Tra Piemonte, Liguria e Alpi Marittime prende forma un nuovo modello di offerta turistica transfrontaliera, PAYSAGE + aimable, che avvia la sua fase più concreta con l’obiettivo di ampliare e diversificare l’offerta turistica dell’area di confine, puntando su un turismo lento, sul benessere, l’accessibilità e l’identità dei paesaggi.
Dopo una serie di incontri partecipativi già realizzati a Menton, dal 4 al 6 aprile 2025, a Cortemilia dal 21 al 24 agosto 2025 e a Nice il 3 ottobre 2025 e Mondovì il 26 gennaio e 6 febbraio 2026, il progetto consolida il proprio percorso con il confronto con territori e operatori finalizzati alla costruzione di un “prodotto turistico condiviso”, capace di generare ricadute economiche lungo tutta la filiera dell’accoglienza.
PAYSAGE +aimable è in corso e coinvolge le aree delle Alpes Maritimes, Cuneo e Imperia. Avviato il 6 maggio 2025 Il progetto mobilita un budget complessivo di 2.313.000 euro, con 1.850.400 euro di contributo FESR, a sostegno di azioni coordinate tra Italia e Francia.
Per i territori coinvolti significa costruire massa critica e posizionarsi con un’offerta leggibile e vendibile, un turismo slow & wellbeing capace di integrare esperienze outdoor, family, wellness, accessibilità e enogastronomia, valorizzando paesaggio e cultura locale come motori di attrattività e permanenza.
Cuore della strategia è la creazione di un Club di prodotto transfrontaliero, in cui una rete di attori pubblici e privati, tramite analisi, atelier partecipativi e percorsi formativi, co progetterà standard e proposte, aumentando la visibilità dell’offerta verso gli operatori e il grande pubblico.
Gli atelier hanno messo a fuoco percezioni, punti di forza, criticità, traducendo il dialogo con i territori in indicazioni operative per la progettazione, secondo un metodo che mira ad un prodotto non calato dall’alto, ma co-creato, più competitivo e sostenibile nel tempo.
Il progetto può già contare su risultati significativi, quattro territori coinvolti ad oggi, con un percorso di allargamento ancora in corso, cinque temi di lavoro, outdoor, wellness, enogastronomia, family, accessibilità, 700 questionari raccolti a supporto dell’analisi territoriale, 140 operatori turistici coinvolti direttamente negli atelier partecipativi, ottocento persone coinvolte complessivamente tra incontri, consultazioni e attività progettuali.
Questi dati confermano la forte partecipazione territoriale e la volontà condivisa di costruire un’offerta turistica strutturata, riconoscibile e competitiva sui mercati.
Per guidare la progettazione, il partenariato ha costituito un’équipe multidisciplinare che lavora su cinque assi strategici, product management e costruzione del prodotto, outdoor e wellness, enogastronomia, natura e produzioni locali, family e accessibilità, digitale, comunicazione e storytelling.
Mara Martellotta
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