Tra esigenze di mercato e bisogni assistenziali
Mercoledì 18 febbraio 2026, dalle ore 9:00 alle 18:00, l’Aula Magna “Achille Mario Dogliotti” della AOU Città della Salute e della Scienza di Torino ospiterà un convegno dedicato a uno dei temi più attuali e delicati per il sistema sanitario: l’introduzione e l’inquadramento della figura dell’Assistente infermiere tra sostenibilità organizzativa, carenze di organico e garanzia della qualità delle cure.
L’iniziativa si propone di contribuire alla costruzione di un modello di integrazione multiprofessionale fondato su responsabilità chiare, competenze definite e tutele effettive sul posto di lavoro, con l’obiettivo di salvaguardare sia i professionisti sanitari sia la sicurezza delle cure erogate ai cittadini.
Tra mercato e tutela delle cure
L’istituzione della figura dell’Assistente infermiere si colloca in un contesto segnato da profonde trasformazioni: invecchiamento della popolazione, aumento della complessità assistenziale e persistenti carenze di personale. In questo scenario, il rischio è che le esigenze di mercato e di contenimento dei costi prevalgano sui bisogni assistenziali.
Il convegno si propone quindi come spazio di riflessione e confronto per individuare un equilibrio tra sostenibilità economica e qualità delle cure, valorizzando il lavoro in équipe e garantendo un perimetro chiaro di responsabilità.
Un appuntamento che si annuncia cruciale per il futuro dell’organizzazione sanitaria e per la tutela della professione infermieristica, chiamata a ridefinire il proprio ruolo all’interno di un sistema in continua evoluzione.
Un confronto necessario
Ad aprire i lavori sarà Nazzareno Arigò, Segretario Generale UIL FPL Torino e Piemonte, seguito dai saluti istituzionali di Stefano Lo Russo, Alberto Cirio e Livio Tranchida.
Il programma della mattinata offrirà un’analisi approfondita del contesto storico, normativo e organizzativo in cui si inserisce la figura dell’Assistente infermiere.
Laura Simionato proporrà un inquadramento storico delle figure assistenziali di supporto, ripercorrendo l’evoluzione dei ruoli e delle competenze nel tempo. Manuel Ballotta affronterà il tema degli standard europei e delle figure di supporto, mettendo a confronto qualità dell’assistenza e sostenibilità del sistema sanitario.
Mara Pavan analizzerà ruoli, competenze e responsabilità professionali, evidenziando le implicazioni organizzative e giuridiche legate alla ridefinizione dei profili. A chiudere la sessione mattutina sarà Massimiliano Sciretti, con un intervento basato sui dati relativi agli standard assistenziali e alle carenze di organico, tema centrale nel dibattito attuale.
I tavoli di confronto: sostenibilità e pratica clinica
Il pomeriggio sarà dedicato a due tavoli di confronto, pensati come momenti di dialogo tra istituzioni, professionisti e rappresentanze del settore.
Il Tavolo 1, dal titolo “La figura dell’Assistente infermiere tra scelte di sistema, sostenibilità e modelli organizzativi”, vedrà la partecipazione di Carlo Picco, Federico Riboldi, Giuseppe Danna, Luigi Baldini, Michele Assandri, Pietro Tuttolomondo, Walter De Caro e Rita Longobardi. Il focus sarà sulle scelte strategiche e organizzative che possono rendere sostenibile l’introduzione della nuova figura senza compromettere qualità e sicurezza.
Il Tavolo 2, “Ruoli, responsabilità e impatto sulla pratica clinico-assistenziale”, coinvolgerà Fabiano Zanchi, Gabriella Sella, Ivan Bufalo, Massimiliano Sciretti, Mara Pavan, Laura Simionato, Rita Longobardi, Ciro Chietti e Angelo Minghetti. L’attenzione sarà rivolta agli effetti concreti sulla pratica quotidiana e alla necessità di definire con precisione ambiti di competenza e responsabilità.
Conclusioni
Le conclusioni saranno affidate alla Segretaria Generale UIL FPL Nazionale Rita Longobardi, che tirerà le fila del dibattito evidenziando le prospettive future.
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