La Fondazione Mirafiore presenta la cucina del putagé

 

Con l’arrivo della primavera, la XVI edizione del Laboratorio di Resistenza Permanente della Fondazione Mirafiore di Serralunga d’Alba continua  a intrecciare riflessione civile, memoria e cultura del territorio.

Venerdì 27 marzo, alle ore 19, la Fondazione Mirafiore ospiterà uno degli ultimi incontri inseriti nel programma di quest’anno “La cucina del Putagé”, dedicato alla memoria della cucina tradizionale piemontese a partire dal libro dello storico e ricercatore Luciano Bertello. “La cucina economica”, chiamata in dialetto “putagé” è  stata per generazioni il cuore della casa contadina, uno spazio dove si cucinava, si scaldavano gli ambienti e si costruiva la vita quotidiana della famiglia, un simbolo di un tempo fatto di lentezza, cura e condivisione.
Il volume di Bertello, corredato dalle fotografie di Sergio Ardissone, ricostruisce la storia di questo oggetto emblematico, l’ultimo ancora legato al fuoco della legna, e racconta le osterie e i ristoranti che ancora oggi scelgono di utilizzarlo, mantenendo viva una tradizione culinaria profondamente radicata nella cultura piemontese.
Nel corso della serata interverranno, oltre all’autore e al fotografo, il presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia e i rappresentanti di tre trattorie  che continuano a cucinare sul putagé, il ristorante albergo della Madonna della Neve di Cesole, in provincia di Asti, il Ristorante Cacciatori di Cartosio nell’Alessandrino e la trattoria Salvetti di Paroldo nel Cuneese.
Sarà l’occasione per ascoltare storie di cucina, di territori  e di comunità,  che proseguiranno poi con una cena speciale realizzata all’Osteria Disguido, interamente dedicata alla cucina sul putagé.  Prenotazioni allo 0173626442.

Sabato 28 marzo, alle ore 18.30, il laboratorio di Resistenza Permanente torna, invece, a confrontarsi con i grandi temi della politica internazionale con l’incontro “Genocidio. Quel che resta di noi nell’era Neo imperiale” con la giornalista e scrittrice Rula Jebreal, nel quadro dei molti approfondimenti che la Fondazione Mirafiore ha scelto di dedicare al conflitto israelo-palestinese. L’incontro sarà preceduto da quello con Martina Marchiò, infermiera di Medici senza frontiere, a più riprese presente negli ospedali da campo a Gaza.

Mara Martellotta

Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo Precedente

Il 21 marzo la Giornata dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Articolo Successivo

Croccante focaccia simil-Recco

Recenti:

IL METEO E' OFFERTO DA

Fit Homeless