L’assessore al Bilancio Andrea Tronzano ha presentato in prima Commissione la manovra sull’Irpef regionale. “In vista della riduzione da 4 a 3 scaglioni, è stato necessario rivedere le percentuali”, ha spiegato nell’ambito delle sedute dedicate all’assestamento di Bilancio.
Nella seduta odierna, sul provvedimento generale, sono stati presentati 220 emendamenti dalle opposizioni appunto per la discussione in Commissione.
Tronzano ha detto che “per prepararci al passaggio a tre scaglioni chiesto da Roma e che comporta minori entrate per 150 milioni circa, abbiamo deciso di non incidere sulle fasce più deboli: infatti sino a 15mila euro l’anno lasciamo la situazione invariata. Poi, siccome non godiamo ad aumentare le tasse e non avremmo mai voluto farlo, abbiamo operato ritocchi minimi e viene fatta per la prima volta una programmazione triennale che salvaguarda il bilancio regionale e consente di diminuire le tasse nel 2028. Del resto molte altre Regioni si sono trovate costrette ad assumere provvedimenti analoghi”.
In sintesi, “fino a 15mila si continueranno a pagare 243 euro, da 14 a 28mila (45% della popolazione), si passerà da 371 a 404 euro; da 28 a 50mila euro si va dai 685 euro attuali a 791 euro”. Resta invariata, perché già massima, l’aliquota per chi supera i 50mila euro lordi l’anno di reddito.
“Nel piano triennale – ha aggiunto l’assessore – abbiamo già deciso una riduzione delle aliquote che comporterà una perdita di gettito pari a circa 50 milioni di euro, per confermare come questa manovra sia solo temporanea”.
Nel corso della discussione generale Alice Ravinale(Avs) ha detto che sarà necessario “prenderci del tempo per avere un quadro chiaro per entrare nel merito”.
Sarah Disabato (M5s) si è detta contraria “su questo tipo di revisione dell’Irpef. Volete aumentare il gettito, non ci sono altre vie per evitarlo?”
Fabio Isnardi (Pd): ha domandato “se sia stata valutata una soluzione alternativa. Solo l’8% della popolazione piemontese dichiara più di 45 mila euro. Bisognerebbe fare qualcosa per recuperare da qualcuno che è troppo furbo”.
Il presidente della Commissione Roberto Ravello(Fdi) ha ricordato che sul recupero fiscale è già stato fatto molto.
Carlo Riva Vercellotti (Fdi) ha fatto notare “un lavoro importante sull’evasione da parte del Governo” e che “non sfugge a Tronzano l’importanza di farlo anche come Regione. Sull’assestamento la Corte dei conti ha dato un giudizio favorevole per cui è bene andare avanti in questa direzione”.
Gianna Pentenero (Pd) ha affermato: “Eviterei di fare riferimenti al passato. La parte libera del bilancio è piccola e il bilancio è ingessato da sempre”.
In precedenza l’assessore Maurizio Marrone aveva informato i commissari circa l’assestamento di Bilancio in relazione alle proprie deleghe. La prima Commissione, riunita inizialmente in legislativa, ha anche approvato all’unanimità la legge, primo firmatario Davide Nicco, che porta da 7 a 10 i componenti del Comitato scientifico dell’Ires Piemonte. Continueranno a essere nominati dal “Consiglio di amministrazione, assicurando la presenza delle diverse aree culturali e scientifiche”. La norma, ha sottolineato Ravinale (Avs), deve anche essere “sprone a garantire maggiore equilibrio nella rappresentanza di genere all’interno del Comitato, oggi composto da soli uomini”.
Recenti:
È stata travolta da un tir mentre attraversava: una 97enne è in gravi condizioni. L’incidente è
Lo ha colpito alla gola con un frammento di vetro dopo una lite scoppiata per il
Con decreto ministeriale del 2 settembre 2026, firmato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli
UN LETTORE CI SCRIVE Oggi parliamo di roast beef all’inglese con sorpresa sgradevole e yogurt appoggiati
“Alla ricerca di una vita migliore in un mondo sempre più complesso” L’iniziativa, che coinvolge oltre

