L’ASL TO5 visita la Casa di Riposo Orfanelle di Chieri

Lo scorso 7 gennaio, in occasione del completamento dei nuovi spazi realizzati grazie all’ampliamento della struttura, la Direzione dell’ASL TO5 è stata invitata a visitare la struttura pubblica Casa di Riposo Orfanelle di Chieri.

La struttura opera nel settore dell’assistenza residenziale agli anziani e dispone complessivamente di 94 posti letto RSA, di cui 32 accreditati e convenzionabili, oltre a 50 posti letto destinati ad anziani autosufficienti. Di questi ultimi, 32 sono collocati in 20 mini-appartamenti presso Casa Maggio. Le Orfanelle offrono inoltre un servizio semiresidenziale attraverso il Centro Diurno per il Declino Cognitivo, rivolto a persone affette da Alzheimer, con una capienza di 10 posti.

L’ampliamento, realizzato nel corso del 2024, ha permesso la creazione di nuovi ambienti collegati alla sede storica e dedicati all’assistenza residenziale e semiresidenziale, nonché ai servizi di supporto. L’intervento ha consentito di aumentare la capacità ricettiva complessiva e di adeguare la struttura agli standard più aggiornati in materia di accoglienza e cura.

«La collaborazione tra l’Azienda Sanitaria e le realtà assistenziali del territorio rappresenta un elemento essenziale per garantire continuità e qualità nei percorsi di cura, in particolare a favore delle persone anziane e più fragili – ha dichiarato il Direttore Generale dell’ASL TO5, Bruno Osella –. Il dialogo istituzionale favorisce una migliore integrazione dei servizi, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascun soggetto».

Anche il dottor Giovanni Messori Ioli, Direttore del Dipartimento del Territorio e presente all’incontro, ha evidenziato l’importanza dei servizi erogati e l’elevato livello qualitativo delle iniziative promosse dalla dottoressa Paola De Nale, direttrice sanitaria della Casa di Riposo.

La struttura è inoltre attualmente disponibile per i ricoveri in Continuità Assistenziale destinati ai pazienti dimessi dalle strutture ospedaliere. Nei prossimi mesi è previsto un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra ospedali e servizi territoriali, attraverso l’attivazione di specifiche iniziative e progetti dedicati ai bisogni di salute della comunità

Mara Martellotta

Foto archivio

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