Lunedì 26 gennaio prossimo, alle 21, presso il Teatro Incontro di Pinerolo, si terrà l’anteprima del documentario “Raizes Sem Terra” ( Radici senza Terra), supportato dal National Geographic e da The Nature Conservancy.
Raizes rappresenta un progetto nato per dare voce alle comunità rurali brasiliane che lottano per il diritto alla terra e per sostenere concretamente le famiglie di Sem Terra nello Stato di Bahia.
L’evento è organizzato da Raìzes, in collaborazione con l’associazione Volontari Oratorio San Domenico e le Suore di San Giuseppe di Chambery- Cicero Dantas.
Ospite della serata sarà lo scrittore e attivista climatico Giorgio Brizio, recentemente inviato alla COP 30 in Amazzonia, che porterà una testimonianza sul legame tra crisi climatica, giustizia sociale e diritti delle comunità rurali.
In Brasile la distribuzione della terra rappresenta una questione irrisolta; vaste estensioni sono concentrate nelle mani di pochi eredi di colonizzatori, mentre migliaia di famiglie vivono in condizioni di estrema povertà.
A Cicero Dantes, nel cuore della Bahia, opera da oltre cinquanta anni la missione italiana delle suore di San Giuseppe partite da Pinerolo nel 1975.
Le suore, rappresentate nel documentario da Suor Gabriella Canavesio di Volvera, sostengono la lotta pacifica delle persone Sem Terra, prive di accesso alla terra e alle risorse essenziali, attraverso acqua, cibo e supporto legale.
Il progetto Raìzes è composto da quattro giovani, Alessia Morat, 28 anni, Fabio Rotondo, 30, Francesco Ballarini, 27 e Francesco Saretto, 26 anni, con un duplice obiettivo. Il primo è quello di sostenere economicamente la Pastoral Rural, contribuendo alla costruzione di pozzi, cisterne e impianti di energia elettrica nelle comunità di Cajuba, Nova Soure, Bon Jardim, Canudos, Amazonas II, Tucano. Secondo obiettivo è quello di diffondere il documentario “Radici senza terra” girato tra il luglio e l’agosto 2025 in Bahia, per sensibilizzare il pubblico europeo sulle condizioni delle aree rurali brasiliane.
“Crediamo che solo attraverso le immagini si possa comprendere fino in fondo ciò che sta accadendo – spiegano i promotori- e che raccontare queste storie significhi assumersi una responsabilità verso chi oggi rischia di essere dimenticato”.
L’ingresso alla proiezione è aperto al pubblico tramite offerta libera. La serata rappresenta un’occasione di incontro, informazione e solidarietà concreta.
Contatti: Fabio Rotondo – 3338826872
Mara Martellotta
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

