Rispetto a dicembre 2024 i dati emersi dalle rilevazioni effettuate dall’Ufficio Statistica della Città evidenziano incrementi significativi nei servizi ricettivi e di ristorazione (+4,6%) – pur in calo del 3,7% rispetto a novembre 2025-, nei servizi sanitari e nelle spese per la salute (+2,1%) e nei prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2%). In calo risultano invece i prezzi delle comunicazioni (-6,6%), delle abitazioni, acqua, energia e combustibili (-1,1%) e dei mobili, articoli e servizi per la casa (-0,4%). A registrare gli incrementi più significativi rispetto al mese precedente sono i trasporti con un + 1,7%, mentre diminuiscono i prezzi di bevande alcoliche e tabacchi (-0,2%) e dei servizi sanitari dello (-0,2%).
Analizzando i prodotti per frequenza d’acquisto, quelli ad alta frequenza (generi alimentari, bevande, tabacchi, spese per l’affitto, carburanti, trasporti urbani e servizi di ristorazione) segnano un +0,2% rispetto al mese precedente e +2,0% su dicembre 2024. I prodotti a media frequenza (abbigliamento, tariffe elettriche e idriche, medicinali, trasporti, servizi culturali e ricreativi) mostrano una variazione dello -0,2% rispetto a novembre e del +0,7% sull’anno precedente. Infine, i prodotti a bassa frequenza (elettrodomestici, servizi ospedalieri, mezzi di trasporto, apparecchi audiovisivi e sportivi) rimangono stabili rispetto al mese precedente e registrano un +0,1% su dicembre 2024.
Nel dettaglio, i beni alimentari crescono dello 0,1% su novembre e dell’1,8% su dicembre 2024, mentre i beni energetici segnano un +0,2% sul mese precedente ma un calo del 3,4% su base annua. I tabacchi restano invariati sul mese e aumentano del 3,2% sull’anno. Tra i servizi, aumenti significativi riguardano l’abitazione (+0,2% sul mese e +2,3% sull’anno) e i trasporti (+4,2% sul mese e +2,6% sull’anno), mentre calano i servizi di comunicazione (-0,2% sul mese e -0,9% sull’anno) e quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona (-2,3% sul mese ma +3,6% sull’anno).
L’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi rimane stabile sul mese e registra un incremento dell’1,6% rispetto a dicembre 2024. Il 2025 si chiude con un tasso medio annuo dei prezzi in diminuzione per le comunicazioni (-6,9%), i trasporti (-0,4%) e mobili, articoli e servizi per la casa (-0,3%), e in aumento per i servizi ricettivi e di ristorazione (+4,7%), i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,7%), l’istruzione (+2,7%), le bevande alcoliche e tabacchi (+1,7%) e abitazione, acqua, energia e combustibili (+1,7%).
L’indagine sui prezzi al consumo è stata effettuata secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT. I dati completi relativi a dicembre 2025 sono disponibili sul sito del Comune di Torino: http://www.comune.torino.it/statistica
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