Sono stati assolti dal tribunale di Torino i quattro attivisti No Tav della Val Susa in relazione agli scontri con le forze dell’ordine al cantiere di Chiomonte. E’ stata anche applicata la speciale “causa di non punibilità” prevista per chi reagisce all’ “atto arbitrario di un pubblico ufficiale”. L’episodio risaliva al 2015 e si era verificato nei pressi del cantiere. I quattro manifestanti rispondevano di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio, lesioni, danneggiamento, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. La non punibilità è stata riconosciuta a uno di loro, mentre per gli altri è arrivata l’assoluzione.
(foto archivio – il Torinese)

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