Per i cinque ragazzi coinvolti nel suicidio della 14enne Carolina Picchio, la giovane che nel 2013 si lanciò dalla finestra del proprio appartamento dopo essere stata oggetto di episodi di cyberbullismo, il reato è estinto. Erano accusati di atti persecutori, violenza sessuale, pornografia minorile, possesso di materiale pornografico, diffamazione, morte come conseguenza di un altro reato. I cinque avevano ottenuto la messa in prova. Il tribunale dei minori ha preso atto del ravvedimento e dunque dei reati commessi non vi sarà più traccia. La vicenda riguarda un ex fidanzato arrabbiato perchè terminata la storia sentimentale, aveva iniziato a offendere, e successivamente ha postato un video, in cui la ragazzina era in atteggiamenti intimi. Finchè, il 5 gennaio 2013, Carolina si suicidò a Novara. Alla ragazzina è dedicata la legge sul cyberbullismo approvata l’anno scorso.
Recenti:
A partire dalle 22:00 di lunedì 2 febbraio e fino a giovedì 30 aprile sarà chiusa
Sarà in primavera il nuovo “click day” di Vesta, il buono regionale per sostenere le famiglie nelle spese di
Pubblichiamo le dichiarazioni del sindaco di Torino Stefano Lo Russo postate sui social a commento dei
Lucia Musti, procuratore generale del Piemonte, all’inaugurazione dell’anno giudiziario: “C’è una “area grigia di matrice colta
Prima della manifestazione nazionale di oggi sabato 31 gennaio, in risposta allo sgombero della sede di
