“Torino, in tema di sicurezza, è una città ostaggio del negazionista Lo Russo: se per il Sindaco, infatti, il problema non esiste o, peggio, è una strumentalizzazione delle opposizioni, per il Questore, numeri alla mano, l’emergenza c’è ed è evidente. Insomma, l’unico a non vedere rimane il primo cittadino. Un’indifferenza evidentemente contagiosa, considerato che la Polizia Municipale, come dimostrato negli ultimi giorni anche da Striscia la Notizia, di fronte a spaccio e degrado tende a girarsi dall’altra parte. Immagini che incastrano il Sindaco Lo Russo e che fanno a pugni con la comprensibile fame di sicurezza e controllo del territorio da parte degli ormai esasperati cittadini torinesi. Il governo Meloni, per quanto possibile, ha fatto la propria parte: seimila agenti in più nel solo 2023 tra le Forze dell’Ordine, il potenziamento dell’operazione Strade Sicure e la programmazione di quattromila assunzioni nelle Ferrovie dello Stato, con finalità di presidio e controllo, nei prossimi anni. Non ci sono alibi: il Sindaco sulla sicurezza è bocciato senza appello”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
C’era anche il Presidente degli albergatori torinesi BORIO alla presentazione delle prime Proposte della UDC torinese,
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: La Lega si chiama fuori: la legge elettorale è un nodo
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni Io non leggo mai né, tanto meno, ascolto l’ex magistrato
Torino, 9 luglio – È nato oggi ufficialmente il coordinamento torinese di Alleanza Verdi Sinistra, insieme
POLITICA Leggi l’articolo su l’Identità: Cittadinanza, iter sprint tra polemiche e rivendicazioni Leggi qui le ultime

