Dopo un mese di coma si è risvegliato ed è cosciente, Matteo Penna, il motociclista di 29 anni che rimase ferito dal conducente di un furgone che, dopo una lite, lo travolse insieme con la fidanzata, Elisa Ferrero, la 27enne morta nell’assurdo e tragico scontro. L’incidente avvenne lo scorso 9 luglio sulla strada di Condove, in Valle di Susa. Alla guida del van, Maurizio De Giulio, 51 anni, attualmente in carcere con l’accusa di omicidio volontario. Il giudice ha stabilito che l’uomo ha volutamente urtato la moto dopo averla inseguita a velocità sostenuta. La Rianimazione del Cto, diretta dal dottor Maurizio Berardino, ha sciolto la prognosi, di quattro mesi salvo complicazioni. Trascorso Ferragosto, il giovane verrà trasferito all’Unità spinale del Cto per gli esercizi di riabilitazione.
Recenti:
«Negli ultimi anni – spiega il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – una buona
Nei fiumi del distretto del Po Al via il progetto che porterà ad azioni e linee-guida
Martedì prossimo 8 aprile entreranno in fase di pre-esercizio altri tre varchi per il controllo delle
Da domenica 6 aprile il Piemonte è protagonista della 57esima edizione del Vinitaly a Verona Da
La Regione Piemonte ha raggiunto e superato per l’anno 2024 il target previsto dal PNRR del