Oltre un centinaio di rappresentanti del mondo culturale torinese e piemontese saranno presenti venerdì 1 marzo, alle ore 10.30, in Fondazione CRT, via XX Settembre 31 a Torino, per partecipare al focus group sulla produzione artistica e culturale, l’heritage e la valorizzazione del territorio nell’ambito degli “Stati Generali” della Fondazione CRT: la grande operazione di ascolto per ridefinire mission, vision e strategie della Fondazione per il prossimo decennio, e rilanciarne il ruolo di “motore” della crescita e dello sviluppo del territorio anche in una dimensione internazionale. “La Fondazione CRT ha investito finora mezzo miliardo di euro per l’arte e la cultura, volano fondamentale per la crescita, lo sviluppo e la promozione, anche turistica, di Torino, del Piemonte e della Valle d’Aosta – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Abbiamo reso possibili i restauri di oltre 2.500 beni
storici, artistici e architettonici, la realizzazione di 3.500 eventi di musica, teatro e danza e di un migliaio di mostre, con un’attenzione speciale per l’arte contemporanea culminata con la creazione delle OGR. Abbiamo investito 55 milioni di euro per le residenze reali, altri 40 milioni nell’ultimo decennio per il sistema museale e 28 milioni per il sostegno alle produzioni nazionali e ai grandi eventi. È a partire da questi numeri così significativi che si apre ora la riflessione sulle strategie per il prossimo futuro, guardando anche alle nuove sfide, come le nuove tecnologie, la crescita delle imprese culturali, la cultura quali occasione di coesione sociale, la possibilità di affiancare al granting forme stabili di finanza innovativa propria dei capitali pazienti”.
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