Makka Sulaev, ventenne di origine cecena, è stata assolta in appello con la formula della legittima difesa dall’accusa di aver ucciso il padre durante una lite familiare avvenuta il 1° marzo 2024 a Nizza Monferrato. La decisione è stata presa dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino, che ha ribaltato la sentenza di primo grado, nella quale la giovane era stata condannata a 9 anni e 4 mesi di reclusione. La Procura generale aveva chiesto la conferma della condanna, ma i giudici hanno accolto una diversa valutazione dei fatti, disponendo anche la revoca delle misure restrittive a cui la ragazza era ancora sottoposta, tra cui l’obbligo di firma. Al momento della lettura della sentenza, Makka Sulaev non è riuscita a trattenere la commozione.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Giunta alla XX edizione, la manifestazione per i diritti di tutti attraversa il centro e infiamma
Sono in corso accertamenti per fare piena luce sull’aggressione che nei giorni scorsi ha portato al
Con la XX edizione di MITO SettembreMusica, Milano e Torino rinnovano un patto culturale che, anno
La Polizia di Stato ha coordinato a Torino un controllo straordinario del territorio ad “Alto Impatto”
DALLA REGIONE OLTRE 1,4 MILIONI DI EURO La Regione Piemonte continua a investire nella messa in

