A Chivasso niente esequie pubbliche per Domenico Belfiore, storico esponente della ‘Ndrangheta morto a 73 anni. Il provvedimento, deciso dal questore di Torino, vieta la celebrazione in chiesa e qualsiasi corteo, prevedendo una sepoltura riservata per motivi di sicurezza e ordine pubblico. Belfiore stava scontando l’ergastolo come mandante dell’omicidio del procuratore Bruno Caccia, ucciso nel 1983. La scelta ha riacceso il dibattito sull’opportunità di concedere riti solenni a figure legate alla criminalità organizzata.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Prende fuoco il camino di un’abitazione e scoppia l’incendio. È successo nella mattinata di oggi a
Sono stati 15.000 i professionisti che hanno visitato la terza edizione di Horeca Expoforum, organizzata da GL events
Cercava di compiere il gesto estremo, buttandosi da un ponte: salvato in extremis dagli agenti di
Venerdì 13 marzo scorso si è svolta a Pinerolo, presso l’Hotel Cavalieri, pizzeria Basilico, una serata
Preso atto dell’impossibilità di assicurare il normale funzionamento del consiglio comunale per la mancata surroga dei

