Il dialogo come via per una pace giusta: il Tavolo della Speranza rilancia l’impegno per un futuro di convivenza e giustizia
In un tempo segnato da conflitti, divisioni e crescenti tensioni internazionali,
il Tavolo della Speranza di Torino rinnova con forza il proprio appello alla
centralità del dialogo come strumento essenziale per costruire una pace
autentica e duratura.

Nato nello scorso Luglio dall’incontro tra realtà religiose, associative, civili
e culturali del territorio torinese, il Tavolo della Speranza promuove
momenti di confronto, ascolto e cooperazione tra persone e comunità diverse,
unite dalla volontà di cercare insieme percorsi di giustizia, riconciliazione
e speranza.
La pace non può essere imposta né improvvisata: nasce dal riconoscimento
dell’altro, dalla fatica dell’ascolto reciproco e dalla volontà di costruire
insieme un futuro condiviso.
Il dialogo non è debolezza, ma l’unica vera forza capace di scardinare l’odio,
superare le paure ed avviare percorsi di guarigione sociale.

In questa Giornata Internazionale della Pace, il Tavolo della Speranza
invita istituzioni, cittadini, scuole, realtà religiose e culturali ad unirsi in una
rinnovata alleanza per la pace, fondata sul rispetto dei diritti umani, della
dignità di ogni persona e sul coraggio di mettere in discussione logiche di
violenza e sopraffazione.
Il dialogo – anche quando difficile – rimane l’unico orizzonte possibile per
chi crede nella forza della parola, nella dignità della persona e nella
possibilità di un mondo diverso. Torino, città storicamente di incontro e di
accoglienza, può e deve essere esempio concreto di questa visione.
In questo percorso infine, non si può non richiamare l’attenzione
sull’importanza di un’informazione libera, autorevole e radicata nel
territorio riconoscendo, in questo momento di particolare difficoltà, tale
ruolo ai giornalisti de La Stampa di Torino che hanno reso il loro giornale
un presidio di pluralismo e di qualità nel dibattito pubblico.

