Da consumatori a produttori di energia: nasce Be.In.Service

Presentata venerdì 12 giugno presso il castello dei Conti di Bricherasio la startup pensata per accompagnare imprese ed edifici nella transizione verso l’efficienza energetica e la sostenibilità

Trasformare edifici e strutture da semplici centri di consumo a sistemi in grado di produrre energia e creare valore. È questa la sfida lanciata da Be.In.Service, la nuova startup presentata nel corso di una serata inaugurale dedicata al tema dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.

Be in Service nasce dall’incontro di 4 aziende già affermate sul suolo piemontese: BPE Beam Power Energy, Smart Home Torino di Max Service, Infissi & Infissi, ed ESG Consulenti Powered by M2INFORMATICA.

Il progetto nasce con un’attenzione particolare al settore sanitario e alle strutture socio-assistenziali, ma con l’ambizione di estendere il proprio modello a una vasta gamma di realtà: aziende manifatturiere, alberghi, uffici, edifici pubblici e attività commerciali.

Da qui l’idea alla base di BE in Service: intervenire affinché strutture tradizionalmente energivore non siano più soltanto edifici che consumano e inquinano, ma possano diventare organismi efficienti, sostenibili e capaci di generare valore economico.

Il fulcro dell’iniziativa è l’ecosostenibilità. Attraverso l’integrazione di diverse competenze professionali, BE in Service propone un modello “chiavi in mano” che accompagna il cliente dall’analisi dei consumi fino alla realizzazione degli interventi e alla successiva manutenzione, garantendo nel tempo le prestazioni degli impianti.

Il percorso prevede quattro fasi: riduzione degli sprechi, efficientamento energetico, riqualificazione degli edifici e degli impianti e, infine, valorizzazione della sostenibilità attraverso il miglioramento del rating ESG.

Fotovoltaico, cogenerazione, domotica avanzata e nuovi sistemi di isolamento rappresentano gli strumenti attraverso cui la startup intende perseguire quello che i promotori definiscono un cambio di paradigma: trasformare l’edificio da centro di costo a produttore di energia, capace non solo di abbattere i consumi ma anche di incrementare il valore dell’immobile e la competitività delle imprese.

Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione nel lungo periodo. Grazie al monitoraggio continuo e alla manutenzione predittiva, l’obiettivo è preservare nel tempo i benefici energetici ed evitare costosi fermi operativi.

Nel corso della serata sono intervenuti i partner del progetto, approfondendo i temi della finanza agevolata, della domotica avanzata, dell’efficienza dell’involucro edilizio e del ruolo crescente dei parametri ESG nell’accesso al credito e nella valorizzazione degli immobili.

La filosofia di BE in Service si riassume in una visione precisa: accompagnare la transizione energetica con un unico interlocutore, rendendo gli edifici più sostenibili, più efficienti e capaci di produrre valore. Un modello nato pensando al mondo sanitario e alle strutture socio-assistenziali, ma destinato, nelle intenzioni dei fondatori, a trovare applicazione in ogni contesto in cui il costo dell’energia e la sostenibilità rappresentino una sfida decisiva.

Ancora una volta, Torino e il Piemonte si dimostrano terreno fertile per aziende e progetti destinati a segnare la via del cambiamento.

Lori Barozzino

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