Conclusa la Conferenza dei Servizi, progetto trasmesso a INAIL
Si è chiusa con esito favorevole la Conferenza dei Servizi chiamata ad approvare il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, un’infrastruttura di rilievo strategico destinata a diventare il principale polo sanitario di riferimento per oltre 300.000 cittadini residenti nei 40 Comuni dei distretti di Carmagnola, Chieri, Moncalieri e Nichelino.
Il procedimento, avviato il 29 settembre, ha coinvolto complessivamente 47 soggetti istituzionali. Nel corso dell’iter sono pervenute 15 osservazioni, tutte valutate e recepite dalla società Tecnicaer Engineering, in quanto compatibili con il quadro economico dell’intervento, che prevede un investimento complessivo pari a 302 milioni di euro.
Il parere positivo della Conferenza dei Servizi ha consentito all’ASL di trasmettere, in data 30 dicembre, il progetto all’INAIL, ente finanziatore dell’opera, per l’avvio della successiva fase di verifica.
Il nuovo complesso ospedaliero sorgerà nel Comune di Cambiano e sarà tra i primi in Italia a essere progettato integralmente con il supporto dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di ottimizzare l’organizzazione degli spazi, i percorsi assistenziali, la sostenibilità e i costi di gestione.
Tra le principali dotazioni previste dal progetto figurano:
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470 posti letto, di cui 32 destinati alla terapia intensiva
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80.300 metri quadrati di superficie sanitaria
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10 sale operatorie (7 ordinarie, 2 per le emergenze e 1 ibrida)
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7 sale parto
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63 ambulatori specialistici
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1.200 posti auto
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, sottolineano come «dopo l’ok agli ospedali di Savigliano e Torino Nord, arriva anche quello per l’ospedale dell’Asl To5 con la chiusura positiva della Conferenza dei Servizi. Questo rappresenta un altro passaggio decisivo verso la realizzazione del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, un’opera strategica per oltre 300.000 cittadini e per il rafforzamento della sanità di questo quadrante del Piemonte. Si tratta di un progetto solido, condiviso e sostenibile, che ha saputo integrare i contributi di tutti gli enti coinvolti senza incidere sul quadro economico complessivo. Il nuovo ospedale di Cambiano sarà una struttura moderna, all’avanguardia e progettata guardando al futuro, anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare percorsi, spazi e sostenibilità. È un investimento importante che rientra nel più ampio piano regionale di rinnovamento dell’edilizia sanitaria da 5 miliardi di euro e che conferma l’impegno della Regione Piemonte nel garantire cure di qualità, sicurezza e innovazione, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e il lavoro dei professionisti sanitari».
Soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore Generale dell’ASL TO5, Bruno Osella:
«La conclusione della Conferenza dei Servizi è un risultato concreto che certifica la solidità del progetto e il lavoro condiviso con tutti gli enti coinvolti. Le osservazioni pervenute sono state accolte senza incidere sul quadro economico, a conferma di una progettazione attenta, sostenibile e coerente con i bisogni del territorio. Questo passaggio ci consente di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un ospedale moderno, efficiente e pensato sia per i cittadini sia per i professionisti che vi opereranno».
Con la chiusura della Conferenza dei Servizi e il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ottenuto lo scorso 18 dicembre, il progetto del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5 compie un ulteriore e significativo avanzamento nel percorso di rinnovamento della sanità piemontese.
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