Castello di Lagnasco (CN)
17–18–19 aprile 2026 | dalle 18:00
Ci sono traguardi che non si celebrano solo contando gli anni, ma ricordando le persone, i momenti e le storie che li hanno resi possibili.
Per i suoi 15 anni, il Birrificio Granda sceglie di fare esattamente questo: fermarsi, guardarsi intorno e trasformare tutto in una festa. Nasce così “Granda Land of Beer”, un evento serale di tre giorni – dal 17 al 19 aprile 2026 – che porterà al Castello di Lagnasco non solo birra artigianale, ma un modo di viverla.
Da Lagnasco al mondo, e ritorno
Dal 2011 a oggi, Granda ha costruito un percorso che l’ha portata oltre i confini locali, collaborando con realtà italiane e internazionali, sperimentando, crescendo, cambiando.
Eppure, per celebrare questo momento, la scelta è stata chiara: stare a casa.
A Lagnasco, dove tutto ha preso forma.
Non per nostalgia, ma per ribadire un’idea precisa: la birra nasce per stare tra le persone. Non su un piedistallo, ma dentro i momenti reali.
Collaborazioni che diventano storie
Il cuore del festival sono le collaborazioni. Non inviti formali, ma relazioni costruite nel tempo, birre pensate insieme, visioni che si incontrano.
Accanto a Granda ci saranno quattro birrifici italiani con cui esiste un dialogo autentico:
- La Piazza (Torino)
Un legame fatto di amicizia e condivisione, dove la birra è prima di tutto un gesto sociale, qualcosa che vive nei luoghi e tra le persone.
- Menaresta (Brianza)
Una delle realtà più riconoscibili e libere del panorama italiano, capace di spingersi oltre senza perdere equilibrio. Insieme a Granda, la sperimentazione diventa terreno comune.
- Canediguerra (Alessandria)
Precisione, identità e visione contemporanea. Le collaborazioni nascono dall’incontro tra rigore e immediatezza, tra tecnica e piacere di bere.
- Ritual Lab (Roma)
Tra i birrifici più premiati in Italia, porta una dimensione intensa e profonda, che nel dialogo con Granda trova nuove forme, più dirette e condivisibili.
Ogni birrificio proporrà tre birre, pensate non per stupire a tutti i costi, ma per essere bevute davvero.
Una festa che appartiene a tutti
“Granda Land of Beer” nasce con un messaggio semplice: la birra artigianale non è per pochi. Non serve conoscerla, studiarla o analizzarla per godersela.
Basta esserci. Una birra che unisce, senza chiedere nulla in cambio.
Ad accompagnare le tre giornate sarà il DJ Faber Moreira, protagonista di imprese che lo hanno portato sotto i riflettori per i suoi DJ set di durata eccezionale, veri e propri test di resistenza fisica e creativa.
La sua presenza non è solo intrattenimento, ma parte integrante dell’esperienza: una selezione musicale capace di accompagnare il pubblico per ore, costruendo un flusso continuo tra energia, ritmo e condivisione. Un approccio che rispecchia perfettamente lo spirito del festival: stare insieme, senza interruzioni, senza filtri.
“Granda Land of Beer” prende forma anche grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Lagnasco, protagonista attiva nella costruzione dell’intero evento.
La Pro Loco non si occupa solo dell’offerta gastronomica, ma contribuisce in modo concreto anche alla struttura e all’organizzazione del festival, mettendo in campo competenze, energie e conoscenza del territorio.
Un ruolo fondamentale che trasforma l’evento in qualcosa di condiviso fin dalle basi: non solo una manifestazione ospitata in un luogo, ma un progetto costruito insieme alla comunità.
Attraverso il cibo, l’accoglienza e il lavoro organizzativo, la presenza della Pro Loco rafforza il legame con Lagnasco e restituisce il senso più autentico dell’iniziativa: una festa che nasce dalle persone e per le persone.
Più di un anniversario. È un ritorno, un punto di incontro, un momento condiviso.
Tre serate per ritrovarsi, bere insieme e ricordarsi che, alla fine, le cose migliori succedono così: senza filtri, tra le persone.
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