Fertili Terreni Teatro: “You have to be deaf to understand”

Domenica 25 gennaio in scena in prima regionale, nella sala di Bellarte

Per la stagione Iperspazi del cartellone condiviso di Fertili Terreni Teatro, domenica 25 gennaio andrà in scena in prima regionale, nella sala piccola di Bellarte, lo spettacolo “You have to be deaf to understand”, una produzione di Fattoria Vittadini diretta da Diana Anselmo. Lo spettacolo è in visual sign e conclusione in LIS con traduzione vocale integrata.
Da sempre attenta e sensibile al rapporto tra scena e comunità non udente, anche quest’anno la programmazione di Fertili Terreni Teatro dedica al tema un approfondimento specifico ospitando il collettivo Fattoria Vittadini con la pièce teatrale “You have to be deaf to understand”, pièce direttamente ispirata all’omonima poesia scritta negli anni Settanta da Willard J. Madsen , professore sordo di letteratura inglese alla  Gallaudet University, in cui  è descritta in prima persona l’esperienza in società del corpo sordo e della lingua dei segni.
Se è  vero che la lirica è stata tradotta in molte lingue tra cui l’italiano scritto, bisogna considerare che la riscrittura, ad opera di un traduttore udente, contiene inevitabilmente tracce di linguicismo, fonocentrismo e appropriazione. Con la performance in programma si intende fare un passo indietro e ricollocare lo scritto nella sua corretta posizione restituendole una traduzione sorda ed appropriata.
Per far ciò i performer utilizzano una traslazione scenica che fa uso di una forma poetica propria della lingua dei segni ( Visual Sign), in grado di essere compresa da chi non ha in comune questo linguaggio dei segni.
Da queste premesse prenderà forma in scena una minuziosa partitura fisica dalle forti figurazioni,  necessariamente arricchita dal potere immaginifico del Visual sign, con cui riprodurre in concreto cosa significasse per Madsen vivere ogni  giorno la condizione di sordo . Alla performance si accompagna un’indagine sul dibattuto tema della traduzione, palesando al pubblico come spesso quello che sembra un atto innocuo possa in realtà accompagnarsi, in maniera del tutto inconsapevole, ad episodi di linguismo, fonocentrismo e appropriazione culturale.

Per il biglietto intero il costo è di 13 euro se acquistato online, 15 euro in cassa la sera dell’evento. Per il biglietto ridotto il costo è  di 11 euro se acquistato online , 13 euro in cassa la sera dell’evento. Resta la possibilità di lasciare il biglietto sospeso tramite donazione online o con satispay e di entrare gratuitamente per alcuni under 35, grazie ai biglietti messi a disposizione attraverso la collaborazione con Torino Giovani.

I biglietti sono disponibili anche online sul sito di www.fertiliterreniteatro.com

You have to be deaf to understand

Bellarte. Sala piccola. Via Bellardi 116. Torino.

Domenica 25 gennaio ore 19.

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