commentati sul gruppo FB Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri

Lorenzo Marone con il suo La tentazione di essere felici, cinica e divertente storia ambientata in un condominio napoletano è l’autore più commentato nel gruppo; al secondo posto, spinto dal recente successo del film, troviamo Momenti di trascurabile felicità, di Francesco Piccolo; sul terzo gradino  il classico di Anthony Burgess, Arancia Meccanica, libro che ha acceso un dibattito davvero sostenuto poiché in molti lo ritengono troppo violento e lo sconsigliano. Una lettrice chiede pareri sui classici da non perdere e tra le molte risposte segnaliamo tre titoli che compaiono con grande frequenza nelle nostre discussioni: La Storia di Elsa Morante, Canne al vento di Grazia Deledda e l’immancabileOrgoglio e Pregiudizio, di Jane Austen, un vero e proprio evergreen del gruppo. Ai lettori più curiosi e audaci, questo mese segnaliamo il drammatico capolavoro di Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5, la riscoperta di un piccolo classico della narrativa inglese del secolo XX e quanto mai attuale, ovvero Lucky jim Jim di Kingsley Amis e Paura, di Richard Wright, testo fondamentale per comprendere non solo la storia più recente degli Stati Uniti ma anche per riflettere sul nostro presente. Per questo mese è tutto, aspettiamo i vostri commenti e i vostri consigli sul gruppo Facebook Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri!
 

Podio del mese

La tentazione di essere felici, di L. Marone (Longanesi) – Momenti di trascurabile felicità, di F. Piccolo (Eiunadi) – Arancia Meccanica, di A. Burgess (Einaudi)
 

Classici imperdibili

La Storia, di E. Morante (Einaudi) – Canne al vento, di G. Deledda (Demetra) – Orgoglio e pregiudizio, di J. Austen (Demetra)
 

Lettori audaci

Mattatoio n. 5 , di K. Vonnegut (Feltrinelli) – Lucky Jim di K. Amis (Dalai) – Paura, di R. Wright (Bompiani)
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Testi : valentina.leoni@unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it

Grafica e Impaginazione : claudio.cantini@unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it 

MPP e Comitato Autonomia Piemont sulla fusione Lu e Cuccaro Monferrato

“Nessun fusionista in lista. Prima gettano il sasso, poi nascondono la mano”
 
L’esito sulla presentazione delle liste alle elezioni nel neonato Comune di Lu e Cuccaro Monferrato deve indurre tutti coloro che sono a favore delle fusioni di enti locali ad una profonda riflessione. Nessuno dei protagonisti della fusione – a prescindere dal numero delle liste depositate, ammesse o in contestazione che siano – decretata con i voti dei consigli comunali e con la susseguente legge regionale, incurante dell’esito referendario, è infatti presente, né gli ex sindaci, né gli ex assessori, né gli ex consiglieri comunali fusionisti, quasi a voler nascondere la mano dopo aver gettato il sasso. Peccato che questo sasso abbia, di fatto, cancellato, la vita di due comuni, uno dei quali vanterebbe i natali o quanto meno le origini di Cristoforo Colombo, l’altro uno dei nomi di comune più corti d’Europa, se non del mondo. Di qui è d’obbligo domandarsi come si sia potuti arrivare a questo risultato. Se il nuovo comune fosse stato davvero sentito, veramente ed al di là dei giochi delle parti e delle prese di posizione pro o contro, avremmo assistito ad una maggiore corsa per avere una presenza nella sua prima amministrazione. Questo, invece, è un segnale che, prima di tutti deve cogliere la Regione Piemonte per il futuro, e anche per il presente, per porre correttivi sugli esiti dell’istituzione referendaria prevista nell’iter legislativo delle fusioni di comuni che, lo abbiamo detto, lo ribadiamo e lo ripeteremo nelle sedi politiche e legislative opportune, utilizzando tutti gli strumenti di partecipazione che lo Statuto della Regione Piemonte mette a disposizione perché i cittadini siano parte attiva e non passiva di scelte di pochi. In Piemonte abbiamo assistito ad alcuni iter di legge regionale sulle fusioni che non sono meramente espressione della volontà popolare, bensì semplicemente di indirizzi degli organi deliberativi. Il pensiero corre immediatamente a Cuccaro Monferrato ma che dire di Gattico e di Veruno dove si è proceduto nonostante l’espressione contraria in sede referendaria di entrambe le popolazioni dei comuni interessati? La legge regionale, partendo da queste considerazioni, va cambiata introducendo dei correttivi che, come forze autonomiste, chiederemo al nuovo Presidente della Regione Piemonte, ai nuovi assessori, ai nuovi capigruppo consigliari, dopo l’insediamento successivo alle elezioni del 26 maggio prossimo. L’autogoverno e l’autonomia delle comunità regionali e locali o sono tali alla base o non lo sono. E se non avremo risposta procederemo con tutti i mezzi che la legge regionale e lo Statuto del Piemonte ci consentono. Nello specifico, per le comunità di Lu e Cuccaro Monferrato, di cui cogliamo il grido di dolore, riteniamo sia ancora possibile fare ‘retromarcia’ come per tutti quei comuni che sono stati soppressi contro la volontà popolare. Come Movimento Progetto Piemonte e Comitato Autonomia Piemont è bene chiarirlo qui non siamo contrari per principio alle fusioni, siamo contro quelle fusioni che sono fatte non tenendo conto del volere dei cittadini. Questo concetto è stato ampiamente ribadito proprio nel recente incontro che si è svolto a Quagliuzzo dedicato appunto alle fusioni dei comuni ed ai motivi della nostra contrarietà.
 

Movimento Progetto Piemonte – MPP

Comitato Autonomia Piemont

 

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AVVISO  Il quotidiano “il Torinese” mette a disposizione questo spazio gratuito per tutti i candidati, liste, partiti e movimenti politici che partecipano alle elezioni europee, regionali e amministrative del Piemonte. Per pubblicare  comunicati stampa, programmi, annunci di convegni, comizi, iniziative elettorali scrivere alla mail: edizionibest@libero.it